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Apertura della stagione venatoria

Postato il 03 Settembre 2009 da DdC

Caccia: stagione 2009 - 2010, “in bocca al lupo” dalla Dea. 

Ricordate, la Dea porta fortuna!

Foto: Autumn Stream su Flickr

73 Commenti Per Questo Post

  1. carlo ha scritto:

    bella foto!

  2. rudi4x4 ha scritto:

    L’imbocca al lupo è per la caccia o per i ricorsi al TAR che fanno gli ambientalisti??????????????

    O per le deroghe che non vengono date Nel Veneto e nella Lombardia?????

    quest’anno sara un anno tribolato ( per me l’ultimo ) ……la caccia la faro’ in Romania dove per il momento i verdi non ci inseguono…e dove non ci son le associazioni che chiedono tessere che promettono…ma mai una parola in nostra difesa…..2 volte l’anno si fa una bella caccia e poi il fucile in rastrelliera…..

  3. mikele rp ha scritto:

    crepi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Gabriele Finale Ligure ha scritto:

    In FEDERCACCIA è quasi ora di tirare le somme!!! Se il numero delle tessere fosse in calo sara’il caso di prendere in considerazione il fatto che forse gli STAKEHOLDERS NON hanno portato FORTUNA!!!

  5. giovanni ha scritto:

    La DEA porterà anche fortuna ma l’apertura, nelle Marche, è stato un vero schifo….
    Di questo passo siamo costretti ad appendere il fucile al chiodo.
    Non abbiamo nessuno che ci tutela.
    Siamo entrati in Europa ma per la caccia no; vedi i calendari degli altri paesi.
    L’umore è andato a finire sotto le scarpe. E’ vero che la speranza è l’ultima a morire ma a questo punto……………..
    Ho 59 anni è da quaranta che vado a caccia ma uno schifo così non l’ho mai visto.
    Scuate per lo sfogo, ne avevo voglia. Saluti a tutti.
    PS. fra poco mi si rivolta anche il cane, se non lo fà è perchè molto intelligente a differenza di …………

  6. Mario Monetti ha scritto:

    Gabriele, vedo che sei molto ansioso e sopratutto molto speranzoso (in senso negativo ovviamente) sul tesseramento FIDC. E poi sempre con sta storia degli stakeholders.
    Io comunque (e non lo dico per spirito di polemica o di contrapposizione) ad oggi ho 25 iscritti nuovi. E la maggior parte di essi provengono da: Arcicaccia, Liberacaccia, CPA, Italcaccia ed EPS. SEMPRE UN CARO SALUTO. CIAO

  7. rudi4x4 ha scritto:

    Giovanni hai pienamente ragione… io caccio da 25 anni quando iniziai la caccia si apriva a metà agosti e chiudeva a fine marzo!
    E si andava a caccia …ora devi informarti dei ricorsi al TAR che non si capisce come mai questi animalabietalisti riescano a bloccare sempre e tutto ……una domanda viene spontanea….o son persone eccellenti con conoscenza piena e profonda del mondo venatorio ….o noi abbiamo dei dirigenti che non valgono una mazza che fanno cose con una superficialità estrema!!!!!
    Purtroppo mi vien da pensare che la seconda sia la risposta giusta!!!!
    cara Federcaccia, arcicaccia . confavi, enalcaccia …italcaccia , anuu, caccia ambiente …..e tutte le altre….scegliete una sigla unica e guoidiamo nella direzione della caccia….Basta con la guerra delle tessere …abbiamo piu’ associazioni che cacciatori!!!! e chi paga siamo noi ……noi che manteniamo queste associazioni con le nostre tessere!!!!
    Beh …complimenti …siete grandi ……..

  8. Mario Monetti ha scritto:

    Per Rudi4×4,
    Comprendo il tuo malcontento e quello di Giovanni. Tuttavia bisogna considerare due aspetti. Il primo. Quando si inoltra ricorso al TAR i giudici spesso sono influenzati dal fatto che in questo Paese noi siamo una minoranza e le loro sentenze spesso non sono scevre da pregiudizi. La seconda. Se un ricorso lo fa una associazione venatoria, la stessa è costretta a sborsare fior di quattrini. Mentre se lo fa una associazione ambientalista non spende neanche un centesimo. Lo sapevate questo? Infine consentimi un terzo punto che vuole per lo più essere una considerazione del tutto personale: i facili sarcasmi non servono assolutamente a nulla. Men che meno alla nostra passione. UN CARISSIMO SALUTO A TE E A GIOVANNI DALLA MIA PUGLIA. CIAOOOOOOOOOOOOOOOOO

    Mario Monetti
    VicePresidente Provinciale FIDC Brindisi

  9. rudi4x4 ha scritto:

    X Monetti , credo che il sottoscritto non ha fatto nessun sarcasmo ma solo una cosiderazione su dati di fatto perche i ricorsi son veritieri mi pare… giusto? il Blocco dei calendari son un dato di fatto giusto??…..
    Allora fare un ricorso costa circa 500/1000 euro …( non è una cifrona)….ma se un giudice che accetta un ricorso lo fa su una base non logica ma legale..GIUSTO???
    Se la legge dice che nello stipulare un caledario io associazione qualsiasi ho commesso una irregolarità….ovvio che questo puo’ essere bocciato…GIUSTO????Allora perche non fare una cosa giusta ed evitare i vari ricorsi al TAR???
    MA MI SCUSI I SARCASMI CHE INTENDE LEI ( MI ALLACCIO ALLA MIA PRIMA ESCLAMAZIONE ) SONO SULLE TESSERE???
    SE è PER QUELLO ALLORA ….SI RILEGGA IL SUO POST…( LE ULTIME TRE RIGHE)…SE NON SBAGLIO LEI SI VANTA DELLE TESSERE IN PIU’……..

  10. Gabriele Finale Ligure ha scritto:

    Caro Mario qui a Finale invece proprio a causa degli STAKEHOLDERS abbiamo inaugurato il primo marzo scorso un nuovo circolo di LIBERA CACCIA e ad oggi siamo 110! tutti ex Federcacciatori. Probabilmente qui abbiamo una visione diversa di come si fanno gli interessi della caccia! Auguri per la prossima stagine venatoria IN BOCCA AL LUPO CIAO

  11. menefrego ha scritto:

    Monetti,
    ma le promesse da marinaio che ha fatto il tuo presidente nazionale che fine hanno fatto?
    I cento giorni sono passati ma all’orrizonte si vede solo lo spettro del tavolo Stakeholders dove il presidente con Arcicaccia si e’di nuovo andato a sedere .Sembra che voglia di nuovo fare conbutta con gli anticaccia e Arcicaccia!

  12. menefrego ha scritto:

    Monetti,
    mi sono recato a rinnovare la tessera associativa alla mia associazione il CPASport e il segretario di sezione cosi ‘parlando mi ha detto che questa anno siamo a piu’quaranta di cacciatori che hanno abbandonato Federcaccia e si sono associati con il CPA -CONFAVI e il tesseramento non e’ancora terminato,vedremo a fine anno il risultato finale e se i federcacciatori sono contenti dell’operato della FIDC nazionale.
    saluti e in bocca all’orso.

