DOPO LIPU E BRAMBILLA, ORA È IL TURNO DEI CACCIATORI: FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE
Postato il 19 Febbraio 2010 da lddc
Continua la campagna di disinformazione sulla caccia. Nonostante la puntata di Porta a Porta di lunedì abbia chiarito agli occhi del pubblico le ragioni dei cacciatori e la consapevolezza del mondo venatorio, anche questa volta c’è chi non perde occasione per strumentalizzare l’eco mediatico suscitato dalla trasmissione a proprio favore, parlando di “caccia selvaggia”.
Pare proprio che le orecchie dell’Onoreole Brambilla e dei vertici Lipu continuino a registrare sempre lo stesso (erroneo) dato, ovvero un tentativo di minaccia alla biodiversità e alla riproduzione delle specie attraverso una “caccia senza limiti” non solo impossibile da attuare, ma nemmeno auspicata dai cacciatori in prima persona. Sul sito www.lipu.it, si legge di un “effetto Porta a Porta” che avrebbe portato a 20mila firme in due giorni al fine di “fermare la caccia selvaggia e rilanciare le tutele per la natura”, e anche il ministro Brambilla, sul proprio sito www.michelabrambilla.it, ha aperto una petizione “contro la caccia selvaggia”.
La Dea della caccia ha inviato questo messaggio alla Lipu e all’Onoreole Brambilla.
“Anche i cacciatori sono contro la caccia selvaggia, ma sono anche contro l’informazione tradita. Come cittadini abbiamo gli stessi diritti degli altri, compreso quello di esporre le nostre ragioni. La caccia è cultura, tradizione e tutela dell’ambiente ed il mondo venatorio chiede che sia la scienza, non un calendario rigido o la demagogia, a decidere quando e come cacciare, ma soprattutto chiede che il cittadino, ove sollecitato a firmare un appello, possa preventivamente godere del diritto/dovere di essere informato correttamente ed in modo imparziale”.
Contrastate anche voi questa opera di disinformazione e di diffamazione della categoria, inviando lo stesso testo o le vostre riflessioni personali a info@lipu.it e a al sito di Michela Brambilla a questo link.
Tags | LIPU, Michela Vittoria Brambilla














19 Febbraio 2010 alle 20:07
caccia e sinonimo di natura perchè senza natura non esiste la caccia, siamo noi i primi a voler una natura migliore…
19 Febbraio 2010 alle 20:55
“Anche i cacciatori sono contro la caccia selvaggia, ma sono anche contro l’informazione tradita. Come cittadini abbiamo gli stessi diritti degli altri, compreso quello di esporre le nostre ragioni. La caccia è cultura, tradizione e tutela dell’ambiente ed il mondo venatorio chiede che sia la scienza, non un calendario rigido o la demagogia, a decidere quando e come cacciare, ma soprattutto chiede che il cittadino, ove sollecitato a firmare un appello, possa preventivamente godere del diritto/dovere di essere informato correttamente ed in modo imparziale”.
