CACCIATORE ASSOLTO: L’OASI NON ERA DELIMITATA
Postato il 27 Febbraio 2010 da DdC
Il tribunale di Iglesias ha assolto un cacciatore di Villacidro, che nel 2008 venne trovato armato in un’oasi faunistica in territorio Domusnovas. Al confine, infatti, non era presente alcun cartello a delimitare l’area protetta.
“Fernando Madeddu, 51 anni”, si legge in un articolo de La Nuova Sardegna, “venne trovato con il fucile a tracolla nell’oasi faunistica nelle montagne di Marganai durante un controllo degli uomini della forestale”. Ora, però, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Secondo gli accertamenti, infatti, al confine “non esisteva alcun cartello e non c’era indicazione che segnalasse eventuali sconfinamenti”. La delimitazione dell’oasi è risultata indispensabile per determinare l’eventuale volontarietà di commettere un illecito. Molti cacciatori effettuerebbero le battute nelle vicinanze dell’area per sfruttare eventuali sconfinamenti dei cinghiali, e dato che al momento del controllo dei rangers Madeddu aveva a spalla il fucile, “si presume che fosse in procinto di recuperare il punto base della compagnia di caccia grossa”.
A.B.
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27 Febbraio 2010 alle 11:44
Perchè i confini dei ambiti dove sono? Li trovi alcuni lungo le strade poi basta, lungo i campi spariscano.
Un consiglio sarebbe meglio far sparire chi li ha inventati.
Ciao a tutti.
1 Marzo 2010 alle 19:22
il problema è grave xche ci sono zone tipo qui in umbria che nn sono tabellate ne x i confini tra reggioni ne x zone protette o riserve faunistiche venatorie con il problema di trovarcisi all’interno senza saperne nulla.quindi dovrebbero le unita di controllo farsi un giro e mettere queste tabelle dove nn ci sono.
18 Marzo 2010 alle 16:56
io credo ckebisognerebe mandare ascuola iforestalipreckenon sanno leggere la legge sullacaccia