FIDC DI ASCOLI PICENO E FERMO PER UNA CACCIA UTILE ALL’AGRICOLTURA
Postato il 02 Luglio 2010 da lddc
La Federcaccia interprovinciale di Ascoli Piceno e Fermo rende pubblica la propria posizione in merito al calendario venatorio per la stagione 2010-2011 della Regione Marche: quaglia, tortora dal collare, storno, merlo e colombaccio dal primo settembre; la stanziale dalla terza domenica di settembre. “Nella migratoria - si legge su Il Resto del Carlino Ascoli - inserimento di un programmato prelievo fino alla prima decade di febbraio, recependo la legge comunitaria”. La Fidc è inoltre concorde con il comitato cinghialai per l’apertura al 17 ottobre e chiusura al 17 gennaio della caccia al cinghiale, dando così la possibilità ad ogni Provincia di poter decidere le date in base alle singole realtà territoriali.
Il presidente interprovinciale Federcaccia Alessandro Spaccasassi, ha definito “un’assurdità” se si consentisse, come l’anno scorso, prelevabile lo storno (diventato ormai stanziale e causa di ingenti danni ai raccolti di frutta ndr) in regime di deroga con tutte le limitazioni del caso (a certa distanza dai frutteti, numero di esemplari solo nelle zone di residenza, ecc), mentre è dell’avviso che la caccia al cinghiale, in alcuni casi anche conflittuale, concorra tutto sommato a rinsaldare i rapporti tra il mondo venatorio e quello agricolo, promuovendo azioni comuni per il controllo di una specie di eccellenza venatoria ma che ogni anno fa lievitare paurosamente la cifra dei risarcimenti.
A.B.
Tags | Federcaccia Ascoli Piceno


















2 Luglio 2010 alle 19:36
La quaglia si deve aprire alla metà di agosto e la caccia al cinghiale deve coincidere con quella della lepre, fanno sempre parte della selvaggina stanziale.
Chi non si comporta bene (es. invece della quaglia tira al fagiano)gli si deve far pagare i danni e ritirare la licenza per tre anni.
E’ ora di farci sentire e prendere esempio dalla Francia.