19 Febbraio 2010 alle 21:45
noi cacciatori abbiamo finalmente avuto la giusta reazione di rabbia ed indignazione che da tanti anni covava nei nostri animi….per anni siamo stati bersaglio di personaggi scorretti e falsi che hanno vomitato su di noi tonnellate di menzogne,false informazioni,statistiche fasulle…per anni ci siamo fidati della nostre Associazioni Venatorie dormienti e spero,involontariamente complici… per anni, per esempio entrando in un bar in tenuta da caccia siamo stati guardati di sottecchi e di traverso da persone che solo perchè fanno due carezza ad un povero cane infiocchettato e profumato si sentono ambientalisti e difensori della natura..per anni siamo stati giudicati aguzzini dei nostri cani,peche portiamo a caccia dei cani da…caccia,ridicolo no????la trasmissione Porta a Porta ha irrorato noi cacciatori di nuova linfa vitale,ci ha dato prova certa della totale malafede ed incompetenza di individui come…il ministro prestigiacomo,che guardacaso prima di diventare ministro ha elemosinato,con fasulle promesse,voti da noi cacciatori….e che ci ha dopo essere stata eletta…vigliaccamente traditi:Abbiamo assistito alla incapacità della LIPU,con i suoi sondaggi fasulli e ridicoli…come l’individuo che ha detto che si è data la licenza da caccia a dei cechi….poveri noi,o di quello che ha detto che i nostri fucili più costano e più sono devastanti…ancora poveri noi!!!!ma soprattutto poveri loro!!!!!!!con codesti nemici ci giochiamo a palla,come si dice dalle mie parti…..spero che questo risveglio sia fucina di iniziative evalide da parte del nostro settore…per la salvaguardia della nostra passione,delle nostre tradizioni e della nostra cultura…rigraziandovi per avermi democraticamente dato la possibilità di esprimere le mie idee,colgo l’occasione per inviarvi i miei distinti saluti. Gianfranco Serpietri GRUPPO NAZIONALE CACCIATORI DI FACEBOOK
20 Febbraio 2010 alle 09:39
codardi non avete pubblicato ciò che ho scritto vergognatevi buffoni
20 Febbraio 2010 alle 10:06
Vorrei dare un consiglio da amico a tutti i cacciatori.Non è continuando a tirare la corda che la vostra immagine ne avrà beneficio,5 mesi di caccia sono più che sufficienti,credo invece, come evidenziato dal presidente Arcicaccia, che le regole vadano incrementate e applicate, la 157 è un compromesso tra le parti,esasperare i toni e lo scontro, non porterà giovamento a nessuno,con la conseguenza che i cacciatori corretti e consapevoli che accettano le normative vigenti ne faranno le spese.
20 Febbraio 2010 alle 12:07
Maurizio: ogni nuovo utente che scrive in questo giornale rimane in moderazione per qualche ora affinchè i moderatori possano vagliare se si tratta di un messaggio reale o un messaggio automatico (spam). Vagliamo anche il tono dei contenuti per garantire un confronto civile. Il suo ultimo messaggio (…vergonatevi buffoni…) è stato pubblicato proprio per dimostrare quali sono i messaggi che qui non sono graditi. Non reputandola all’altezza di un confronto sereno le comunichiamo che qui lei non è più gradito. Si sfoghi altrove. Cordialmente. La Dea.
20 Febbraio 2010 alle 12:42
io francamente a quella gente non ho nulla da dire. come si puo’ pensare che valga la pena di confrontarsi di fronte alla piu’ assoluta mancanza di onesta’ intellettuale?
I nostri veri interlocutori sono i rappresentanti di un ambientalismo serio e sano, come Fare Ambiente, Ambiente e Vita, e Wilderness Italia.
Del dialogo con un estremismo animalista sragionante e antiumano vestito da ambientalismo non sappiamo di che farcene.
Cercare il dialogo con chi vuole far morire la caccia a prescindere dai motivi mi pare una cosa priva di senso, anzi mi pare dannosa, perche’ si legittima implicitamente come interlocutore, proprio chi ci vuole distruggere in base ad un odio ideologico frutto di una distorta sensibilita’ etica.
continuino pure le campagne denigratorie adducendo i motivi piu’ assurdi…… lo stanno facendo a loro detrimento: gli italiani non sono cosi’ sprovveduti come qualcuno potrebbe pensare.
Per smascherare le mistificazxioni dei nostri nemici basta che qualche giornalista serio -come Bruno Vespa- dia la possibilita’ di replicare a qualche rappresentante dei cacciatori che abbia un minimo di capacita’ dialettiche.
Bravo Orsi!!
Fabrizio
21 Febbraio 2010 alle 00:02
xX MAURIZIO
TI SEI SALVATO PER MIRACOLO…..
21 Febbraio 2010 alle 00:28
E che avrà mai scritto sto Maurizio da dover essere censurato in questo modo, lo si poteva anche invitare a moderare i termini e cmq fargli esprimere il proprio pensiero.Saluti.
