COME CRESCE LA COMMUNITY DELLA CACCIA ON LINE
Postato il 16 Marzo 2010 da lddc
Lo scorso venerdì le telecamere de La Dea Tv sono state invitate al meeting de la storica community on line de Il Cacciatore.com. Daniele Bandini, appassionato di caccia e di cultura della condivisione, “quasi per gioco”, decise di aprire un sito per i cacciatori che volessero scambiare opinioni e conoscersi sulla rete. Questa rete di amicizie si ritrova una volta l’anno, da ormai 10 anni, in un meeting diventato tradizione consolidata della community, per dar modo a quegli utenti che tutto l’anno conversano virtualmente, di potersi incontrare dal vivo e condividere il piacere della reciproca compagnia. Non ci sono divisioni associative né politiche nel gruppo, che raccoglie al suo interno appassionati di caccia di diversa estrazione e opinione, ma che hanno in comune la stessa grande passione, e amano parlarne ed esercitarla insieme.
Noi de La Dea Tv abbiamo intervistato Daniele Bandini e altri storici amici della comunità on line che ci hanno raccontato come il web sia occasione e mezzo per confermare ancora una volta la passione per la caccia.


















16 Marzo 2010 alle 23:38
L’UNIONE FA LA FORZA!
16 Marzo 2010 alle 23:43
Perchè non si vede l’intervista?
17 Marzo 2010 alle 11:48
grande servizio si vede la passione si legge negli occhi
bravi
17 Marzo 2010 alle 13:17
I complimenti a Daniele Bandini per la conduzione del suo sito, in cui viene rispettata la pluralità e viene concesso ampio spazio a tutti. Davvero una bell’esempio e una iniziativa da premiare.
Non conosco l’intervistatore che però ha chiuso il suo intervento con un invito che non può e non deve essere lasciato cadere nel vuoto. “Creare sinergie” tra chi la caccia la vuole tutelare davvero è una priorità assoluta.
Le divisioni che fino ad ora stanno contraddistinguendo la nostra categoria e che purtroppo sono evidenziate in modo palese anche tra chi scrive in questo come in tanti altri siti sono il male peggiore che possiamo continuare a farci.
Un bell’esamino di coscenza credo sarebbe d’obbligo da parte di tutti se è vero che vogliamo difendere la nostra passione.
Grazie comunque alla Dea per lo spazio che dedica a tutti e speriamo che questi appelli all’unità del mondo venatorio non vadano seminati nel vento.
17 Marzo 2010 alle 18:45
Grande Daniele,grande sito frequentatissimo da Personalita’distinte,e capaci di interpretare la passione caccia con grande stile.
E purtroppo anche i problemi che ci affliggono quotidianamente.
Cordiali saluti
17 Marzo 2010 alle 19:24
bisogna uscire DAL GHETTO MEDIATICO nel quale ci hanno confinato.
bisogna acquistare terreno sui mass-media e sulle televisioni generaliste, la TV della Dea della Caccia e’ utile ma non risolve alcun problema, perche’ non arriva alla la massa degli italiani.
ci vuole un’ intelligenza sovrumana per capire questo??????
OCCORRE CHE FEDERCACCIA ESCA DALL’ IMMOBILISMO E ACCEDA AI MEDIA!!!
e’ con le idee che si vincono le guerre, e se continueremo a lasciarci bombardare di menzogne la nostra fine e’ segnata: BISOGNA USARE LE ARMI DEL NEMICO E INVADERE IL SUO STESSO TERRITORIO, CIOE’ I MASS-MEDIA GENERALISTI.
CHE ASPETTA DALL’ OLIO A ORDINARE UN SONDAGGIO SULLA CACCIA AD UNA SERIA AGENZIA DI SONDAGGI?
un sondaggio su un campione di 10.000 cittadini MA scelti fra abitanti in campagna o in piccoli centri.
un sondaggio con domande scelte dai dirigenti federcaccia, come fanno i nostri nemici, con domande formulate in modo tendenzioso ma favorevole alla caccia (i nostri nemici fanno cosi’ ma contro la caccia).
IL SONDAGGIO DOVRA’ ESSERE RIPORTATO E PUBBLICIZATO SUI GIORNALI E SULLE TELEVISIONI.
E SE CERTI DIRETTORI NICCHIANO ????
SEMPLICE………immaginatevi come fanno i nostri nemici ad avere sempre fior di giornalisti al loro servizio !!!
USCIAMO DAL GHETTO MEDIATICO!!!!!
Fabrizio
17 Marzo 2010 alle 19:32
complimenti alla dea e a tutti i suoi seguaci.
19 Marzo 2010 alle 22:55
ottima informazione bravi.