ASSEMBLEA DEI RETTORI ACT: IL PIANO FAUNISTICO FA DISCUTERE
Postato il 27 Aprile 2010 da lddc
Si è da poco riunita l’assemblea dei rettori dell’Associazione cacciatori trentini, la prima sotto la guida del nuovo presidente, Giampaolo Sassudelli, che chiede un alleggerimento burocratico per i cacciatori. Intanto la revisione del piano faunistico provinciale è in fase di studio, passerà per una prima approvazione delle linee guida in giunta nelle prossime settimane, per poi tornare al vaglio delle associazioni coinvolte, cacciatori e ambientalisti. Ad annunciarlo è stato Romano Masè, dirigente del servizio faunistico della provincia di Trento, nel corso dell’assemblea dei rettori. “Il piano è blindato”, ha affermato il consigliere provinciale Claudio Eccher. “Niente affatto - ha ribattuto Masè- apriremo il confronto con le parti”. “Ma sui destini della caccia in Trentino - si legge sul Corriere del Trentino - pendono due disegni di legge contrapposti: il primo a firma del consigliere Nerio Giovannazzi (Amministrare il Trentino), di manica molto larga nei confronti dei cacciatori, il secondo presentato dal verde Roberto Bombarda”. Giampaolo Sassudelli, neo-eletto presidente del ACT, su quest’ultimo si è così espresso: “Vorrebbe proibire la caccia la domenica, è assurdo. Gli ambientalisti partono sempre da posizioni ideologiche e preconcetti nei nostri confronti”. Sassudelli ha inoltre ribadito i punti forza del suo programma, prima tra tutti la “deregulation normativa e burocratica”. “Il calendario venatorio può rimanere così com’è - ha dichiarato il presidente - ma si deve consentire ai cacciatori di uscire senza temere una multa per mancanze formali”. Secondo Sassudelli, infatti, oltre il 60% delle sanzioni comminate ai cacciatori trentini sono frutto di violazioni di forma e burocratiche, con multe che superano anche i 300 euro.
A.B.

