21 Febbraio 2010 alle 08:06
finalmente si parla di noi CACCIATORI.tutti ci reputano bracconieri e contro la natura ma si sbagliano di grosso x che noi siamo i tutelatori della natura e della fauna ma la gente è contro la caccia e nn sa neanche che cosa sia.noi cacciatori svolgendo la nostra passione controlliamo la natura no la roviniamo come dicono i verdi e gli ambientalisti che di natura ne vedono ben poca,chi è contro la caccia dovrebbe essere vegetariano xche polli,maiali,mucche ecc sono uccise e tenute in posti ristretti x far si che con pochi mesi siano commerciabili venendo cosi nutriti di mangimi e poco spazio x muoversi questo è uno sfregio a gli animali nn la caccia.
poi io sento spesso gente dire i cacciatori uccidono tutto e nn è cosi ma noi siamo fieri se le specei si riproducono e aumentino di popolazione,xo ci sono specei dannose alla natura stessa che dovrebbero essere cacciate x poter contenerne la specie in modo di nn recare danni tipo storni,passeri,fringuelli,ecc che quando si seminano i campi o x uliveti e vigneti luno o laltri fanno danni.
21 Febbraio 2010 alle 14:42
Al Sig. Presidente Federcaccia Dall’Olio
Caro Presidente Dall’Olio, sono un tesserato FIDC da tanti anni, ma sono rammaricato perchè non fate abbastanza per i cacciatori,bisogna avere più coraggio nel controbattere l’ambientalismo esasperato che porta sul tavolo cose insensate e non vere, ci vuole gente che sappia le cose e fare capire all’altra parte che queste modifiche della L. 157/92 ci adeguano giustamente ad altri Paesi della Comunità Europea come Francia,Spagna, Portogallo ecc..
21 Febbraio 2010 alle 18:40
Caro gino b. vorrei farti notare che dei 5 mesi di caccia, te hai considerato tutto il mese di settembre, ma la caccia apre la terza domenica di settembre quindi sono circa 3 settimane in meno poi del restante non è che si và tutti i giorni ma solo 3 giorni alla settimana,che se facciamo il conto di tutte le giornate che abbiamo sono solamente 58 sono tante o sono poche ma le giornate sono solo quelle
21 Febbraio 2010 alle 19:03
finalmente si parla di caccia in tv puo darsi che lipu wwf la piantino di parlare di caccia selvaggia se non ci fossero i cacciatori animali selvatici se ne vedrebbero ben pochi w la caccia e speriamo in una preapertura molto anticipata
21 Febbraio 2010 alle 23:17
CARA DEA DELLA CACCIA NON SO E NON MI INTERESSA QUELLO CHE HA SCRITTO MAURIZIO MA RADIARLO MI E SEMBRATO UN PO ESAGGERATO.
SECONDO ME NON SI PUO TOGLIERE LA PAROLA O LO SCRITTO A NESSUNO SI AVVISA PERO CHE I CONTENUTI DELLE MISSIVE SE NOCIVE UNO SI ASSUME LA CONSEGUENZE SIA CIVILI CHE PENALI.
22 Febbraio 2010 alle 00:04
Quello che ha scritto Maurizio non è stato cancellato (qui il suo scritto http://www.ladeadellacaccia.it/index.php/sondaggio-sulla-caccia-3784/#comment-9356). Non è nostro uso censurare le opinioni. E’ stato espulso per il post contenente insulti gratuiti ( http://www.ladeadellacaccia.it/index.php/dopo-lipu-e-brambilla-ora-e-il-turno-dei-cacciatori-fate-sentire-la-vostra-voce-3921/#comment-9362 ) peraltro inviato qui e non nell’articolo dove egli aveva precedentemente scritto. Questo non è il luogo delle offese ma del confronto. Siamo pronti ad accettare le scuse di Maurizio. La Dea.
22 Febbraio 2010 alle 11:00
Concordo con la Dea: le opinioni che si esperimono, anche se di totale dissenso dovrebbero essere sempre ispirate ad un linguaggio corretto, ancorchè fermo e magari anche duro su certi argomenti, ma sempre nei limiti della decenza e dell’esprimersi civile.
E’ giustissimo che le offese gratuite vengano censurate per rispetto degli altri che leggono.
