Nella categoria | Tiro da caccia

AMICIZIA E SPIRITO SPORTIVO AL “TROFEO DI CACCIA OPEN” DELLA SEZIONE MONTELEONE

Postato il 26 Aprile 2010 da lddc

L’evento ha avuto luogo, come ogni anno, al campo di tiro a volo di Ancarano (Norcia).

Successo per la seconda edizione del “Trofeo di caccia open” di tiro a piattello su percorso caccia, organizzata anche quest’anno dalla sezione Federcaccia di Monteleone di Spoleto presso il tiro a volo di Ancarano (Norcia). La giornata stupenda ha richiamato sul campo di tiro non soltanto i concorrenti, ma anche numerosi amici e simpatizzanti. Dopo il primo turno di selezione, al quale hanno preso parte tutti i soci iscritti, i sei migliori qualificati hanno dato vita ad una finale emozionante, al termine della quale Luigi Cioccolini ha potuto alzare al cielo l’ambito trofeo. Ottimo secondo posto per Paolo Peroni mentre Emanuele Carmignani ha conquistato la terza piazza. A pari merito con Carmignani sono giunti Danilo Roselli e Federico Cervosi, ma la regola del primo piattello colpito ha decretato Carmignani terzo.
La gara è servita anche e soprattutto per stare insieme e per parlare di caccia: gli argomenti più gettonati sono stati la realizzazione della zona di ripopolamento e cattura, le aspettative per il calendario venatorio e la situazione generale della caccia in Italia. Dopo la premiazione, a coronare una giornata vissuta all’insegna dell’allegria e dello sport, i presenti hanno festeggiato con una ricca “braciolata” con salcicce, pancetta e panini con la porchetta: il tutto accompagnato da un buon vino rosso.

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mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.