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ARCI CACCIA: SI CHIUDE LA CACCIA MA CONTINUA IL BRACCONAGGIO ELETTORALE

Postato il 30 Gennaio 2010 da lddc

Veneziano: “Provvedimenti spot mentre sono irrisolti i gravi problemi del settore venatorio”.

“Domani, domenica 31 gennaio, si chiude una stagione venatoria caratterizzata quasi esclusivamente dalle incursioni di esponenti politici che hanno promosso soltanto il bracconaggio elettorale, a scapito di una caccia sostenibile, senza occuparsi minimamente dei gravi problemi irrisolti del settore”: questo il commento del Presidente Nazionale Arci Caccia Osvaldo Veneziano.

“Mi riferisco in particolare - sottolinea - ai danni prodotti dalla fauna all’agricoltura, ai ritardi nei trasferimenti delle tasse di concessione dallo Stato alle Regioni che impediscono la corretta gestione degli Atc, dei Comprensori Alpini, delle Province e la tutela del patrimonio faunistico nazionale ed alla mancata promozione di un rapporto sinergico e funzionale fra cacciatori, ambientalisti ed agricoltori”.

“Ci auguriamo - continua Osvaldo Veneziano - che dopo le elezioni regionali si possa riprendere, in Parlamento e nella società civile, un dialogo costruttivo senza subire provvedimenti e proposte di legge propagandistiche che somigliano soltanto a squallidi spot elettorali e che sono stati sconfessati da esponenti stessi di governo e maggioranza di centrodestra. Auspichiamo quindi che possa essere inaugurata, per ridare dignità e ruolo all’attività venatoria, una nuova stagione caratterizzata dalla certezza del diritto e dall’adesione agli indirizzi comunitari nello spirito della Legge 157 del 1992 e dei principi fondanti”.

“In questa direzione - conclude il Presidente nazionale - meritano un plauso le leggi sulla caccia di Toscana ed Emilia Romagna che dovrebbero rappresentare un esempio per la stesura dei programmi elettorali per il governo delle Regioni”.

ARCI CACCIA - DIREZIONE NAZIONALE

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16 Commenti Per Questo Post

  1. Gabriele Finale Ligure ha scritto:

    Non commentiamo e usiamo tutti l’arma piu efficace in questi casi:L’INDIFFERENZA

  2. ruffo ha scritto:

    IDEM COME SOPRA…AGGIUNGO UNA COSA:VERGOGNA!!!!!!

  3. Pasquale ha scritto:

    siete e sarete amici della sinistra anticaccia,
    pensate solo ai soldi e poco alla caccia e ai cacciatori.
    non so’ come si fa ad essere cacciatore ed aderire all’Arcicaccia

  4. valentino88 ha scritto:

    X tutti

    Domani lunedì 1 febbraio alle ore 9 e10 ospite di UNO MATTINA ci sarà il presidente nazionale di fareambiente Vincenzo Pepe parlando di ambientalismo positivo e di caccia sostenibile.

  5. claudio55 ha scritto:

    Mi auguro che dopo questa ulteriore dichiarazione i tesserati del sig.(si fa per dire) Veneziano aprano finalmente gli occhi e lo mandino dove merita di stare………..!

  6. FANTOMAS ha scritto:

    VENEZIANO è IL MENO PEGGIO VI ASSICURO!

  7. carmelo ha scritto:

    sono addolorato perche tutti sono contro di noi sono andato a caccia con i mie cani una sola beccaccia ma ho trovato sei lavatrici undici copertoni una parte di bosco bruciata tre macchine e poi i cattivi siamo noi

  8. antonio.c ha scritto:

    VERI CACCIATORI ,SI NASCE. *** SI DIVENTA. COSI TUTTI QUELLI CHE SI ASSICURANO CON L’ARCICACCIA.

  9. jolly ha scritto:

    lenta ma inesorabile prosegue la diminuzione degli iscritti all’arcicaccia associazione venatoria nata per sostenere i verdi e in difesa degli anticaccia guidata con maestria da un presidente che ne stà causando la sicura scomparsa
    non possiamo che gioire e condividerne l’operato
    cordiali saluti

  10. woodsnipe ha scritto:

    L’arcicaccia,un’associazione psudoambientalista,insinuatosi nei cacciatori,con maestria,contribuendo a distruggere l’UNAVI E LA CACCIA TUTTA,purtroppo a tutto c’è un fine e questo è arrivato,l’arcicaccia mostrando la sua vera faccia è sulla via dell’estinzione,l’abbandono in massa dei suoi iscritti è la dimostrazione,i pochi rimasti sono i disinformati e i menefrechisti,ma pian piano la ragione arriverà anche per loro,speriamo che lo stesso succede per l’italcaccia,anch’essa della stessa pasta dell’arcicaccia,ma chi semina vento raccoglie tempesta.PEGGIO PER LORO!!

  11. piter-rc ha scritto:

    chi non e con noi,e contro di noi-l’arcicaccia non e di meno.vergogna lo siete stati nel 92 e lo siete tuttora.abbiamo un governo a favore dei cacciatori,si sta facendo di tutto per abolire la 157/92,e l’arcicaccia cosa fa,si mette contro di noi.un invito a tutti i tesserati(arcicaccia),fate un passo in dietro,sarete graditi da tutti.

