Archivio | Attrezzature

I BINOCOLI SWAROVSKI OPTIK SLC 56 A PREZZI SPECIALI

I BINOCOLI SWAROVSKI OPTIK SLC 56 A PREZZI SPECIALI

Riceviamo e pubblichiamo. Nel periodo da luglio a dicembre 2011 SWAROVSKI OPTIK offre presso i suoi rivenditori specializzati uno sconto speciale sul prezzo dei binocoli SLC 56. Una straordinaria opportunità per gli appassionati di Swarovski Optik. Il robustissimo e luminosissimo SLC 56 è disponibile in due versioni di ingrandimento: 8×56, crepuscolare da caccia per eccellenza e [...] [...continua]

Attrezzature Commenti (0)

BERETTA BINO-DAYS

BERETTA BINO-DAYS

Giovedì 10 dicembre dalle 12.00 alle 19.00; Venerdì 11 e sabato 12 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 - Beretta Gallery - via Durini 5 - Milano. Beretta Gallery e Steiner lanciano il primo appuntamento di approfondimento su ottiche e tecnologia: come nasce un binocolo, come funzionano i prismi, quale importanza hanno i rivestimenti superficiali delle lenti? Attraverso [...] [...continua]

Attrezzature Comments Off

Il selecontrollo vuole il massimo

Il selecontrollo vuole il massimo

Gli anni passano in fretta e la caccia di selezione da disciplina venatoria emergente si qualifica ormai come prassi consolidata in gran parte delle Alpi e dell’Appennino. La diffusione e l’accettazione su ampia scala del prelievo degli ungulati, basato sul sesso e le classi d’età, ha mutato radicalmente l’atteggiamento del mondo venatorio tradizionale verso una [...] [...continua]

Attrezzature Commenti (1)

I Cacciatori Italiani e la Caccia
Gli Italiani e la Caccia
Prodotti e Aziende
FIDC: Conoscere e Gestire
il cananale della dea su youtube
il cananale della dea su twitter
Caccia e tiro - Il cacciatore italiano - periodici Greentime
Pescasport - Arco - periodici Greentime
Professionisti arceria
NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.