  13. Mario Monetti ha scritto:

    Caro Rudi,
    intanto personalmente non mi sono mai vantato delle tessere che faccio in più, come non mi sono mai amareggiato per qualcuna fatta in meno. Rispondevo solo a Gabriele. Quello che lei sostiene tuttavia non fa una piega, tuttavia la FIDC di Brindisi stà per inoltrare ricorso al TAR Puglia avverso il Piano Faunistico Venatorio, ebbene ci costerà 3000 Euro. Infine, come Lei ben saprà, le asscoiazioni venatorie nella stesura dei calendari venatori centrano solo e soltanto nella misura in cui le stesse sono chiamate ad esprimere un parere che, peraltro non è manco vincolante, attraverso i comitati tecnici faunistici venatori delle Regioni e delle Provincie.
    UN SALUTO CORDIALISSIMO. CIAOOOOOOOO

  14. Mario Monetti ha scritto:

    Per Gabriele,
    Innanzitutto ricambio gli auguri ed il in bocca a lupo per la stagione di caccia appena iniziata. Per il resto vedi ogniuno di noi fa le scelte che meglio crede, nel merito delle quali non mi sento di entrarvi. UN CARISSIMO SALUTO. CIAOOOOO

    Per menefrego,
    sono sempre stato dell’idea che appartenere ad una associazione venatoria rimane sempre una prerogativa di forza, a qualunque di essa si appartenga. Quello che non comprendo è la ragione per la quale se si abbandona Federcaccia per una qualunque altra serpeggia sempre un certo ottimismo, come se questo volesse significare chissà quale manna caduta dal cielo.
    UN CORDIALISSIMO SALUTO. CIAOOOOOOOOOOOO

  15. rudi4x4 ha scritto:

    x Moretti , un ricorso al TAR costa per uso giustizia 500€ il resto delle spese son dovute alla tariffa che lei o la federcaccia si accorda con l’avvocato! certo che se non viene usato un avvocato che ha la federcaccia nazionale o uno “economico”….è ovvio che costa di piu’…la cosa che non mi quadra…è come fanno a non pagare i ricorsi le varie associazioni ambientaliste…questo non riesco a capire…..
    Le tasse son per tutti….il costo del legale anche….Boh… le chiedo una cortesia….mi da il decreto legge che esula il pagamento da parte dei verdi?
    La ringrazio…fin d’ora.!!!

  16. lucas ha scritto:

    E con questo fanno quattro anni che non rinnovo più la tessera della fidc e mai una mia decisione è stata migliore di questa.
    All’inizio mi dispiaceva, essendo stato socio per tanti anni, ma poi, mano a mano, mi sono reso conto che se stiamo conciati come stiamo è proprio a causa delle associazioni venatorie che, anziché difendere la caccia tradizionale italiana alla migratoria, l’hanno barattata per qualche poltrona da parlamentare ottenuta compiacendo gli anticaccia, nel 1992, con l’approvazione della legge 157 che ha cancellato con un colpo di spugna tutto il lavoro fatto da noi per far naufragare i referendum.
    Ora vedo che, finito il tesseramento, la fidc ritorna al tavolo dei portatori degli interessi loro, in compagnia di chi ci vuole morti. Fine.

  17. Alberto ha scritto:

    E questa e la nuova FIDC? Vorrei risposte certe da parte della presidenza

    Novità per la caccia responsabile: riparte il tavolo degli Stakeholders
    L’annuncio nel corso di un dibattito a Grosseto, Pdl e Pd concordi, bocciata la riforma Orsi
    Dovrebbe ripartire a breve il lavoro del tavolo degli Stakeholders (che riunisce alcune delle principali associazioni del mondo agricolo, ambientalista e venatorio) per dare forza e credibilità al percorso di miglioramento della legislazione sulla tutela della fauna, sulla regolamentazione della caccia e sulla tutela della produzioni agricole: questo in sintesi il messaggio lanciato a Grosseto, nel corso di un dibattito all’interno della festa provinciale del Pd.
    Unanime la pubblica disponibilità dimostrata dai dirigenti presenti: da Gianluca Dall’Olio, presidente nazionale di Federcaccia, da Nino Morabito, responsabile fauna di Legambiente e da Marco Ciarafoni, presidente del Consiglio Nazionale di Arcicaccia anche a fronte delle sollecitazioni trasversali che nei loro interventi hanno prodotto Susanna Cenni, deputata Pd, e Basilio Catanoso, deputato del Pdl, che hanno sottolineato come “confronto, equilibrio e concertazione siano le indispensabili peculiarità da mettere in campo per rafforzare ed aggiornare, nel rispetto delle diverse sensibilità in materia, l’attuale legge sulla caccia”.
    Ancora una volta, nel corso del dibattito è stato quindi ricordato come il disegno di legge in materia predisposto al Senato dal relatore da Franco Orsi non “risponda nel metodo e nella sostanza alle reali necessità del paese e che risulta assolutamente deleterio, in termini di prospettiva, l’atteggiamento assunto dal quella parte del mondo venatorio che ruota intorno alla associazione Confavi”.
    “Una bella serata di fine estate ci ha regalato una altrettanto bella notizia per tutti coloro che tengono responsabilmente alla caccia, alla fauna e all’ambiente – ha commentato Marco Ciarafoni, presidente del Consiglio nazionale dell’Arcicaccia – Grazie ad una diversa scelta annunciata dalla Federcaccia, preso atto che con logiche ultras si alimentano solo scontro e demagogia, sarà possibile riconvocare il Tavolo nazionale dei cacciatori, degli agricoltori e degli ambientalisti con la collaborazione e il sostegno, come è avvenuto anche in Francia, delle forze politiche di maggioranza e di opposizione, come proposto dagli onorevoli Cenni e Catanoso. L’Arcicaccia farà interamente la sua parte e si augura che ora tutte le altre forze che avevano dato vita al Tavolo, sulla scorta della rivalutazione esplicitata dalla Federcaccia, possano accogliere la richiesta di riconvocazione del Tavolo. Alla vigilia dell’apertura generale della caccia l’auspicio è che possa definitivamente chiudersi l’infruttuosa stagione delle polemiche e delle strumentalizzazioni”.

  18. menefrego ha scritto:

    Monetti,i cacciatori molti abbandonano Federcaccia perche’non si sentono rappresentati a differenza di altre associazioni che fanno il loro dovere di sindacato di categoria.
    Quando il sacco Federcacaccia sara’quasi vuoto puo’darsi che chi dirige questa associazione venatoria si comporti da vero rappresentante dei cacciatori e non da chi fa invece interessi di bottega per propio tornaconto ma non per chi dovrebbe rappresentare.
    Monetti dopo l’elezione del nuovo presidente nazionale avevi pronosticato che entro 100 giorni dalla sua elezione sarebbe cambiato qualcosa in meglio per i cacciatori,mentre invece ci ritroviamo il famoso tavolo zoppo restaurato da Federcaccia ,Arcicaccia e Anticaccia ,a zoppicare ora sono i cacciatori che continuamente ricevono calci negli stinchi da chi continuamente fa marcia indietro per accontentare i loro amici anticaccia.
    Un cordiale saluto e in bocca all’orso,BAY

  19. Migratorista ha scritto:

    Ma bene, quasi finito il periodo di tesseramento ed ecco rispuntare il fantomatico tavolo zoppo….d’altronde non poteva essere altrimenti, chi ha avvallato da vce-presidente tutte le scelte di Timo non poteva cambiare il proprio modo di pensare. E cos’ finalmente viene gettata la maschera….

  20. peppol@ ha scritto:

    dopo 19 anni di FIDC si cambia…..

  21. Alberto ha scritto:

    Ecco la risposta, come al solito le mezze verità, l’arciccaccia che scrive e la fidc smentisce e noi …………..nel mezzo
    che due balle!!!

    RIFORMA 157/92: PRECISAZIONI SUGLI STAKEHOLDERS

    In merito alla recente uscita di Arcicaccia nazionale sulla possibile riapertura del tavolo degli stakeholders, e alla presunta “diversa scelta annunciata da Federcaccia”, la Federazione interviene per precisare tre punti sostanziali, evidentemente sfuggiti al resoconto dell’associazione del presidente Veneziano.

    Prima di tutto, domenica scorsa a Grosseto - dove si è svolto il dibattito in occasione della Festa provinciale del Partito democratico cui si riferisce Arcicaccia - Federcaccia ha chiarito le ragioni per le quali è uscita per prima dal tavolo degli stakeholders, vale a dire il rifiuto della proposta della caccia a 16 anni e della modifica dell’articolo 18 dell’attuale legge-quadro, tempi e specie cacciabili.

    In secondo luogo, Federcaccia ha chiesto al Pd se intenda o meno proseguire con il suo atteggiamento ostruzionistico, o se abbia deciso di cambiare tattica e voglia dare finalmente un contributo alla modifica della legge con interventi propositivi.

