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FEDERCACCIA VICENZA: PERCHE’ DICIAMO NO ALLA MANIFESTAZIONE DI ROMA

Postato il 06 Marzo 2010 da lddc

Come riceviamo pubblichiamo:

I presidenti della Fidc di Vicenza riuniti in assemblea ad Isola Vicentina dicono NO alla manifestazione del 9 marzo a Roma perché non vogliono partecipare ad una manifestazione in difesa della cultura rurale senza agricoltori.
Infatti la Cia e la Coldiretti hanno deciso di non partecipare, mentre la Confagricoltura che viene data da alcuni per partecipante non ha ancora provveduto ad informare di ciò i propri associati. Questo nonostante che il 2010 sia stato dichiarato l’anno della cultura rurale.
Ciò significa che gli altri, ivi compresi Anuu, Enalcaccia e Federcaccia, non intendono fare la campagna elettorale per Berlato.
La manifestazione di Roma non ha altre finalità che questa.
Non si manifesterà per la modifica della L.157 0 dell’art. 38 della legge comunitaria, perchè questo comporterebbe l’attribuzione di responsabilità per il continuo ostruzionismo che da gruppi politici ben definiti viene portato avanti.
La Fidc di Vicenza ritiene che sarebbe più utile per i cacciatori se Berlato si sedesse attorno ad un tavolo e convincesse i suoi colleghi di partito a cambiare atteggiamento.
In mancanza di ciò la Fidc di Vicenza, di comune accordo con la Fidc Nazionale, è dell’ avviso che non si possa prestare fiducia a chi non riesce ad essere credibile all’interno del suo stesso partito e diffida da iniziative prese venti giorni prima delle elezioni regionali.

Qui il documento della Fidc di Vicenza.

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165 Commenti Per Questo Post

  1. fedeli ha scritto:

    Continuate a scrivere amenità, continuate a nascondervi, qualcuno vi tanerà prima o poi, scrivere che serve all’on. Berlato e falso, lui è già parlamentare europeo non gli servono i voti, siete voi che non avete la capacità di difendere il mondo venatorio, incapaci è un complimento, l’ho dice un ex fidc con tessera extra. io ci sarò alla manifestazione con molti amici, per difendere la mia dignità, voi l’avete persa……..

  2. Lorenzo ha scritto:

    “La Fidc di Vicenza ritiene che sarebbe più utile per i cacciatori se Berlato si sedesse attorno ad un tavolo e convincesse i suoi colleghi di partito a cambiare atteggiamento”……ma scusate voi che c….o ci state a fare solo per prendere i soldi del tesseramento!!!!ma siete voi i primi che si devono muovere e fare pressioni!!!Stando seduti ad una poltrona non si è mai cambiato nulla..

  3. cianobo ha scritto:

    x Lorenzo — io non sò, di che regione sei, ma se sei un cacciatore della regione veneto e ti senti dire in una assemblea publica dal tuo assessore con delega alla caccia: senza far nomi Elena Donazzan, che lei come assessore lavora solamente per l’associazione CACCIATORI VENETI, permetti che la nostra associazione pur essendo anche nel veneto quella più rapresentativa in regione siamo sempre tagliati fuori su ogni decisione.con molto rammarico dico che l’assessore alla caccia, ripeto senza far nomi Elena Donazzan dovrebbe essere come l’arbitro unire le associazioni ma non dividerle. comunque dopo il 28-29-MARZO se le cose vanno come sembra auguro alla FEDERCACCIA provinciale, regionale un buon lavoro pre i prossimi anni, anche perche adesso credo ci siano le persone giuste per portare la FEDERCACCIA e soprattutto la caccia a livelli che le compete.

  4. Baghy ha scritto:

    Scusa cianobo, perchè non ci fai sapere in quale assemblea pubblica e in che data l’assessore Donazzan avrebbe fatto queste dichiarazioni? Così tanto per sapere,anche perchè se non veritiere potrebbero essere oggetto di querela a tuo carico. Cosa vorrebbe dire poi che state cambiando le cose in Regione Veneto? Magari ti riferisci alle limitazioni che il tuo presidente provinciale Bonavigo propone di fare? O alle direttive del tuo presidente regionale Tosi che di caccia si occupa da un anno o poco più? Baghy

  5. Baghy ha scritto:

    Ma lo sanno Bonavigo e i presidenti comunali vicentini che Sergio Berlato è stato eletto in Parlamento Europeo nel 2009 e che per 5 anni non si presenterà ad altre elezioni? In caso contrario invito la redazione del Giornale di Vicenza e La dea della Caccia ad informarli in merito, grazie. Baghy

  6. DdC ha scritto:

    Baghy, La Dea ha rigorosamente riportato il comunicato stampa ufficiale della Federcaccia di Vicenza (qui il documento). Questo è uno spazio di divulgazione ma anche di discussione; fate bene ad utilizzarlo come luogo di confronto. Buona continuazione. La Dea.

  7. vasco ha scritto:

    Finalmente state vomitando anche la bile, l’ipocrisia è il vostro bagaglio tecnico, siamo alla pura oligarchia. Con le vostre dottrine venatorie avete ridotto l’italia in una porcilaia, e continuate a dettare sproloqui offensivi. Non state rappresentando più il mondo venatorio, le vostre argomentazioni sono ormai obsolete non degne di rappresentarci. Restate a casa il vostro contributo non serve più, siamo autosufficenti.

  8. Baghy ha scritto:

    x la Dea della Caccia

    L’ho letto anchio sul GdV ed infatti nulla ho criticato quanto da voi riportato, ho solo fatto un’osservazione di merito all’articolo, secondo me contenente palesi inesatezze che la DdC organo informativo Web della Fidc potrebbe spiegare ai relatori. Saluti e buon lavoro Baghy

  9. antonio ha scritto:

    voglio congratularmi con l’amico Cacciatore FEDELI con il commento fatto il 7 marzo. Ha detto la realta’e volevo aggiungere che voi siete in accordo con la fidc nazionale perche’ non potete permettervi il lusso di pensare perche’ siete dei [moderato]venduti

  10. DdC ha scritto:

    antonio, la preghiamo di non usare termini offensivi. Grazie. La Dea.

  11. El Tega ha scritto:

    Sono curioso di vedere come andranno le cose dopo il 28-29 marzo nel veneto. Come migratorista sono stato abituato bene in questi ultimi anni, se riusciranno a fare meglio sono pronto a recitare il mea culpa, ma…
    Bonavigo, Tosi, Zaia: che caccia avete in mente per i prossimi anni? il prologo non è dei migliori, visto la decisione presa per la manifestazione di Roma.

  12. Giulio Usai ha scritto:

    Non si capisce a che serve la puntualizzazione della FIDC di Vicenza. Come mai sente il bisogno di giustificarsi a due giorni dalla manifestazione per la sua non partecipazione??
    La giustificazione non era richiesta da nessuno.
    Un comunicato patetico e inconsistente che non lascia adito a dubbi sulla mancanza di idee di questa povera Federazione.
    Ma vi siete accorti quanto si sono ridottti anche gli interventi su questo Blog? Vi siete chiesti il motivo? Non vi sfiora nemmeno il dubbio su quanto siano delusi tutti?
    Non scrivono più nemmeno i vostri dirigenti……
    Dove volete arrivare?? Da parte del Presidente nemmeno una riposta ai tanti che hanno chiesto spiegazioni…
    Il comportamneto è incomprensibile e quasi offensivo per chi ha pagato la tessera come il sottoscritto e che per questo non farà lo stesso errore la prossima stagione.

  13. max ha scritto:

    “Infatti la Cia e la Coldiretti hanno deciso di non partecipare” Ma l’hanno comunicato a FIDC Vicenza o a quella nazionale? “Confagricoltura non ha ancora provveduto ad informare di ciò i propri associati” Chi ha scritto il comunicato è forse anche socio Confagricoltura? “gli altri, ivi compresi Anuu, Enalcaccia e Federcaccia, non intendono fare la campagna elettorale per Berlato” Ma non è appena stato rieletto? E con un sacco di preferenze pure?….

  14. cianobo ha scritto:

    X BAGHY: caro amico, in quanto querele a mio carico non mi intimoriscono; procedi pure perchè quando uno dice la verità, non dovrebbe essere intimorito da nulla, e questo penso sia il mio caso.per quanto riguarda l’assessore senza far nomi Elena Donazzana avrebbe dichiarato che lei lavora solamente per l’associazione CACCIATORI VENETI in una assemblea publica indetta dalla A.C.V. riunitasi nella sala pulifunzionale, di ISOLA VICENTINA (VI) due settimane fa. a te le dovute considerazioni.

  15. cianobo ha scritto:

    per quanto riguarda tutte le assurdita sul presidente dot Giancarlo Bonavigo e il presidente regionale Flavio Tosi e ora di finirla. secondo il mio pensiero siete intimoriti, perchè finalmente a VICENZA, ma sopratutto nel veneto sono arrivate due persone valide, e preparate in materia di caccia. e a parer mio, dopo le elezioni potranno togliarsi, qualche sassolino nei confronti d’altri.

  16. Claudio De Paoli ha scritto:

    Caro cianobo
    Credo che ELENA DONAZZAN SIA IL MIGLIOR ASSESSORE ALLA CACCIA D’ITALIA.
    Poi credo abbia fatto di tutto e di più per difendere la nostra magnifica passione, senza distinzione per tutti i cacciatori del Veneto.
    Che poi vi bruci la congiunzione tra gambe e schiena,lo posso capire finché i vostri dirigenti continueranno a fare proposte insensate,non solo non sarete ascoltati, ma l’emorragia di tesserati sarà come un fiume in piena.
    Continuate così siete sulla buona strada,purtroppo devo constatare che il cambiamento dei vertici Federcaccia Veneto non ha cambiato nulla,anzi si continua come prima o peggio.
    Rimanete pure a casa dalla manifestazione di Roma ma ricordatevi che i nostri pullman portano a Roma molti dei vostri per il momento associati.
    Chiudo con una considerazione su quello che ho letto qui sopra non avete più argomenti,non sapete dove attaccarvi VERGOGNATEVI
    Claudio De Paoli

  17. Baghy ha scritto:

    Non sono e non sarò certo io a querelarti caro cianobo, non sono io “l’accusato”, ho solo chiesto delucidazioni in merito all’assemblea della quale hai solo ora precisato essersi tenuta a Isola Vicentina, casomai se lo riterrà opportuno sarà quella che tu dici di non nominare, l’assessore regionale Elena Donazzan a farlo. Per quanto riguarda le mie “paure” riguardo i tuoi presidenti ( provinciale e regionale ) hai proprio sbagliato persona,conosco molto bene Bonavigo da tanto tempo e so cosa dico e cosa scrivo e se ritieni assurdità le mie perplessità vuol dire che non sei al corrente che il dott. Giancarlo Bonavigo ha indetto una raccolta firme all’Hunting Shaw di Vicenza per posticipare di un’ora l’orario d’apertura della caccia al mattino per combattere il fenomeno della posta alla beccaccia dice lui, ma scusa dov’era quando faceva di mestiere il comandante della Polizia Provinciale? Mi sbaglio o questa brutta abitudine è già regolamentata ed oggetto di sanzione? Ma già voi siete abituati a voler limitare i tempi di caccia (vedi la 157/92 voluta proprio dalla tua aavv). Per quanto riguarda Tosi non credo aver detto niente di nuovo, è o non è un neo cacciatore? dimmelo tu, ma la domanda che voglio porti è, mi sai dire cos’ha proposto fino ad oggi di concreto per la caccia il tuo presidente regionale? Di cosa vuoi possa io aver paura di dirigenti venatori simili? Pensaci un pò e capirai che questa è solo una mossa politica e basta, tanto è vero che la Lega ha già una sua aavv (Lega a difesa della caccia)e spiegamelo tu del perchè uno dei politici più rappresentativi della Lega Nord è stato eletto presidente della Fidc Veneto. Baghy

  18. cianobo ha scritto:

    per quanto riguarda la manifestazione di ROMA, non capisco perchè, ce la vete tanto con la federcaccia visto che voi dite che avete un supporto notevole di presenze, ( ma lasciateci stare). oppure perchè,non si poteva fare la manifestazione, dopo le elezioni regionali come chiesto dal nostro presidente nazionale in una riunione svoltasi a TIENE nella sede della CONFAVI.io penso che la campagna elettorale non per Berlato ma per qualcunaltro senza far nomi ELENA DONZZAN calzi a pennello.

  19. vasco ha scritto:

    Voi della fidc “pensate” sempre non a caso un vecchio proverbio dice : CHI MALE FA MALE PENSA.

  20. menefrego ha scritto:

    Ma dove vogliamo andare se ci scaniamo tra di noi,politica di m…a la quale non e’solo la rovina della caccia nel nostro paese.

    La federlega di Vicenza dice no alla manifetazione di Roma perche’il suo presidente regionale non vuole che si vada a manifestare contro il suo partito,c’e una bella diferenza tra lui e Berlato il quale si sta mettendo anche contro il suo partito per diffendere la passione di tutti noi,ma chi semina odio raccogliera’tempesta,tempo al tempo.

  21. Baghy ha scritto:

    Vedo che hai cambiato tono e comunque non dai risposta alle mie domande. Mi sbaglio o è stata la tua presidenza provinciale a scrivere che è la campagna elettorale di Sergio Berlato? E quando mai abbiamo chiesto la vostra presenza a Roma, guarda che siete stati voi a dire che non venite, il che è diverso. A onor del vero il vostro presidente Dall’Olio a Thiene dopo una riunione con le altre aavv ha chiesto tempo per dare una risposta e dopo qualche giorno ha dato parere negativo assieme ad Anuu Caccia. Enalcaccia e Liberacaccia, le ultime due poi rientrate e partecipanti alla manifestazione, non mi risulta al vero che Dall’Olio abbia chiesto che la manifestazione fosse fatta dopo le elezioni regionali ma permettimi di dire che se ciò fosse sarebbe un fatto clamoroso, dimostrerebbe che la vostra aavv di caccia non gliene frega proprio niente. Baghy

  22. Baghy ha scritto:

    A proposito un saluto a Claudio De Paoli ed un arrivederci a Roma. Ciao Baghy

  23. cianobo ha scritto:

    X BAGHY: per quanto riguarda le firme raccolte all’hunting shaw di VICENZA sono molto al corrente di cosa vuol dire, perchè ero presente. intanto non si vuole restringere la caccia di unora al mattino.vedi i capannisti possono andare a caccia come anno sempre fatto, si tratta solamente di spostare quel quartodora che serve alla BECCACCIA di poter appogiare le zanpe nel bosco, cosi permette a chi ha veramente passione del cane di andare a scovarla. io sono convinto che l’idea che avuto BONAVIGO sulla raccolta firme vi roda un po tanto. preche non la avete vuta voi.

  24. vasco ha scritto:

    X Baghy—– Se dico da quanti anni sono tesserato fidc, mi danno del pazzo, però sinceramente sono profondamente combattuto con la consapevolezza di dover cambiare. Ho lavorato per la fidc portando più tessere possibile, solo ora mi rendo conto dello sbaglio. Per sostenere scelte politiche in favore della caccia ho manifestato contro le mie ideologie, Adesso la botte è piena, e non resteranno di certo con la moglie ubriaca.

