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EKOCLUB INTERNATIONAL SUL BLOG LADEADELLACACCIA

Postato il 28 Marzo 2009 da DdC

Ho letto con interesse i diversi interventi relativi alla proposta di modifica della legge 157/92 che da alcune settimane si succedono sul blog “ladeadellacaccia” e nella mia veste di presidente di Ekoclub International mi corre l’obbligo di formulare alcune precisazioni. Nel merito del fatto che Ekoclub non sieda al tavolo “stakeholders” non mi risulta sia imputabile ad un’azione ostruzionistica messa in atto dalle Associazioni venatorie e ambientaliste che di tale tavolo fanno parte. Devo pertanto dedurre che la volontà di privilegiare quali portatori di interesse le suddette associazioni abbia origine esclusivamente politica. Mi permetto di considerare tutt’altro che lungimirante e assai poco produttiva la decisione assunta di escludere significative espressioni del mondo interessato alla conservazione e gestione attiva della fauna, tra le quali, appunto, Ekoclub, un’Associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente fin dal lontano 1992 che, tra l’altro:
- annovera molte decine di migliaia di iscritti con Sezioni in quasi tutte le province;
- non professa un’appartenenza politica;
- contesta posizioni radicali e intransigenti;
- sostiene la necessità di una gestione delle risorse naturali compatibile con la loro conservazione;
- sviluppa iniziative culturali, didattiche e di divulgazione su tematiche ambientali;
- gestisce direttamente ambiti naturali protetti, ecc.
Ekoclub è quindi impegnato a diffondere la conoscenza ed il rispetto della natura e nel contempo a promuovere l’utilizzo equilibrato delle risorse naturali, facendo proprio un principio dettato dai pionieri dell’ambientalismo italiano, ovvero percepire la natura per l’uomo e non contro l’uomo. In altre parole, Ekoclub non è un’associazione ambientalista portatrice del no ad oltranza in difesa dello status quo di qualsiasi aspetto della vita sociale ed economica, sia si tratti di questioni vitali per lo sviluppo del Paese (infrastrutture, energie alternative, ecc.) sia di attività ludiche (esercizio compatibile della caccia e della pesca, utilizzo delle risorse naturali, ecc.). È questo un approccio non condiviso da chi è privo di una visione realistica della natura, la quale, se non è certo matrigna, non è neppure quella madre benevola tanto spesso descritta dai mass media o quella rappresentata dalle piacevoli, quanto fantasiose, favole cinematografiche di Walt Disney. Ritengo che chi non ha inteso rendere partecipe Ekoclub al tavolo “stakeholders” lo abbia fatto per mera ignoranza sulla realtà di questa Associazione. Non credo neppure che, come qualcuno ha cercato di far intendere, la ragione derivi dall’errato convincimento che Ekoclub sia un’ “Associazione strumentale” o, peggio, espressione di rappresentanze fittizie. Pur nel rispetto di chi è portatore di questo pregiudizio, non mi posso esimere dal ricordare che un siffatto atteggiamento è stato il cavallo di battaglia di quelle Associazioni ambientaliste caratterizzate dal vizio originale di avversare sempre e comunque l’attività venatoria e conseguentemente ritenere il cacciatore solo un perturbatore degli equilibri naturali. Da qui la presunzione che un’Associazione impegnata nella protezione ambientale non debba annoverare tra i propri iscritti anche una categoria di cittadini (i cacciatori appunto) non legittimabili a tale fine.
Per questo aspetto, Ekoclub esprime un convincimento del tutto opposto: coinvolgere appieno le categorie di cittadini portatrici di interessi e partecipare assieme alla costruzione di una condivisa cultura rispettosa della natura. Ad esempio, quanto propone Ekoclub ai propri iscritti è molto semplice: acquisire la piena consapevolezza sia dell’esigenza di esercitare l’attività venatoria nel rispetto delle regole che governano i cicli della natura, sia del diritto-dovere di svolgere un ruolo attivo nella gestione delle risorse naturali. Su queste basi si fonda il rapporto esistente tra Ekoclub e il mondo venatorio! L’augurio è quindi quello di veder aderire sempre più alla nostra Associazione i cacciatori, indipendentemente dall’organizzazione venatoria cui appartengono.Mario Spagnesi
Presidente Ekoclub International

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36 Commenti Per Questo Post

  1. giovanni ha scritto:

    Spagnesi si è svegliato!

