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FIDC DI PIEVE FOSCIANA (LU): ESITI DELLA GARA SU STARNE A CASTIGLIONE GARFAGNANA

Postato il 20 Luglio 2010 da lddc

Domenica 18 luglio si è svolta, nella bellissima cornice dell’Appennino Tosco-Emiliano in località Il Giro di Castigliane Garfagnana, l’edizione 2010 della gara su starne a scopo di ripopolamento, organizzata dalla sezione comunale di Pieve Fosciana. La giornata non poteva essere più piacevole e ideale, sole e quel tanto di vento che ha favorito cani e cacciatori, così come sottolineato anche dal nostro Presidente provinciale, Carlo Martinelli che ha volentieri colto l’invito a parteciparvi. Le categorie in gara sono state: specialisti inglesi e continentali, cacciatori, giovani e cerca.

Tanti gli iscritti, complessivamente sono stati quasi 70 i cani che hanno mostrato ai giudici le loro qualità e possibilità grazie alla sapiente guida di esperti conduttori o alla passione dei proprietari-cacciatori. I giudici, Silvano Filippi e Giulio Calamari supportati da Mario Nannini e l’amico “Burrasca” (Antonio Da Prato), hanno dimostrato competenza e dispensato, specialmente per i neofiti cacciatori-cinofili, importanti consigli per migliorare la prova dei propri ausiliari.

Le starne liberate hanno svolto eccellentemente il proprio ruolo, fermate dai cani si sono involate con sollecitudine e potenza tanto da far ben sperare di raggiungere l’obiettivo principale della manifestazione che, lo ricordiamo, è quello di ripopolare il terreno con selvaggina di qualità.

Per la cronaca indichiamo qui di seguito i primi tre classificati nelle varie categorie:

SPECIALISTI INGLESI:

1° Eros di Iozzelli con Ecc

2° Full di Sandro Cittadini con MB

3° Gaetano sempre di Iozzelli con B

CACCIATORI:

1° setter Kakina di Nicoletti Nicola

2° pointer Sky di Giuseppe Tamagnini

3° setter Nera di Fabiano Agostini

CONTINENTALI:

1° breton Biscotto di Pierantoni Pietro

2° kurzhaar Fiona di Paolo Pieri

GIOVANI:

1° setter Brio di Rigolini Dino

2° setter Axel di Cascianelli

3° setter nerone di Rigolini Patrizio

CERCA:

1° springer spaniel Red di Bertoncini Claudio

2° cocker s. Bud di Daddoveri

3° cocker s. Spillo di Vichi Ivano

Un ringraziamento alla Comunità Montana della Garfagnana per la concessione del terreno e a tutti gli sponsor in particolare alla NUTRIX che ci permettano di svolgere la manifestazione e distribuire tanti ricchi premi.

Naturalmente non ci dobbiamo dimenticare dell’egregio lavoro svolto da tutto il gruppo di cacciatori pievarini (e non!) che a vario titolo hanno contribuito non poco a far trascorrere una piacevole giornata a tanti appassionati e ad incuriosire i molti turisti-escursionisti che si sono fermati ad ammirare e a fotografare, sorpresi da questo aspetto dell’attività venatoria che naturalmente non conoscono.

Il Presidente Fidc di Pieve Fosciana, Mauro Lunatici

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NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.