    Infine, dato che è l’intero insieme dei cacciatori italiani - e non soltanto qualche associazione venatoria - a chiedere che la legge 157/92 venga modificata in senso europeista, nel rispetto della direttiva 79/409, specialmente sui tempi e sulle specie cacciabili con riferimento particolare al mese di febbraio, Federcaccia ha auspicato una revisione delle posizioni e dell’atteggiamento sin qui assunto dal Pd, Arcicaccia e mondo ambientalista. Allora e solo allora potrà riaprirsi il confronto al tavolo dei portatori di interesse!

    Tra l’altro Federcaccia ha ricordato che anche Coldiretti ha abbondato quel tavolo, a fronte della mancata disponibilità, da parte del tavolo stesso, a discutere in maniera aperta e priva di pregiudizi le istanze del mondo agricolo in materia di caccia, con particolare riguardo alla gestione delle specie problematiche. Pertanto, qualora il tavolo cambiasse atteggiamento, è ragionevole supporre che anche Coldiretti tornerebbe a sedersi fra gli stakeholders.

    Ai rappresentanti della politica ci limitiamo a ricordare che la modifica della legge segue l’iter parlamentare e, quindi, per rispetto di tutti i cittadini interessati, sarebbe più responsabile tenere un atteggiamento critico-propositivo in sede di discussione al Senato e poi alla Camera, piuttosto che trincerarsi dietro inutili ostruzionismi fatti di emendamenti privi di fondamento e sterili polemiche. Il Parlamento deve avere la responsabilità di accogliere gli aspetti sostenibili della modifica, mentre l’opposizione quella di criticare con cognizione di causa la proposta di legge, laddove la ritenga non ragionevole.

    Roma, 8 settembre 2009

    Ufficio Stampa Federazione Italiana della Caccia

  22. ROBERTO ha scritto:

    STRACCIO LA TESSERA CON LA CACCIA è FINITA!

  23. Giulio Usai ha scritto:

    ROBERTO: Capisco la tua indignazione per come vanno le cose sulla caccia, ma non condivido il fatto di gettare la spugna.
    È vero la caccia sta vivendo da parecchi anni una crisi profonda, ma certo questa crisi non svanirà rinunciando a questa passione. Non credo sia il modo giusto.
    Anche io a volte sono disgustato e mi lascio prendere dallo sconforto, ma non voglio mollare anche se in certi casi è dura mandare giù certi rospi.
    A cominciare dal dover assistere impotente all’emanazione di leggi nazionali e regionali sempre più restrittive e poco o per nulla tecniche, elaborate per lo più da ignoranti della materia e frutto di troppe mediazioni per accontentare sia chi la caccia la sostiene che coloro i quali invece vorrebbero abolirla (speriamo almeno che Orsi vada avanti); sono sconfortato nel vedere restringersi sempre di più il territorio disponibile con una conseguente sempre maggiore concentrazione dei cacciatori in quelle poche aree disponibili.
    E come se non bastasse sono profondamente indignato e mi fa ribollire il sangue il dover assistere ad un progressivo scadimento anche della nostra categoria che – è inutile nasconderlo – è sempre più lontana dal gentil’uomo, nobile o professionista, imprenditore o impiegato, operaio o contadino che fosse, che praticava l’ars venandi, con una vera e sana passione, nel rispetto della natura, delle regole e del prossimo, animato solo da desiderio di una giornata a caccia e di confrontarsi, per quanto possibile alla pari con la sua preda e, perché no, anche per fare un buon carniere.
    In tutto questo c’è certo anche la responsabilità delle Associazioni venatorie, che non hanno mai svolto il ruolo che gli compete sia per influenzare le scelte politiche e la formazione delle normative, sia per evitare che molti cacciatori di oggi forniscano all’esterno quella immagine negativa che a volte è obiettivamente negativa.
    Come vedi non ho certo fatto un quadro positivo di questa attività nel suo complesso, ma vado a caccia da quando ero bambino e seguivo il mio Genitore e non voglio cedere oggi a chi vuole cercare di dissuadermi con leggi inique; e tantomeno voglio rinunciare a questa passione a causa di certi personaggi che si dicono cacciatori ma che disonorano quest’arte, degradandola ad un mero passatempo per furbastri.
    Un caro saluto.

  24. Clinton ha scritto:

    Buon giorno a tutti, oggi come già domenica scorsa e come il giorno 3 settembre, sono andato a caccia e non ci crederete, contrariamente allo spirito che domina gli interventi di questo blog, mi sono anche divertito.
    Ho vissuto tre belle giornate, spensierate, a contatto con la natura e con gli amici ed ho avuto anche modo di catturare qualche saettante tortora. Non pensate che drammatizzare sempre su tutto ci renda solo autolesionisti?
    La caccia è passione, è piacere puro, è serenità se non cogliamo questi valori che ci andiamo a fare?

  25. Clinton ha scritto:

    Menefrego, anche dopo le ferie non hai cambiato registro, ancora con il tavolo, ma altri argomenti non ne hai?
    Dai tuoi scritti si evidenzia in modo inequivocabile il piacere quasi patologico che proveresti per un, da te fortemente auspicato, calo di consensi della Federcaccia (che rimane però una tua PIA ILLUSIONE).
    Certo che il tuo sindacato dei cacciatori (CPA Confavi) si è molto distinto dopo le elezioni. Certo che Berlato di promesse fatte ne ha mantenute molte!!
    Certo che a parte Orsi stiamo ricevendo molti aiuti da questo governo.
    Smettila di cercare altrove le responsabilità principali le ha chi ha aperto aspettative in gran parte irrealizzabili. Togliti dalla testa comunque tu e quelli che ti hanno illuso che, senza il coivolgimento del mondo agricolo e di quelle componenti della società meno oltranziste, vi sia la possibilità di riformare seriamente la 157.
    In bocca al lupo a tutti.

  26. Giulio Usai ha scritto:

    Caro Clinton,
    permettimi di esprimerti un pizzico di invidiaper le tue tre giornate divertenti.
    Pensa che io, invece, ho deciso (per il secondo anno consecutivo) di non fare la “preapertura” e sai perchè? Nei giorni precedenti avrò percorso almeno 700 km per cercare un posto dove immaginare di poter andare il 2 settembre, ma a parte la scarsità di tortore, nonostante una discreta presenza di girasoli, ovunque era tappezzato di “segnalini”. Già perchè essendo vietato fare il capanno se non nelle tre ore prima dell’orario di caccia, adesso si sono inventati che per occupare il posto si mette un pezzo di striscia di plastica bianca e rossa e questi “segnalini” compaiono già almeno un mese prima dell’apertura. Una pratica che francamente non condivido e che toglie tanta poesia alla caccia, oltre ad essere fonte di litigio tra “gentil” colleghi. Bhè non ci crederai ma la provincia di Viterbo era tappezzata di questi “segnalini” ragion per cui ho deciso di non andare a caccia, più per il rischio di dover litigare che per la scarsa aspettativa di carniere. Anche io sono un romantico della caccia ma purtroppo devo constatare, con sempre maggiore frequenza, che nella nostra categoria conta troppo spesso solo la “ciccia” (a Roma è la carne) piuttosto che il piacere di una bella giornata a caccia.
    Comunque speriamo che le cose cambino anche in questo senso.
    In bocca al lupo.

  27. Clinton ha scritto:

    Caro Giulio,la storia dei segnalini è vecchia, ed i furbini non mancano a tutte le latitudini.E’ una questione di correttezza, di educazione e soprattutto di rispetto per gli altri. C’è chi di questi segnalini ne mette a bizzeffe per poi pensare egoisticamente di poter scegliere la migliore opportunità e magari far credere che quella coltura di girasole sarà piena di cacciatori.
    Da noi questo malcostume stà esaurendosi e visto che non esiste altro criterio di priorità, chi vuole l’appostamento migliore lo presenzia direttamente senza soluzione di continuità anche per alcuni giorni, ma almeno il sacrificio lo deve fare lui. La caccia deve essere altro certo, il carniere non è l’obiettivo primario, queste sono forse esagerazioni su cui dover discutere, ma almeno non c’è spazio per i furbi e per segnalini di appostamenti che rimangono vuoti.