  2. massimo zaratin ha scritto:

    Si rende anche necessaria secondo me un’azione di “contrasto” sulle posizioni tenute dalle associazioni ecologiste tradizionali qualora le soluzioni per affrontare un determinato problema differiscano nei metodi.
    Ormai abbiamo capito che le soluzioni ambientali finora proposte dalle associazioni stile “P. Singer e T. Regan”, da un parte interferiscono pesantemente con le attività dell’uomo e dall’altra non offrono soluzioni definitive ma, anzi, a volte amplificano notevolmente i problemi.
    E’ proprio in questo momento che si deve dimostrare alla gente l’alternativa di un ambientalismo ragionevole e responsabile che si contrappone ad ogni azione ideologica ed emozionale.
    Alla prossima manifestazione contro gli abbattimenti selettivi di ungulati in un parco per esempio, scenda in campo anche l’Ekoclub ed esiga lo stesso spazio di visibilità mediatica per esporre alla gente le proprie ragioni…al loro fianco ci saranno i cacciatori, i pescatori e gli agricoltori stufi di essere guidati da chi fa ambientalismo in un salotto.

    Saluti.

  3. dino ha scritto:

    faremo sentire le nostre ragioni,zaratin accompagnaci nel percorso

  4. giancarlo ha scritto:

    Appello di 11 associazioni ambientaliste e animaliste

    ROMA
    «Il Governo e la Camera correggano subito e fermino ogni deriva venatoria». Questo l’appello lanciato in un comunicato congiunto da 11 associazioni ambientaliste e animaliste (Amici della Terra, Animalisti italiani, Enpa, Fare Verde, Lac, Lav, Legambiente, Lipu, Vas, Vittime della Caccia, Wwf) sull’approvazione in Senato «di una norma filocaccia nel disegno di Legge relativo agli obblighi comunitari del nostro Paese, ora all’esame della Camera».

    «Il testo - dicono le associazione - non risponde all’Europa e manomette la legge 157». «Un blitz - proseguono le associazioni - che ha il sapore di una vera e propria truffa all’Unione europea e al 90% degli italiani, che è contro ogni ipotesi di allungamento della stagione venatoria».

    L’Italia, spiegano le associazioni, è sotto procedura di infrazione per non aver recepito alcuni passaggi fondamentali della direttiva Uccelli, tra i quali l’esplicito divieto di caccia durante i periodi di riproduzione e migrazione. Solo in questo senso il Senato sarebbe dovuto intervenire per adeguare la normativa, «invece Palazzo Madama ha approvato un testo mal formulato e insufficiente ad evitare all’Italia l’imminente condanna europea». Inoltre «con un emendamento “avvelenato”, del tutto estraneo alla procedura d’infrazione (a firma dei senatori Carrara e Vetrella del Pdl) - affermano le associazioni - è stato cancellato dalla legge 157/92 l’arco temporale massimo tra il primo settembre e il 31 gennaio entro cui possono essere autorizzate le deroghe regionali alla stagione venatoria».

  5. massimo zaratin ha scritto:

    Ce ne sono altre invece di ass. ambientaliste che non la pensano affatto così. Questo sarebbe il momento di spiegare alla gente, attraverso motivazioni scientifiche e ragionate, i motivi per i quali è corretta la proposta Orsi.

    Un’ultima cosa…se io fossi un presidente di una associazione ambientalista che la pensa in maniera diversa da quelli che fanno uscire comunicati del genere spacciandosi per l’interezza del mondo ecologista italiano…beh…se ne sentirebbero delle belle! Questa è la cosa che mi da più fastidio!

    Saluti.

  6. claudio ha scritto:

    zaratin ma vedi quanti comunicati stampa senza senso immettono nell’etere,ovvio è solo per avere tre minuti di immagine.

  7. fedeli ha scritto:

    e così il pdl vincerà x molti anni ancora, grazie. ci siamo adeguati all’europa e loro ancora non lo sanno poveri diavoli.

  8. Mario Monetti ha scritto:

    Per Massimo, Claudio e Fedeli.

    BRAVI PIENAMENTE DACCORDO. CORDIALITA’ CIAOOOOO

  9. flavio ha scritto:

    attenzione che… manca firenze e bologna in toscana si stanno muovendo in silenzio, a bologna facendo finta di niente…che ne pensi Monetti?

  10. Mario Monetti ha scritto:

    Per Flavio
    mi dispiace ti risponderei volentieri con il mio pensiero. Ma non ho compreso bene e cosa tu ti voglia riferire. Ti dispiace ripetere per favore? A presto. CIAOOOOOOOO

  11. dino ha scritto:

    sai Monetti mi riferisco alle elezioni del sindaco di firenze , alcuni dirigenti fidc si stanno muovendo per la presidenza ,Non vorrei con la scusa del serbatoio di voti….

