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EVOLUZIONE: I CANI PROVENGONO DAL MEDIO-ORIENTE

Postato il 18 Marzo 2010 da lddc

Finora si credeva che l’origine dei cani affondasse in Europa o in Cina, ma non è così. A dimostrare che il miglior amico dell’uomo è nato in Medio Oriente, è la più vasta analisi genetica mai condotta sul Dna dei cani e dei lupi pubblicata su Nature. La ricerca, condotta da un gruppo internazionale coordinato dall’Università della California a Los Angeles (Ucla), ha dimostrato che l’area di origine dei cani è la stessa nella quale sono nati i gatti domestici e molti animali da allevamento, così come l’agricoltura. “La scoperta - si legge sul sito dell’Ansa - è stata una sorpresa per i ricercatori perché nessun reperto archeologico ha mai dimostrato che i cani abbiano avuto origine in quella zona”. I cani avrebbero quindi molte più somiglianze genetiche in comune con i lupi grigi del Medio Oriente che con le altre popolazioni di lupi nel resto del mondo, come sottolineato da uno degli autori della ricerca, il biologo evoluzionista Robert Wayne, dell’Ucla. “Siamo stati in grado - ha dichiarato la coordinatrice della ricerca, Bridgett vonHoldt - di studiare una quantità di campioni senza precedenti”. Si tratta di oltre 900 cani provenienti da 85 allevamenti e oltre 200 lupi grigi selvatici dalle popolazioni del Nord-America, Medio Oriente e Asia Orientale. Nel patrimonio genetico dei cani sono stati individuate oltre 48.000 “posizioni” memorizzate in chip genetici: in questo modo è stato possibile confrontare tutti i campioni di Dna analizzati nella ricerca.

A.B.

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NON SOLO CACCIA

Ringraziamo il maestro, psicologo e poeta Fausto Desideri per averci concesso di pubblicare qualche sua opera. Abbiamo scelto per voi una poesia scritta in romanesco.

L’UNICA COSA CHE NUN SD PO’ COMPRÀ
L’unica cose che nun se po’ comprà
Né coi sordi né cor baratto
In nessuna parte de ‘sto monno matto
E’ quella che l’omo chiama povertà

La legge è giusta e pe’ tutti uguale
E proibisce sia ar povero che ar ricco
A quell’intelligente o pure ar miccio
A chi comanna e a chi poco vale,

D’addormisse pe’strada o sotto i ponti
Da rubasse dar fornaro er pane
De chiede ‘po’ d’affetto come er cane
D’elemosinà pè fa quadrà li conti.

Fortuna c’è la giustizia ner creato
Che quanno se parla de li poveri
Te mette uguale l’omo d’ogni stato.

Ma li diritti è ’nutile che speri
So’ uguali solo drento i cimiteri.

Fausto Desideri