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FIDC CAMPANIA: APERTURA DELLE ISCRIZIONI AGLI ATC PER L’ANNATA 2010-2011 - UN DISATRO ANNUNCIATO

Postato il 02 Febbraio 2010 da lddc

Con grande rammarico, la Federcaccia Campana vede confermato il suo inascoltato allarme : il primo giorno di apertura delle iscrizioni agli Atc della Campania ha prodotto un disastro annunciato.

Stamattina, migliaia sono stati i cacciatori in balìa del sistema informatico di iscrizione gestito dalla Regione Campania tramite il portale www.campaniacaccia.it. Nonostante le migliori intenzioni, il sistema informatico è andato in tilt con buona pace di tantissimi cittadini campani che, per la loro passione venatoria, hanno visto tristemente rovinato il proprio lunedì lavorativo. La procedura mista (iscrizione sia telematica, sia cartacea) ha visto altresì il prodigarsi di pochi cacciatori per la presentazione dell’iscrizione in forma cartacea ed a mezzo posta.

Risultato : il primo giorno di presentazione delle iscrizioni agli ATC è stato l’inizio del caos; il segno indelebile di una gestione che non riesce a dare ascolto alle parti sociali e di categoria e, in particolare, alle Associazioni Venatorie.

La Federcaccia Campania, nei giorni che hanno preceduto questo disastroso avvio, è rimasta inascoltata, oltre che dalla Regione Campania, anche dalle altre Associazioni Venatorie che non sono riuscite a concordare una linea unica e ferma volta a risolvere i problemi dei cacciatori campani o, almeno, ridurre il loro disagio di fronte ad un siffatto sistema di iscrizione agli Atc.  Le proposte, le idee, le soluzioni che la Federcaccia Campania ha messo sul tavolo, a disposizione di tutti e, soprattutto, dei cacciatori campani, sono rimaste ferme e si è così andati verso l’inesorabile disastro.

La Federcaccia Campania stigmatizza tale stato di disagio dei cacciatori campani che, nella qualità di cittadini, vedono ancora una volta, negati i loro diritti.

Tuttavia la Federcaccia Campania resta, come sempre, aperta al dialogo costruttivo e propositivo finalizzato a trovare, nell’immediato e nel lungo termine, soluzioni e procedure che migliorino l’attività venatoria in Campania; per la caccia, per i cacciatori.

Federcaccia Campania

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9 Commenti Per Questo Post

  1. valentino88 ha scritto:

    Questanno la provincia di salerno avrà un cacciatore in meno e non so che farà mio padre,la caccia generale e finita ma specialmente in campania.Non è stata certamente questa notizia a farmi prendere questa decisione ma e gia da tempo,loro vogliono mandarci a caccia in quei pochi posti che dicono loro e a me che pago 300 euro di varie tasse non mi sta bene.
    Grazie associazioni venatorie per quello che avete fatto(in particolar modo della fidc),ma non vi preoccupate che ci seguirete anche voi…………………

  2. valentino88 ha scritto:

    copio e incollo dal sito bighunter

    Quattro nuovi parchi in Campania

    martedì 2 febbraio 2010
    Come ci informa Giancarlo Bosio, presidente di Caccia e Cinofilia, la VII Commissione Consiliare della Regione Campania ha approvato le disposizioni legislative necessarie all”istituzione di quattro nuovi parchi e precisamente del Parco regionale geominerario dello zolfare Tufo e Altavilla irpina; del Parco Fluviale del Fredane e del Calore Irpino; del parco regionale dei Regi Lagni e del parco regionale denominato parco regionale dell’Irpinia d’Oriente.

    Ora la decisione spetterà al Consiglio Regionale della Campania che potrà dare il via alla costituzione di queste nuove aree protette.
    “Se qualcuno non fa qualcosa e questi parchi vengono approvati dopo gli 11 parchi regionali ed i 2 nazionali esistenti – sottolinea Gian Carlo Bosio – in Campania non esisterà più nemmeno un millimetro di territorio agro-silvo-pastorale libero, cioè non parchizzato”.

    “Sarebbe stato più onesto – conclude Bosio – chiudere la caccia, alla faccia delle legga legge nazionale e regionale in cui è previsto che il territorio max in cui sia vietata la caccia è compreso tra il 20 ed il 30% del territorio agro-silvo-pastorale (già ora siamo ben sopra i limiti – il doppio della metà)”.