  25. Fidici ha scritto:

    Ma che bravi questi anti Federcaccia vi ricordo che fuori dal Veneto se chiedete cos’è l’ACV vi rispondono una marca di una bibita o qualcosa di simile, ma dove volete andare? A livello Nazionale non siete nessuno e non avete mai fatto nulla di concreto per noi cacciatori (sottolineo noi cacciatori e non sparatori …). Spiegatemi perché l’acv ha numeri solo in Veneto anzi mi correggo solo in provincia di Vicenza? Non mi ricordo dove abita il loro Begnamino …

  26. Claudio De Paoli ha scritto:

    Ciao Baghy
    Grazie per il saluto che ricambio,ci vediamo a Roma.
    Per i vari commenti qui sopra di un certo cianobo parlano da soli C……… alcuni frutti maturano rigoliosi sulla pianta
    altri marciscono senza giungere a maturazione.
    Ciao

  27. Fidici ha scritto:

    Bravo cianobo fai bene a spiegare a tutti come stanno veramente le cose a questi berlatiani ipnotizzati in cerca dell’isola che non c’è…

  28. Baghy ha scritto:

    Caro Vasco

    Probabilmente abbiamo la stessa età o giù di lì (io ne ho 60) non preoccuparti, l’importante è aver capito di chi ci siamo fidati ed associati per tanti anni, tutto il male non vien per nuocere. A proposito ho letto in altri blog che se camperista e che conosci Luca Davide Enna, bene sono anchio camperista e Luca lo sento spesso al telefono, speriamo di conoscerci a Roma. Ciao

  29. Baghy ha scritto:

    Certo che ci incontreremo a Roma caro Claudio, per i commenti di cui sopra con cianobo è inutile continuare con chi s’arrampica sugli specchi e senza avere le risposte di quanto richiestogli. ciao Baghy

  30. DdC ha scritto:

    L’utente Fidici aveva indicato originariamente come proprio identificativo il nome “Fidc”. Per non creare confusione e/o equivoci il nickname è stato modificato dalla redazione in Fidici. La Dea.

  31. Baghy ha scritto:

    X FIDICI

    I fulminati sulla via di Damasco siete voi caro fidici e per quanto riguarda le spigazioni di cianobo non mi pare averle avute, una grande arrampicata sugli specchi e stop. Forse non sei al corrente che noi ACV facciamo parte della Confavi riconosciuta a livello nazionale checchè se ne dica e che ACV significa Associazionecacciatoriveneti, ecco del perchè siamo presenti solo in Veneto ma se queste sono solo le vostre deduzioni sulla caccia, poveri noi. Baghy

  32. vasco ha scritto:

    X Baghy scriverò il mio nome e qualcosa in più in un cartellone, non conosco Luca e spero di abbracciarvi tutti a ROMA. Classe di ferro 1949, quelli di una volta…..Ciao un abbraccio Vasco.

  33. Katana ha scritto:

    Ultimamanete, causa iter di modifica ad alcune leggi sulla caccia in Italia, la televisione ed i giornali hanno ripreso ad occuparsi di caccia. Le organizzazioni anticaccia non sono rimaste a guardare ed hanno spinto al massimo la loro campagna. Comunque molti sfrutteranno la situazione per trovare un posto al sole, qualcuno si brucerà. Alcune associazioni andranno a manifestare a Roma, altre hanno deciso di non andare. E’ così scontato che stategie diverse portino necessariamente a risultati negativi? Non è da perdere di vista l’obiettivo generale.

  34. vasco ha scritto:

    Spero che a Perugia ci sia qualcuno che mi aiuti ad issare la bandiera della CONFAVI stà sicuro BAGHY ci riuscirò dovessi vendere casa.

  35. cianobo ha scritto:

    x baghy: che mi vieni a dire che la CONFAVI è, una associazione riconosciuta a livello questa è una bella barzeletta. se me la puoi riscrivere,ti sarei grato perche mi diverto molto a leggere i fumetti. grazie

  36. Baghy ha scritto:

    Come volevasi dimostrare tu non sei per niente informato su niente ma ancor peggio ti fai infinocchiare dai tuoi dirigenti, ma veniamo al dunque. La Confavi è e sottolineo è, associazione venatoria riconosciuta a tutti gli effetti dallo Stato Italiano ne più ne meno come la tua associazione di appartenenza, di strano però c’è che proprio la tua aavv assieme ad arcicaccia e italcaccia hanno presentato ricorso avverso, prima al tar del Lazio perdendolo e poi al Consiglio di Stato, il quale si è riunito il 2 Marzo u.s. e che si pronuncererà nel merito frà pochi giorni. quindi finchè il Consiglio di Stato non si pronuncerà contrariamente la Confavi è aavv riconosciuta a tutti gli effetti. Per i fumetti sono certo che sei abituato e ti diverti molto a leggerli nei comunicati della tua aavv che invece di fare qualcosa di concreto per il mondo venatorio combattendo i nostri “nemici” spende i soldi dei propri tesserati facendo ricorsi avverso ad altre aaavv , che promuovono raccolte firme per ulteriori limitazioni alla caccia e che manda il proprio presidente Nazionale in televisione a dire che ultimamente fa il collezionista di fucili a porta a spasso i propri cani, se questo non fa ridere te figurati il sottoscritto. Baghy

    Fra una risata e l’altra perchè non provi a dare risposte alle mie domante precedenti?

  37. Baghy ha scritto:

    Se hai bisogno di un interlocutore fai un fischio e ti metterò in contatto con chi di dovere, caro Vasco. ciao Baghy

  38. Claudio De Paoli ha scritto:

    Buon giorno a tutti
    Stasera si parte per Roma,Sono orgoglioso di andare assieme a migliaia di amici a difendere la più bella passione del mondo.
    X Baghy com’è quel detto la mamma , ci siamo capiti , che desolazione questi non ricordano nulla del passato,impianti di cattura chiusi, pagavamo per tre colpi potevamo andare con due
    poi la guerra sulla misura delle gabbie,persone denunciate penalmente perché detenevano un tordo in una gabbia che ha parere del vigilantes di turno non era in regola,le cacce in deroga,potrei andare avanti a scrivere per ore,ma tanto non c è più sordo di chi non vuol sentire, vero Baghy,orgogliosi di essere Berlatiani e per non far nomi fan di ELENA DONAZZAN
    Ciao Claudio De Paoli

  39. enrico ha scritto:

    Federcaccia Vicenza, Cose da pazzi!!!! vi rendete conto in pochi anni avete perso il 90% dei vostri tesserati…
    Che cercate? che volete? che fate? Tosi? Bonavigo? mah…

  40. Mario Monetti ha scritto:

    Caro Fidici, lasciali pure sbraitare a vanvera i vari Baghy, menefrego, claudio a compagnia bella, non sanno nemmeno di cosa parlano. Addirittura danno CONFAVI come una associazione riconosciuta. Ma lo sanno che per essere riconosciuta un’associazione deve possedere certi requisiti? In quanto alla tanto paventata emorragia di iscritti dalla FIDC, tranquillizzatevi tutti, io da solo ho 52 iscritti nuovi. Per non parlare poi della inopportunità giustamente rimarcata da più parti di partecipare alla manifestazione di domani. E’ stata concepita fin dall’inizio in modo scorretto e strumentale. Davvero una clamorosa caduta di stile da parti di alcuni e non si è capito ancora bene per cosa. Soprattutto da parte di LIBERACACCIA che nonostante aveva dichiarato di non ritenere opportuno parteciparvi ha fatto un clamoroso dietro front. Certo uno può anche parteciparvi ma non si può additare di immobilismo coloro invece che non vogliono aderirvi.

    Per Giulio Usai,
    Scusami caro Giulio leggi bene i post precedenti, tu davvero pensi che i dirigenti Federcaccia, me per primo potrebbero aderire ad una manifestazione in un contesto simile? Tu stesso hai parlato di paura, di nascondere la faccia e cose del genere. SEMPRE UN CARO SALUTO A TUTTI

  41. Ombra ha scritto:

    X Baghy
    La miseria ti ritieni talmente preparato e informato su tutto che mi fai sentire un ignorante. Sei un tuttologo, BRAVO.
    Probabilmente su molte cose avrai anche ragione, ma per quanto riguarda educazione e rispetto devi fare dei corsi accelerati.
    Imparare a rispettare le idee degli altri, è la prima norma della democrazia.
    Federcaccia e altre Associazioni Venatorie hanno preso una decisione, la devono portare fino in fondo, non devono prendere paura come ANLC che dopo aver firmato un accordo ritornano sui propri passi per timore.
    Alla fine si vedrà se la scelta sarà stata o meno quella ottimale.
    Io la condivido perchè gli organizzatori di questa manifestazione stanno cercando di primeggiare in tutto senza considerare minimamente gli altri. Se sei con me accodati, se non sei con me non difendi la caccia. E’ uno slogan troppo opportunista non ci sto.
    Cacciatori non partecipate alla manifestazione perchè è un gioco di potere, si vuole contare a tutti i costi senza avere i numeri per farlo.
    Questo no si chiama democrazia, ma bensì …….. .

  42. Giulio Usai ha scritto:

    Che tristezza!!!
    Cianobio dai davvero l’impressione di arrampicarti sugli specchi.
    Alla manifestazione non venite perchè il tuo presidente voleva farla dopo le regionali…. Fate ridere, specie se tieni conto che, regionali o no, il problema della modifica della 157 è urgente e il fatto (da te dichiarato) di non partecipare alla manifestazione sostanzialemnte per non fare trarre un vantaggio politico ad altri è un comportamento non solo infantile ma che rischia di danneggiare anche i vostri stessi iscritti: Fidc dovrebbe in primis pensare al bene dei cacciatori e dovrebbe disinteressarsi di questioni politiche che nulla hanno a che vedere con la caccia. A meno che il tuo presidente, che ha altre vedute politiche, non lo faccia solo per questo!!!! Spero che non siamo arrivati a cadere così in basso.
    Sta tranquillo comunque che saremo tanti anche senza che FIDC abbia aderito, anche perchè ci saranno anche tanti cacciatori con la tessera della Federazione domani; chiedere insistentemente anche l’appoggio della FIDC era solo per evitare che la nostra categoria si dovesse presentare al solito disunita, ma evidentemente è questo che volete per continuare a perseguire interessi più di bottega che quelli generali della categoria.
    Come vedi, io che ho ancora in tasca la tessera FIDC alla manifestazione domani ci sarò e dalla prossima stagione non non sarò più un federcacciatore.
    Domattina voi potete farvi una bella dormita, ci penseremo noi a svegliarci presto per tenere alto l’onore di chi a caccia vuole andarci ancora con un po più di dignità in futuro.

  43. Baghy ha scritto:

    X Monetti

    Che sbraitano sono solo i cani e non noi caro Monetti e quindi modera le tue parole, per quanto riguarda invece la Confavi prova a chiedere ai tuoi dirigenti nazionali se quel che ho scritto corrisponde a verità o meno.I tuoi “numeri” non fanno testo, una rondine non fa primavera, invece chiedi alla sede centrale fidc quanti cacciatori avete perso negli ultimi anni e bada bene, non quelli che hanno deciso di non rinnovare il porto d’armi con relativa licenza di caccia ma quelli che vi hanno lasciato per conferire in altre aavv. Se non credi a me credi almeno ai tuoi referenti associativi. Per quanto riguarda poi la manifestazione di Roma ti faccio una domanda, Cosè venuto a fare il tuo presidente Dall’Olio a Thiene se era stata concepita come dici tu fin da principio in modo scorretto tale manifestazione? Vedi caro Monetti forse so più cose io della tua aavv che tu stesso. Baghy

  44. Giulio Usai ha scritto:

    Caro Mario,
    Ti ho sempre riconosciuto di essere uno dei pochi presenti e a dare risposte, ma sai anche che sei uno dei pochissimi. Ho letto qui sopra cose che francamente mi hanno lasciato amareggiato, tanto da indurmi a scrivere a cianobio, perchè ritengo che non sia questo il comportamento da avere in un contesto simile.
    La battaglia non doveva essere tra noi, ma dovevamo combatterla tutti insieme. Invece come al solito siamo un’armata Brancaleone allo sbaraglio.
    La Tua presidenza, al completo, non proferisce verbo e non si è mai degnata di dare una risposta a nessuno su questo blog. Alcuni vostri dirigenti hanno annunciato le loro dimissioni e questo non credo sia un buon segnale.
    Credo che un minimo di umiltà in più avrebbe giovato a tutti, compreso a me che non ho capito ancora quale gioco fa la FIDC.
    Riguardo a Confavi, non è un’associazione riconosciuta, ma ho sentito dire - non so se sia vero, ma la fonte era autorevole - che FIDC stia cercando di mettercela tutta per non far diventare Confavi un’Associazione riconosciuta. Ci sarà pure una ragione, o no???

  45. Baghy ha scritto:

    A mancare di rispetto ad altre aavv mi pare sei tu caro Ombra, infatti dove trovi scritto che contesto la vostra non partecipazione alla manifestazione di Roma? Credo d’aver letto invece nel tuo post una critica pesante sulla retromarcia di Liberacaccia o mi sbaglio? Vedi un pè tu chi ha ragione. Baghy

  46. Ombra ha scritto:

    Baghy il tuttologo,
    Baghy il democratico,
    Baghy il rispettoso,
    Baghy il conformista,
    Baghy lei ha sempre ragione, mi inchino a sua maestà.
    Un consiglio per i lettori, andate indietro a rileggere tutti gli scritti di questo signore e poi tirate le vostre conclusioni.

  47. Baghy ha scritto:

    Grazie Ombra, non sapevo di avere tutte queste qualità, poi ammesse da te hanno doppio valore. Baghy

  48. Claudio De Paoli ha scritto:

    Voi cari signori tenetevi le vostre idee che rispetto e non condivido,una cosa è certa domani sarò a Roma a difendere la mia passione,e non smetterò mai di farlo non come certi vostri dirigenti,che ci hanno svenduto con l’approvazione della famigerata 157,tenendo presente che in quegli anni la federcaccia era la più potente associazione venatoria Italiana
    Con soldi a disposizione per contrastare tutti i soprusi verso la nostra passione,ma ha preferito il compromesso,guardatevi intorno come vanno a caccia nel resto d’Europa.
    Forse noi cacciatori Italiani siamo Europei solo quando ci sono tasse da pagare? io non ci sto e finchè avrò fiato faro di tutto per difendere la mia passione.
    Grazie per i complimenti di essere BERLATIANI E GRANDI SOSTENITORI DEL MIGLIOR ASSESSORE ALLA CACCIA D’ITALIA ELENA DONAZZAN.
    Un saluto a tutti voi Claudio De Paoli

  49. Baghy ha scritto:

    Caro Giulion Usai

    Anche tu affermi erroneamente che Confavi non è riconosciuta, mi spieghi perchè allora il Consiglio di Stato si sarebbe riunito per dare una risposta definitiva? Se fosse vero come tu ed altri sostenete su cosa dovrebbe esprimersi il Consiglio stesso? Perchè il ricorso fatto al tar da Arcicaccia Italcaccia e Fidc ha dato ragione a Confavi tanto da indurre le aavv nominate a ricorrere più in alto possibile? Ripeto, se Confavi non fosse riconosciuta a cosa sarebbe servito tutto ciò. Ciao ed arrivederci a Roma. Baghy

  50. Venturini Umberto ha scritto:

    per togliere qualsiasi dubbio sul riconoscimento, perchè non vi collegate su questo sito e leggete il decreto ufficiale pubblicato ?

    http://www.associazionecacciatoriveneti.it/ricerca.asp?sez=all&data_range=all&datainizio=&testo=riconoscimento

  51. Giulio Usai ha scritto:

    Caro Baghy,
    grazie per la precisazione. Io francamente non mi sono mai posto il problema se fosse riconosciuta o meno per il fatto stesso che ritengo CONFAVI l’unica Associazione Venatoria che merita tale appellativo a prescindere e tenuto conto delle capacità che sta dimostrando nel saper assumere iniziative concrete a sostegno della caccia (manifestazione) e per il futuro di questa attività (il tavolo di Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale).
    Era invece giusta - da quanto dici anche tu - la voce secondo cui anche FIDC sta cercando di fare del tutto per evitare che Confavi possa rappresentare una concorrente scomoda per il loro futuro.
    Spero, comunque, che il riconoscimento maggiore CONFAVI lo possa guadagnare sul campo tra i cacciatori.
    Io da tanto sostengo la necessità dell’Associazione unica e (sperando che i cacciatori si scuotano dalla loro pigrizia) sono fiducioso che questa volta la presa di posizione di AA VV, come la FIDC, serva per fare confluire il massimo numero di cacciatori in un’unica direzione e cioè CONFAVI.
    Ci si vede a ROMA domani (sarà difficile perchè saremo tanti)!