  28. menefrego ha scritto:

    Clinton,
    parli propio come Venezano,ma sei sicuro di essere un federcacciatore?
    Non ho altri argomenti perche’l'Arcicaccia in un comunicato ha dichiarato che il tavolo zoppo e’in buona salute,ed a quel tavolo ha partecipato il presidente Dall’Olio,pertanto e’di attualita’commentare quanto dichiarato da Arcicaccia,mica ho detto falsita’,purtroppo questa e’la realta’.
    Sicuramente a te andra’bene perche’e'probabile che sei della stessa conottazione politica del tuo presidente e quella di Veneziano,ma la stragrande maggioranza dei federcacciatori sono dell’altra sponda,e non so se tutto questo gli andra’bene,lo verificheremo a fine anno se la mia e un’illusione,ad oggi siamo a meno 45 per federcaccia.

  29. mauro ha scritto:

    Date un occhiata al sito del Consiglio regionale della Lombardia.Hanno approvato le nuove regole sulla caccia x questa stagione.Salvo ricorsi vari dovremmo poter cacciare FRINGUELLI PEPPOLE PISPOLE e FROSONI!!!

  30. Mario Monetti ha scritto:

    menefrego, ma da dove prendi tutti questi numeri? Mi spieghi quale sarebbe la tua fonte di informazioni? CORDIALITA’

  31. Mario Monetti ha scritto:

    HEI CLINTON MA CIAOOOOOOOOOOO

  32. menefrego ha scritto:

    Monetti,
    la mia sezione provinciale,quest’anno fino ad oggi e a piu’45 tessere di federcacciatori,fai un po tu se consideriamo quante provincie ci sono nel nostro paese.
    Sono sempre poche comunque ma si prevede che nel giro di qualche anno la tua associazione sara’di molto dimagrita,sembrea’come un onoressica.
    Comunque che mi rispondi dei 100 giorni da te pronosticati che che non vuoi dare risposta e stai cercando di diblare?
    Un saluto dalla Toscanaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  33. Giulio Usai ha scritto:

    X Clinton e FIDC

    Clinton naturalmente concordo con te, sulla storia dei “segnalini”, che tuttavia sono solo uno degli aspetti che denotano nella nostra categoria il crescere di un malcostume da furbastri assolutamente deprecabile e che io personalmente ritengo pericoloso.
    In questo blog vengono trattati e si esprimono commenti molto accesi solo quando si parla di come vanno le cose dal punto di vista normativo, o quando c’è da criticare l’operato dei politici che, obiettivamente è vero, fanno spesso male il loro lavoro e ci impongono privazioni ingiustificate.
    Ma questa è a mio parere solo una faccia della medaglia del male che oggi affligge la caccia nel nostro Paese.
    La storia dei segnalini è un caso forse nemmeno così grave, ma è un segnale che denota una tendenza; sappiamo benissimo che le cose che non vanno e che sono imputabili direttamente alla responsabilità e al malcostume che regna spesso proprio tra noi cacciatori sono ben altre e non sono certo peccatucci veniali.
    Credo che anche a questo aspetto dovrebbe essere dato più spazio in questo blog e la Federazione dovrebbe farsene capofila tra le Associazioni Venatorie, perché sono certo che il nostro mondo abbia bisogno di recuperare immagine e credibilità ad iniziare da chi la caccia la pratica.
    Occorre una condanna espressa nei confronti di quei comportamenti – che sottaciuti fino ad ora – hanno finito per diventare una regola seguita da molti “furbi”, che da minoranza stanno diventando una realtà di proporzioni preoccupanti.
    Parlare anche di questo, se da un lato mette allo scoperto un punto debole della nostra categoria, dall’altro è necessario che venga fatto per cercare di contrastare una deriva che ci espone e ci indebolisce. È necessario dare un segnale che le cose devono cambiare, per il bene di tutti e per dare all’attività venatoria un futuro degno.
    Per questo spero che la FIDC voglia considerare questo mio appello, condividendo la necessità di richiamare l’attenzione di tutti coloro che vanno a caccia sulla necessità del rispetto delle regole ed anche del rispetto degli altri.
    Un richiamo e un monito che, se proviene da chi i cacciatori li rappresenta, costituisce un segnale importante sul fatto che anche noi cacciatori siamo responsabili dell’immagine che arriva all’esterno, e che possiamo fare molto perché questa immagine venga rivalutata, rendendo più facile rappresentare i nostri interessi agli occhi di chi ci giudica negativamente.
    Un saluto e in bocca al lupo.

  34. menefrego ha scritto:

    Bravo Giulio Usai,
    hai fatto un bel intervento e te ne devo dare atto,perche’a quelli come noi interessa andare a caccia come e’giusto fare,e non essere presi continuamente in giro da chi ci dovrebbe diffendere e tutelare.
    Federcaccia inquanto associazione piu’rappresentativa deve dare l’esempio,e lasciare per la propia strada i vari Veneziano e Della Seta ,deve a mio parere pressare di piu’i politici affinche’ la normativa sia modificata il piu’ presto posibile,perche’andando avanti di questo passo diventera’un’impresa vedere modificata la famigerata 157/92.
    Saluti Menefrego

  35. cenciaiolo ha scritto:

    aiuto…venite a salvarci !!
    A Firenze si è arrivati alla frutta….la sola provincia toscana che ha fatto 1 solo giorno di preapertura senza alcuna motivazione ne informazione preventiva. In tutta la toscana hanno cacciato 2 giornate e noi fiorentini…UNA !!!
    MA LA COSA PIù BELLA E’ CHE DIVIDIAMO L’ATC FI4 CON PRATO , e a Prato hanno applicato integralmente la deroga cacciando 2 giornate….MA VI RENDETE CONTO A CHE PUNTO SIAMO !!!!!
    Ma cosa ci stanno a fare le Associazioni Fiorentine….il prossimo anno faccio la tessera a Prato !

  36. Mario Monetti ha scritto:

    Ciao menefrego,
    ah ok ora è tutto chiaro. Sostanzialmente i numeri si riferivano alla tua Sezione. Personalmente mi sento di affermare altrettanto nella mia Provincia all’incontrario naturalmente. Quindi tutta questa anoressia da te sempre tanto pronosticata non la vedo affatto. Comunque questo poco importa. Anche io condivido in pieno (e non è la prima volta) le parole di Giulio. Credo che il Presidente dall’Ollio abbia attivato tutti i canali necessari per pressare chi di dovere affinchè si possa giungere all’approvazione del testo di riforma Orsi. Questo è quello che importa.
    Sempre un carissimo saluto dalla Puglia. CIAOOOOOOOOOOOOOOOO

  37. valentino88 ha scritto:

    X cenciaiolo

    A giugno avete avuto l’occosione di mandare a casa la sinistra con relativi anticaccia infiltrati dalla province e voi poveri citrulli toscani di nuovo a rivotarli.Chi e causa dei suoi mali pianga se stesso,ben vi sta.

  38. menefrego ha scritto:

    Valentino,
    se fossero o facessero tutti come me e da un bel pezzo che la sinistra non governerebbe piu’ a Toscana,se piango e’per averli ancora sulle p…e ,e non solo per motivi venatori.

  39. mauro bs ha scritto:

    In lombardia quest’anno spariamo alle pispole e ai fringuelli.Grazie ad una legge regionale voluta ed approvata a colpi di maggioranza da PDL e LEGA!!Meditate gente meditate!

  40. menefrego ha scritto:

    x mauro bs.

    Anche in Veneto ci sono Lega E PDL pero’ad oggi rispetto allo scorso anno le deroghe non sono ancora state aprovate e la accenda si fa dura.

    Questo grazie alla Lega e il nuovello presidente regionale della Federcaccia.Penso che la Lega voglia troppo tirare la corda per l’ambizione di avere la presidenza del Consiglio regionale,e cosi a pagarla sono di nuovo i cacciatori,come elettore di centrodestra sono disgustato perche’questo propio non me’l'aspettavo e anche perche’il tanto appoggio alla modifica della 157/92 sbandierata dalla Lega ancora tarda a venire,credo che me lo ricordero alle prossime amministrative.