  12. dino ha scritto:

    bravo Flavio

  13. flavio ha scritto:

    Spero non sia così,comunque ci sono 1000 oikos che veglieranno su firenze,caro Monetti.

  14. Mario Monetti ha scritto:

    Per Flavio e per Dino.
    Si, ma alla fine penso che saranno gli elettori a decidere. In ogni caso se posso permettermi una opinione personale, non credo ci possa essere un collegamento fra elezione del Sindaco di una Città e quelli della Presidenza FIDC. UN CORDIALE SALUTO.

  15. flavio ha scritto:

    X Monetti sei una persona onesta e seria intellettualmente, ti sto seguendo,però ti prego di credermi ;c’è un grande collegamento tra Sindaco di firenze e la presidenza fidc,rifletti,rifletti….

  16. stalin ha scritto:

    Un domanda per la FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA .Perchè non sostituite quelle persone dirigenti nazionali che continuano a calunniare e diffamare la FIDC?

  17. Mario Monetti ha scritto:

    Per Flavio
    grazie per i complimenti, è lo stesso anche per me per te. Per il resto non sò che dirti, non sono di Firenze. Ma vedrò di saperne di più. CIAO

  18. MARX ha scritto:

    Appello per Timo caccia-li via per il bene della federazione e prima del nuovo mandato!

  19. fedeli ha scritto:

    Stalin , Marx, che nomi ragazzi è tutto un programma,difatti cacciali via è………

  20. oliosaleepepe ha scritto:

    X Timo caccia via tutti!

  21. francesco ha scritto:

    Spero che FIDC si occupi di caccia e che nelle assemblee per i rinnovi di tutte le cariche i cacciatori sappiano riconoscere chi vuole il bene della caccia da chi si occupa solo di poltrone, sia all’interno della Federazione che in altri luoghi istituzionali. Per quanto riguarda gli ambientalisti mi sembra di percepire una certa strumentalizzazione da parte di chi oggi non ha più un palcoscenico e vuole fare teatro con le comparse chiassose.

  22. Alessandro ha scritto:

    Stalin ??? MARX ???

    Ragazzi avete sbagliato BLOG, questo è della FIDC…..non dell’Arcicaccia!!!!!

    Saluti

  23. armandorusso ha scritto:

    ene ha fatto il Prof. Spagnesi-Presidente dell’EKOCLUB-a protestare per la mancata convocazione dell’Ekoclub al tavolo degli st…(stana parola).Purtroppo-spesso-l’Ekoclub,nonostante sia Associazione ambientalista riconosciuta dallo Stato-Regioni- Comuni ecc…,viene spesso dimenticata…perchè in origine ci sono anche i cittadini cacciatori-pescatorie e ragazzi-e famiglie.- ..che il popolo ambientalista fondamentalista..DEVE emarginare con tutti i mezzi.Complimenti Presidente Spagnesi e cordialità-Armando Russo-Ekoclub-Sicilia-Messina 31.3.09-

  24. OBAMA ha scritto:

    ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::APPELLO A TUTTI I FEDERCACCIATORI,A TUTTI PRESIDENTI DELLE PROVINCIE ITALIANE,A TUTTI I PRESIDENTI REGIONALI,A TUTTI I PRESIDENTI COMUNALI NON LASCIATE LA FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA IN MANO COMUNISTA SARESTE BEFFEGGIATI DA TUTTI GLI AMBIENTALISTI ESTREMISTI DI PECORARO! PENSATE LE RISATE DELL’ARCICACCIA !!!DIRIGENTE TOSCANO DEL PDCI, NON PROVARE A VENIRE A ROMA CON LA SCUSA DI ESSERE BRAVO!!!::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

  25. brunogiordano ha scritto:

    Gianni, on Aprile 3rd, 2009 at 09:54 Said:
    X Massimo

    La suddivisione è fra associazioni ambientaliste e venatorie e devono essere pari.

    Le associazioni che si definiscono ambientaliste invitate sono WWF, LIPU,Legambiente, Wilderness,Ekoclub. Quindi 5, di cui una ha già confermato.

    Le associazioni venatorie invitate sono Federcaccia,Libera Caccia, ArciCaccia, Confavi Quindi 4, di cui una ha già confermato.

    Quelle ambientaliste sono quindi una di più, ma il ruolo di Ekoclub è ibrido in quanto, come mi ha confermato lo stesso Rodolfo Grassi, Ekoclub fa parte di Federcaccia, avendo in comune persino lo stesso indirizzo.

