ARTICOLO 43: ALCUNE OPINIONI DALLA DIRIGENZA FEDERCACCIA
Postato il 26 Aprile 2010 da lddc
Mercoledì 21 aprile, giornata dell’approvazione dell’Art.43 alla Camera, abbiamo raccolto le opinioni a caldo del presidente nazionale Federcaccia, Gianluca Dall’Olio, del vicepresidente, Lorenzo Carnacina, e del consigliere nazionale, Massimo Buconi. L’emendamento che è passato alla Camera - ha dichiarato il presidente nazionale Gianluca Dall’Olio - non ci soddisfa nel modo più assoluto. Qui la mediazione è assolutamente politica e inaccettabile: poco soddisfacente per gli interessi dei cacciatori, questo è fuor diu dubbio”. “Che si parli di questi argomenti è già un fatto estremamente positivo - ha osservato Lorenzo Carnacina - ma non possiamo dire altrettanto di quello che accaduto, perché si è fatto un caso politico di una normativa di recepimento a una direttiva comunitaria che non aveva niente a che fare con la confusione che è stata creata attorno a questo argomento. Abbiamo perso un’occasione per mettere ordine in questa materia”. “Di fatto - ha commentato in merito all’emendamento approvato il consigliere nazionale Massimo Buconi - non sembra un testo di soddisfazione, in quanto non ha recepito lo spirito della direttiva comunitaria 79/409, che non fissa una data d’inizio e fine della stagione venatoria ma la lega al ciclo biologico delle specie selvatiche, così come dovrebbe essere accertato e studiato da istituti di ricerca appropriati e indipendenti”.
Tags | art. 43, Federcaccia, Gianluca Dall'Olio, Lorenzo Carnacina, Massimo Buconi


















27 Aprile 2010 alle 00:37
i nostri politici, ora che hanno la maggioranza assoluta (senza la scusa dei verdi )perchè non hanno votato a favore? è indecente che alcuni ministri di governo si schierino contro la caccia. prima del voto non si sono dichiarati però…..
27 Aprile 2010 alle 12:05
mi fa piacere che il presidente Dall’ Olio abbia detto “bello papale” che l’ attuale versione dell’ art. 43 della legge comunitaria e’ una presa in giro inaccettabile.
non capisco come il Senato potra’ approvare questo aborto giuridico, se non emendandolo di nuovo e rispedendolo alla camera!!
fabrizio
27 Aprile 2010 alle 12:59
Tutti della FIdC sono scontenti per la porcata dell’art.43 uscito dalla Camera.
Vi ricordo che avete giustificato la vostra mancata partecipazione alla Manifestazione del 9 Marzo a Roma dicendo che non era il caso in quanto il Governo stava lavorando positivamente per l’approvazione della Comunitaria.
Adesso che il Governo ha partorito questa schifezza vorrei da voi sapere cosa possiamo fare ora che i giochi sono quasi fatti.
Al Presidente Dall’Olio riferisco che dopo tanti anni di tesseramento con FIdC ho deciso di abbandonarvi l’anno scorso per colpa del Sig. TIMO sempre contrario a tutto e non tutelando i diritti dei proprii associati. Pensavo che con il cambio al vertice sarebbe cambiato qualcosa per poter tornare nella mia associazione ma a quanto pare i risultati e i fatti sono chiari agli occhi di tutti.
Per quest’anno ancora NO a FEDERCACCIA.
27 Aprile 2010 alle 13:04
Finalmente Dall’Olio si è svegliato.
E’ ora di lavorare per un movimento politico e di opinione per
occupare determinati spazi ed utilizzare i nostri voti contro
questo modo di fare che ci vede sempre perdenti.
Usciamo allo scoperto e speriamo che andremo presto a votare.
Chiediamo il conto a questa maggioranza che è l’unica colpevole
di questa “presa per i fondelli, e che non ha saputo e voluto
recepire ciò che la Comunità Europea ci aveva imposto a tutto
vantaggio dell’ambiente del quale, noi cacciatori, siamo le uniche sentinelle.
28 Aprile 2010 alle 10:57
il movimento politico e di opinione c’e’ gia’ ed e’ il COORDINAMENTO PER LA DIFESA DELLA CULTURA RURALE.
altro che “stakeholders” !!! o altri tavoli assieme ai nostri nemici e ad associazioni venatorie che li fiancheggiano!!!
occorre che le AA.VV. entrino in quel coordinamento di cui fa parte anche federfauna, ad esempio, perche’ senza il mondo rurale degli agricoltori, degli allevatori, e via dicendo, NON SI VA DA NESSUNA PARTE !!!!
Fabrizio
28 Aprile 2010 alle 15:17
Visto che Federcaccia non ha partecipato il 9 marzo perchè aveva fiducia nel Parlamento,cosa decide di fare ora che ci hanno preso per i fondelli???? A quando una manifestazione organizzata da FEDERCACCIA ???? Forse quando la politica gli dara’il permesso???
28 Aprile 2010 alle 16:18
copio e incollo dalla mia posta elettronica
Egregi,
Venerdì 30 aprile 2010 dalle ore 21:10 alle ore 22:45 l’ on. Sergio Berlato sarà ospite della trasmissione televisiva “PROMESSE E FATTI” dell’ emittente Antenna 3 nord est .
Argomento della puntata sarà: “ LA CACCIA E LE NOVITA’ DERIVANTI DALL’ APPROVAZIONE ALLA CAMERA DELL’ ART. 43 DELLA LEGGE COMUNITARIA”
OSPITI IN STUDIO:
On. Sergio BERLATO: Deputato al Parlamento europeo PdL
Enzo BORTOLOTTI: Segretario LN Pordenone
Paolo MOCAVERO: 100% animalisti
Giampaolo PAMIO : Responsabile Lipu Venezia
Gino SPERANDIO: Prc
Sarà possibile intervenire telefonicamente in trasmissione al numero 0422/796732 ed inviare sms al numero 348/7745096.
Sarà inoltre possibile interagire tramite le pagine di FACEBOOK del gruppo PROMESSE & FATTI oppure PROMESSE & FATTI BIS
Cordialmente
1 Maggio 2010 alle 23:08
Vorrei avere il parere di qualche esperto sull’articolo 5 bis.Perche’ è stato aggiunto? In esso si detta che le regioni e le province autonome adottano le misure di conservazione …anche per gli habitat esterni alle zone di protezione speciale.Ma quali sono i limiti di questi habitat esterni?I confini dell’Italia? Non bastano le esagerate estensioni delle zps che a mio parere dovrebbero essere ridimensionate. Qui ci vogliono fregare sempre più terreno libero.Sarebbe meglio che al Senato questo articolo venisse eliminato ,ancora meglio stralciando tutto l’articolo 43.