FEDERCACCIA DI LUCCA: PARTONO I CORSI DI ABILITAZIONE PER LO STORNO
Postato il 10 Giugno 2010 da lddc
“La Sezione Provinciale di Lucca della Federcaccia informa che intende organizzare, avendo chiesto la prescritta autorizzazione alla Provincia, i corsi per l’abilitazione dei cacciatori all’abbattimento della specie storno, ai sensi dell’art. 37 della Legge Regionale 3/94.
Lo svolgimento dei corsi è previsto per il prossimo mese di luglio.
Poichè ad ogni corso (della durata di due ore) potranno partecipare non più di 100 cacciatori, la Sezione invita gli interessati a prenotarsi fin dai prossimi giorni, in modo da poter stilare un calendario delle lezioni che permetta a tutti i richiedenti di accedere ai corsi stessi ed ottenere l’abilitazione.
Per ulteriori informazioni e per prenotarsi rivolgersi all’Ufficio della Sezione in viale Castracani 94 tutti i giorni dalle 09,00 alle 12,00 e dalle 15,30 alle 18,30 ed il mattino del sabato, oppure al numero telefonico 0583/496423.”
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11 Giugno 2010 alle 14:45
Queste sono le stronzate all’italiana ,il corso x abbattere gli storni……….. così magari chi fà il corso può abbatterli a caccia chiusa, invece durante la stagione venatoria dobbiamo stare attenti a non toccarli, queste sono le supidaggini dei nostri dirigenti e amministratori.
12 Giugno 2010 alle 01:07
Fedeli , parole sante!!!
cacciare a luglio e far fare corsi mi pare veramente assurdo!!!!
Aprite la caccia allo storno una volta per tutte o lasciatelo stare che si mangi le ulive!!!!!!!
12 Giugno 2010 alle 01:08
Olive….non ulive….
12 Giugno 2010 alle 12:07
Cari Fedeli e Rudi
Gli stupidi sono coloro che ci vanno pure a fare questi corsi!!!
ciao Gianni
13 Giugno 2010 alle 09:09
E’ proprio vero che l’ignoranza non ha limiti ne confini e coloro he scrivono come sopra dimostrano la totale ignoranza in materia. Sarebbe opportuno che prima di scrivere e offendere e avere atteggiamenti da soloni del C…. !!! si documentassero.
Da come si leggono gli interventi che poi sono 3 si evince un grande senso di frustrazione
13 Giugno 2010 alle 12:28
CARO FALCO: quando una una specie è dannosa alle colture per prima cosa
si rende cacciabile per tutto il periodo venatorio (A TUTTI I CACCIATORI),
poi se non basta a contenere i danni si autorizzano gli
abbattimenti mirati al di fuori del periodo di caccia laddove
se ne preszenta la necessità.
O forse ignori che questa specie si caccia solo in deroga?
Io sono un solone del C…. ma non è che tu sei uno di quelli
che approvano e partecipano ai corsi di cui sopra?
E comunque visto che si fanno corsi per l’abbattimento di:
cervi, daini, caprioli, mufloni, cinghiali e storni
perchè non farli pure per tordi, merli, sasselli, beccacce, colombacci ecc..
Molto bella la prospettiva della caccia del futuro.
14 Giugno 2010 alle 19:23
Caro Gianni la realtà è ben diversa.
Con l’approvazione da parte del governo delle ultime regole devi saper che le cacce in deroga dovrebbero passare dal ministero dell’ambiente e poi il presidente del consiglio ha la possibilità di azzerare la/le deroghe /a allora anzichè passare dalla porta, come si dice in toscana, si passa dalla finestra!!!
Nell’interesse dei cacciatori. Hai capito??? Purtroppo la realtà oggettiva di questa società è questa. Quando alcuni, su questo sito cantavano vittoria perchè questo governo avrebbe ambiato il mondo della caccia ed io scrivevo che benchè pensassi in linea con questa dirigenza, la realtà con le correnti trasversali esistenti in parlamento all’interno della stessa maggioranza sarebbe stato molto ifficile ribaltare il mondo ora addirittura mi sembra che con l’applicazione delle nuove norme, per certi versi la situazione potrebbe complicarsi e solo al fatto che qualcuno abbia pensato di fare scrivere le date di inizio e termine della S.V in qualche modo ha fatto si che si salvasse capra e cavoli.
15 Giugno 2010 alle 16:23
perchè noi si deve passare dalla finestra mentre in veneto
entrano dalla porta principale e con il tappeto rosso?
… e comunque mi piacciono molto la Brambilla e la Prestigiacomo.
un saluto
21 Giugno 2010 alle 18:40
Sarà più facile ora darli in deroga ,caro falco, io l’abilitazione x i nocivi l’ho fatta nel 2000 poi è arrivato Marrazzo e la Valentini con Bonelli e Zaratti …………fine.
22 Giugno 2010 alle 14:54
Nocivi e non cacciabili…….
Ma per piacere…..
22 Giugno 2010 alle 14:57
P.S. ……E queste secondo alcuni sono le battaglie vinte
dai cacciatori….ah ah ah ahhhhh
27 Giugno 2010 alle 22:04
cari colleghi cacciatori non dovete comportarvi così xchè il litigio fa sorridere solo questi stupidi animalisti che leggono i nostri articoli. Io credo che il nostro scopo sia solo di arrivare ad una sola associazione venatoria che rappresenti l’intero mondo venatorio e non. Una sola voce forte e sicura che attraverso i mezzi di comunicazione esprima le nostre idee e le nostre preoccupazioni nel mondo venatorio e nell’ambiente circostante. Io abito a Lecce e dove prima andavo a caccia ora ci sono molti terreni adibiti a centrali fotovoltaiche. Tutto questo va bene? Ci stanno togliendo i nostri territori le nostre usanze se continuano così non vi saranno nuovi cacciatori è sarà la FINE. W la CACCIA
9 Luglio 2010 alle 19:30
secondo me a ragione Gianni,la caccia agli animali nocivi deve essere cacciata da tutti nel periodo di caccia aperta,se poi non bastasse in certi luoghi e periodi si fa la caccia di selezione.
continuare a mettere vingoli si fa solamente danno alla caccia e ai cacciatori,già che per prendere un porto armi uso caccia bisogna essere agricoltori specializati,dottori in agraria e foreste,dottori nel pronto soccorso,geometri e avvocati.forse ai giovani di oggi hanno bisogno di sapere veramente cosa vuol dire andare a caccia, che nesun cacciatore è nocivo ,che all’ambiente dove esercita il propio ruolo di controllore cerca sempre di savaquardarlo,ma l’uomo puo diventare dannoso se non si insegna il rispetto della natura ,che non vul dire non cacciare ma cacciare in modo coretto. l’uomo da quando esiste sulla terra a contribuito co la caccia a mantenere un equilibri tra animali e ambiente,l,uomo è stato dannoso all’eco sistema quando per avidità di arricchemento facile a iniziato a adoperare prodotti chimici per aver più produzione di cibo a costi bassi senza pensare ai danni inreparabili che hanno fatto e stanno facendo al mondo animale e vegetale e per sestessi, e tutto questo il mondo animalista da la colpa ai cacciatori e la gente ignorante gli crede.