  52. menefrego ha scritto:

    Monetti,

    tutti gli anni aumenti di 52 iscritti ti piace propio questo numero ,ti fa ricordare qualcosa?

    Caro amico ,se c’e'uno che sbraita a vanvera nel tuo sito 6 propio tu il quale ripete continuamente le stesse cose ma invece di andare avanti andate indietro,perche’se una piccola associazione venatoria perde qualche iscritto voi essendo la piu’grande ne perdete una montagna.

    La Confavi e’una associazione venatoria riconosciuta a tuo dispetto finquando il Consiglio di Stato non dira’il contrario ,e grazie alla tua associazione venatoria, se fosse come dici tu sarebbe stato commesso un misfatto ai danni di un’associazione che sta diffendendo i cacciatori nel bene nel male a differenza della tua che invece di prendersela con gli anticaccia a fatto ricorso (dopo aver perso al Tar)al consiglio di Stato affinche’ alla Confavi gli fosse revocato il riconoscimento,questo per ividia e paura di perdere iscritti e per eventualmente dividersi con le altre associazioni venatorie i 5,16 euro che aspetterebbero alla Confavi in base agli iscritti ,circa 120mila.

    E’tutto qui il nocciolo della questione ,per la moneta e per chi abbandona la fidc x Confavi.

    Monetti tanto ti dovevo e ti ricordo che i 100 giorni sono trascorsi da qualche mese ma da parte del tuo nuovo presidente c’e'latitanza assoluta ,andremo a Roma anche per i cacciatori di federcaccia,non ci fa paura.

    bayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy

  53. vasco ha scritto:

    X Sig. Monetti e Usai La CONFAVI è A.V. riconosciuta fino a prova contraria. Se fate come i pappagalli che ripetono quello che ascoltano nulla da dire , la vostra rimarcata cultura spero vi faccia riflettere se vale la pena continuare le discussioni con loghi comuni o verità tangibili. La faziosità lasciamola a chi nutre interessi personali. Saluti.

  54. Ombra ha scritto:

    Menefrego
    a Roma vacci per te stesso, che noi ci siano già andati e non poche volte, quando l’abbiamo ritenuto opportuno.
    E con questo termino ogni tipo di dialogo con gli anarchici.

  55. Donatino ha scritto:

    Chi c’è c’è chi non c’è non serve!
    I dirigenti FIDC di Vicenza stiano pure a casa, e magari si diano alla caccia “parlata” di Dall’Olio Aglio e Peperoncino!

  56. Giulio Usai ha scritto:

    Vasco, se leggi sopra quanto risposto a Baghy ti accorgi che per quanto mi riguarda i pappagalli e la faziosità non mi sono congeniali.

  57. Donatino ha scritto:

    Ebbene cara DEADELLACACCIA, dovè finito il mio commento???
    Sono uscito da già da FIDC dopo 17 anni tesseramenti, vorrà dire che esco anche dal vostro sito.
    Fortunatamente, avremo domani tra noi a Roma molto più spazio per dibattere democraticamente.
    Saluti!!!

  58. Baghy ha scritto:

    Caro Usai

    Il riconoscimento non è mai stato un problema neanche per me o per gli iscritti alla Confavi, hai mai sentito uno di noi lamentarsi per questo? Sono le altre aavv a preoccuparsi, primo perchè hanno paura che noi entriamo a far parte dei comitati faunistici e nei direttivi A.T.C. secondo perchè un buona parte dei ristorni di quei 5,16 € derivanti dalla tassa governativa che ogni cacciatore paga ogni anno non entraranno più nelle loro tasche, ti par poco? Ciao Baghy

  59. vasco ha scritto:

    X USAI Ti chiedo scusa mi era sfuggito l’intervento. Ciao a ROMA

  60. DdC ha scritto:

    Donatino, come vede i suoi commenti sono pubblicati. Essendo lei sempre in moderazione perchè diverse volte i suoi commenti sono stati irrispettosi, talvolta occorre un pò prima che vengano pubblicati. Come vede non è questione di democrazia ma di “netiquette”. Non torneremo oltre sulla questione. La Dea.

  61. Giulio Usai ha scritto:

    Baghy io non ho mai fatto vita associativa, tranne per una iniziativa di FIDC ed in particolare per la settoriale dell’ACMA. Ma in quel caso non era per merito della FIDC ma del presidente dell’ACMA che ha dato anche troppo senza ricevere mai il sostegno dovuto e anche io piano piano me ne sono allontanato.
    Ora devo dire che - benchè non abbia molto tempo - ho ritrovato comunque il piacere di veder lottare una Associazione venatoria per i nostri interessi e dal prossimo anno ne farò parte tramite il nuovo coordinamento che è nato nel Lazio. Spero si possano fare buone cose…
    Quanto al riconoscimento ora è chiaro che CONFAVI ce l’ha già dal febbraio 2006.
    Un saluto anche a te.

  62. fabrizio ha scritto:

    non so nulla delle diatribe fra cacciatori in Veneto, io sono toscano e vice presidente di sezione locale federcaccia, ma non sono sprovveduto. Federcaccia nazionale ha dapprima aderito alla manifestazione e poi revocato l’ adesione. I motivi veri ancora non sono noti, ho solo letto motivazioni che mi paiono inconsistenti. mi spiace vedere che le dirigenze nazionale e regionali federcaccia sembra che stiano facendo del loro meglio per assestare a se stesse e a federaccia una martellata in testa. credono che appiattirsi sulle posizioni di arcicaccia serva a qualcosa? sono allibito e amareggiato……. complimenti signori, questo da la misura della vostra determinazione nel difendere la caccia in Italia!!!
    domani a Roma ci saranno comunque molti federcacciatori, io fra i quali. Qui in toscana la consegna del silenzio e’ stata totale e partiro’ da solo, ma preferisco un giorno da cacciatore che cento anni da cacciatore da riserva !

    Fabrizio Fonuccelli
    vice presidente federcaccia camaiore

  63. Baghy ha scritto:

    Complimenti Fabrizio

    Uno di noi, poco importa se iscritto fidc, anzi meglio così potrai constatare di persona la volontà di cambiamento della base. Baghy

  64. Giulio Usai ha scritto:

    Ne basterebbero un decimo come Bonuccelli in FIDC e sarebbe un’altra storia …
    Fabrizio ci si vede a Roma.

  65. Giuseppe Licci, Lecce ha scritto:

    Vorrei sottolineare alle SS.VV. della Federcaccia che NON è con questa Vostra posizione che avete assunto nei confronti della lodevolissima iniziativa di altre Associazioni di “farci sentire” nelle piazze civilmente il 9 marzo p.v., al fine di essere considerati NOI Cacciatori Cittadini Europei di “serie A” e non di “serie Z” confinati in riserve come gli Indiani d’America, senza una Lex Venandi equa ed Europea! La scusa del “non fare politica ed appoggiare l’On Berlato” non è credibile. Siete purtroppo il 12^ uomo dei nostri avversari animalisti e verdi. Sono orgoglioso di avere già da moltissimi anni NON più rinnovato la tessera Federcaccia. Da ultimo vorrei ricordare cosa disse UN FAMOSO SENATORE IN SENATO A ROMA AI COLLEGHI DISSENZIENTI DALL’INTERVENIRE ONDE EVITARE IL DISASTRO, quando Annibale ormai aveva conquistato vasti territori: DUM ROMAE CONSULITUR SAGUNTUM EXPUGNATUR. E’ ciò che Voi fate da anni, parlate parlate e NON agite MAI e gli anticaccia avanzano in TV, Giornali, Internet e nelle Istituzioni. La Vostra credibilità è meno di zero! Imparate da Francesi, Spagnoli e da noi veri Cacciatori italiani. Agire e farci sentire con dialettica civile e ferma. Vedremo se pubblicherete questo intervento.

  66. Claudio De Paoli ha scritto:

    Bravo Giuseppe
    Comunque vada noi potremmo dire, abbiamo fatto di tutto per la difesa della nostra passione.
    Siamo circa 50 pullman solo della provincia di Vicenza e carichi anche di federcacciatori stanchi dei loro dirigenti, che sanno solo proporre restrizioni,i dirigenti della mia ormai da tanti ex associazione, mi dicevano dobbiamo stare zitti e buoni altrimenti ci tolgono anche il poco che rimane,dopo tanti anni la storia continua,VERGOGNA
    Claudio De Paoli

  67. cianobo ha scritto:

    bravi a tutti, partite è tornate vincenti, io invece domani vado a farmi la mia bella giornata lavorativa. anche perchè oggi, chi ha la fortuna di lavorare sicuramente a gia raggiunto il suo scopo. anche perchè, non avete ancora capito che vi stanno usando,per scopi politici. ai vostri dirigenti della modifica della legge, non glienefrega un bel c—o anche perchè, andate a manifestare contro i vostri politici.oggi come oggi,

  68. cianobo ha scritto:

    a ROMA ce ne sono tre manifestazioni al giorno. cosa pensate che un grupetto di cacciatori, possa sensibilizare chi; è giusto modificare la legge sulla caccia, ma in questo momento ci sono cose molto più importanti. è vi ripeto perchè, non si poteva farla dopo le elezioni,come chiesta dai nostri dirigenti.mi viene da pensare che forse per qualcuno, non servisse più farla dopo. visto che la manifestazione la utilizza solo per scopi personali, come campagha eletorale.

  69. Baitel ha scritto:

    Cianobo hai sentito le dichiarazioni di ieri di Bonelli (in proposito al fatto di indirre un nuovo referendum abrogativo, questa volta sull’art.842)? sei ancora convinto che non sia necessario manifestare?
    Comunque grazie al cielo sono fiero di aver stracciato la tessera fidc (alla quale sono rimasto legato per ben 15 anni) l’anno scorso….

  70. Giulio Usai ha scritto:

    Per la cronaca oggi si è svolta la manifestazione che, nonostante pioggia incessante, freddo pungente e vento, è risultata un successo importantissimo per il settore per la notevole partecipazione assicurata da tantissima gente.
    Tra le migliaia di bandiere CONFAVI e poi CPA, Liberacaccia, ecc. abbiamo notato anche qualche timida bandiera FIDC o almeno di qualcuno che in dissenso con la sua dirigenza ha voluto partecipare ugualmente.
    La non adesione di FIDC è stata e resterà una vergogna, specie per chi si vanta di essere l’Associazione con il maggior numero di iscritti…..ma sicuramente ancora per poco.

  71. fedeli ha scritto:

    Eravamo tanti cacciatori nonostante il maltempo, e io Romano ho avuto il piacere di conoscere due donne veramente in gamba, magari ci fossero in fidc persone che sappiano trascinare e difendere la nostra passione come fanno loro, voi che siete restati a casa almeno non criticate chi combatte anche x la vostra e nostra dignità, c’èrano addirittura tesserati arci ,vostri compagni di merende.

  72. angelo da taranto ha scritto:

    Salve vorrei dire che in questo momento sono rientrato da Roma ,è stato un successo eravamo un esercito di cacciatori da tutta ITALIA( ma di romani ne ho visti pochi anche se giocavano in casa). COME SEMPRE NN SIAMO STATI SOSTENUTI DALLA RETI TELEVISIVE per le quali paghiamo lauti canoni e quando dovrebbero fare notizia in favore dei cacciatori ,non la fanno.(NN HO VISTO NEANCHE UN SERVIZIO SU DI NOI).Era anche presente uno striscione con il logo del nuovo PARTITO DEI CACCIATORI ,ora dobbiamo dare le nostre adesioni e far crescere il nostro partito …….

  73. cianobo ha scritto:

    x FEDELI: toc toc; non è che ci potresti dire chi sono queste due donne cosi ingamba, cosi può anche darsi che noi di f.i.d.c., le possiamo stipendiare pure noi visto che secondo voi dobbiamo recuperare l’immacine perduta.

  74. cianobo ha scritto:

    vi prego se qualcuno mi sa rispondere: ma la manifestazione a ROMA era oggi o avete rinunciato? perchè, non ho visto è sentito nulla a riguardo. o eravate cosi talmente pochi, che non siete stati nemmeno notati, una cosa positiva è certa, avete fatto lavorare qualche autista di pulman, almeno non siete andati per niente. le loro famiglie vi ringrazieranno.

  75. vasco ha scritto:

    X GIULIO USAI e Mario Monetti Se vi fà piacere telefonate e vi dimostrerò con le carte che CONFAVI è A.V. riconosciuta, fino a prova contraria, che a oggi non c’è. Vasco 3356897394.

  76. Baghy ha scritto:

    X cianobo

    aspetto ancora tue risposte alle mie domande caro arrampicatore sugli specchi. Baghy

  77. cianobo ha scritto:

    xBAGHY: CARO AMICO…… SE VUOI DELLE RISPOSTE.FAMMI DELLE DOMANDE.

  78. Mario Monetti ha scritto:

    CIAO VASCO,
    intanto grazie per avermi dato il tuo numero di telefono e quindi per la tua fiducia. Mi farebbe piacere parlare con te dei problemi che attraversano oggi il mondo venatorio. A me interessa poco se CONFAVI è riconosciuta oppure no. SEMPRE UN CARO SALUTO DALLA MIA PUGLIA. CIAOOOO

  79. Baghy ha scritto:

    Caro Monetti

    Mi pare un intervento, l’ultimo tuo abbastanza contraddittorio a quello da te fatto il giorno 8 marzo alle ore in 11,58 in risposta a fidici ed in riferimento a dei miei precedenti post. Adesso che probabilmente hai constatato la veridicità delle mie affermazioni sul riconoscimento Confavi scrivi che non ti interessa, nutro un particolare rispetto per tutti i dirigenti venatori i quali si adoperano per far crescere il mondo venatorio compreso la tua persona e scusami se ho denotato una tua piccola ma significativa contraddizione nel tuo ultimo post. Con sincera simpatia Baghy

  80. Giulio Usai ha scritto:

    Vasco scusa, ma non capisco perchè devi dimostralo a me, ti avevo già scritto ieri di leggere sopra. So che il Decreto di riconoscimento di CONFAVI è dell’8 febbraio 2006, quindi è riconiosciuta.
    So anche, però, che da parte di alcune AA.VV. tra cui FIDC si sta facendo la guerra su tale riconoscimento a CONFAVI, prima al TAR e ora alla Corte dei conti. Evidentemente hanno paura della concorrenza.
    Per chiarezza, così evitiamo malintesi, posso anche dirti che dal prossimo anno sarò anche io tesserato CONFAVI.