  41. Clinton ha scritto:

    Caro Menfrego, se tu fossi un tantino più attento, o lugimirante capiresti facilmente che il sottoscritto a differenza di Veneziano o altri pseudo ambiental comunisti, come dici tu, ma guardati attorno, non essere orbo e capirai che anche nel centro destra i problemi esistono eccome, vuole con tutto se stesso la riforma della 157. Ma dovresti capire che se non si passa attraverso la ricerca di un maggior consenso possibile la riforma rimarrà ancora una volta una vana promessa. Federcaccia si sta battendo per una riforma che metta il cacciatore credibilmente al centro della gestione, se non diventeremo più seri e credibili non aspettiamoci favori da nessuno. Tutto il resto è demagogia, demagogia è fatta da Veneziano quando sostiene che Federcaccia è ancora seduta al tavolo zoppo di chi non vuole la riforma, ma demagogia è anche quella di chi ancora cerca di giocare allo scarico delle responsabilità, meschinamente soddisfatto che non si faccia nulla solo per il fatto di poter addossare ad altri le colpe e magari raggranelalre qualche tessera. Perchè non rispondi alle considerazioni fatte su Berlato, e sulla Tua organizzazione? Ora la colpa è anche della Lega nord rea di aver un proprio autorevole rappresentante nel Veneto che è anche dirigente Federcaccia. Scusa ma non potresti essere un po’ meno fazioso?

  42. Clinton ha scritto:

    Caro Giulio,
    mi piace molto la tua idea di utilizzare questo Blog per contribuire a far riflettere sui comportamenti di ognuno di noi quando andiamo a caccia ma non solo.
    Al di là delle attese e delle rivendicazioni parrebbe assolutamente indispensabile far crescere nei praticanti la passione venatoria il rispetto per gli altri, cacciatori e non ed il rispetto per le regole che tutelano l’ambiente e la fauna.
    Spesso molti noi ipocritamente dimenticano quante spiacevolezze succedono mentre esercitiamo la nostra passione. E non scarichiamo le responsabilità su altri, sarebbe pura ipocrisia.
    Se ognuno di noi facesse una piccola riflessione forse certi fanatismi e la bramosia del carniere farebbero posto ad una più pacata e serena fruizione della nostra gionata di caccia.
    Non voglio certamente, con queste riflessioni, dare a nessuno lezioni di filosofia di vità, ma consigliare, anche a me stesso, di giudicare il contesto generale in modo più equilibrato.

  43. Giulio Usai ha scritto:

    Caro Clinton,
    SPERIAMO CHE ANCHE LA FIDC sia d’accordo, perché sono convinto che se vogliamo davvero che venga consegnato alla nostra categoria il compito di collaborare attivamente – e soprattutto in modo credibile – alla gestione della caccia, dobbiamo anche fare in modo che tutti capiscano quanto sia importante partire da comportamenti in linea con questi obiettivi.
    Il fatto di assistere con sempre maggiore frequenza ad episodi che dimostrano invece il progressivo scadimento di molti nostri colleghi a favore di pratiche non consentite o il dover constatare che molti che hanno la licenza di caccia non solo non conoscono le norme che la regolano ma spesso nemmeno le specie che possono essere cacciate, rappresenta un gravissimo campanello di allarme che dovrebbe preoccupare per primi proprio noi, che questa passione vogliamo continuare a praticarla.
    Continuare a nascondere questa realtà è, a mio parere, ancor più grave perché offre una immagine colpevolmente negativa di tutta la categoria e francamente a me questo non piace affatto.
    Sono convinto che il ruolo delle Associazioni venatorie, che come la FIDC, sono chiamate a rappresentarci, risulti indebolito anche da questo ed è per questa ragione che tutte le AA.VV. e la FIDC che ha il maggior numero di iscritti in testa, dovrebbero impegnarsi in modo attivo per fare in modo che i cacciatori vengano informati sia sulla normativa, sia sull’ambiente in cui si svolge questa attività, sia sulla necessità che venga recuperato un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti.
    Non possiamo continuare solo a lamentarci e chiedere agli altri, ma dobbiamo farci parte interessata e a fare, ciascuno per la sua parte, di più per rafforzare le nostre richieste.
    Non è difficile, occorre solo esserne convinti e fare un piccolo sforzo di volontà, organizzando corsi, inviando materiale informativo (calendari venatori, normative, aggiornamenti), predisponendo un opuscolo sulle buone pratiche venatorie in cui vengono enfatizzati i comportamenti da tenere a caccia e evidenziando quelli che sono vietati, indicando le relative sanzioni o quelli contrari ad una sana etica venatoria. Insomma bisogna fare in modo che molti di quelli che oggi pigramente, o peggio, che semplicemente se ne buggerano e nemmeno leggono il calendario venatorio vengano incentivati a farlo.
    Sono certo che solo la AA.VV. possano svolgere questo ruolo e che sia necessario non perdere altro tempo, così come sono certo che solo se i cacciatori impareranno a capire che non basta lamentarsi delle cattive leggi sulla caccia, ma che occorre uno sforzo in prima persona per migliorare le cose, potremo recuperare credibilità e potremo avere una maggiore voce in capitolo nella gestione e nelle scelte che riguardano l’attività venatoria.
    QUESTO MIO INVITO VA ALLA FIDC, AL NUOVO PRESIDENTE, A CALZETTA (che non mi ha risposto) A MARIO MONETTI, COSÌ COME A TANTI ALTRI RESPONSABILI DI UFFICI LOCALI DELLA FIDC CHE SCRIVONO SU QUESTO BLOG: apriamo questa una nuova stagione all’insegna di un recupero della nostra immagine nella consapevolezza che ogni cacciatore deve fare la sua parte ( ed è bene sottolinearlo è una operazione a costo zero per il singolo cacciatore) se vogliamo continuare tutti ad andare caccia degnamente.
    Spero di non essere lasciato solo in questo mio appello.

  44. menefrego ha scritto:

    Clinton,

    certo che l’obbiettivita’e'una moda che non e’di casa tua,le presidenze non si danno ai novelli cacciatori che ancora devono essere accompagnati per andare a caccia,a meno che non lo si faccia per puro interesse politico come fa la tua associazione venatoria che dove fa comodo e’con la sinistra mentre in Veneto per contrastare Berlato e la CONFAVI e’con un partito di centrodestra .

    Aver dato la presidenza ad un cacciatore novello che lo e’diventato a 40 anni non mi dire che la vostra scelta e’stata fatta con obbiettivita’perche’lo hanno capito tutti il motivo che vi ha spinto a farlo.

    Volte accapararvi tutto e andare a macchia di leopardo sul territorio italiano pur di avere la leva del comando,ma intanto in Veneto dall’anno 2002 ad oggi non era mai successo che le deroghe alla piccola uccellagione a 5 giorni dall’apertura della caccia non fossero approvate,questo e’il risultato altro che dare del fazioso ad altri,basta leggere tutti i tuoi commenti per capire che ti hanno inquadrato molto bene e che a te interessa solo salvaguardare il tuo tipo di caccia in c—–o a tutti gli altri cacciatori che svolgono un tipo di caccia diverso dal tuo.

    Caro Clinton,lo sai la differenza tra’te e me quale’:

    per il sottoscritto prima viene la sua passione e poi tutto il resto,sono al contrario di te.

    Senza rancore Menefrego

  45. TITO ha scritto:

    x menefrego

    sono d’accordo con te in tutto.

  46. Gabriele Finale Ligure ha scritto:

    Bravo Menefrego
    Ancora una volta abbiamo la conferma che chi difende a oltranza Federcaccia è quasi sempre simpatizzante di una sola corrente politica VERAMENTE STRANO TI PARE???

