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COME CRESCE LA COMMUNITY DELLA CACCIA ON LINE

Postato il 16 Marzo 2010 da lddc

Lo scorso venerdì le telecamere de La Dea Tv sono state invitate al meeting de la storica community on line de Il Cacciatore.com. Daniele Bandini, appassionato di caccia e di cultura della condivisione, “quasi per gioco”, decise di aprire un sito per i cacciatori che volessero scambiare opinioni e conoscersi sulla rete. Questa rete di amicizie si ritrova una volta l’anno, da ormai 10 anni, in un meeting diventato tradizione consolidata della community, per dar modo a quegli utenti che tutto l’anno conversano virtualmente, di potersi incontrare dal vivo e condividere il piacere della reciproca compagnia. Non ci sono divisioni associative né politiche nel gruppo, che raccoglie al suo interno appassionati di caccia di diversa estrazione e opinione, ma che hanno in comune la stessa grande passione, e amano parlarne ed esercitarla insieme.

Noi de La Dea Tv abbiamo intervistato Daniele Bandini e altri storici amici della comunità on line che ci hanno raccontato come il web sia occasione e mezzo per confermare ancora una volta la passione per la caccia.

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8 Commenti Per Questo Post

  1. claudio ha scritto:

    L’UNIONE FA LA FORZA!

  2. ANGELO ha scritto:

    Perchè non si vede l’intervista?

  3. migratorista ha scritto:

    grande servizio si vede la passione si legge negli occhi
    bravi

  4. Giulio Usai ha scritto:

    I complimenti a Daniele Bandini per la conduzione del suo sito, in cui viene rispettata la pluralità e viene concesso ampio spazio a tutti. Davvero una bell’esempio e una iniziativa da premiare.
    Non conosco l’intervistatore che però ha chiuso il suo intervento con un invito che non può e non deve essere lasciato cadere nel vuoto. “Creare sinergie” tra chi la caccia la vuole tutelare davvero è una priorità assoluta.
    Le divisioni che fino ad ora stanno contraddistinguendo la nostra categoria e che purtroppo sono evidenziate in modo palese anche tra chi scrive in questo come in tanti altri siti sono il male peggiore che possiamo continuare a farci.
    Un bell’esamino di coscenza credo sarebbe d’obbligo da parte di tutti se è vero che vogliamo difendere la nostra passione.
    Grazie comunque alla Dea per lo spazio che dedica a tutti e speriamo che questi appelli all’unità del mondo venatorio non vadano seminati nel vento.

  5. paolo ha scritto:

    Grande Daniele,grande sito frequentatissimo da Personalita’distinte,e capaci di interpretare la passione caccia con grande stile.
    E purtroppo anche i problemi che ci affliggono quotidianamente.
    Cordiali saluti

  6. fabrizio ha scritto:

    bisogna uscire DAL GHETTO MEDIATICO nel quale ci hanno confinato.

    bisogna acquistare terreno sui mass-media e sulle televisioni generaliste, la TV della Dea della Caccia e’ utile ma non risolve alcun problema, perche’ non arriva alla la massa degli italiani.

    ci vuole un’ intelligenza sovrumana per capire questo??????

    OCCORRE CHE FEDERCACCIA ESCA DALL’ IMMOBILISMO E ACCEDA AI MEDIA!!!

    e’ con le idee che si vincono le guerre, e se continueremo a lasciarci bombardare di menzogne la nostra fine e’ segnata: BISOGNA USARE LE ARMI DEL NEMICO E INVADERE IL SUO STESSO TERRITORIO, CIOE’ I MASS-MEDIA GENERALISTI.

    CHE ASPETTA DALL’ OLIO A ORDINARE UN SONDAGGIO SULLA CACCIA AD UNA SERIA AGENZIA DI SONDAGGI?

    un sondaggio su un campione di 10.000 cittadini MA scelti fra abitanti in campagna o in piccoli centri.

    un sondaggio con domande scelte dai dirigenti federcaccia, come fanno i nostri nemici, con domande formulate in modo tendenzioso ma favorevole alla caccia (i nostri nemici fanno cosi’ ma contro la caccia).

    IL SONDAGGIO DOVRA’ ESSERE RIPORTATO E PUBBLICIZATO SUI GIORNALI E SULLE TELEVISIONI.

    E SE CERTI DIRETTORI NICCHIANO ????

    SEMPLICE………immaginatevi come fanno i nostri nemici ad avere sempre fior di giornalisti al loro servizio !!!

    USCIAMO DAL GHETTO MEDIATICO!!!!!

    Fabrizio

  7. ROBERTO ha scritto:

    complimenti alla dea e a tutti i suoi seguaci.

  8. claudio ha scritto:

    ottima informazione bravi.

I Cacciatori Italiani e la Caccia
Gli Italiani e la Caccia
Prodotti e Aziende
FIDC: Conoscere e Gestire
il cananale della dea su youtube
il cananale della dea su twitter
Caccia e tiro - Il cacciatore italiano - periodici Greentime
Pescasport - Arco - periodici Greentime
Professionisti arceria
NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.