  81. Baghy ha scritto:

    X cianobo

    Non sono abituato a ripetermi, non sono Paganini anche se qualche tua amico mi ha investito di parecchie capacità, vatti a rileggere alcuni miei post precedenti e non avrai che l’imbarazzo della scelta. Baghy

  82. Baitel ha scritto:

    Cianobo dovresti VERGOGNARTI di irridere chi ieri ha manifestato a Roma…io purtroppo per motivi di salute non sono potuto essere presente, ma sono fiero delle migliaia di colleghi che ieri hanno sfilato e manifestato anche per me.
    Mi permetto di postare un intervento scritto su un forum di un amico cacciatore del Lazio, incarna l’essenza del cacciatore:

    Chi parla di insuccesso evidentemente non c’era. Io cacciatore del Lazio, ieri a Roma ho avuto l’onore ed il piacere di sfilare insieme agli amici cacciatori veneti, condividendo con loro il tempo inclemente che forse mai come ieri si era abbattuto su Roma. Ma noi siamo cacciatori e non era certo la pioggia ed il freddo che poteva fermarci. C’erano cacciatori (con tante licenze) altri con molte meno, famiglie, mogli e fidanzate. C’era un corteo di gente allegra, di gente tranquilla, di gente che lungo il tragitto strappava un sorriso a chi si affacciava da una finestra per curiosità, per una foto o solo per un semplice saluto. E poi c’era lo spirito della Caccia, e c’era tutta la nostra immensa passione per la Caccia e c’era la dignità e l’orgoglio di gridare forte sono un Cacciatore. C’ era il Veneto, c’erano le Marche, c’era la Toscana, c’era la Campania, c’era la Calabria e c’era la Sicilia e la Sardegna. Ieri a Roma c’erano i Cacciatori Italiani. C’era la consapevolezza di non essere soli, c’era la consapevolezza che ci sono persone amiche, c’era la consapevolezza che la Caccia può cambiare, c’era la consapevolezza che come è stato per il vento e la pioggia, tutti insieme, uniti, nulla può fermarci. Tutto il resto non c’era.

  83. Giulio Usai ha scritto:

    Cianobo,
    dici talmente tante stupidaggini che ti vergogni anche di firmarti con il tuo vero nome.
    Vedi, ieri a Roma eravamo in tanti ma non è questo che importa, quello che importa è che eravamo a manifestare per tutti i cacciatori, compreso te che te ne sei stato comodo a casa.
    Probabilmente la tua appartenenza politica o alla FIDC non ti consente di avere rispetto per chi crede nella sua passione e ieri ha fatto un sacrificio per difenderla. Certo per te noi non saremo stati capaci di fare la bella figura che ha fatto il tuo presidente alle due trasmissioni cui è stato invitato, ma se fai un po di autocritica ti accorgi che hai ben poco di che gioire.
    Noi ieri abbiamo rappresentato il mondo della caccia, tu invece chi credi di rappresentare con questa ironia di così bassa lega?

  84. Baghy ha scritto:

    x Giulio Usai

    Non vale più la pena rispondere a questo cianobo, tanta è la sua rabbia contro chi non la pensa come lui o i suoi dirigenti. Di sicuro è una persona falsa e sottolineo falsa perchè afferma cose non vere e non successe, Mi riferisco alle affermazioni che avrebbe fatto la Elena Donazzan in una riunione deil’ACV di Isola Vicentina. Questo lo posso affermare senza ombra di dubbio dal momento che sia la stessa Elena Donazzan che autorevoli rappresentanti dell’ACV provinciali mi hanno confermato l’esatto contrario e visto che cianobo ha usato il condizionale scrivendo appunto “AVREBBE DETTO” in un suo post, conferma che parla per sentito dire, ma chi di dovere farè buon uso delle dichiarazioni mendaci utilizzate da cianobo stesso. per quanto riguarda la manifestazione romana e chi va a lavorare, chi è andato a Roma in gran parte ci è andato perchè non aveva impegni lavorativi, altri si sono presi una giornata di ferie come quando se la prendono per una giornata di caccia, si perchè di una giornata di caccia si è trattato, giusto? Impari invece a portare rispetto a quei cacciatori che sono partiti alle ore 24,00 di Lunedi 08/03 e dopo aver passato una giornata al freddo ed all’acqua sono tornati alle 4,30 di mercoledi 10/03 per poi presentarsi al lavoro puntualmente alle ore 8,00 dello stesso giorno. Ciao Baghy

  85. Claudio De Paoli ha scritto:

    L’ignoranza di certe persone non ha limiti,arrivare a gioire sperando che la manifestazione,andasse male,cosa che non è avvenuta,è proprio il massimo,ricordo ai personaggi che si sono espressi qui sopra con dei giudizi che non voglio commentare, che ieri noi duri con un tempo infame eravamo a Roma a difendere i diritti di tutti i cacciatori d’Italia,personalmente sono orgoglioso di quello che ho fatto per difendere la mia passione.
    Poi come dicevo giorni fa ognuno è libero di fare quello che meglio crede,continuate cosi, Grazie al vostro comportamento i nostri associati continuano ad aumentare.
    Claudio De Paoli ACV CONFAVI VICENZA

  86. El Tega ha scritto:

    Le due donne in questione si chiamano Caretta e Donazzan. Chi le ha viste ieri all’opera è rimasto sbalordito: sotto l’acqua, il vento, la bufera, a regolare il corteo e sistemare striscioni.
    E Berlato? lo avete visto a montare e distribuire bandiere? avete capito perchè ci riconosciamo in questi dirigenti?
    E visto che qualcuno aveva proposto la manifestazione dopo le elezioni, datevi da fare, non manca molto, provate a fare meglio, se vi riesce. Mai come ieri gli assenti hanno avuto torto.

  87. fabrizio ha scritto:

    cari amici cacciatori

    ieri a Roma eravamo parecchi, poco visibili perche’ molti si rintanavano per sfuggire alla pioggia, ma certamente chi dice che eravamo poche migliaia, o ci vede male o racconta favole.

    non eravamo 80.000 come nel 2006 ma e’ stata egualmente na bella manifestazione. ci sono foto anche dall’ alto e anche coi grandangoli nel sito di Libera Caccia.

    dobbiamo essere uniti e solidali, al di sopra delle appartenenze associative.

    e soprattutto occorre ignorare i disfattisti prezzolati e i nemici travestiti da cacciatori che si intrufolano nei nostri siti internet per avvilire e demotivare (i nostri nemici hanno soldi a palate e hanno sempre praticato la guerra psicologica e la disinformazione).

    mi dispiace che federcaccia nazionale abbia voltato la faccia dopo avere aderito alla manifestazione, e mi dispiace rilevare che questo costera’ parecchie tessere….. intanto in due o tre anni (correggetemi se sbaglio) da quasi 400.000 iscritti siamo a poco piu’ di 350.000…. e l’ emorragia continua (sempre se non mi sbaglio).

    io posso dire che c’ ero!!

    Fabrizio Bonuccelli
    vice presidente federcaccia camaiore

  88. Giuseppe da Lecce ha scritto:

    Grazie a TUTTI I CACCIATORI ITALIANI venuti da ogni Regione per essere intervenuti alla manifestazione a Roma. NOI CI SIAMO STATI! Grazie a chi non è POTUTO venire, molti amici hanno telefonato prima, durante e dopo la manifestazione per esserci vicini. I “rinnegati spaventapasseri” TRAVESTITI DA CACCIATORI non sono degni neanche di essere nominati poichè non è degno di considerazione chi non è pronto ad impegnarsi per la propria sana passione: lasciateli nell’anonimato, non rispondetegli. Tempo da lupi…ma noi veri cacciatori che non temiamo neve, vento, pioggia, freddo, caldo o umido, ci siamo sentiti a casa nostra sia riferendoci al meteo sia all’ospitalità della città. Non si sono visti cittadini insofferenti o addirittura “nemici”. Il vento deve cambiare, i cittadini che non conoscono le nostre problematiche devono sapere la verità attraverso la nosta VOCE, non quella di pseudocacciatori o di pseudoassociazioni… Facciamo un brindisi con i nostri ottimi vini regionali al motto: “ALLA FACCIA DI CHI CI VUOLE MALE” con l’augurio di ottenere presto ciò che desideriamo per la nostra Passione Venatoria. IN BOCCA AL LUPO A VOI AMICI VERI CACCIATORI!

  89. cianobo ha scritto:

    x BAGHY: per quanto riguarda quello che avrebbe detto l’assessore con delega alla caccia, senza far nomi Elena Donazzan in una assemblea ad Isola Vicentina. io personalmente sono molto sicuro di quello che a detto. perche ero presente. xGIUGLIO USAI: quando tutti voi scriverete il vostro nome, ci posso anche pensare. anche perche oi sarei su un sito gestito dalla mia associazione. se a voi vi da fastidio nessuno vi obbliga ad entrarci. per quanto riguarda la manifestazione non mi sembra sia stoto un successo, visto le 6000 persone presenti non siete, neppure riusciti a portare i pochi associati che avete. visto il successo che voi dite, ma siete stati ricevuti da qualcuno? perche non mi sembra di aver sentito nulla.

  90. Baghy ha scritto:

    Se noi siamo in un sito riservato solo ai tesserati fidc almeno io mi scuso e me ne vado, ma non prima di ricordarti per tua stessa ammissione sei andato ad una assemblea di un’altra aavv e a quanto ne deduco non sei stato mandato via, ancor più grave è l’aver dichiarato il falso pubblicamente. Ah, se vuoi ti organizzo un incontro con la Donazzan e il sottoscritto e poi vedremo se hai il coraggio di confermarlo davanti a lei. Vedi io non parlo per sentito dire, vado direttamente alla fonte del problema, tu invece continui a farti infinocchiare, come la storia dei 6000 partecipanti alla manifestazione di Roma, mi spieghi come fai a dare con tanta certezza cifre del genere se non eri presente e nessun mezzo d’informazione ufficiale, televisivo o di stampa ne ha parlato? Caro cianobo il diavolo fa le pentole ma si dimentica spesso di fare anche i coperchi. Baghy

  91. Claudio De Paoli ha scritto:

    X Baghy
    Ciao ieri a Roma ti ho visto di sfuggita non ho fatto in tempo mi sei sfuggito, tra le migliaia di persone.
    Che tempo da lupi,comunque noi cacciatori veri eravamo la a tenere alta la nostra bandiera,il rientro e stato tragico sono arrivato a casa alle 4 di mattina,ma ne è valsa la pena eravamo tanti magari non come si pensava, ma comunque tanti.
    Per qualcuno che scrive nel suo sito lo sai di chi è la ragione?

  92. cianobo ha scritto:

    X BAGHY: PER QUANTO RIGUARDA, L’ASSESSORE CON DELEGA ALLA CACCIA PER FORTUNA ANCORA PER POCO.SENZA FAR NOMI ELENA DONAZZAN, IO MI METTO AL CONFRONTO COME E QUANDO VUOI, E CON TANTO DI TESTIMONI. ( senza doverli pagare) ANCHE PERCHE CON L’ELENA DONAZZAN, O AVUTO MODO GIA DI CONFRONTARMI. PER QUANTO RIGUARDA IL SITO, IO NON O MESSO NESSUNO ALLA PORTA. SE NON SEI CAPACE DI LEGGERE, POSSO ANCHE RISCRIVERTELO. ROMA: LE INFORMAZIONI PRECISE CORO AMICO BAGHY….. , ME LA PROPRIO FORNITA UN VOSTRO ASSOCIATO. CHE ERA LI PRESENTE. ORGANIZAZZIONE PESSIMA,DALLE ORE 8 ALLE 12 TUTTI FERMI IN UNA PIAZZA CHE NON RICORDO IL NOME, MA NON IMPORTA. LA TUA AMICA ASSESSORE, SENZA FAR NOMI, ELENA DONAZZAN E ARRIVATA ALLE ORE 14 COSA QUASI FATTA.

  93. cianobo ha scritto:

    X BAGHY: per farti ancora più convinto che i miei dati sono coretti, basta che vai a farti un giro, sul sito della LIBERA CACCIA, puoi vedere le foto publicate da loro. cosi ti puoi fare unidea delle persone che cerano. mi sembra di vedere molto bene,l’onorevole Berlato, al suo fianco la signora Maria Cristina Caretta. dico questo perchè; se loro erano in prima fila,quasi certamente li fosse il centro della’manifestazione. se la matematica non è unopinione, si puo vedere benissimo l’afluenza che cera.

  94. vasco ha scritto:

    X Mario Monetti Ciao Mario chiamami quando vuoi sarà sicuramente una piacevole conversazione. Scusami per la precisazione. Sono fino a scadenza tesserato fidc se vuoi ti faccio avere gli estremi per verificare, a Perugia non è più sostenibile x chi non va a cinghiale e chi come me ama la caccia. La tua Puglia mi ha regalato ricordi bellissimi e con gli amici di Altamura e Gravina ho passato giornate indimenticabili. Aspetto la tua chiamata saluti Vasco.

  95. Giulio Usai ha scritto:

    Cianobo
    purtroppo dubito che tu riesca a scrivere qualcosa di compiuto a parte sparlare senza senso. Per chiarezza anche io ho la tessera FIDC, ma per l’ultima volta chiaramente.
    Personaggi come te rafforzano la mia convinzione che purtroppo sono sempre meno in questa Federazione le persone convinte che la prima nostra forza debba essere mantenere posizioni comuni, invece di corgiolarsi solo sul fatto di essere l’A.V. con il maggior numero di iscritti: le rendite di posizione alla fine logorano e non solo la rappresentatività. Ma non solo, la FIDC ha anche sposato la linea Arcicaccia e del resto non poteva essere diversamente visto che anche quì c’è ormai una corrente politica predominante. Continuate su questa strada ma continuate anche a contare le vostre tessere perchè è evidente che l’esodo continuerà ancora.
    Purtroppo ha ragione Baghy, inutile pretendere che un sordo ti ascolti o che un muto parli. Continua a riempire di false verità i tuoi post se ti fa piacere, tanto sei un nessuno senza nome. Raramente ho fatto polemica in questo modo con qualcuno ed in ogni caso è evidentemente inutile, perciò fine. In ogni caso un consiglio te lo do, mantieni l’anonimato così puoi continuare a sparare le tue false verità comodamente seduto da casa e nascosto dietro il tuo monitor (Per la cornaca secondo dati della questura a Roma ervamo 55.000 non 6.000 e tra di noi c’era anche qualcuno della FIDC con tanto di bandiera).
    FINE.