  3. tony ha scritto:

    Non sono un vecchio cacciatore..sono appena 12 anni che vado a caccia..e ogni anno ci sono sempre più problemi….Adesso basta.. ho chiuso mi sono stancato di queste regole selvaggie delle regioni e degli ATC…non solo prendono denaro..non danno le autorizazzioni..e ci obbligano di andare in reprocità quando dicono loro…io non so come facciano quelli che non hanno… oppure non lo capiscono il computer….ma di questo passo si va allo sfascio…con tutto quello che c è da pagare..€ 173.16 per il governo..€ 66.62per la regione..€ 38.00 per la provincia..€ 10.33 per la reprocità.. € 60.00 per l’ assicurazione ( che si fa avanti pure il comune) un totale di € 348.11+ €4 di spese postali…poi ci sono le cartuccie…la benzine e l’usura della macchina.. il cane e i suoi accessori… non vale la pena ..non si caccia un bel niente… che vadano tutti al diavolo..

  4. Mario Monetti ha scritto:

    Ciao Valentino,
    come ben ricorderai spesso ci siamo trovati daccordo su tante cose. Tuttavia spero vorrai perdonarmi se per una volta mi permetto di dissentire da quanto da te affermato. Mi spiego. Spesso mi capita di leggere post che hanno come unico tema un generale monologo contro le Associazioni Venatorie ed in particolare modo contro FIDC. Posso anche ammettere che spesso queste critiche hanno ragion d’essere. Ma non ho sentito ancora nessuno plaudire al lavoro svolto dalle Associazioni Venatorie nei meandri della politica (perchè è così che ci si muove) per far passare la modifica dell’art. 38. Oppure credi che il tutto sia avvenuto nella più totale indifferenza delle Associazioni Venatorie ed in particolar modo, essendo la maggioritaria, della FIDC? Ora vedrai per queste mie affermazioni quante critiche mi pioveranno addosso. A mio modesto avviso invece bisognerebbe assumere un atteggiamento più responsabile ed imparziale. Bisogna criticare quando c’è da criticare, ma bisogna con altrettanta solerzia plaudire quando c’è da plaudire. SEMPRE UN CARO SALUTO CIAOOOOO :D

  5. Claudio De Paoli ha scritto:

    Votate il sondaggio della lipu su Virgilio

  6. massimo ha scritto:

    cari amici sono ormai tre rinnovi di porto d’armi per uso caccia e sono quasi alla fine perche 1 non posso andare caccia dove voglio pure facendo tutto quello che chiedono di fare io sono di napoli e faccio regolamente la domanda a atc di caserta che viene sempre fuori gratuatoria visto che sono io che organizzo per 6 di noi ma visto che sono quasi alla fine tutti e sei non andranno piu a caccia vi saluto cordialmente

  7. ANTONIO ha scritto:

    Da quando sono entrati il partito dei VERDI e gli abbientalisti hanno rovinato tutto sulla caccia GLI ABBIENTALISTCI E I VERDI I INVECE DI CREARE PROBLEMI AI CACCIATORI VADONO NELLE ZONE DOVE LORI PROPETORI HANNO APERTO SCARICHE DI RIFIUTI TOSSICI SUI LAGNI DI ACERRA E UNA DISCARICA A CIELO APERTO SUL VOLTURNO TRA AMOROSI E LIMATOLI CI SONO RIFIUTI DI VARIE SPECE SIG.VERDI E I SIG. ABBIENTALISTI invece di stare in ufficio a prendere lo stipendio e trovare le forme per mettere in dificolta il cacciatore vado un po in giro per vedere chi porta danni all abiento IL VERO TUTORE DELL ABIENTE E IL CACCIATORE

  8. franco ha scritto:

    Sono più di 20 anni che oramai mi sento di essere un formato cacciatore,rispetto rigorosamente le regole che ci soffocano, sia sul piano economico che è diventata costosissima, sia sul piano gestionale. Gli enti locali formati escusivamente da persone ghette,anticaccia che vedono il cacciatore come il distruttore della natura senza capire che chi conserva la natura siamo proprio Noi coloro che la vivono,che la osservano, che ripettano.Io sono un casertano puro sangue, ma per motivi di lavoro risiedo in Toscana da anni, dove, aimè !!!!!! i verdi proliferano come le zanzare sull’acqua stagnante e la cccia davvero quì va in declino.
    Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.Ogni bestia
    folgorata da un fucile in un sottobosco si ritorna a punire l’innocenza di Gesù Cristo.La caccia è una forma collaterale della pazzia umana.Comunque vada è sempre colpa del cacciatore, ripsettoso delle folli regole dettare dai verdi.

  9. fedeli massimo ha scritto:

    E le AAVV che fanno? non dovrebbero difendere i diritti dei loro associati?

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