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CINOFILIA FEDERCACCIA: 4° TROFEO “PATRIZIO LANCIA”

Postato il 08 Giugno 2010 da lddc

Si è svolto anche quest’anno presso il Game Fair 2010 l’ormai atteso appuntamento con il 4° trofeo “Patrizio Lancia”. La prova, intitolata al compianto giudice abruzzese ricordato sempre con grande affetto e commozione da tutti gli addetti ai lavori, dava la possibilità ai primi classificati delle 3 categorie assoluti, under 30 e ladies di accedere alle selezioni del Campionato del Mondo S. Uberto che si svolgeranno a settembre.

Per la categoria assoluti si è piazzato al primo posto l’emiliano Torelli Massimo con il kurzhaar Lady punteggio totale 60; al secondo posto si è classificato il toscano Procelli Alessandro con Wendy (springer spaniel) con un totale di 58 punti e terzo il ligure Iozzo Graziano con il setter inglese Harlok con un punteggio di 58 punti.

Per la categoria under 30 si è aggiudicato il primo posto il campano De Luca Giovanni in coppia con il breton Rene, con il punteggio di 65; al secondo posto il calabrese Bisignani Eligio in coppia con Kita (épaniel breton) con il punteggio di 63 e infine il terzo posto lo ha aggiudicato il ligure Luca Terrizzano con il breton Asso.

Per la categoria Ladies, il primo posto sul podio è stato guadagnato dalla Lombardia con Giovannini Renata in coppia con il setter inglese Thara, con un punteggio di 56; il Lazio raggiunge il secondo posto con Violo Anna in coppia con il setter Volo che ha totalizzato 53 punti; infine la terza posizione vede la Liguria con Spaltro Maria in coppia con Pluto che ha totalizzato 51 punti.

Da sottolineare l’egregio lavoro svolto dal delegato Antonio D’Angelo, il quale è rimasto molto soddisfatto dell’organizzazione che la FIDC Lazio ha messo in piedi,e dalla struttura messa a disposizione. Il Presidente Nazionale Gian Luca Dall’Olio, durante la cerimonia di premiazione, ha ringraziato giudici, delegato e tutto lo staff della FIDC Lazio, rappresentato dal Presidente regionale Aldo Pompetti.

Massima soddisfazione anche dei giudici che hanno presenziato la prova, Giovanni Martini, presidente della Fidc Frosinone per la categoria Ladies e per la categoria assoluti e juniores Antonio Frigato e Luigi Chiappetta che ha dichiarato che “Il Trofeo Lancia è un appuntamento che suscita sempre grande emozione in quanto legato al ricordo di un grande cinofilo come era Patrizio Lancia. Giudicare 28 ragazzi poi, ti fa capire di avere in mano un patrimonio inestimabile”.

Sponsor della manifestazione,come di tutto il programma agonistico federale di quest’anno, l’azienda Big Hunter.

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1 Commenti Per Questo Post

  1. ROBERTO ha scritto:

    grande prova ander 30 del mio amico giovanni spero che non sia un evento ma una realta’.

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HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.