CACCIA: È POLEMICA SULLE PAGINE DI DONNA MODERNA
Postato il 14 Maggio 2010 da lddc
“Non credete alle sciocchezze dei cacciatori che si definiscono amanti della natura. La caccia rivela solo perdita di sensibilità”. Nella rubrica ‘Il coraggio di dirlo’ di Donna Moderna del 5 maggio, lo psichiatra Raffaele Morelli esprime così il suo punto di vista in merito all’attività venatoria, considerata “una tragedia che uccide anche l’intelligenza”. Secondo Morelli, i cacciatori dovrebbero apprendere dai bambini, “che sanno tutto su lepri e sui fagiani”, scoprendo così che, “per il gusto del sangue, uccidono il sapere innato della natura che è depositato in ogni animale”. I cacciatori, secondo lo psichiatra, sarebbero infine delle”persone aride”.
Pronta la risposta di Marco Castellani, presidente Anuu migratoristi: “Calza a pennello il titolo della sua rubrica perché ci vuole proprio un bel coraggio a scrivere certe ‘amenità’”.
Secondo Castellani, sono le sciocchezze ad uccidere l’intelligenza, e non la caccia. “Da un medico, uno psichiatra come lei - ha commentato il presidente Anuu - non mi sarei mai aspettato un approccio tanto banale ad una questione che, invece, merita e richiede la capacità di affrontarla ed analizzarla proprio con le stesse basi ed accortezze scientifiche richieste dalle materie che dovrebbero essere a Lei ben più congeniali”.
A.B.
Tags | Caccia, Donna Moderna


















15 Maggio 2010 alle 10:57
FORSE é LUI AVERE BISOGNO DI UN PSICHIATRA
15 Maggio 2010 alle 16:26
poverette le persone che sono sotto cura del medico raffaele morelli. ma è laureato?
6 Giugno 2010 alle 23:58
Sono d’accordo con il Dr. Morelli. Oltre che essere un grandissimo medico, psichiatra e scrittore, è anche molto intelligente, pratico e che ha fatto trovare il benessere a moltissime persone. Non siamo nati per uccidere la natura e tanto meno per usarla a fini commerciali.
Daniele Andreani