  96. Baghy ha scritto:

    Avevo scritto che non intervenivo più ma mi stai tirando per i capelli ed allora reagisco. Ribadisco che appena avrò l’occasione parlerò con la diretta interessata la quale deciderà lei il da farsi se non lo farà il suo ufficio legale (ci sino per legge tre mesi di tempo). Per la manifestazione di Roma, ancora ti fai condizionare da altri mentre il sottoscritto che non ha bisogno di controllare nessuna bakeka perchè si fida dei propri occhi c’era e ti posso assicurare che quanto ti hanno riferito non corrisponde a verità. 1° falsità) Il corteo doveva partire alle ore 10 ma non è stato possibile perchè centinaia di pullman erano fermi ai ceckpoint per munirsi del pass obbligatorio per entrare in città. 2° falsità) Il corteo stesso è partito alle ore 11 e guarda caso io ero li davanti proprio con Elena Donazzan a organizzare gli striscioni e gli sloogan dei manifestanti. 3° falsità) A fine manifestazione era stato organizzato un palchetto a ridosso del marciapiede e davanti all’Altare della Patria affinchè tutti i responsabili delle aavv, le org. agricole, ambientali e quant’altro ( a tal proposito non c’era Dall’Olio il quale progabilmente il mattino aveva da pulire i fucili e al pomeriggio era impegnato a portare a spasso i propri cani) avevano la possibilità di argomentare lo scopo della manifestazione stessa e se i fotografi dell’ANLC sono arrivati alla fine degli interventi sono affari loro. Mi permetto consigliarti di non riscrivermi niente, so leggere e scrivere, anche con il P.C. magari a differenza tua che pieno di rabbia come sei non trovi di meglio che scrivere in stampatello sicuramente non sapendo che in gergo online vorrebbe dire “URLARE”. Prenditi un calmante che da come ti esprimi probabilmente non sei più tanto giovane, sai da qualche anno per rinnovare il porto d’armi è necessario il certificato anamnestico del tuo medico curante e se per caso dovresti assumere anche psicofarmaci rischiresti di non andare più a caccia. A proposito, si rischierebbe anche dopo una denuncia. Baghy

  97. roy ha scritto:

    Giulio Usai,
    rapportarci con le persone spesso ci porta a crescere, ma farlo con personaggi come Cianobo, non serve proprio a nulla.
    Non fa che sparare cavolate e falsità, e non sa nemmeno scrivere correttamente in italiano, per cui figurati il personaggio.
    La Donazzan era presente sin dalla prima mattinata, incurante della pioggia e del freddo, come Berlato e la Caretta, noi che c’eravamo lo possiamo dire, Cianobo no.
    Per quanto riguarda l’organizzazione, se consideriamo le avversità atmosferiche, credo che possiamo affermare a voce alta, che siamo stati bravissimi, la presenza numerica, l’educazione e la compostezza dei partecipanti è stata veramente encomiabile.
    Tutti i tentativi per sminuirci che stanno facendo vari i ameni personaggi, finiranno per ritocersi contro di loro, ognuno avrà qual che si merita, nel bene e nel male.
    Un caloroso saluto a quelli che hanno partecipato, ed anche a coloro che avrebbero voluto ma impossibilitati a farlo, per gli altri pace all’anima loro, e come diceva il sommo poeta “non ti curar di lor ma guarda e passa”.

  98. Claudio De Paoli ha scritto:

    Per Cianobo
    Come scritto dal collega sopra sei solo capace di fare sparate nascosto dietro, un nomignolo che la dice lunga,se sei tanto sicuro di quello che affermi esci allo scoperto, dichiara chi sei confrontiamoci,o è più facile sparare ca……….nascosti dietro un nomignolo.
    La cosa che mi fa rivoltare lo stomaco è che un cacciatore gioisca sperando che le cose vadano male,a chi tenta di tutto per difendere la nostra passione.
    Una cosa è certa chi ti ha fatto il lavaggio del cervello ha fatto un buon lavoro.
    Per quel che riguarda Elena Donazzan A parere tuo ancora per poco nella stanza dei bottoni,preparati mi dispiace le tue sono solo illusioni,daremo talmente tante preferenze a Elena che ne parlerà tutta L’Italia.
    Il mio nome è Claudio De Paoli e mi conosci bene.è una vita che difendo i cacciatori dalle persone che sono solo capaci di chiedere restrizioni,e mi sembra che quello che ho seminato anni fa a Vicenza,stia dando un raccolto favoloso.
    Le persone cambiano ma la forza delle idee condivise portano al risultato che in provincia di Vicenza è sotto gli occhi di tutti
    cento più cento meno per il momento sono 9000,secondo tè sono tutti cosi cretini,da farsi infinocchiare da false promesse.
    Ciao a tutti voi scusate per il poema,ma era doveroso Claudio

  99. Claudio De Paoli ha scritto:

    Dimenticavo i 9000 SONO ACV CONFAVI TUTTI SOSTENITORI DI BERLATO E DI ELENA DONAZZAN

  100. Giulio Usai ha scritto:

    Caro Roy,
    purtroppo hai ragione.
    Anche io sono orgoglioso di esserci stato e della manifestazione porterò per sempre con me il ricordo di un signore anziano e vistosamente caludicante, credo venuto dal veneto, che è rimasto sotto la pioggia senza ombrello dall’inizio alla fine: reggeva con una mano la bandiera della sua Associazione e con l’altra si appoggiava al bastone con cui si aiutava a camminare.
    Sono queste le persone di fronte alle quali si dovrebbe avere almneo il pudore di starsene zitti.
    La differenza è, da una parte, un uomo che da dimostrazione di grande passione, di umiltà e di scarificio per difenderla, dall’altra parte invece, c’è un nessuno che ostenta supponenza e arroganza verso chi le proprie idee le difende e non le nsaconde.

  101. Ombra ha scritto:

    X Giulio Usai
    Scusami dell’intromissione, ma nel leggere i vari interventi non ho potuto non notare la tua presa di posizione nei confronti di Fidc.
    Tu puoi dire tutto quello che vuoi sull’esito della manifestazione, della mancanza di adesione di una (BUONA) parte del mondo associazionistico venatorio (FIDC-ANUU-ENAL ecc.), ma dichiarare che federcaccia ha sposato la linea Arcicaccia mi dispiace non posso farlo passare perchè è una idiozia inaccettabile, il distacco da Arcicaccia è già stato ampiamente dimostrato.
    Se tu senti il bisogno di vederla così, magari per poter giustificare la tua scelta, OK, ma abbi almeno la compiacenza di non strumentalizzare la tua scelta.
    Altra ipocrisia grossolana dichiarare il legame politico, se così fosse Federcaccia sarebbe stata in testa alla manifestazione visto che certamente non abbiamo (grazie al cielo e per il bene della caccia) un governo di sinistra.
    Giulio se hai bisogno di certezze (che ora ti mancano) per la tua scelta, mi sa che la stessa sarà accompagnata da molti dubbi.
    Mi farà molto piacere dialogare con te, da cacciatore, indipendentemente dalla tessera. Io sono sempre più convinto di essere iscritto nella giusta Associazione, che ragiona e affronta il tema caccia con serietà e consapevolezza. Caccia selvaggia non fa altro che alimentare i nostri nemici naturali, che se tenuti sotto controlllo possono essere innoqui, ma se lasciati allo sbando non andranno che nelle direzione opposta alla nostra con l’opinione pubblica che sicuramente non sostiene noi.
    Alla prossima.

  102. Baghy ha scritto:

    Bellissima osservazione carissimo Usai.

    Come gia scritto precedentemente non vale la pena continuare a rispondere a chi non vuol sentire e aggiungo una frase che usa spesso una grande persona ” A certe persone è più facile metterglielo nel c…o che mettergli qualcosa in testa. ciao e scusa se ti permetto la confidenza del tu. Baghy

  103. Baghy ha scritto:

    Errata corrige, non “TI” ma evidentemente “MI”

  104. Ombra ha scritto:

    X Claudio De Paoli
    Non voglio fare il difensore di Cianobo perchè ci riesce bene da solo.
    Voglio però precisare alcune cose dette da te, che non condivido ma rispetto.
    Penso che quanto scritto da Cianobo non volesse essere interpretato come desiderio che la manifestazione andasse male, ma la considerazione che non è stata molto partecipata deve passare. Inoltre è ipocrisia dire che i 9000 presenti sono sostenitori a senso unico, non è assolutamente vero.
    Ma indipendemtemente da questo la manifestazione è stata bellissima, e personalmente mi dispiace che il tempo non sia stato clemente.
    Passato questo tutti potranno stilare le proprie considerazione per il futuro.
    Ora che:
    le prese di posizione sono state chiare;
    le decisioni della varie Associazioni sono state o meno condivise;
    alcune Associazioni sono state da una parte e anche dall’altra.
    Dobbiamo per il bene della caccia, riconoscere i nostri sbagli e tentare di ricostruire un dialogo pacato.
    E per il futuro sollecitare le nostre Associazioni al confronto onesto ad un contradditorio utile e serio e cercare di essere tutti più umili perchè solo con l’umiltà riusciremo a confrontarci in modo sereno.
    La caccia è una passione che ci accomuna, non ci sono cacciatori divisi per campionato.

  105. Ombra ha scritto:

    X Fabrizio
    Ciao Fabrizio,
    sono contento della tua partecipazione alla manifestazione a Roma e della buona riuscita della stessa, anche se i giornali e gli altri mezzi di comunicazione non hanno dato il giusto spazio, probabilmente duvuto anche alla scarsa partecipazione, giustificata dal maltempo.
    Io ho condiviso la scelta della nostra Associazione e l’ho sostenuta fino in fondo.
    Condivido però quanto tu hai scritto che ora dobbiamo cercare di ricostruire un dialogo unito e rispettoso che vada al di sopra dell’appartenenza associativa.
    Ignorare i disfattisti e cercare di smascherarli.
    Per quanto riguarda il calo degli iscritti federcaccia, non è solo colpa delle scelte a volte impopolari, è anche effetto della caccia alle tessere messe in atto dalle nuove associazioni che nascono e che non possono fare altro che attingere là dove esistono i numeri, perchè di nuovi ce ne sono pochi.
    Federcaccia è consapevole di questo e nonostante prosegue per la sua strada, questo vuole dire che esiste serietà.
    Non credo nel masochismo pertanto il sostegno è ora più indispensabile che mai.
    A risentirci.

  106. Giulio Usai ha scritto:

    X Ombra
    Se mi avessi letto mesi fa su questo blog credo non avresti dubbi sul fatto che le mie certezze sono maturate nel tempo e di fronte a un atteggiamento delle FIDC completamente impermeabile a qualsiasi proposta o invito che gli provengano dalle esigenze e dalla realtà contingente o peggio dalla sua base.
    Purtroppo da FIDC - che veniva già da una presidenza Timo che definire opaca è già un complimento - ci si aspettava una presidenza e una dirigenza molto diversa (più dinamica e proattiva), meno tentennante e certamente più consona ad una Associazione che si vanta di essere quella con il maggior numero di iscritti tra i cacciatori.
    Invece l’attività è rimasta in pratica a zero: nessun piano di comunicazione, nessuna attività di lobby, nessun coinvolgimento della base in nessuna decisione (io ad esempio non ho mai ricevuto una convocazione sullo svolgimento di elezioni o di un’Assemblea, mai e poi mai).
    La FIDC è – purtroppo – rimasta intrappolata nella sua inedia ed è ormai talmente priva di idee e di iniziativa che ti assicuro non mi crea il problema di avere certezze su un giudizio e sul fatto di lasciare la Federazione che ho invece maturato serenamente, a freddo ed in tanto tempo.
    Certo ora sono indispettito e non poco, perché ho sempre sostenuto la necessità che il nostro mondo fosse rappresentato da un’unica associazione, ma grazie all’inattività di FIDC il sogno è svanito del tutto.
    L’appiattimento di FIDC alla politica “no profile” di Arcicaccia è una similitudine che calza a pennello purtroppo, e anche l’atteggiamento distaccato e lontano dai problemi dei cacciatori del presidente Dall’Olio è francamente imbarazzante. Io sono rimasto allibito assistendo alle trasmissioni Porta a Porta o di Terra.
    L’inesistenza in FIDC di una politica, di una programma di iniziative, di un progetto di comunicazione per rintuzzare o promuovere la categoria o la caccia, di una presenza/presidio forte a livello nazionale o a livello locale (salvo casi di pura iniziativa personale di alcuni dirigenti più responsabili, ma lasciati soli) sono disarmanti . Parliamoci chiaro: per il futuro della caccia le garette cinofile o di tiro, il lancio di fagiani, l’omaggio del coltellino o del portadocumenti , non servono a nulla.
    Ultimo dimostrazione in ordine di tempo, la non volontà di partecipare ad una manifestazione alla quale in un primo momento aveva detto sì per poi rimangiarsi la parola; una ulteriore dimostrazione di inattività dovuta a valutazioni politiche sbagliate o forse solo all’incapacità di dirimere attriti interni (politici?).
    Un saluto.

  107. Claudio De Paoli ha scritto:

    X Ombra
    Forse mi sono spiegato male,i 9000 sono gli associati ACV CONFAVI in Provincia di Vicenza

  108. fabrizio ha scritto:

    per OMBRA

    bene, siamo comunque sulla strada giusta.

    ma quando e’ che i responsabili di TUTTE le AA.VV. (salvo arcicaccia per evidenti motivi) si siederanno a un tavolo e faranno del loro meglio per mediare ed arrivare ad una strategia comune?

    STO PARLANDO DI MEDIARE, nel senso che le soluzioni dovranno essere il frutto di uno sforzo comune, non di una imposizione di un’ associazione sull’ altra (sarebbe un errore terribile).

    ho una qualche esperienza e competenza in alternative dispute resolution (mediation), quale avvocato, arbitro e conciliatore accreditato, e mi metto umilmente a disposizione delle parti a tale fine (gratuitamente).

    chi mi vuole parlare puo’ rintracciarmi tramite Martinelli, presidente della federcaccia provinciale di Lucca, vi puo’ far avere il numero del mio cellulare chiedendolo al presidente della mia sezione comunale.

    L’ immobilismo di federcaccia non turba i molti iscritti che non sanno nulla e non si interessano di nulla, ma fara’ andar via dall’ associazione i migliori, e penso che alla lunga sara’ un boomerang sia per i cacciatori in generale che per federcaccia.

    Una federcaccia svuotata e allo sbando non serve a nessuno, io voglio uan federcaccia che abbia iniziativa specie sui mass-media, e che non stia perennemente sulla difensiva nel terrore che la lobby animalista “si arrabbi”: quelli sono nemici da combattere a viso aperto…..altro che tavolo degli stakeholders!!!

    i politici ti rispettano se ti fai rispettare!! quando si e’ mai visto un sindacato che trattando coi datori di lavoro accetta il dimezzamento della busta paga, o il raddoppio dell’ orario di lavoro?? perche’ federcaccia mi pare che si sia comportata in un modo simile, negli ultimi lustri.

    un saluto

    Fabrizio

  109. cianobo ha scritto:

    ma vi rendete conto: che sono state fatte 108 interventi su questo commento, vi ringrazio a tutti voi per le ***** che avete scritto, naturalmente un ringraziamento va al sottoscritto, perche scrive sempre la verita. e ricordatevi una cosa,parlarne bene, o parlarne male. e sempre una buona publicita. vi ringrazio per la giovane età, che mi avete dato e se non sono tanto bravo a scrivere grammaticamente, provvedero a studiare. ma sicuramente potrebbe essere una strategia per mettervi in confusione. X BAGHY: ma chi **** vuoi dinunciare, ti lascio tutto il tempo che vuoi per organizarti.

  110. massimo zaratin ha scritto:

    Beato te Cianobo che scrivi sempre l’assoluta verità! E’ una bella virtù…non v’è dubbio, oddio…non sono sicuro neanche di questo!

