Nella categoria | Tiro a segno

Campioni d’Italia

Postato il 10 Novembre 2008 da lddc

Agli Italiani di Bologna titolo e record per Niccolò Campriani.
Vince anche Marco De Nicolo. Supremazia di Marica Masina e Maura Genovesi nelle specialità donne.Dopo le Olimpiadi gli azzurri Valentina Turisini, Mauro Badaracchi, Marco De Nicolo, Maura Genovesi, Vigilio Fait, Francesco Bruno e Niccolò Campriani si sono ritrovati di nuovo insieme e, con i migliori tiratori italiani, hanno preso parte all’evento più importante della stagione sportiva nazionale: i Campionati italiani seniores e master, individuali e a squadre. 122 i team in gara, di cui 307 atleti nella categoria uomini, 125 nella categoria donne, 73 in quella master uomini e 12 nella master donne, che si sono sfidati sulle oltre duecento linee di tiro a Bologna nelle 13 specialità previste. Il Tiro a segno nazionale di Bologna, che è la società sportiva più antica della città con la sua data di nascita risalente al 1862, dispone di uno stand per il tiro ad aria compressa a 10 m. con ben 74 linee, più 70 linee a 50 m. e 32 a 25 m., oltre a due linee per il bersaglio mobile. Nella prima giornata di gare conferma i pronostici che lo davano per favorito il carabiniere Massimo Ciccioli che si aggiudica il titolo assoluto nella pistola standard uomini, seguito a 3 punti da Alberto Sevieri (Pontedera) e da Nicola Nello Pizzi (Lucca). Anche nella specialità di bersaglio mobile a 10 m. si conferma campione italiano il napoletano Diego Mola, che ha vinto senza difficoltà, secondo Marco Bruniera (Treviso) e terzo Domenico Meola (Napoli). Nel bersaglio mobile a corse miste bissa il titolo Diego Mola ancora davanti a Marco Bruniera e al giovane esordiente Vincenzo Gallo (Napoli). Emozioni e colpi di scena nella carabina a 10 m. uomini dove però è mancato il duello Campriani-De Nicolo avendo il giovane fiorentino, al suo primo anno da senior, staccato di ben nove punti il suo avversario acquisendo così un vantaggio che in finale non ha riservato sorprese. Niccolò Campriani (Esercito) ha chiuso la gara con 597 punti eguagliando il record italiano e superando poi il record di finale con gli ultimi 10 colpi (104.1) raggiungendo un eccezionale punteggio totale di 701.1. I suoi avversari nulla hanno potuto per contrastarlo, nemmeno De Nicolo che è rimasto addirittura fuori dal podio, quinto con 689.6 punti. Argento per Enrico Pappalardo (Marisport), e bronzo al giovanissimo Georg Unterpertinger (Ora), risalito dalla quarta posizione grazie ad una finale ben gestita. Campriani, che per un soffio a Pechino non ha centrato la finale olimpica, conferma a Bologna il suo talento e fa ben sperare per il futuro. Nella pistola libera il finanziere Francesco Bruno, ha avuto la meglio sul trentino Vigilio Fait e sul laziale Mauro Badaracchi. Quest’ultimo, a causa di una finale un po’ opaca, ha perso punti preziosi mentre il carabiniere Tesconi è risalito dalla sesta alla terza posizione rendendosi protagonista di un’avvincente rimonta. Tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo colpo anche nella C10 donne: la pugliese Elsa Caputo (Fiamme Oro) ha conquistato il titolo davanti alla carabiniera emiliana Marica Masina e alla neomamma Daria Gonnelli della Forestale, nonostante la pericolosa rimonta della altoatesina Julia Morat che però con un 8.6 all’ultimo colpo perde la possibilità di salire sul podio. Finale compromessa per la promettente Elania Nardelli, che a causa di uno stiramento alla gamba sinistra non riesce a dare il meglio di sé nei 10 colpi decisivi. Giornata no anche per Valentina Turisini (Forestale) che non va oltre la settima posizione. Nella prima finale della terza giornata di gare rispettati i pronostici dopo la fase di qualificazione della P10: vince dunque senza particolari sorprese la sempre brava Caterina Padovan (Treviso) che si aggiudica il titolo assoluto, staccando di pochi punti Giustina Chiaberto (Susa), argento, e Manuela Franzoni (Novara), bronzo. Nella carabina libera 3 posizioni uomini battaglia all’ultimo colpo tra Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), che parte in sordina ma riesce a recuperare e a vincere la medaglia d’oro, e Diego Cacciapuoti (Esercito) che, a causa di alcuni colpi sbagliati, scende dal primo al secondo posto, mentre il carabiniere Alfonso Ricci riesce a mantenere la terza posizione conquistando il bronzo. Il giovane Niccolò Campriani, protagonista nella giornata precedente, entra quarto in finale e malgrado il distacco di soli due punti non riesce a scalzare il più esperto Ricci restando fuori dal podio. Nella stessa specialità donne dominio assoluto di Marica Masina che guida la gara senza esitazione alcuna. Per lei un altro oro che va ad aggiungersi all’argento già conquistato nella C10. Ancora podio, dopo il bronzo già vinto, anche per Daria Gonnelli (Forestale) da poco tornata a gareggiare con ottimi risultati. Bronzo infine per la milanese Domenica Ritucci che risale la classifica dalla quinta posizione e che, complice un errore della triestina Marianna Pepe, conquista il terzo posto. Quarta Valentina Turisini con una bella rimonta dall’ottava posizione. Nella finale di P10 uomini Francesco Bruno si deve difendere dagli attacchi del compagno di squadra Roberto Di Donna, campione olimpico di Atlanta 1996, che però tira un brutto 8.7 che compromette l’oro. Francesco Bruno si laurea dunque campione italiano davanti a Di Donna e a Mauro Badaracchi (Forestale).
Nell’ultima giornata di gare Marco De Nicolo firma una doppietta, dopo aver già conquistato il titolo nella CL3P, con la specialità a terra. Il finanziere legnanese si è però dovuto difendere dal compagno di squadra Paolo Montaguti che ha disputato una bellissima finale ed ha mancato l’oro per soli cinque decimi di punto. Bronzo a sorpresa per Enrico Bassani (Ponte S.Pietro) che si lascia alle spalle anche tiratori di buon livello. Nelle donne della stessa specialità la pugliese Sabrina Sena della Forestale ed olimpionica di Atene 2004, si impone sulle avversarie Federica Grassi e Barbara Alviti, entrambe del Gruppo sportivo Esercito. Una conferma anche nella pistola automatica che vede Nicola Maffei (Santarcangelo di Romagna) conquistare il titolo davanti a Riccardo Mazzetti (Esercito) e al toscano Nicola Nello Pizzi. L’ultima finale della giornata incorona Maura Genovesi regina della pistola sportiva. La tiratrice della Forestale ha polverizzato il vantaggio della sua avversaria Silvia Grandu, entrata in finale con il miglior punteggio, aggiudicandosi il titolo. La romana del Gruppo sportivo Esercito si è dovuta dunque accontentare del secondo posto davanti alla casertana Antonietta Tana. Degne di nota anche le prestazioni sportive dei tiratori bolognesi, che hanno partecipato nel doppio ruolo di atleti e di volontari “arruolati” nell’organizzazione del Campionato dal presidente Calzolari. Il bilancio è per loro estremamente soddisfacente: il medagliere bolognese si compone infatti di 2 ori, 4 argenti e 3 bronzi.
Sandra Pizzigati
Foto di Sanzio Campanili
LA CLASSIFICA
Uomini