22 Febbraio 2010 alle 17:53
non ho visto la trasmissione porta a porta e quindi non posso esprimermi. comunque come vedo cè gente molto piu accanita di me e mi fa molto piacere
22 Febbraio 2010 alle 19:43
Grazie alla dea per aver pubblicato il post di Maurizio che non mi è parso particolarmente offensivo, in fondo la storiella della gente frustrata e del fucile come prolungamento del pene sono le uniche scemenze che ci dicono tutti.Saluti.
22 Febbraio 2010 alle 22:22
attenzione ….la puntata di porta a porta non ha chiarito niente al pubblico non cacciatore.
i “non addetti ai lavori” continuano a non capire nulla delle nostre esigenze tanto più dopo averle sentite in trasmissioni a qui non interessa la chiarezza ma l’ ascolto
23 Febbraio 2010 alle 23:12
w la caccia forza cacciatori teniamo duro
24 Febbraio 2010 alle 12:45
Come sono lontani i tempi in cui Checco cantava:
…Me Ciami Brambilla …”Mi chiamo Brambilla e sono operaio”
già ma quelli erano Giganti e questi sono nani.
Non dimentichiamo che il primo anticaccia è propio il suo capo Brontolo, e quindi non stupiamoci troppo dei cloni.
Ma noi senza desistere dal difenderci e anzi contrattaccare, continuiamo a” mettere fiori nei nostri cannoni” alla fine la ragione sono certo prevarrà, sarà dura ma prevarrà.
Nonostante licia la bella abbia definito ignorante (in piena trasmissione RAI fascia protetta) chi augura in bocca al lupo,
felice di essere ignorante ma almeno di esserne consapevole umiltà che Licia la colta non possiede, permettetemi di augurare a tutti e sempre il più cordiale in bocca al lupo.
PS. In un’altra occasione cercherò di spiegare dove, come e perchè non siamo noi gli ignoranti, bensì altri supponenti.
25 Febbraio 2010 alle 20:55
caro giulio anchio concordo con voi che il dibbattito deve essere sempre serio ligio ed educato pero se esistono tali perssonaggi togliere la parola ne faremo dei martiri anche chi di non dovere deve dire la sua se no che confronto e’.
capisco la dea della caccia ma i tipi contro di noi ne abbiamo a sufficienza uno in piu’ cke male fa.
tanto tutta un’erba fa un fascio. ciao
6 Marzo 2010 alle 19:44
La Prestigiacomo e la Brambilla hanno un inspiegabile potere nel
PDL da poter arrecare un enorme danno, in termine di voti, e non essere richiamate per tutte le grosse fandonie che mettono in circolazione quando parlono di ambiente ed in particolare di caccia. Perchè?????????????????????????????????????????????????
Ma, ancora perchè, il Presidente Fini, persona molto stimata dai
cacciatori, non si dissocia dal partito di Berlusconi
e della Brambilla? Non gli conviene recuperare i valori storici,
nel rispetto dei dovuti aggiornamenti da Lui apportati, del Suo
ex partito? F.to: Una persona onesta, e non può essere diversamante se si pratica “l’arte venatoria”, molto delusa.
6 Marzo 2010 alle 23:40
“”Le passioni nascono e crescono con l’uomo condizionando tutta la sua vita. La caccia non è né un dovere né una scelta per trascorrere le domeniche, è un amore che, quando è sincero, dura per sempre. Nei suoi gesti atavici rivedo gli inizi dell’uomo quando era costretto a dominare la natura e i suoi elementi per sopravvivere. Si va a caccia quando fa freddo ignorando la fame e la stanchezza, la febbre e il mal di testa. La pioggia e la neve fermano le automobili, ma non i cacciatori. Questo non è forse lo stesso spirito che ha permesso alla razza umana di arrivare fin qui?