  111. Claudio De Paoli ha scritto:

    Ciao Massimo
    Forse ho fatto arrabbiare qualcuno,che parla a vanvera
    Claudio De Paoli

  112. Baghy ha scritto:

    Vedo che ci capisci sempre meno, probabilmente in tenera età sei caduto dal ciuccio con il caregoto in bocca. Baghy

  113. rodolfo alfieri ha scritto:

    Ci facciamo la guerra dei poveri. E’ certamente desolante vedere questa frammentazione tra noi, che dovremmo essere uniti non per l’appartenenza a questa o kuella associazione, ma solo per la passione verso la caccia, la quale dovrebbe prevalere in noi sopra ogni altra cosa.
    Cari amici, il momento è davvero critico, perchè, purtroppo nella maggiorparte della gente sussiste, in modo ipocrita, un sentimento pseudo-ambientalista, da tirar fuori solo quando si parla di caccia e da tenere nascosto in tante altre occasioni, sopratutto dove imperano interessi cospicui.

  114. Baghy ha scritto:

    Non è questione di guerra, se rileggi i primi post qualcuno ha volutamente incanalato la discussione d’apertura in altre tematiche e giocoforza sono spuntate le diversità di veduta fra aavv. Per quanto riguarda l’unità che tu auspichi ci sia fra noi, nessun problema, basta però che ogni qualvolta si discute di caccia non ci sia qualcuno che per il quieto vivere proponga restrinzioni a iosa. Siamo stanchi di sentirci dire che se vogliamo ottenere qualcosa dobbiamo calare i pantaloni, io sinceramente sono arcistufo di di sentirmi rappresentato da persone che dichiarano di essere froci ma pretendono che il C….o ce lo metta io. Baghy

  115. Claudio De Paoli ha scritto:

    X Cianobo
    Eccomi,i tuoi commenti non meriterebbero nessuna considerazione.
    Come dicevo l’altro giorno alcune persone,le paragono a dei frutti rigogliosi,che giungono a maturazione,alcuni invece marciscono sulla pianta senza maturare.
    Ma per entrare nel merito di quello che mi hai scritto
    Colpito e affondato povero illuso nella mia vita ne ho viste di tutti i colori,e persone come te me le mangio a colazione.
    Che tu mi scambi per Baghy errore madornale,noi due la pensiamo allo stesso modo ma ti garantisco che non siamo la stessa persona,ma non eri proprio tu che giorni fa dichiaravi che questo sito è tuo,allora verifica con i tuoi padroni se l’indirizzo Mail mio corrisponde con quello di Baghy,cosa verificabile da chi gestisce il sito.
    Per quel che riguarda le elezioni regionali da buon cacciatore ti rispondo che i morti si contano a fine caccia.
    Per quel che riguarda le deroghe mi devi spiegare perché dal 2002 al 2008,abbiamo cacciato in deroga senza mai aver avuto sospensioni,la stagione appena passata le cose sono andate diversamente sai benissimo perché,dal 2002 al 2008 Donazzan Elena a fatto le cose bene quest’anno con le elezioni alla porte
    ha fatto di tutto per non far approvare le deroghe,Forse è masochista? o le cose non sono andate come te le raccontano.
    Per quel che riguarda gli associati federcaccia è inutile che cerchi di schivare il problema parlandomi dei vostri associati a livello nazionale che per il momento sono superiori a noi
    (ma ancora per poco)per il momento in Veneto e in particolar modo a Vicenza,avete un emorragia continua,vi do un consiglio
    avete cambiato dirigenti in Veneto ma purtroppo per voi le cose non sono cambiate,continuate cosi siete sulla buona strada per rimanere in quattro gatti.
    Spero di essere stato esaustivo,poi se vuoi ragione,tienila pure
    tanto lo sappiamo bene di chi è
    Sempre pronto a un confronto a quattrocchi se ti vuoi dichiarare
    ma penso tu preferisca rimanere nascosto dietro un nomignolo
    Claudio De Paoli

  116. Claudio De Paoli ha scritto:

    Ciao baghy
    Asciugate le ossa ? cosa mi dici dei post qui sopra,l’ignoranza non ha limiti

  117. Baghy ha scritto:

    Ciao Claudio

    Ossa asciutte e pronte se mai ce ne fosse bisogno per tutte quelle iniziative a favore della nostra grandiosa passione, per i post sopra stendiamoci un velo pietoso, che ne dici. Ciao Baghy

  118. Claudio De Paoli ha scritto:

    Si Baghy
    Stendiamoci un velo pietoso,però era da parte mia necessario chiarire alcune cose,poi non c’e più sordo di chi non vuol sentire.
    Ciao Buona Domenica

  119. paolo ha scritto:

    Mi domando se tutti i cacciatori fanno i sindacalisti e se sono convinti di avere con una manifestazione sistemato le cose. B

  120. Baghy ha scritto:

    Domandati anche se non facendo niente hai ottenuto qualcosa. Baghy

  121. paolo ha scritto:

    Certo Baghy abbiamo fatto capire che non tutti i cacciatori si fanno prendere per il naso. Siete andati a protestare contro le persone che fra 15 giorni voterete. Siete ridicoli.

  122. Baghy ha scritto:

    Noi abbiamo manifestato e se occorre manifesteremo ancora contro qualsiasi schieramento politico sia contro la caccia, l’abbiamo fatto con il governo prodi e voi siete stati a casa, l’abbiamo rifatto con il governo berlusconi e voi siete ancora restati a casa, per giustificare il vostro operato vi state arrampicando su pareti di vetro alte decine di km, ma non ti vergogni un pochino, solo un pochino. Baghy

  123. El Tega ha scritto:

    Scusa Paolo, ma ti rode il fatto che siamo andati a manifestare (e non a protestare, non è la stessa cosa…) o che tra 15 giorni voteremo ancora quelle coalizioni in cui sono presenti esponenti politici favorevoli all’attività venatoria?
    A votare ciascuno ci va secondo la propria coscienza, a manifestare a Roma ci siamo andati per difendere la nostra dignità.
    E aspetto ancora notizie sulla manifestazione che qualcuno voleva fosse fatta dopo le elezioni. Non manca molto, presumo la stiano organizzando…

  124. cianobo ha scritto:

    X Paolo: bravo, ben detto. mi ripeto anchio sono andati a manifestare contro le personeche fra 15 giornivoterete. (troppo forti per essere inteligenti.) forza lega nord.

  125. Baghy ha scritto:

    Oh, finalmente ti sei dichiarato.

  126. Claudio De Paoli ha scritto:

    X Cianobo e Paolo. Ciao Baghy
    Eccomi,i tuoi commenti non meriterebbero nessuna considerazione.
    Come dicevo l’altro giorno alcune persone,le paragono a dei frutti rigogliosi,che giungono a maturazione,alcuni invece marciscono sulla pianta senza maturare.
    Ma per entrare nel merito di quello che mi hai scritto
    Colpito e affondato povero illuso nella mia vita ne ho viste di tutti i colori,e persone come te me le mangio a colazione.
    Che tu mi scambi per Baghy errore madornale,noi due la pensiamo allo stesso modo ma ti garantisco che non siamo la stessa persona,ma non eri proprio tu che giorni fa dichiaravi che questo sito è tuo,allora verifica con i tuoi padroni se l’indirizzo Mail mio corrisponde con quello di Baghy,cosa verificabile da chi gestisce il sito.
    Per quel che riguarda le elezioni regionali da buon cacciatore ti rispondo che i morti si contano a fine caccia.
    Per quel che riguarda le deroghe mi devi spiegare perché dal 2002 al 2008,abbiamo cacciato in deroga senza mai aver avuto sospensioni,la stagione appena passata le cose sono andate diversamente sai benissimo perché,dal 2002 al 2008 Donazzan Elena a fatto le cose bene quest’anno con le elezioni alla porte
    ha fatto di tutto per non far approvare le deroghe,Forse è masochista? o le cose non sono andate come te le raccontano.
    Per quel che riguarda gli associati federcaccia è inutile che cerchi di schivare il problema parlandomi dei vostri associati a livello nazionale che per il momento sono superiori a noi
    (ma ancora per poco)per il momento in Veneto e in particolar modo a Vicenza,avete un emorragia continua,vi do un consiglio
    avete cambiato dirigenti in Veneto ma purtroppo per voi le cose non sono cambiate,continuate cosi siete sulla buona strada per rimanere in quattro gatti.
    Spero di essere stato esaustivo,poi se vuoi ragione,tienila pure
    tanto lo sappiamo bene di chi è
    Sempre pronto a un confronto a quattrocchi se ti vuoi dichiarare
    ma penso tu preferisca rimanere nascosto dietro un nomignolo
    Claudio De Paoli

  127. Baghy ha scritto:

    Caro Claudio

    I nostri post convergono in un unica direzione così come i pensieri di tutti i nostri associati convergono e condividono l’operato dell’ass. Elena Donazzan. Diverso è invece l’orientamento politicovenatorio di associati della fidc sopratutto vicentini, i quali per la maggior parte sono legati alla loro aavv per una questione legata all’abitudine, all’amicizia, addirittura per inedia e che preferiscono il salto della quaglia magari proponendo personaggi calati dal’alto e senza il necessario consenso degli elettori. Elena Donazzan è stata eletta con largo margine di voti dai cacciatori e vorrei ricordare non solo degli iscritti ACV, noi riproponiamo a voce alta chi si è dimostrato all’altezza del compito non facile affidatogli e che con l’esperienza acquisita nella legislatura passata ci garantisce continuità di intenti fra politica e mondo venatorio. Questi siamo noi caro Claudio, non i quaraquaquà che postano ultimamente definendo altri cacciatori meno intelligenti. Ciao Baghy

  128. Claudio De Paoli ha scritto:

    Bravo Baghy
    Condivido pienamente la forza delle idee condivise ha portato in alto la nostra associazione,come ho scritto giorni fà le persone cambiano ma gli ideali condivisi portano a risultati,che in provincia di Vicenza sono sotto gli occhi di tutti,abbiamo dei paladini che sono degni delle migliaia di preferenze ricevute,SERGIO BERLATO E ELENA DONAZZAN.
    ELENA DONAZZAN alle prossime regionali sarà ripagata per la sua coerenza.
    Claudio De Paoli

  129. Venturini Umberto ha scritto:

    Ripartendo dall’articolo postato che spiega le motivazioni per cui la fidc di Vicenza da deciso di non partecipare alla manifestazione di Roma, copio e incollo una lettera di un cacciatore (per questione di privacy ho tolto il suo nome ma nella pubblicazione c’è) che è stata pubblicata nel GIORNALE DI VICENZA solo nell’edizione di ieri, domenica 14 marzo.
    Penso che molti degli attuali iscritti a questa associazione, se hanno letto questa lettera, forse incominceranno a capire che le motivazioni indicate dal loro nuovo dirigente provinciale non danno sicuramente un esempio di svolta gestionale , anzi adesso è forse peggio di prima .
    saluti
    Ventum

    IO CACCIATORE, RIVOGLIO LA MIA DIGNITA’
    Leggo l’articolo riguardante la federcaccia, la quale annuncia che non parteciperà alla manifestazione del 9 marzo a Roma per non tirare la campagna elettorale a Berlato. Ora viene da chiedermi: ma non si vota per le regionali? Cosa c’entra Berlato che, essendo europarlamentare, resterà in carica fino al 2014? Questo luogo comune che usano le associazioni venatorie per non volere spiegare il vero motivo politico per cui non partecipano alla manifestazione, come richiesto dalla base dei cacciatori, lascia oramai il tempo che trova. Ricordando ai dirigenti federcaccia che comunque la CIA sarà presente a Roma (si leggano il comunicato nel sito della stessa) e che a prescindere molti dei loro iscritti saranno comunque presenti in massa al fianco di cacciatori, allevatori, agricoltori, armieri ed ecologisti, saranno comunque gli stessi cacciatori al momento di rinnovare la tessera a dimostrare come avranno aprezzato o meno questa decisione.
    Ricordo inoltre che se la Federcaccia non vuole partecipare ce ne faremo una ragione, ma vorrei che gli stessi dirigenti mi spiegassero perché allora all’inizio della stagione venatoria appena trascorsa presentarono in Regione Veneto una proposta di legge per potere cacciare specie di uccelli protetti senza avere il benestare dell’ISPRA. È forse quella la caccia ecosostenibile che richiedono codesti dirigenti che tanto vanno a sbandierare ai quattro venti? Io a Roma ci sarò e con me molti altri, a manifestare perché mi sia ridata quella dignità che troppo spesso è stata infangata da gente che per proprio tornaconto non ha esitato ad indicare nel cacciatore il male da combattere. Senza agricoltura, senza allevatori, senza ecologia non può esistere la caccia, allo stesso tempo tutte queste attività non potrebbero esistere senza la caccia.Non andiamo a chiedere di “sparare” tutto l’anno come vogliono fare credere da più parti, andiamo a chiedere di essere equiparati a tutto il resto d’Europa dove si va a caccia con dati scentifici e non come in Italia per tempi e stop. Vorrei ricordare che se passasse il famoso quanto becero articolo 38 - ora 43 - alla Camera, come cacciatori non ne guadagneremo poi molto, anzi a guardare i periodi di migrazione imposti dalla UE ci rimetteremo.La legge Europea non ci impone tempi di apertura o chiusura della caccia, si basa su dati scentifici. Spetta agli stati membri promulgare tali date. Cari dirigenti federcaccia, ma la proposta Orsi l’avete almeno letta? La base, quelli che vi danno i soldi delle tessere, non sono più dei caproni disinformati ai quali puoi raccontare che il diavolo è morto di freddo. A ricontarci (le tessere) all’inizio della stagione.
    Cognome e nome
    Orgoglioso di essere cacciatore

  130. Claudio De Paoli ha scritto:

    X Cianobo
    Non hai più argomenti,ho i miei chiarimenti sono stati talmente chiari, che gli hai capiti perfino tu.
    Elena Donazzan e tanti altri amici saranno ricoperti da una valanga di preferenze,ciao………….
    Per Massimo Zaratin mi manca il profumo della valle,il volo dei masorini,le meravigliose albe viste da una botte,condividiamo la più bella passione del mondo.
    Ciao Claudio De Paoli

  131. Claudio De Paoli ha scritto:

    Urca ho fatto un errore

  132. Claudio De Paoli ha scritto:

    Se lo Trovi vinci un Elena Donazzan dai un piccolo sforzo

  133. massimo zaratin ha scritto:

    X Claudio de Paoli…visto che va di moda, quasi quasi raccolgo le firme per impedire ai vicentini di cacciare a Venezia! :) …al limite ai vicentini possiamo concedere di cacciare un’ora dopo l’alba ;)

  134. Claudio De Paoli ha scritto:

    Massimo,grazie del tuo pensiero,ma un’ora dopo l’alba,troppa grazia S’Antonio.
    Battute a parte ciao Buona giornata a te e a tutti i cacciatori veri,(che non sè i veri delle finestre)
    Claudio

  135. cianobo ha scritto:

    X Claudio De Paoli: non ho più argomenti, perchè in questo momento stò, aspettando le elezioni. per poi appicicarti, o appicicarvi, un bel pesce d’aprile. pesce d’aprile,che ve lo terrete appicicato per almeno 5 anni. tempo, sufficente, che la vostra associazione, che rappresentate. si dirà, fù una associazione venatoria. vi do un consiglio, ho potrebbe essere un’idea. il vostro simbolo(A.C.V.) potreste utilizzarlo, per publicizzare una marca di birra. visto che la Donazzan, non avra più, la delega alla caccia. è, voi assieme all’onorevole Berlato, non avete più i fili da tirare. perche forza di tirare, tirare, tirare avete rotto.

