Nella categoria | Caccia, Luoghi e racconti

CACCIANDO LE STARNE CON IL MIO POINTER

Postato il 05 Marzo 2009 da DdC

E’ dicembre inoltrato, la caccia alla starna volge al termine. Per le campagne umbre vaghiamo io, mio cugino Pietro e mio padre Fausto, alla ricerca più che altro di una mattinata piacevole, che ci faccia godere di qualche emozione come piace a noi. E quale immagine migliore, per suscitare emozioni, di un pointer - anzi del mio pointer Lucky - che avverte, fila e ferma una starna rimessa nell’erbatico?

 

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L’ultima guidata del 2008 conclude una stagione ambigua, non certo delle migliori, ma che ha saputo ugualmente regalare qualche sparuto momento di emozioni in libertà. E’ in sé un invito esplicito, questo 2008 vissuto dai cacciatori umbri, ad impegnarsi di più nella gestione del territorio e della sua fauna nobile stanziale.

Daniele Ubaldi

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13 Commenti Per Questo Post

  1. riky ha scritto:

    Bravo Lucky!

  2. rodolfo ha scritto:

    mi pare lessi???:-)

  3. Lino ha scritto:

    Le emozioni del pointer sono uniche …Complimenti a Lucky

  4. CRIBBIO ha scritto:

    MA QUALE POINTER COMPRATI UN LABRADOR!!

  5. Daniele Ubaldi ha scritto:

    Lucky vi ringrazia per i complimenti, anche se la mano del cameraman è piuttosto scadente… sorry! :-)

  6. flavio ha scritto:

    a me sembra che il cameraman sia un ubriacone trema tutto..

  7. erik ha scritto:

    ma è uno spinone ma che pointer???

  8. ss ha scritto:

    ma chi è questo signore ubaldi???cacciatelo via..

  9. Fabrizio Fabrizi ha scritto:

    Bravo Ubaldi è sempre emozionante vedere un buon cane che ferma e un buon cacciatore che spara e prende la selvaggina anche se il cameramen non è dei migliori, ma che pretendiamo da un dilettante? bravi.
    Fabrizio

  10. drhouse ha scritto:

    bravo ben fatto se vuoi pubblica il video su http://www.hunterchannel.tv/youhunterchannel

  11. Massy ha scritto:

    La ferma è buona ma è scorretto al frullo! Bravi comunque entrambi.

  12. eligio ha scritto:

    il pointer quando è pointer è il cane più spettacolare del mondo…questo lo può capire solo uno ke di pointer se ne intende…

  13. Godfry ha scritto:

    Lucky è un buon pointer da caccia,ma dovrebbe essere dressato meglio….! Comunque complimenti al sig.Ubaldi

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HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.