    Quindi, a meno di non adesioni e quindi di nuovi inserimenti, non è possibile aggiungerne altre, sia da una parte che dall’altra (troppe persone sul palco non ci stanno e la scaletta diventa troppo lunga. Fra l’altro, sono parecchie le associazioni ambientaliste e venatorie che vorrebbero partecipare e che premono)

    Per fare le cose bene bisogna essere imparziali. Ciao

  26. brunogiordano ha scritto:

    copio e incollo dal cocciatore.com alle 23.01

  27. simba ha scritto:

    RIPORTO QUANTO SCRITTO SUL BLOG IL CACCIATORE.COM L’ARTICOLO “Incontro pubblico su modif.157″ .Come mi ha confermato lo stesso Rodolfo Grassi, Ekoclub fa parte di Federcaccia, avendo in comune persino lo stesso indirizzo.COSA INTENDE INSINUARE IL SIG RODOLFO GRASSI??CAPO UFFICIO STAMPA NAZIONALE FIDC,DIRETTORE DEL CACCIATORE ITALIANO FIDC,CONSIGLIERE NAZIONALE FIDC,PRESIDENTE PROVINCIALE DI MILANO FIDC,MA CON TUTTI QUESTI STIPENDI è ANCORA INVIDIOSO E GELOSO SE EKOCLUB VIENE INVITATA AD UN INCONTRO PUBBLICO?? DOPO AVER PERSO IN 4 ANNI MIGLIAIA DI FEDERCACCIATORI CON LA SUA FALLIMENTARE COMUNICAZIONE??

  28. SAN BERNARDO ha scritto:

    Caro Grassi,per dovere di storia e di “cronaca”devo spiegarti che i Templari univano alla mansuetudo del monaco la fortitudo del guerriero
    I monaci cosiddetti tradizionali pronunciavano tre voti, ossia obbedienza, povertà e castità: i Templari,
    oltre a questi tre voti, ne pronunciavano anche un quarto, cioè lo “stare in armi”, quindi il combattimento
    armato.

  29. enrico ha scritto:

    CONSIGLIEREI alla deadellacaccia di bannare per sempre Rodolfo Grassi Traditore.

  30. WALTER ha scritto:

    Ecco con quale personaggio si allea il burocrate del pdci con i comunisti più estremisti ……c’è veramente di aver paura per come finirà la caccia in italia.

  31. dino ha scritto:

    Consiglierò alla FEDERCACCIA E EKOCLUB di desertare questo incontro pubblico del giornalista in questione,anzi visto che è vicino milano inviti il suo suggeritore e bravissimo ufficio stampa, Rodolfo Grassi.

  32. glauco ha scritto:

    Grassi, pare che tra breve sarai promosso noi cacciatori ti faremo una grande festa!

  33. Mario Monetti ha scritto:

    # Mario Monetti ha scritto:
    6 Aprile 2009 alle 18:31

    APPELLO A TUTTI I CACCIATORI E VISITATORI DI QUESTO BLOG.

    PROPONGO DI SOSPENDERE PER UN GIORNO TUTTE LE ATTIVITA’ DI QUESTO BLOG IN SEGNO DI SOLIDARIETA’ E LUTTO PER LE POPOLAZIONI DELL’ABRUZZO COLPITE DAL TERREMOTO. IN QUESTO MOMENTO LE PAROLE DEVONO LASCIARE SPAZIO AL DOLORE E AL SILENZIO. SALUTO TUTTI QUANTI VORRANNO ADERIRVI CON UNA CELEBRE FRASE DI UN GRANDE SCRITTORE E POETA DEL XX SECOLO: MARIO RIGONI STERN. “GHE RIVEREMM A BAITA?”. ECCO QUESTI NOSTRI FRATELLI ORA SONO NELLA GRANDE BAITA CELESTE.

    Mario Monetti
    Ambito Territoriale di Caccia BR/A
    FIDC Provinciale Brindisi
    Ekoclub Provinciale Brindisi

  34. Gianluca Bardelli ha scritto:

    Serena Pasqua a tutti i cacciatori e alle loro Famiglie.
    Gianluca Bardelli

  35. silvio ha scritto:

    vorrei sapere in percentuale quanti sono i dirigenti ekoclub centrali e periferici di emanazione federcaccia

  36. angelo palmarin ha scritto:

    buona sera

    dato che anche quest anno la stagione venatoria sta per finire
    mi piecerebbe pensare dato che vivo nella provincia di milano che l’anno prossimo la stagione sia cosi suddivisa apertura add agosto con migratori quaglia tortore e colombacci da settembre a dicembre starne fagiani lepre quaglie e altri come da calendario e gennaio solo volpe e cornacchie un saluto atuti e buone feste

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NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.