  136. Claudio De Paoli ha scritto:

    Per Cianobo,povero illuso
    I morti si contano a fine caccia,guarda che noi siamo nati senza politici di riferimento,poi strada facendo,le persone coerenti con le nostre idee,sono sempre state ripagate,con valanghe di preferenze,se come dici tu senza politici di riferimento la nostra associazione sparirà,non hai capito nulla,
    noi a differenza di voi siamo persone,che non hanno mai svenduto i loro associati non abbiamo mai chiesto restrizioni
    abbiamo continuato a combattere chiunque tentava di svenderci,o relegarci in un recinto.
    Come ti dicevo l’altro giorno la nostra forza sono le persone che credono in quello che fanno e non si fanno pestare i piedi da nessuno,per questo i cacciatori veneti sono in continua crescita,la nostra forza è invidiata da tanti,in molti hanno provato ad eguagliarci, vedi cacciatori padani,o la mossa che credevano strategica,i vari dirigenti federcaccia del Veneto,cambiato dirigenza ma la musica è sempre la stessa.
    Se volete farci fuori dovete respirare come noi essere coerenti come noi essere leali,ma soprattutto crederci come ci crediamo noi,ma ho seri dubbi che siate in grado di farlo.
    Fine delle trasmissioni,
    Claudio

  137. Claudio De Paoli ha scritto:

    Per Cianobo,povero illuso, aspetta
    I morti si contano a fine caccia,guarda che noi siamo nati senza politici di riferimento,poi strada facendo,le persone coerenti con le nostre idee,sono sempre state ripagate,con valanghe di preferenze,se come dici tu senza politici di riferimento la nostra associazione sparirà,non hai capito nulla,
    noi a differenza di voi siamo persone,che non hanno mai svenduto i loro associati non abbiamo mai chiesto restrizioni
    abbiamo continuato a combattere chiunque tentava di svenderci,o relegarci in un recinto.
    Come ti dicevo l’altro giorno la nostra forza sono le persone che credono in quello che fanno e non si fanno pestare i piedi da nessuno,per questo i cacciatori veneti sono in continua crescita,la nostra forza è invidiata da tanti,in molti hanno provato ad eguagliarci, vedi cacciatori padani,o la mossa che credevano strategica,i vari dirigenti federcaccia del Veneto,cambiato dirigenza ma la musica è sempre la stessa.
    Se volete farci fuori dovete respirare come noi essere coerenti come noi essere leali,ma soprattutto crederci come ci crediamo noi,ma ho seri dubbi che siate in grado di farlo.
    Fine delle trasmissioni,
    Claudio

  138. Giulio Usai ha scritto:

    Ma possibile che della FIDC l’unico rappresentante che scrive qui è cianobo?
    Possibile che gli altri “federcacciatori” sino disinteressati alle questioni che si dibattono?
    Se l’unica voce è questa, povera FIDC, è rimasto fiato solo per sterili polemiche e questo è preoccupante, davvero preoccupante.
    Vorrei fare notare che così come la caccia non è di destra o di sinistra, altrettanto la caccia non è solo prerogativa della FIDC come non lo è solo delle altre AA.VV.. Per questo dovrebbe esistere un’Associazione UNICA.
    La caccia, ricordo, dovrebbe essere difesa come valore comune da parte di tutti quelli che se ne ritengono rappresentanti.
    Poi se vogliamo possiamo anche continuare ad andare ognuno per la sua strada, magari tagliandoci da soli i cosiddetti per fare dispetto alla moglie… Vedete un po voi!

  139. Mario Monetti ha scritto:

    CIAO GIULIO,
    scusa ma mi spieghi cosa scriviamo a fare qui? Non si legge altro che un generale monologo contro FIDC. Questo doveva essere un luogo di incontro, un luogo dove ogniuno di noi doveva partecipare portando il proprio contributo di idee, di proposte. Fermo restando la lodevole inizativa ma guardiamo la realtà delle cose: cosa è diventato? Prova a leggere i vari commenti di Claudio de Paoli, menefrego e altri (anche i tuoi). Non ci vuole poi molto a capire che questo è diventato solo un luogo di scontro. Sai ben chiaro le critiche se fatte a ragion veduta possono essere materia di stimolo e di confronto. Ma quando diventano faziose e strumentali non interessano più. Qui ho avuto la fortuna di conoscere un ragazzo di 25 anni, un certo Marco di Sestri Levante. Un ragazzo che ha grinta e voglia da vendere da fare invidia persino a me stesso. E’ da tanto che qui non lo si vede più e sai perchè? Proprio per le ragioni alle quali facevo riferimento prima. A me come a Marco e a tanti altri interessa parlare di caccia e dei suoi problemi. E’ su queste cose che voglio confrontarmi. E non se Federcaccia perde o incrementa il proprio numero degli iscritti o se ha partecipato o meno a questa o a quella manifestazione. Vedi ad esempio uno degl ultimi commenti di menefrego. Questi è stato tanto attento ad un solo numero e cioè: il 52 che sarebbe il numero dei miei iscritti che la Sezione da presieduta ha nella passata stagione incrementato, tanto da rinfacciarmelo. Fino a quando il dibattito non ritornerà per un approfondimento dei temi e delle questioni non scriverò più nemmeno io. E poi che figura ci facciamo davanti ai nostri avversari? Loro si che sono più intelligenti e più furbi di noi. Caro Giulio ti ho sempre ritenuto una persona di buon senso e molto preparata quindi spero che tu come tutti gli altri vogliate perdonare il tono delle mie parole, ma credimi sono davvero deluso. SEMPRE UN CARISSIMO SALUTO. CIAOOOOOO

  140. Ombra ha scritto:

    X Giulio
    Di federcacciatori che scrivono qui ce ne sono parecchi, anche perchè questo è un nostro sito, solo che abbiamo rinunciato al dialogo perchè il buon senso ci ha suggerito di smetterla in modo da evitare di far ridere altri che a questo sito possono accedere, magari nostri nemici.
    Quando ternerà il rispetto e il dialogo riprenderà sui giusti temi vedrai che non servirà chiamarci.
    Un saluto a chi rispetta la caccia e i cacciatori.

  141. Giulio Usai ha scritto:

    X Monetti

    Caro Mario sai come la penso e sai anche che a me fare chiacchiere strumentali non piace.
    Le mie critiche hanno avuto sempre il fine di fare da stimolo e di aprire un confronto, ma mi devi spiegare con chi?? Tra me e te forse si, ma con chi altri?
    Le mie critiche sono state sempre motivate e mai sterilmente buttate là, ma mai è arrivato un segnale dalla direzione nazionale su niente che molti federcacciatori qui hanno chiesto a viva voce e lo hanno fatto, a modo. Critiche o richieste di chiarimenti fatte anche da alcuni dirigenti provinciali mi pare. Mi spieghi con quali risultati??!! Te lo dico io “ZERO”.
    L’impressione che ne trae uno come me - ancora oggi con una tessera valida della FIDC in tasca - è quella del più classico muro di gomma.
    Se poi mettere in evidenza le cose che non vanno con la propria Associazione da fastidio allora le cose sono diverse.
    Come vedi ormai scrivo raramente perchè non è che abbia molto senso scrivere a chi non ha voglia di leggere o non ha voglia di farlo con spirito costruttivo.
    Un caro saluto anche a te.

  142. Giulio Usai ha scritto:

    X Ombra
    Che sia un Vostro sito non lo metto in dubbio e personalmente ho ringraziato spesso la Dea per lo spazio che ci dedica ed in ogni caso è un sito pubblico quindi non ci si può aspettare che tutti intervengano solo per battere le mani alla FIDC. Ma se è questo lo spirito con il quale è stato aperto questo blog, allora basta semplicemente saperlo.
    Penso che il silenzio di interventi - sul modello di quello stampa che fanno le squadre di calcio che vengono pizzicate dai giornali - lasci il tempo che trova per una Associazione che deve dare spiegazioni almeno ai soci che gli pagano la tessera. O no?
    La caccia non è il calcio e i problemi che abbiamo credo dovrebbero trovare ben diverso atteggiamento.
    Ti faccio solo due esempi:
    - Fabrizio Bonuccelli è intervenuto mille volte e mi pare – visto che l’ho letto con attenzione tutte le volte - con spirito costruttivo di chi la FIDC vuole continuare a sostenerla. Con quale risultato? Che risposte ha ricevuto? “Zero”…
    - tu stesso qui sopra avevi risposto ad un mio intervento facendomi delle osservazioni alle quali ho risposto mi pare con garbo, in modo schietto e senza provocazioni. Nonostante la tua affermazione di essere aperto al dialogo non mi pare sia andata così.
    Quello che è certo è che da fastidio sentire qualcosa non in sintonia con FIDC e io continuo a leggere chi ostenta la sua tessera di federcacciatore, pensando che la sua idea di caccia sia meglio di quella degli altri.
    Un saluto anche da parte mia a chi rispetta la caccia e i cacciatori.

  143. Ombra ha scritto:

    X Giulio
    Scusa ma credo di essere stato male interpretato, la mia non è stata una precisazione per dire basta al dialogo, anzi io sono uno di quelli ceh se ho cinque minuti di tempo dialogo su questo sito molto volentieri.
    Il mio dire di rinunciare al diaolgo per le continue provocazioni e nelle relative risposte con animo cattivo è solo per evitare di fare ridere coloro che sono esterni al nostro ambito e che nel leggerci ci vedono nemici.
    Questo non fa bene alla nostra categoria.
    Per quanto riguarda i tuoi interventi io li leggo molto volentieri perchè moltissimi tuoi scritti li condivido, anche se magari con un punto di vista diverso
    Fabrizio poi è un apersona squisita e ho già avuto il piacere di diologare con lui.
    A volte i nostri interventi vengono letti con spirito critico anche se invece sono stati scritti con assoluta buona fede.
    Per quanto riguarda le critiche a federcaccia, va bene se qualcuno vuole farle le faccia pure, per me personalmente non sono altro che carburante per continuare a difenderla perchè ne condivido pienamente le scelte.
    Importante che le critiche siano credibile, veritiere, e non solo scaturite dall’astio e dal solo odio per una associazione.
    Ciao Giulio.

  144. Mario Monetti ha scritto:

    PER GIULIO,
    Sai che ho sempre ammirato le tue critiche sorpattutto perchè sono perfettamente condivisibili non fosse altro per lo spirito con cui sono fatte. Ti dico anche che da esse ho preso spunto per delle riflessioni che ho riportato nel Consiglio Provinciale FIDC di Brindisi di cui mi onoro di far parte. Ma le considerazioni che facevo nel post precedente erano orientate verso un modo, a mio modesto avviso, totalmente avverso a qualsiasi modo di confrontarsi. A volte ho come l’impressione che in tanti qui non aspettavano altro che un blog come questo per impallinare Federcaccia quasi come fosse un tordo da aspettare al guado. Questo non vuol dire provare fastido per delle cose dette alla propria associazione che non sono in sintonia. Spesso qui la discussione scivola su degli argomenti veramente ridicoli, soprattutto per i nostri avversari. Qui spesso si parla di CONFAVI che è meglio di Federcaccia o viceversa. Oppure di gente che prova un piacere quasi orgasmico se Federcaccia perde il numero dei propri iscritti. Altri che ne auspicano addirittuta la sua estinzione totale. Ecco queste sono le ragioni per le quali la discussione poi degenera in posizioni incomprensibile e che certo non giovano alla nostra passione. SEMPRE UN CORDIALISSIMO SALUTO. CIAOOOOO

  145. vasco ha scritto:

    X Mario Monetti. Da tempo leggo la tua rimarcata fede per FIDC, nulla da obbiettare, visto l’incarico che hai. Da voi in Puglia la gestione della caccia è molto diversa che in Umbria. Purtroppo, come puoi leggere dal mio post di ieri sul PD e Cenni, la mia marcata delusione ha delle fondamenta, non ha caso Buconi si è tanto adirato. Credimi Mario la mia è pura passione, non è demagogia, a riprova la mia fede per FIDC fino “ieri”. Troppi anni di assoluto menefrego sono andati persi, il nostro danaro va utilizzato e non sperperato dando cibo,”anche”, ai cinghiali. Vedi Mario chi come me rispetta la vera caccia si sente mortificato, mi trovo difronte ad un bivio con una strada senza uscita, sono anni che dopo il passo non vado più a caccia, quì da ottobre in poi o cinghiale o nulla. Ho vissuto la passione della lepre, della penna, ma credimi hanno portato la caccia del cinghiale a livelli industriali, introiti spaventosi, bellissima nel modo che ti coinvolge, ma insostenibile a questi livelli, troppo difforme, e dannosa per tutte le altre. E anche i cinghialari, vedrai scenderanno in piazza, scommetto con tutti questione di poco tempo. Se gestita con attenzione è sicuramente una fonte inesauribile, ma la lotta alle tessere ha fatto più danni dei cinghiali e conosciamo chi ha in mano la situazione. Hanno voluto monopolizzare tutto di tutti, potevano provvedere con poco agli errori, non hanno mai aiutato la caccia dei poveri, il potere li ha sostenuti per troppi anni senza considerare che qualcosa doveva essere fatto. Ancora oggi, manifestano per le ottime scelte degli anni trascorsi e allora significa, “sempre a mio avviso”, che non vogliono cambiare nulla a conferma le parole di giovedì sera del Pres. Reg. Di Marco: “Per me la 157 va bene così” se la tenga stretta, spero per poco, questa volta il “BRINDISI” lo farò io ma a mezzogiorno e non come fece lui e qualcunaltro alle tre di notte.

  146. vasco ha scritto:

    X Mario Monetti Scusa Mario il mio post. sul PD e Cenni è sul Cacciatore.com Ciao un abbraccio Vasco.

  147. Baghy ha scritto:

    X Monetti

    Fermo restando come già accennato da Vasco che si devono rispettare le idee o le prese di posizione di tutti i cacciatori volevo se mi è concesso rispondere alle tue osservazioni in merito all’impressione che avresti su alcuni cacciatori scriventi in questo blog e quindi credo anche su di me. Ho già fatto presente sopra che si era perso di vista l’argomento iniziale dell’articolo e che giocoforza ci si stava confrontando su altre tematiche ma cianobo forse non se ne è reso conto tenendo acceso il confronto. Ma torniamo a noi, non si vuole “impallinare” nessun tordo caro Monetti ma si mettenno in evidenza lacune passate e presenti di una associazione che per lungo tempo è stata anche la mia ma che per l’opinione di tantissimi cacciatori è arrivata al capolinea. Se non ha il coraggio la classe dirigente nazionale farlo lo faccia la base, da troppi anni la Fidc si nutre di immobilismo, da troppi anni ci vien detto, attenzione che se protestiamo troppo ci tolgono anche quello che abbiamo. Ma cosa abbiamo caro Monetti? la legge più restrittiva d’Europa abbiamo, se abbattiamo un passero ci denunciano come dei delinquenti, se un richiamo è senza una penna della coda ci applicano l’art. 727 per maltrattamento animali, questo e altre nefandezze abbiamo. Se i cacciatori si ribellano a questi dirigenti immobili il motivo c’è e concreto, non certo per il gusto di essere contro o a favore di Baghy o Monetti. Saluti dal Veneto Baghy

  148. Ombra ha scritto:

    Leggo i blog e resto sempre più deluso dalle argomentazioni, non che non siano interessanti, ma a volte strumentali.
    Non si può condannare l’operato di una associazine sempre e comunque. Nelle varie provincie esistono realtà diverse, alcune delle quali possono convivere con la 157, altre no.
    A questo punto è molto importante il comportamento dei nostri rappresentanti a livello locale. Quando l’associazione a livello nazionale prende delle iniziative che contrastano con le realtà locali si devono muovere le sassociazioni a livello regionale e provinciale.
    Questo per chiarire che ogni provincia ha le sue necessità.
    Nulla tolto alla necessità estrema dell’aggiornamento della legge 157.
    Sforziamoci e rispettiamoci da cacciatori, e con un maggiore impegno cerchiamo un dialogo costruttivo, non facciamone una guerra di associazioni.
    E’ inutile criticare le persone queste hanno le proprie convinzioni e non sarà certo una critica a cambiarle.
    Io ho degli amici talmente legati alla propria fede politica, consapevoli di questo, e nonostante le malefatte del partito nei confronti della caccia al momento del voto sono ancora di parte. Non ditemi che questi non sono caciatori, anzi forse sono più cacciatori di tanti altri, ma pur di mantenere le proprie convinzioni politiche sono pronti ad accettare restrizioni nell’ambito venatorio.
    A questo punto o la smettiamo di combatterci e tentiamo di unire il gruppo delle associaizoni (perchè l’obiettivo dell’associazione unica continua ad allontanarsi) che rappresenti l’intero mondo venatorio, e questo è possibile con un grosso impegno e una pochino di umiltà dei maggiori rappresentanti delle associazioni venatorie.
    Io sono del parere che tutto si può fare, ma nel rispetto sempre e comunque di tutte le diverse realtà che ci circondano.