  47. Mario Monetti ha scritto:

    Menefrego, mi pare che in fatto di obbiettività tu non sia proprio in grado di dare lezioni a nessuno. Avevo abbandonato da tempo un certo tono perchè lo ritenevo stupido e deleterio. Ma visto che la vuoi sempre mettere su questo piano credo che ritornerò a fare qualche eccezione. Ma parli sul serio? Federcaccia dovrebbe contrastare chi? CONFAVI? E Berlato? E perchè? Poi mi spieghi per favore il tuo tanto Berlato che fine ha fatto? Da quando è stato rieletto europarlamentare mi sembra che tranne qualche rara eccezione di qui sia completamente sparito. O sbaglio? No perchè non vorrei essere tentato di pensare che fosse tutto per un certo interesse politico. Infatti ha preso 58000 voti no? Sempre senza rancora mi raccomando in questo mi trovi assolutamente daccordo. CIAOOO

  48. domenico ha scritto:

    Grande Berlato!!,chiamalo scemo;-)

  49. menefrego ha scritto:

    Caro Mario,
    i cento giorni da te pronosticati sono trascorsi,e il tuo presidente e Federcaccia cosa hanno fatto fin ora ? Rispondimi prima al quisito che ti ho posto molte volte e non diblare sfuggendo per non dare risposta,dopodiche’ rispondero a i tuoi.
    BAY Menefrego

  50. Mario Monetti ha scritto:

    menefrego ciao, ma io non ti driblo affatto. In ogni caso i 100 giorni non sono stati da me pronosticati, non ne avrei nemmeno la forza. Sai? Non è nemmeno nelle mie possibilità io sono un semplice presidente di una sezione comunale FIDC. Tuttavia non per questo non posso certo affermare che il programma posto in essere da Federcaccia non stia andando avanti. Anzi a me pare esattamente il contrario. Federcaccia come tutte le altre associazioni venatorie stanno pressando l’attuale maggioranza affinchè venga approvato il testo di riforma alla 157, tanto per fare un esempio che forse è quello più urgente. La tua intelligenza poi mi impedisce di pensare che tu creda che Federcaccia possieda una specie di bacchetta magica per mezzo della quale di botto possa cambiare qualunque cosa. Non credo che tu veda la questione in questi termini vero? Dimmi cosa ti aspettavi? Che ad oggi avessimo già avuto la modofica della legge 157? E’ che questa fosse avvenuta per tocco del mio Presidente nazionale? Ti ritengo una persona intelligente e soprattutto un cacciatore molto appassionato tale da fuggire da ogni altra ed ulteriore consideraziome. UN SALUTO CORDIALE. CIAOOOOO

  51. valentino88 ha scritto:

    X Mario Minetti

    Me lo auguro che il tuo presidente nazionale stia facendo pressioni al governo.

  52. andrea ha scritto:

    Buona fortuna a tutti i cacciatori !!!!!!!!! da andrea dell’ A.T.C. 15

  53. roberto 27sc ha scritto:

    A Brindisi, l’apertura della caccia è statà un aborto. devo dire che entusiasmo non c’è ne. Incomincio a perdere quello stimolo che molti anni fà era forte. Quest’anno poi, con il nuovo piano faunustico abbiamo completato. Sono molto arrabbiato con tutte le ass. e fed. della caccia. Dopo la 968 niente si è fatto per migliorare, per far in modo che il cacciatore Italiano continuasse ad andare a caccia con lo stesso entusiasmo di un tempo. basta pensare, che i nostri rappresentanti hanno avuto tre anni di tempo, per poter contrastare la provincia di Brindisi, a non far passare un piano faunistico incomprensibile. La stessa Regione Puglia, nell’ultima proroga, invitò tutti i preposti a modoficare il piano faunistico, se ce ne fosse stato bisogno, e di procedere dando il benestare. dico io, Sig. Monetti, percaso non hanno tenuto conto, oltre a quello che ci hanno tolto, come territorio, che molti ettari di terreno sono oggi oggetto di impianti elettrici con pannelli solari; che molti ettari sono impegnati a piante di carciofo; che tanti, non so quanti di preciso, ettari di uliveto sono con impianto a goggia, evitando di parlare dell’abusivismo in edilizia, e tante discariche che incontriamo per le campagne. Tutto questo non viene sottratto ai cacciatori?, se Lei sig. Monetti mi può dire quanto territorio è rimasto per cacciatore, quì a Brindisi?. Un’altra cosa che non mi è chiara, Sig. Monetti, se è come dice, che la FIDC insieme a ENALCACCIA ha presentato ricorso, in merito alla sesta provincia, come mai il TAR non ha sospeso il piano faunistico?. Cordialmente saluto.

  54. Mario Monetti ha scritto:

    Ciao Roberto,
    Vedi (permettimi di darti del tu) i dirigenti delle associazioni venatorie come ti ho detto nell’altro post hanno ben poche responsabilità nella stesura dei Piani Faunistici. Essi sono chiamati ad esprimere un semplice parere di consultazione che non è manco vincolante attraverso un organo tecnico dell’amministrazione provinciale che è il comitato tecnico faunistico venatorio. Ciò premesso devo anche ricordare a me stesso che il parere che ogni songolo componente è chiamato a dare è subordinato a dei dati che la Provincia stessa gli fornisce. Va da sè che le possibilità di contrastare un atto approvato da un organo (quale la Provincia) democraticamente eletto sono ben poche. La FIDC e l’ENALCACCIA non hanno ancora presentato ricorso. Stiamo attentamente valutando questa ipotesi perchè potrebbe significare di fatto
    la sospensione dell’attività venatoria in Puglia. E poi da un incontro avuto in questi giorni (altri se ne succederanno a breve) si è avuti la sensazione che forse esiste un’altra possibilità. Teniamoci in contatto. Ti aggiorno volta per volta ok? UN CORDIALISSIMO SALUTO. CIAOOOOOOO

  55. Mario Monetti ha scritto:

    Per Andrea,

    GRAZIE BUONA FORTUNA ANCHE A TE. UN SALUTO DALLA MIA PUGLIA. CIAOO

  56. fabrizio ha scritto:

    cari amici cacciatori,

    BISOGNA INFORMARE GLI ISCRITTI SULLA RECENTE DICHIARAZIONE DI GUERRA INVIATA DAL PARTITO DEMOCRATICO CONTRO LA CACCIA E I CACCIATORI, tramite 1.200 emendamenti in cui si pretende sostanzialmente una quasi abolizione della caccia e il rigetto del DDL Orsi.

    I cacciatori hanno diritto di sapere chi sono gli amici e chi sono i nemici, o almeno da che parte provengono gli attacchi piu’ violenti e virulenti.

    invito i DIRIGENTI LOCALI ad affiggere un breve comunicato all’ interno e all’ esterno delle sezioni.

    Fabrizio Bonuccelli
    Vice Presidente Federcaccia Camaiore

  57. daniele ha scritto:

    Ma quale pressioni Valentino88?? Le pressioni le può fare solo la comunicazione,non abbiamo uomini carismatici.

  58. menefrego ha scritto:

    Caro Mario,

    la bacchetta magica non c’e'la nessuno ,ma quasi sicuramente se Federcaccia che e’l'associazione venatora piu’rappresentativa avesse dato una mano a raccogliere piu’di un anno fa le firme per modificare la 157/92 invece di remare contro fino a poco tempo fa quasi sicuramente la legge era gia’modificata.
    Invece avete dato adito anche a vari Della Seta del PD di Legambiente di lavarsi la bocca in tv e sulle testate giornalistiche nazionali di criticarci perche’non tutte le associazioni venatorie erano favorevoli a modificare la famigerata legge in discussione,naturalmente questo ha dato adito ai politici che sono favorevoli a modificare la legge di scolparsi se la cosa va alle lunghe,i quali sostengono che tutte le associazioni venatorie avrebbero dovuto essere unite e non divise su un problema cosi ‘importante il quale se fosse stato portato a termine ci avrebbe consentito di adeguarci all’Europa in materia venatoria,mentre invece siamo ancora al nulla e con la strada in salita.
    Inoltre il bel manifesto con il bimbo che Federcaccia ha divulgato all’ultimo momento a fatto scatenare tutti gli anticaccia e di conseguenza il ritiro dalla modifica della legge e la possibilita’al 16cenne di poter cacciare con il propio padre,zio,nonno ecc…ecc…
    Probabilmente se quel manifesto fosse stato presentato al momento della raccolta firme di un anno fa ,la cosa avrebbe preso un’altra piega,invece cosi faccendo si ha l’impressione che sia stato tirato fuori all’ultimo momento bello e apposta per portare alla lunga l’approvazione delle modifiche alla legge con il rischio che venga fuori un ABBORTO di modifica.
    In merito ai 100 giorni Monetti ,non farmi perdere tempo a ricercare i tuoi commenti del mese di parile quando si parlava della candidatura di Dall’Olio e dove sostenevi insieme ad altri ch se Dall’Olio fosse stato eletto presidente ,in 100 giorni avrebbe pensato lui a rimediare a tutto.
    Infatti a rimediato con quel manifesto a scatenarci contro non solo gli anticaccia e ha costretto l’on.Franco Orsi della FIDC a stralciare dalla modifica della legge la caccia per i 16cenni.
    Pertanto fin ora e stato perso tempo e si ha l’impressione che questo sia stato tutto un marchingegno PER FARE IN MODO CHE LA LEGGE RIMANGA COSI’COME’.
    Caro Mario anche tu come intelligenza non scherzi,quasi sicuramente se ti metti in politica farai carriera.
    Pero’detto questo permettimi di intervenire sulla risposta che hai dato a Roberto.
    Le associazioni venatorie che fanno parte nelle provincie della Commissione Consultiva Caccia hanno la loro importanza in quello che propongono in merito ai piani faunistici ,i quali quando vengono deliberati dalle giunte provinciale sulla delibera di giunta viene riportato se le associazioni che fanno parte delle consulte erano o no favorevoli al piano faunistico ,ad oggi non mi risulta che le giunte provinciali vanno contro il parere delle Commissioni Consultive,anche perche’vi sono i partiti di opposizione che se sollecitati dalle associazioni venatorie posso opporsi e inpugnare i sopracitati piani faunistici se non sono deliberati in base alle leggi vigenti regionali.
    Pertanto caro Roberto l’amico Mario ti sta raccontando quasi sicuramente una bufala.
    Comunque Roberto puoi sempre come semplice cittadino richiedere per iscritto al presidente della provincia di Brindisi la delibera di approvazione del piano faunistico(la provincia siccome e’un atto pubblico e obbligata a dartelo) in modo che tu ti possa rendere conto se le associazioni venatorie che sono state consultate hanno o meno espresso parere favorevole al piano faunistico da te contestao ,riportato sulla delibera di giunta.
    Quando chiedi la delibera ripeto ,falla per iscritto in duplice copia e portala al protocollo provinciale ,quella che rimane a te deve avere la data di presentazione con il numero di protocollo, cosi faccendo non possono eventualmente trovare scuse e sono obbligati per legge a darti quanto da te richiesto,pena l’eventuale denuncia.
    Mario,Roberto,un caro saluto e in bocca all’orso.

  59. CRIBBIO ha scritto:

    Menefrego ha perfettamente ragione,andiamo avanti così.

  60. roberto 27sc ha scritto:

    Sig. Monetti se dovessi io decidere fra il presentare ricorso per un problema serio come lo è il nuovo piano faunistico e quindi sborsare soldini, o andare a cena ogni qualvolta si presenta il bilancio provinciale di fine anno, e quindi sborsare soldini, sceglierei il ricorso. Se poi il ricorso è condiviso con altre associazioni, meglio, così si dimezza la spesa. Le pare?.La seconda. Se le associazioni o federazioni, non hanno il potere di poter bloccare o modificare un piano faunistico incomprensibile, mi dica Lei, che senzo ha tenerle ancora in piedi?. Voglio dire Sig. Monetti, il cacciatore vive anche di queste cose, se non ha nessuno che gli difende quei pochi diritti, che lo informa su tutte le problematiche che porta la caccia e di rispettare scrupolosamente il nuovo piano faunistico anche se incomprensibile, mi dica Lei cosa deve fare un cacciatore?. Lo sa che ci sono state le prime denunce? cacciatori sorpresi nelle nuove zone protette? Io stesso Domenica 20 ho dovuto avvisare cacciatori, che si trovavano in queste zone?. Sig. Monetti vediamo di buttar fuori tutta quella gente che non fa onore alla categoria dei cacciatori. Cordialmente saluto.

  61. Giulio Usai ha scritto:

    In quello che dice Menefrego c’è un bel fondo di verità:
    FIDC ha le sue forti responsabilità nei ritardi della modifica della 157 e la presidenza Dall’Olio non sembra aver mosso i primi passi con la perizia dovuta. Anche io - ad esempio - ho criticato la cattiva scelta di tempo e di modi nella pubblicazione del manifesto col bambino che ha prodotto quel che ha detto Menefrego. Tutto questo è incontestabile e specialmente dopo la presidenza precedente, che considerare fallimentare è già un complimento, ci si aspettava una maggiore visibilità della Federazione e un maggior impegno proattivo. Staremo a vedere!!!
    Mi astengo poi dal commentare cosa fcciano le AA.VV. in ambito regionale o provinciale: basti guardare cosa succede nel Lazio dove ci sono province che non hanno ancora costituito gli ATC, dove il calendario contiene palesi iniquità rispetto alla Legge quadro e dove anche il territorio cacciabile è ipotetico. Si pensi solo alla difficoltà per un cacciatore di conoscere con sicurezza i confini di una ZPS dove le regole per andare a caccia sono diverse.
    Beh forse qualcosa di rividere anche nell’attività delle nostre AA.VV. non può negarsi che dovrebbe esserci…
    Saluti.

  62. Giulio Usai ha scritto:

    X La DEA

    In quasi tutti i miei post torno a mettere in evidenza il progressivo e preoccupante deterioramento della figura di molti cacciatori che se ne fregano delle regole (moltissimi nemmeno conoscono quelle più elementari), del rispetto per gli altri e di tenere un comportamento che, non dico faccia onore alla nostra categoria, ma almeno non la danneggi agli occhi di chi non aspetta altro che attaccarci quando può.
    Sono convinto che tra i compiti delle AA.VV. ci sia anche quello di promuovere concetti fondamentali come: il rispetto delle norme, favorendone anche la conoscenza con il un continuo aggiornamento; richiamare i cacciatori ad un comportamento in linea con i principi dell’etica venatoria; richiamare l’attenzione sulla necessità del rispetto dell’ambiente; insegnare cosa significa gestione dell’ambiente e prelievo sostenibile delle risorse; ecc. ecc..
    Credo che questo sia un compito fondamentale da assolvere per evitare che continui quello scadimento della nostra categoria che nuoce non solo all’immagine e alla credibilità di tutti, ma che danneggia fortemente anche coloro i quali a caccia vogliono continuare ad andare a testa alta.
    Purtroppo oggi la caccia sta diventando sempre più un fenomeno da stadio, in cui a prevalere è spesso la voce e il comportamento degli ultras, mentre il vero tifoso deve subirne le conseguenze.
    Spero che uno sforzo in questo senso debba essere fatto e che questa esigenza sia condivisa da tutti.
    Cordiali saluti.

  63. DdC ha scritto:

    Suggerimento raccolto.
    La Dea della Caccia.

  64. fabrizio ha scritto:

    per Federcaccia Nazionale
    e per La Dea Della Caccia

    ieri l’ emendamento del Sen. Pini alla legge comunitaria, che avrebbe introdotto la caccia per scaglioni e per specie con un doveroso ampliamento del calendario venatorio, E’ STATO RITIRATO PERCHE’ MINACCIATO DAL VOTO CONTRARIO DEI FRANCHI TIRATORI ANIMALISTI DI PDL E LEGA………

    e’ evidente e concreto il pericolo di arrivare a fine legislatura senza avere portato a casa nemmeno il minimo risultato (la riforma Orsi contiene ben poco) ed e’ altrettanto evidente che la maggioranza parlamentare sta facendo i suoi giochetti sulla nostra pelle, mentre la sinistra ci vuole morti subito, la destra ci vuole ammazzare lentamente….. piena di animalisti infiltrati.

    le associazioni venatorie piu’ agguerrite (CPA, Confavi, Libera Caccia) tacciono e rimangono inerti….. forse per paura di disturbare lorsignori del PDL …..

