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FEDERFAUNA: “I VERTICI LAV SUL BANCO DEGLI IMPUTATI PER DIFFAMAZIONE”

Postato il 28 Aprile 2010 da lddc

Apprendiamo da un comunicato stampa di FederFauna che, contrariamente a quanto richiesto dal Pubblico ministero, che aveva già presentato ad ottobre dello scorso anno una richiesta di archiviazione, “il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale penale di Roma ha deciso di procedere nei confronti del presidente e del vice presidente della Lav per il reato di diffamazione”. Tale procedimento è scaturito da una denuncia querela presentata dal segretario generale di FederFauna Massimiliano Filippi, in seguito a dichiarazioni “lesive della reputazione di tutti coloro che lavorano con gli animali”. Alla richiesta di archiviazione avanzata dal P.M., l’avvocato Massimiliano Bacillieri, responsabile dell’ufficio legale della Confederazione che unisce allevatori, commercianti e detentori di animali, aveva risposto depositando opposizione. Questa, giudicata ammissibile, ha fatto sì che la richiesta di archiviazione non potesse essere accolta.
A.B.

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3 Commenti Per Questo Post

  1. fabrizio ha scritto:

    PERCHE’ FEDERCACCIA NON SEGUE TALE ESEMPIO ??

    DA ANNI E ANNI CERTI GRUPPETTI E GRUPPUSCOLI ANIMALISTI, NONCHE’ CERTI GIORNALISTI DI INFIMO VALORE, DISTORCONO LA VERITA’ DEI FATTI E DIFFAMANO I CACCIATORI SUI MASS-MEDIA.

    PERCHE’ L’ ASSOCIAZIONE CHE RAPPRESENTA 400.000 CACCIATORI FINO AD ORA HA BRILLATO PER L’ ASSOLUTA INERZIA ?????

    L’ IMMAGINE SOCIALE DISTORTA E GROTTESCA CHE CERTA GENTE CI PROIETTA ADDOSSO DA ANNI E’ OVVIO CHE CONDIZIONA I POLITICI…..

    PERCHE’ FEDERCACCIA RIMANE INERTE??????

    Fabrizio Bonuccelli
    vice presidente federcaccia camaiore

  2. Gimessin ha scritto:

    Se la FIDC e altre, avessero avuto rispetto per noi cacciatori, che tra l’altro gli diamo da vivere, si sarebbero potuti trovare gli estremi per togliere a questi animalisti cialtroni il vizio di calpestare la dignità altrui. Per di più, facendo valere i nostri diritti, avremmo sicuramente ottenuto qualcosa in più sull’art.43. Federfauna è un chiaro esempio di legittima e immediata risposta a coloro che muovono offese contro la loro categoria. Le AA.VV. non hanno ancora capito che le associazioni di falsi animalambientalisti sono un nucleo di parassiti e vigliacchi e le battaglie che muovono contro di noi sono solo la conseguenza della strafottenza di FIDC e altre. Già ho intravisto qualche cenno di iniziativa, spero solo che al più presto si mettano in condizioni di creare una sola associazione venatoria. Pino Messina, tesserato FIDC fino alla scadenza.

  3. Peter ha scritto:

    http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20100601171935089507.html

    ANIMALI:TRATTA CUCCIOLI;LAV, ARCHIVIATA QUERELA DIFFAMAZIONE

    (ANSA) - ROMA, 1 GIU - Archiviata la querela per ”falso materiale” nei confronti della Lav (Lega anti vivisezione). Secondo il Gip di Roma, come precisa una nota della stessa Lav, l’associazione animalista e’ risultata innocente alle accuse, presentate da Federfauna, riguardo al ”presunto intento diffamatorio” di un comunicato stampa sul traffico di cuccioli dall’Est Europa dell’aprile del 2009. Nell’ordinanza di archiviazione il Giudice delle indagini preliminari della capitale si legge che, come riportato dell’associazione animalista, ”deve escludersi l’intento diffamatorio essendosi la Lav limitata a riferire due notizie vere, realmente accadute che avevano portato al sequestro giudiziario di cani che si presentavano in pessime o comunque precarie condizioni igieniche”. Il fatto, secondo quanto commentato anche dai legali della Lav, sottolinea il diritto di cronaca giudiziaria e l’interesse pubblico del fenomeno del traffico di cuccioli: ”il provvedimento - sottolineano i legali - ha stabilito il sacrosanto diritto per le associazioni di fare cronaca giudiziaria su vicende che interessano l’opinione pubblica, quale in questo caso l’odioso fenomeno del traffico illecito di cuccioli, fenomeno purtroppo reale e su cui le istituzioni da tempo lavorano al fine di arginarlo”.(ANSA). Y00-MON
    01/06/2010 17:19

I Cacciatori Italiani e la Caccia
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NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.