  149. Giulio Usai ha scritto:

    Ombra su questo sono d’accordo con te, ma vorrei farti notare che, a parte alcuni battibecchi, su questo blog sono arrivate - anche dal sottoscritto - un sacco di sollecitazione nella direzione di una maggiore unità delle AA.VV..
    FIDC si fregia spesso di essere quella con il maggior numero di iscritti quindi, accanto a questo onore, credo abbia anche l’onere di fare un primo passo in questa direzione, promuovendo un dialogo costruttivo con tutte le altre AA.VV. che ci vogliono stare (esclusa, anche se non preclusa, Arcicaccia per ovvi motivi).
    Il tutto tenendo conto che la negativa esperienza dell’UNAVI è un monito per tutti a non fare gli stessi errori e a non fare solo azioni di facciata che non servono a nessuno, anzi mettono ancor più in mostra le nostre debolezze e divisioni.
    Io continuo a ritenere che debba esistere una sola Associazione e non 7 o 8 quante ne sono, ma so che le rendite di posizione sono dure da abbattere. Quindi, sarebbe come minimo necessario partire da una sorta di federazione di Associazioni che sappiano fare realmente Sistema e che sappiano esprimere una voce unica sui temi centrali della caccia.
    Ma se mai si comincia mai si inizia…
    Il problema è siete capaci voi delle AA.VV. di tradurre in realtà una richiesta che viene dalla base e di sedervi intorno ad un tavolo per raggiungere questo risultato necessario per il futuro vostro e nostro?
    Oppure dovrebbero essere i singoli cacciatori a sfiduciare le attuali AA.VV. per confluire in una Nuova Associazione Unica?
    Questo è un tema vitale e di sostanza su cui mi pare valga la pena capire dove si vuole, o si deve, andare a parare.

  150. Ombra ha scritto:

    X Giulio
    Condivido in toto quanto hai scritto.
    Per quanto potrò, anche se ricopro un piccolo ruolo di consigliere provinciale, mi impegnerò con tutte le mie forze a sostegno di questo. Anzi mi permetto di anticiparti che nella mia provincia (Brescia) già qualcosa è in atto e speriamo piano piano di riuscire a coinvolgere anche le altre provincie per arrivare alla regione e risalire fino all’apice.
    Si trovano però molti ostacoli, in particolare con le altre provincie lombarde da parte dei direttivi degli ambiti che continuano ad inventarsi di tutto per cercare di eliminare presenze di altre provincie, questo non aiuta di certo nel rapporto tra cacciatori e tra associazioni.
    E’ il colmo che cacciatori tentino in tutti i modi di precludere l’attività venatoria ad altri cacciatori, o addirittura si arrivi al ricatto della tessera per avere l’accesso ad un ambito di caccia, e credimi sulla parola, qui federcaccia è esclusa.
    Comunque la strada che noi dobbiamo percorrere è questa, una rappresentanza unica del mondo venatorio.
    Tutti insieme possiamo farcela. Cominciando dalla base.
    Ciao.

  151. Giulio Usai ha scritto:

    X Ombra
    La base lo chiede ed è importante, ma i segnali maggiori devo arrivare soprattutto dalle direzioni nazionali (o se si vuole dalla Presidenze) così che a livello locale ci si debba adeguare.
    Ciao anche a te.

  152. fabrizio ha scritto:

    caro Ombra e caro Giulio,

    quello che non riesco a capire e’ il motivo per cui la dirigenza nazionale federcaccia continua la politica di sprezzante indifferenza verso qualsiasi tentativo di mediazione e di sereno confronto tra AA.VV.

    Federcaccia e’ l’ associazione piu’ numerosa quanto a iscritti, e proprio per questo HA IL DOVERE di cercare un punto di equilibrio tra le AA.VV. e di sedersi a un tavolo a questo scopo.

    Se la dirigenza nazionale non riesce a capire che le situazioni di conflitto latente o aperto, anche nel mondo venatorio, possiamo riuscire a vincerle SOLO se teniamo presente che bisogna “allargare la torta”, nel senso che bisogna ragionare sugli interessi e i bisogni dei cacciatori e delle singole AA.VV., e non coi paraocchi di soluzioni legalistiche e avvocatesche, federcaccia si autocondanna ad una lenta morte.

    Se federcaccia nazionale non capisce che le dietrologie politiche servono solo ai partiti per tenerci disuniti, non arriveremo mai a nulla, se non a perpetuare un eterno comportamento simile a quello dei polli di Renzo Tramaglino.

    Se Federcaccia nazionale -PER PRIMA- non riesce a superare le logiche di bottega e le faziosita’, come puo’ chiedere alle altre AA.VV. di fare altrettanto?

    Ecco perche’ il COORDINAMENTO NAZIONALE PER LA DIFESA DEL MONDO RURALE creato da Confavi, cioe’ da Berlato (uno dei pochi politici che agisce prima da cacciatore che da politico), E’ UN’ OCCASIONE PREZIOSA DA NON SPRECARE, ovviamente, facendo presente che deve trattarsi di un momento di confronto teso ad appianare le divergenze (almeno le piu’ macroscopiche) per un coordinamento comune.

    Come possiamo pretendere di confrontarci coi nostri comuni nemici se non siamo nemmeno capaci di remare uniti tra AA.VV.???

    e’ un errore grossolano come lo e’ stato il c.d. tavolo degli stakeholders.

    Spero che federcaccia nazionale, cioe’ quella ristretta cerchia di dirigenti, riescano a capire i reali termini della questione, perche’ un piccolo sforzo di umilta’ puo’ dare grandi frutti.
    un cordiale saluto

    Fabrizio Bonuccelli

  153. Baghy ha scritto:

    Hai perfettamente centrato il problema caro Bonuccelli, solo che i dirigenti nazionali federcaccia quello che tu proponi non lo faranno mai, non tanto perchè lo ritengono sbagliato ma per non dar ragione a Confavi ed a Sergio Berlato. Baghy

  154. fabrizio ha scritto:

    caro Baghy

    non credo sia questione di dare ragione a qualcuno (qui in Toscana si dice che la ragione va data ai bischeri…..) il vero problema e’ arrivare a un sereno scambio di vedute e una serena individuazione degli obiettivi comuni CON PARI DIGNITA’ FRA TUTTE LE AA.VV. con la sola esclusione di arcicaccia, perche’ associazione di partito….(sarebbe come guidare un’ automobile con uno che ti tiene tirato il freno a mano….).

    E’ chiaro che se confavi si ritenesse in diritto di dettare limiti e condizioni in via pregiudiziale……sarebbe solo perdere tempo, perche’ e’ un enorme sforzo di MEDIAZIONE quello che occorre fare, per convincere i vertici delle AA.VV. che lavorare uniti da un coordinamento comune e da obiettivi comuni si puo’ ed e’ meglio.

    indipendentemente dall’ associazione di appartenenza, chi lavora per tenere le AA.VV. in conflitto fra loro lavora contro la caccia e contro i cacciatori (spero) inconsapevolmente, e non e’ detto che non sia un lavoro in qualche modo gradito dalla potente lobby dei nostri nemici.

    Inoltre la guerra psicologica per demotivare e avvilire chi lotta, e’ sempre stata un’ arma molto efficace, ed e’ una guerra che si combatte dall’ interno dell’ entita’ che si vuole distruggere.

    Se vogliamo uscire dal ghetto mediatico e dal recinto di menzogne in cui ci hanno chiusi, dobbiamo unire le forze.

    Come disse Benjamin Franklin ai promotori della federazione degli Stati Uniti d’ America: “O RESTIAMO ASSIEME O “CI RESTEREMO” AD UNO AD UNO SEPARATAMENTE” …..lui intendeva impiccati dagli inglesi, nel nostro caso, falcidiati dal quotidiano diluvio di menzogne, e da un ricambio generazionale reso quasi impossibile dalla continua denigrazione, di fronte alla quale le AA.VV. chinano il capo e non reagiscono in nessun modo.

    Fabrizio

  155. Baghy ha scritto:

    Credo che con la costituzione del movimento per la difesa del mondo rurale, Confavi, Sergio Berlato, Massimo Zaratin, Luca Davide Enna e altri si sia dimostrato che l’intenzione di operare in sinergia è possibile, adesso dopo aver lanciato il sasso vedremo chi lo raccoglierà. Baghy

  156. Baghy ha scritto:

    Errata corrige

    “Per la difesa della cultura rurale” Baghy

  157. cianobo ha scritto:

    x Caludio De Paoli è baghi la lega nord ve la sta mettendo nel c……

  158. Baghy ha scritto:

    Caro incompetente cianobo

    Ti informo che Elena Donazzan ha ricevuto la bellezza di 22.131 voti, circa 10.000 in più del 2005 ed è la terza maggior votata in tutto il nuovo consiglio regionale. Mi sai dire a quante migliaia di voti son dietro i vari Ciambetti, Vascon, ecc ecc??????????? Te ne sarei grato in quanto sono dati non pervenuti, chissà come mai. Baghy

  159. Giulio Usai ha scritto:

    Caro Fabrizio,
    il problema è che FIDC non ha volgia di scoprirsi e preferisce stare al calduccio sotto la copertina.
    Magari in FIDC avessere un Presidente come Te.
    Condivido e sottoscrivo al 100% quanto hai scritto, ma la direzione nazionale che cavolo sta facendo? Dorme sonni beati….

  160. Baghy ha scritto:

    Vuoi vedere che cianobo ha perso tutta la sua baldanza??????

  161. El Tega ha scritto:

    Si è sgonfiato. Oppure sta cercando di capire dove ha sbagliato nelle sue affermazioni precedenti. La realtà è sotto agli occhi di tutti. E di risposte alle domande fattegli neanche l’ombra… Na volta core el can, na volta core el liore!

  162. Baghy ha scritto:

    Il cane o il liore di cianobo non ha mai corso, forse si era illuso lui di correre o di essere a cavallo, poverino adesso si è accorto di non essere neanche a piedi. Baghy

  163. Claudio De Paoli ha scritto:

    Baghy 22.136 preferenze tappano la bocca a tutti,complimenti a tutti abbiamo fatto un ottimo lavoro,ancora una volta siamo riusciti,a dimostrare a tutti,cosa vuol dire saper far squadra, ma soprattutto crederci.
    Grande Elena Donazzan Grande Sergio Berlato,ma soprattutto grazie a tutti i cacciatori Veneti e Vicentini con una potenza di fuoco ineguagliabile.
    Claudio De paoli

  164. CRIBBIO ha scritto:

    CONGRATULAZIONI ALLA SIG.ra DONAZZAN

  165. SERGIO BERLATO ha scritto:

    RIFORMARE L’ASSOCIAZIONISMO VENATORIO ITALIANO

    L’associazionismo venatorio italiano ha fallito e deve essere profondamente riformato.
    I dirigenti nazionali delle varie associazioni venatorie italiane, soprattutto quelli che hanno disertato la grande manifestazione nazionale di Roma del 9 marzo u.s., hanno dato ancora una volta l’impressione di privilegiare la difesa dei loro interessi personali anziché quella dei diritti dei cacciatori.
    Ancora più palese è risultata essere la frattura tra base dei cacciatori ed i vertici delle loro associazioni.
    A Roma il mondo venatorio italiano e tutti i portatori della Cultura rurale hanno manifestato per avvisare le Istituzioni e l’opinione pubblica del fatto che siamo stanchi di subire ingiustificate umiliazioni ed assurde penalizzazioni che mortificano le nostre attività, oltre a mettere a repentaglio centinaia di migliaia di posti di lavoro.
    Agricoltori, pescatori, allevatori a scopo professionale, amatoriale ed ornamentale, mondo dell’editoria, settori economici che gravitano attorno a queste attività, tutti hanno capito la necessità di unire le forze per difenderci dai nemici comuni che usano la demagogia e la malafede per attaccare le nostre attività e calpestare i nostri diritti.
    Persino la parte intelligente e propositiva del mondo ambientalista ha deciso di unirsi a noi per combattere i veri nemici di tutte le attività portatrici della Cultura rurale.
    Gli unici a non avere ancora capito la necessità di unirsi sotto un’unica bandiera sono quelle cariatidi di dirigenti venatori ai quali sembra interessare sempre meno il destino della caccia in Italia.
    Abbiamo tentato invano, per tanto tempo, di cambiare la mentalità di questi dirigenti.
    Ci siamo dovuti rassegnare al fatto che nulla cambierà in meglio se non verranno sostituiti questi dirigenti.
    La forza di questi dirigenti è rappresentata dai loro tesserati.
    Ricordiamo che nelle tante occasioni in cui abbiamo dovuto confrontarci con questi dirigenti venatori, ci è stato ricordato che fino a quando i cacciatori finanziano con il rinnovo della propria tessera associativa questi dirigenti, ne condividono l’operato.
    Per i politici che non conoscono il nostro mondo, il numero delle teste degli associati corrisponde ad altrettanti possibili voti. Ecco perché spesso la politica dà più retta a certi dirigenti piuttosto che ad altri.
    L’unico modo di sbarazzarci di questi dirigenti è far mancare loro il piedistallo costituito dalle loro tessere.
    Solo mandando a casa questi dirigenti riusciremo ad unire i cacciatori sotto un’unica bandiera, unendo ad essi le forze di tutti i portatori della Cultura rurale.
    Abbiamo più volte sentito affermare all’on. Sergio Berlato che “hanno provocato più danni alla caccia alcuni dirigenti venatori di tutti i verdi messi assieme”, così come ha affermato che “nulla, dopo la grande manifestazione di Roma del 9 marzo 2010, rimarrà più come prima”.
    La CONFAVI che non ha mai ricevuto un euro di finanziamento pubblico e che è riuscita a nascere ed a vivere solo con il sostegno dei propri associati, sarà il motore di questo indispensabile cambiamento, per il bene del mondo venatorio italiano e di tutti i portatori della Cultura rurale.

    Maria Cristina Caretta
    Presidente nazionale CONFAVI

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NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.