CIA EMILIA ROMAGNA DENUNCIA LA SVISTA PROCEDURALE SUGLI STORNI
Postato il 10 Febbraio 2010 da lddc
“Continuerà la complicata procedura delle deroghe e il teatrino dei ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato contro le delibere che ogni Regione continuerà a prendere per rendere cacciabile lo storno”. Questa la denuncia della Cia dell’Emilia-Romagna in merito alla direttiva comunitaria sulla conservazione degli uccelli selvatici che ammette lo storno tra le specie cacciabili in molti Paesi dell’Ue, ma non in Italia, che pur possiede delle produzioni viticole e frutticole importanti.
“L’Italia nel 2009 non ha richiesto l’inserimento dello Sturnus Vulgaris nelle specie cacciabili - lamenta la Cia dell’Emilia Romagna in un articolo del Quotidiano Nazionale - accorgimento concesso invece a nazioni come Ungheria, Romania e Bulgaria”.
A.B.
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10 Febbraio 2010 alle 12:09
allora ci hanno fatto credere che già il ministro DE CASTRO(attualmente presidente di una commiscione europea che comprende anche la caccia)aveva chiesto l’inserimento dello storno nelle specie cacciabili confermato anche dal ministro ZAIA.che non davano l’autorizzazione per l’inserimento tra le specie cacciabili perchè era in difficoltà nei paesi dell’est Quindi è tutto falso? ci hanno preso ancora in giro? Io credo che lo storno essendo una specie molto prolifica e resistente a molte difficoltà si trova in quantità enormi,i protezionisti vogliono che non sia cacciabile perchè credono che i migratoristi non rinnovino la licenza,ma non dicono nulla quando (nei piani di contenimento)
vengono uccisi nei mesi di maggio,giugno quando hanno i piccoli nel nido così muoiono di fame .VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
10 Febbraio 2010 alle 17:53
in italia purtroppo si atterranno alle direttive comunitarie europee solo quando esse diranno di kiudere la caccia!!!
14 Febbraio 2010 alle 20:59
io sono un cacciatore umbro e parlo da parte di molti e dico che è vergognoso proteggere un specie come lo storno passero e fringuello ma anche la peppola che da noi fanno danni inestimabili alle coltivazioni e la regione stanzia milioni di € x i danni compiuti e nn fanno deroghe x abbatterli limitatamente. è vergognoso!
19 Febbraio 2010 alle 22:51
Mi spiace per gli amici Romani ma in autunno quando si concentrano i grossi stormi di questi simpatici volatici, spero si soffermino spesso a CA…….E sulla testa di questi irresponsabili!!!! NON E’ STATA UNA SEMPLICE SVISTA E’TUTTO VOLUTO!!!!!!!!!!! VIVA LA CACCIA ALLO STORNO!!!!!!