  12. SERGIO BERLATO ha scritto:

    Riconvocato coordimento difesa cultura rurale
    RICONVOCATO IL COORDIMANENTO PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA RURALE

    Si terrà a Thiene (VI) il 12 febbraio p.v. la terza riunione del Coordinamento per la difesa e la promozione della Cultura rurale.
    Così come stabilito dai partecipanti al Coordinamento del 29 gennaio u.s., nella riunione del 12 febbraio verrà elaborato un Piano di comunicazione che consentirà ai portatori della cultura rurale di controbattere alle falsità ed alle strumentalizzazioni che spesso vengono utilizzate dal mondo animal-ambientalista per denigrare le attività legate alla cultura rurale ed attaccare ferocemente, spesso in modo illecito, coloro che le praticano.
    Verrà anche perfezionato il documento unitario, già predisposto in bozza nel corso dell’ultima riunione, che sarà sottoposto all’attenzione di tutte le Istituzioni e di tutte le forze politiche.
    Non meno importante la creazione di uno studio legale associato che consentirà la tutela dell’immagine delle realtà aderenti al Coordinamento e la difesa dei diritti dei loro associati.
    Come da intese tra tutti i partecipanti alla riunione di Coordinamento del 29 gennaio u.s., verranno raccolti tutti i dati relativi alla rappresentatività delle realtà che fanno parte del Coordinamento in modo da far capire alle Istituzioni ed a tutte le forze politiche cosa rappresentiamo in ordine al numero degli associati, all’indotto economico che gravita attorno alle nostre attività, al livello occupazionale che le stesse comportano, alla funzione sociale che queste attività garantiscono a beneficio dell’intera collettività.
    Spetterà alle forze politiche ed alle rappresentanze istituzionali comparare questi dati con quelli dei nostri detrattori, traendone le conseguenti conclusioni.

    Maria Cristina Caretta
    Presidente nazionale CONFAVI

    Ecco la lettera di invito gia’ spedita a tutte le realta’ in indirizzo:

    Thiene, lì 09 febbraio 2010

    A :

    tutte le Associazioni venatorie nazionali riconosciute
    tutte le Organizzazioni professionali agricole nazionali
    tutte le Associazioni dei Pescatori Sportivi e Professionali
    Federfauna
    Confederazione Europea delle Associazioni di Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali
    Federazione Ornicoltori Italiana
    Associazione Italiana Imprese Settore Animali Domestici
    Confesercenti
    Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico Venatorie
    TARTA Club Italia
    Comitato Nazionale Caccia e Natura
    ASSOARMIERI
    Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni
    Associazione Italiana Allevatori
    Gruppo Editoriale Olimpia
    Alle Associazioni ambientaliste:

    FareAmbiente
    Ambiente e/è Vita
    Associazione Italiana Wilderness
    Ekoclub
    Oggetto: Invito a riunione di Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale.

    Le Associazioni in indirizzo sono invitate all’incontro del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale che si terrà a Thiene (VI) in via Francesco Foscari, 8 nella giornata del 12 febbraio 2010 a partire dalle ore 14,00.

    Ordine del giorno:

    1) Definizione Piano di comunicazione per garantire all’opinione pubblica ed ai rappresentanti istituzionali una corretta informazione;

    2) Predisposizione documento unitario da presentare alle Istituzioni ed a tutte le forze politiche;

    3) Costituzione dell’ufficio legale a tutela dell’immagine delle realta’ aderenti al Coordinamento e dei diritti dei loro associati;

    4) Raccolta dati relativi alla rappresentatività delle realta’ che fanno parte del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale (numero associati, indotto economico, livello occupazionale, funzione sociale, ecc…);

    5) Varie ed eventuali.

    Per qualsiasi ulteriore informazione necessitasse, Vi invitiamo a contattare la nostra Segreteria ai seguenti recapiti:

    e-mail: info@confavi.it
    telefono: 0445 371186
    Fax:: 0445 376168

    Cordiali saluti

    Maria Cristina Caretta
    Presidente nazionale CONFAVI

  13. alessandro ha scritto:

    l’Arci-Caccia nella persona del Sig. Veneziano non perde occasione per “leccare il …..” delle associazioni Ambientaliste dalle quali incassa nei vari A.T.C. d’Italia il consenso necessario ad eleggere (Presidente) i propri rappresentanti.Vergogna! Sieto solo degli infliltrati in un mondo che non è il vostro…. del quale apprezzate solo il profumo della gestione economica…. Datevi alla politica e per compiacere i vostri amici “animalisti” magari all’ippica.

  14. vasco ha scritto:

    Dire di prendere esempi di gestione della caccia dalla Toscana ed emilia romagna è offendere chi non si può permettere il lusso di cacciare nelle aziende faunistiche. Queste regioni sono diventate la vergogna, e l’offesa a chi canta libertà, recinti, oasi, aziende faunistiche,zrc,ecc.ecc. avete speso più danaro per le tabelle, cartelli e catene, e recinti, di quello occorrente per la Salerno Reggio Calabria, queste due Regioni sono da esempio per riproporre l’842, e non per andare a caccia e parliamo di democrazia e libertà ? ma mi faccia il piacere……….

  15. Claudio De Paoli ha scritto:

    Votate e fate votare i sondaggi (1) Virgilio sondaggio lipu
    (2)il cacciatore.com a favore della manifestazione a ROMA

  16. Ombra ha scritto:

    x Tutti
    Stiamo pronti che se stasera alla trasmissione Porta a Porta affettuano un sondaggio per la caccia dobbiamo essere pronti tutti a votare.
    Forza fate girare le voci rapidamente.

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NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.