    Anche Federcaccia tace e fa finta di nulla, sui fallimenti e i ritardi della sacrosanta riforma della vergognosa legge 157/92.

    CHE ASPETTA FEDERCACCIA NAZIONALE A INDIRE UNA SECONDA MANIFESTAZIONE A ROMA????

    CHE ASPETTA A DARE LA SVEGLIA ALLE ALTRE AA.VV. ???

    se non saremo noi cacciatori a muoverci, nessuno si muovera’ per noi: non possiamo continuare a delegare tutto ai politici (che spesso sono solo dei falsi amici in cerca del voto e del seggio) ma dobbiamo muoverci noi in prima persona.

    TRA UN MESE SARA’ TROPPO TARDI.

    Fabrizio Bonuccelli
    vice Presidente federcaccia Camaiore

  65. menefrego ha scritto:

    PER FABRIZIO BONUCCELLI ,

    copio e incollo dal giornale il Tirreno di oggi 23 settembre 2009 cronaca di Massa-Carrara.

    ERCOLINI (CPA)lettera a Fini sulla caccia.

    Valerio Ercolini del CPA-CONFAVI scrive al presidente della Camera Gianfranco Fini (e per conoscenza a Fabrizio Cicchitto presidente del gruppo PDL alla Camera e a Italo Bocchino vicepresidente),prendendo di mira <> e <>che ci sarebbero contro la legge Comunitaria 2009.
    <>.
    Sostiene che <>che a suo dire avrebbero <> hanno gia’fatto in modo di stralciare l’articolo 16 della scorsa Comunitara,avente lo stesso contenuto>>.<>.
    Come vedi Fabrizio mi sembra che il CPASport-Confavi non ha paura di disturbare nessuno,perche’prima di tutto viene la nostra passione e le nostre giuste aspettative ,forse sono altri che hanno timore di farsi sentire.

    bay menefrego

  66. menefrego ha scritto:

    Fabrizio,
    il blog si e’mangiato mezzo intervento di quello che ho scritto in copio e incollo,comprati il giornale del Tirreno di oggi cosi’potri leggere tutto quello che vi e’ scritto della lettera inviata a Fini.
    ciao

  67. Giulio Usai ha scritto:

    Benchè sia contrario alle piazzate a volte sono necessarie anche quelle e anche io sono daccordo con Fabrizio che il Sen. Orsi non può essere lasciato solo e che occorre dargli il sostegno di tutta la cetegoria per fare vedere che la modifiuca della 157 è una richiesta sentita da tutti.

    Organizzare subito una manfestazione di tutti i cacciatori UNITI sarebbe un modo per fare capire ai politici, sia a quelli amici (pochi) che ai nemci, che l’intera categoria chiede TUTTA INSIEME la riforma della 157.

    Ma anche le AA.VV., e la FIDC in testa, devono svolgere il ruolo di rappresentanza che gli compete chiedendo un incontro immediato a livello politico.

    E’ URGENTE!!!!!!!

  68. Mario Monetti ha scritto:

    Per Roberto,
    Daccordo forse le associazioni venatorie dovrebbero fare di più e meglio. Tuttavia ad onor del vero bisogna anche riconoscere con una certa delusione ed amarezza, che pochissimi cacciatori sono mossi da leale e sincera obiettività nel valutare l’operato delle AAVV. Infatti tutti sono pronti a criticare e a riconoscerne i loro limiti, ma nessuno con altrettanta solerizia sono pronti a riconoscerne i loro meriti. Due esempi su tutti. La mobilità venatoria e l’applicazione del regime di deroga per alcune specie. Sig. Roberto offenderebbe innanzitutto la sua intelligenza se non riconoscesse che le Associazione Venatorie così tanto bistrattate non abbiano avuto un ruolo determinante in queste circostanze anzidette. Davvero crede che senza l’azione incessante di mediazione tra le AAVV e la Regione Puglia saremmo riusciti a portare a casa questi due importanti risultati? Ecco a cosa servono le Associazioni Venatorie Sig. Roberto. Ed ecco perchè la stragrande maggioranza di essi decidono di aderirvi. Infine non per fare del facile campanilismo ma come lei ben saprà per quanto riguarda la modifica delle L.R. 27/98 che ci ha consentito di fatto la libera circolazione sull’intero territorio regionale alla sola fauna migratoria il promotore e il sostenitore più agguerrito è stato proprio l’Ing. Campana, Presidente Provinciale FIDC. Io credo che una maggiore obbiettività nell’analisi e negli approfondimenti possano dare spazio ad una capacità critica scevra da ogni pregiudizio.
    UN CORDIALISSIMO SALUTO. CIAOOOO

  69. fabrizio ha scritto:

    caro amico MENEFREGO,

    cerchero’ di reperire la copia del Tirreno, ma sia chiaro che non intendevo fare una lista dei “buoni” e dei “cattivi” MA casomai quello che voglio e’ spingere per un’ azione unitaria delle AA.VV.

    L’ associazione unica non e’ un’ ipotesi MA UNA NECESSITA’ e dobbiamo evitare di sprecare tempo ed energie a fare guerre tra noi, perche’ bisogna fare fronte comune e difenderci dalla continua pioggia di menzogne dei nostri nemici.

    FIDC, CPA, LIBERA CACCIA, CONFAVI E CHIUNQUE VUOLE ADERIRE, DEVONO ISTITUIRE UN COORDINAMENTO PERMANENTE A LIVELLO NAZIONALE E REGIONALE, E UN UFFICIO STAMPA COMUNE SIA NAZIONALE CHE REGIONALE……. il tavolo degli stakeholders era solo una trappola e il presidente Dall’ Olio lo ha capito.

    infine, insisto: SACRIFICHIAMO UN SABATO E ANDIAMO A ROMA -UNITI- A FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE!!!

    Fabrizio Bonuccelli
    vice presidente federcaccia camaiore

  70. roberto 27sc ha scritto:

    Sig. Monetti Lei il 07/09/2009 alle ore 22,43, ha scritto che la FIDC di Brindisi stava per inoltrare ricorso al TAR Puglia in merito al piano faunistico. Può essere così gentile da dirmi se la fatto? grazie. Cordiali saluti.

  71. Mario Monetti ha scritto:

    Ciao Roberto,
    No, per il momento non abbiamo inoltrato alcun ricorso al TAR avverso il Piano Faunistico poichè dopo un’attenta valutazione abbiamo riscontrato che esiste la concreta possibilità per poter sospendere la caccia in Puglia se il ricorso venisse accolto. E non ce la siamo sentiti di addossarci una responsabilità così grande. A me quest’ultima sembra un’assunzione di grande responsabilità. Senza contare poi che come le dicevo in un mio post precedente, esiste un’altra possibilità. Teniamoci in contatto mi raccomando la aggiorno io.
    UN CORDIALISSIMO SALUTO. CIAOOOOOO

  72. Giulio Usai ha scritto:

    Io sono daccrdo con Fabrizio Bonuccelli, é il tempo di muoversi e di superare le divisioni:
    - occorre che le AA.VV. SI COORDINO in modo responsabile perchè per ora stanno facendo solo del male alla caccia;
    - occorre una strategia nazionale di COMUNICAZIONE efficace e puntuale, che consenta di prevenire e contrastare attacchi, ma anche di dare una immagine più qualificata del mondo venatorio;
    - occorre organizzare una MANIFESTAZIONE per rivendicare un diritto che i politici fanno di tutto per dribblare.

    Occorre, infine, che OGNI CACCIATORE faccia la sua parte e si impegni verso un maggiore senso di responsabilità e serietà, perchè tutti insieme siamo lo specchio che riflette l’immagine della caccia in Italia.

  73. Simone ha scritto:

    Qualcuno mi sa spiegare gentilmente cosa bisogna fare per poter cacciare in deroga in lombardia? una volta consegnato alla sede dell’ambito il tagliandino che mi è stato recapitato a casa posso cacciarli questi benedetti fringuelli frosoni e pispole oppure no?
    vi prego datemi almeno voi una risposta. grazie

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