Carabina 10 m.
Seniores
Niccolò Campriani (Esercito)
Squadre
Fiamme Gialle
(Marco De Nicolo, Enrico Matteagi, Paolo Montaguti)
Master
1. Giorgio Regoli (Siena)
Squadre master
Udine
(Alessandro Bimbatti, Paolo Isola, Salvatore Toneatto)

Carabina LIBERA 3 POSIZIONI
Seniores
Marco De Nicolo (Fiamme Gialle)
Squadre
Fiamme Gialle
(Marco De Nicolo, Enrico Matteagi, Paolo Montaguti)
Master
Paolo Isola (Udine)

Carabina LIBERA A TERRA
Seniores
Marco De Nicolo (Fiamme Gialle)
Squadre
Fiamme Gialle
(Marco De Nicolo, Enrico Matteagi, Paolo Montaguti)
Master
Alberto Piroli (Montegiorgio)
Squadre master
Udine
(Alessandro Bimbatti, Paolo Isola, Salvatore Toneatto)

BERSAGLIO MOBILE
Seniores
Diego Mola (Napoli)
Master
Primo Belosi (Lugo di Romagna)

BERSAGLIO MOBILE CORSE MISTE
Seniores
Diego Mola (Napoli)
Master
Primo Belosi (Lugo di Romagna)
PISTOLA 10 m.
Seniores
Francesco Bruno (Fiamme Gialle)
Squadre
Carabinieri
(Massimo Ciccioli, Paolo Ranno, Luca Tesconi)
Master
Gianpaolo Carta (Parma)
Squadre Master
Milano
(Bruno Bincoletto, Paolo Di Muro, Roberto Manelli)

PISTOLA LIBERA
Seniores
Francesco Bruno (Fiamme Gialle)
Squadre
Carabinieri
(Massimo Ciccioli, Paolo Ranno, Luca Tesconi)
Master
Emilio Gualandris (Ponte San Pietro)
Squadre master
Naturno
(K. Debiasi Lesina, J. Spechtenhauser, H. Tragust)

PISTOLA GROSSO CALIBRO
Seniores
Massimo Ciccioli (Carabinieri)
Squadre
Firenze
(Simone Bordoni, Danilo Brunetti, Nicola Predella)
Master
Giuseppe Manzari (Bari)

PISTOLA STANDARD
Seniores
Massimo Ciccioli (Carabinieri)
Squadre
Mantova
(Massimo Barbieri, Mario Moretti, Lorenzo Secchiatti)
Master
Carlo De Martino (Milano)

PISTOLA AUTOMATICA
Seniores
Nicola Maffei (Santarcangelo di Romagna)
Squadre
Firenze
(Simone Bordoni, Massimo Cappelli, Carlo De Feo)
Master
Michele Fausto (Treviso)
Donne

CARABINA A 10 M.
Seniores
Elsa Caputo (Fiamme Oro)
Squadre
Vergato
(Martina Burzi, Giuditta Uliani, Elisa Venturi Bartolini)
Master
Irene Legault (Ascoli Piceno)

CARABINA SPORTIVA 3 posizioni
Seniores
Marica Masina (Carabinieri)
Squadre
Forestale
(Daria Gonnelli, Sabrina Sena, Valentina Turisini)

CARABINA SPORTIVA a terra
Seniores
Sabrina Sena (Forestale)
Squadre
1. Esercito
(Barbara Alviti, Federica Grassi, Marianna Pepe)

pistola a 10 m.
Seniores
Caterina Padovan (Treviso)
Squadre
Forestale
(Maura Genovesi, Ida Sabine Marta, Michela Suppo)
Master
Ana Butu (Foggia)

Pistola sportiva
Seniores
Maura Genovesi (Forestale)
Squadre
Forestale
(Maura Genovesi, Ida Sabine Marta, Michela Suppo)
Master
Ana Butu (Foggia)

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HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.