È un rito che si ripete. Sorrido a chi afferma di voler tutelare la natura e spruzza gli antiparassitari sui fiori per ammazzare i pidocchi. Sono gli stessi che mal identificano la nostra attività solo con l’attimo dello sparo e non si accorgono di aver perso un po’ del loro Dna. Anzi, forse hanno solo un bersaglio diverso. Le mattine, mentre sono in attesa di partire, ammiro l’alba e gioisco per la vita che sta nascendo. Quando la sera, al tramonto, rientro, ho l’animo in pace.” (Scritto di un Cacciatore)
6 Marzo 2010 alle 23:44
Realacci si congratula con le due Barbie…., le due Barbie contro la maggioranza. Se gli italiani avessero voluto uno come Realacci, l’avrebbero votato, i verdi sono finalmente spariti dal parlamento, grazie alla Loro politica. Pensavano di “campare” eternamente, portando avanti slogan senza contenuti e cavalcando le superficialità. Cari Verdi, dovete imparare a confrontarVi e non gridare soltanto, avere argomenti, questo paga. Visto che voto Lega, e sono supertifoso di Silvio, gradirei che le due Barbie vengano zittite e richiamate all’ordine.
7 Marzo 2010 alle 22:49
spero che la destra nella quale mi rappresento,prenda i giusti provvedimenti nei confronti delle signore che la rappresentano in parlamento e che le riporti a valutare le cose in modo obbiettivo e non fazioso, come ha fatto lunedi tra l’altro quella digustosa puntata della trasmissione terra che avrebbe avuto la pretesa di spiegare la caccia. esprimo an che un certo rammarico nel constatare la pochezza di grinta che i prasidenti delle associazioni venatorie mettono in campo a difesa non tanto dei nostri diritti, ma quanto meno della verita
4 Aprile 2010 alle 22:31
Buonasera.
Mi chiamo Davide.
Non comprendo i cacciatori e tutti coloro che reputano la caccia una passione.
Non mi ritengo un ambientalista o cose del genere.
Sono solo una persona che vorrebbe passeggiare per il bosco con i suoi cari senza vedere armi e personaggi armati che uccidono animali ANCHE di mia proprietà. Lo so che avete pagato una tassa per fare questo ma io pago le tasse anche per eventuali indennizzi all’agricoltura e per essere protetto dallo stato.
Spero che la caccia si estingua molto presto.
7 Luglio 2010 alle 17:22
Il ministro mette ai vertici dell’Aci tre manager che si sono fatti da soli. Uno è il suo fidanzato, il secondo è il figlio di La Russa e il terzo è il pargolo del consulente berlusconiano Bruno Ermolli.
Maria Vittoria Brambilla - una vita a sgambettare nelle discoteche prima di diventare misteriosamente ministro - ha appena trovato lavoro a due giovani under 40 molto bravi e promettenti. Uno si chiama Massimiliano, ha 38 anni ed è un simpatico ragazzo già noto negli ambienti accademici internazionali per essere stato fidanzato con Cristina Dal Basso del Grande Fratello.
Da ieri, l’ottimo Massimiliano è commissario straordinario dell’Aci, l’umile lavoro che gli ha appunto trovato la signora Brambilla, nella sua qualità di ministro del Turismo.
Casuale il fatto che Massimiliano sia figlio dell’imprenditore Bruno Ermolli, uno degli imprenditori italiani più potenti e vicini a Berlusconi, che da anni ricopre cariche di ogni tipo a Mediaset e in Mondadori, oltre ad avere le mani in pasta in tutti i business (dalla vendita di Alitalia all’Expò di Milano, dalla Scala alla Bocconi)
La Brambilla ha pensato che sarebbe stato crudele lasciare il giovane Ermolli da solo all’Aci, allora il ministro ha subito inserito anche un altro ragazzo di ottime speranze, tale Geronimo al quale piace soprattutto frequentare gli amici: in particolare Paolo, Barbara, Giovanni e Francesca, che di cognome fanno rispettivamente Ligresti, Berlusconi, Tremonti e Versace. Ah, anche Geronimo in effetti avrebbe un papà piuttosto famoso e potente - al momento fa in ministro della Difesa e si chiama Ignazio La Russa.
E questo perché Brambilla è una che prima di nominare qualcuno vuole conoscerlo molto bene, talvolta benissimo.
Infatti, accanto a Massimiliano e Geronimo il terzo nominato all’Aci è Eros Maggioni, odontotecnico e piccolo imprenditore di Calolziocorte, in provincia di Lecco e fidanzato della Brambilla da 19 anni.