FIDC E ATENA A CACCIA DI TUMORI
Postato il 03 Aprile 2009 da DdC

Prof. Giulio Maira, neurochirurgo di fama mondiale, Associazione Atena Onlus Onlus (Associazione di ricerca per le Terapie Neurochirurgiche Avanzate)
Il prof. Giulio Maira: “Il mondo venatorio è sensibile alla sofferenza”.
Parte del ricavato ottenuto con la vendita del Calendario Fidc 2009 sarà devoluto all’Atena Onlus per la ricerca sulle neuroscienze.
A scorrere il suo curriculum c’è da farsi venire una di quelle malattie che il prof. Giulio Maira, neurochirurgo di fama mondiale, è solito curare. Ma per questa intervista quello che ci interessa è l’impegno sociale del professore che si è concretamente manifestato con la fondazione, il 26/4/2001, dell’Associazione Atena Onlus (Associazione di ricerca per le Terapie Neurochirurgiche Avanzate). Come tutte le onlus, per effettuare queste ricerche Atena si avvale di donazioni e finanziamenti privati che, in tempi di crisi, non sono certo abbondanti. E qui entrano in gioco Fidc e Greentime, per iniziativa del suo amministratore delegato Gian Luca Bardelli: parte del ricavato del calendario Fidc 2009 sarà devoluto, oltre che all’Associazione cani abbandonati V.A.L. di Gaeta, all’Atena.
Professore, la caccia appare spesso come attività politicamente scorretta, ci sono state addirittura associazioni di protezione animale che hanno rifiutato l’offerta di contribuzione. Come mai lei, invece, si è subito dichiarato felice di questa collaborazione?
Per cercare di capire la caccia senza pregiudizi, non essendo io un cacciatore e non avendo mai sentito attrazione per questo sport, ho preferito chiedere ad un mio amico, un professionista serio e competente impegnato tutti i giorni nella cura di chi soffre e grande amante della caccia che mi ha detto: “I più accesi avversari sono coloro che meno la conoscono e che nulla sanno dello “spirito venatorio”. I loro argomenti sono sempre gli stessi: il cacciatore uccide per divertimento profittando della disparità di mezzi, perché il selvatico dispone solo della fuga; la caccia determina un danno ecologico. Quale profonda ignoranza. Solo chi sa che lo sport è autodisciplina, allenamento, socializzazione, competizione, gioco, sforzo di mettersi alla prova e di superare se stessi, può giudicare lo sport. Oltre al cacciatore ci sono molti soggetti deputati a togliere la vita: macellai, norcini, pescatori, soldati ecc… perché non sono disprezzati come assassini? Perché a monte del loro compito c’è un complesso antropologico culturale di consuetudini e necessità sociali che li giustificano. Se non si conosce il retroterra culturale ed antropologico della caccia, non la si può giudicare”. Confesso di non capire questo aspetto, fondamentale, della caccia, e cioè quello che consiste nell’uccidere un animale, qualunque esso sia. Probabilmente non ne sarei capace. Ma capisco anche, che parlando della caccia spesso ci si nasconde dietro ipocrisie. Infine, l’offerta di contribuzione fattami da Fidc e Greentime, che ci permette di portare avanti la ricerca nelle neuroscienze, con possibili ricadute sulla vita di tutti noi, non può che essere vista come espressione della sensibilità che il mondo della caccia ha verso la sofferenza e la malattia.
Come verranno impegnati i fondi, reperiti grazie anche all’appoggio di alcune aziende del settore, che le verranno donati dai cacciatori?
L’Atena Onlus si occupa di ricerche in alcuni campi fondamentali delle neuroscienze come l’utilizzazione di cellule staminali per la rigenerazione del tessuto nervoso, la ricerca di terapie innovative per i tumori cerebrali maligni, lo studio dei fattori genetici alla base di alcune emorragie cerebrali. Le conoscenze sulle cellule staminali neurali hanno aperto prospettive potenzialmente illimitate per la medicina. L’obiettivo è poter giungere ad eseguire trapianti di staminali nell’uomo, in modo da ricostruire funzioni cerebrali o midollari perdute. Oggi siamo impotenti di fronte al danno cerebrale che rimane dopo un trauma cranico o un’emorragia cerebrale; il Morbo di Parkinson o l’Alzheimer o la Sclerosi Laterale Amiotrofica malattie che ancora non trovano cure efficaci. I nostri ricercatori, che lavorano in collaborazione con il Cnr, hanno iniziato uno studio che prevede l’isolamento e l’espansione in coltura di cellule staminali neurali umane adulte. I tumori cerebrali maligni costituiscono il 50% di tutti i tumori cerebrali primitivi e colpiscono persone di tutte le età. Purtroppo sono tumori per i quali non esistono cure definitive e che comportano una sopravvivenza media di un anno. Un aspetto di estremo interesse è rappresentato dalla scoperta che cellule staminali neurali aberranti, divenute esse stesse tumorali, possono essere coinvolte nello sviluppo e nella crescita di questi tumori. L’Atena al riguardo sta portando avanti due progetti, uno in collaborazione con il prof. Angelo Vescovi, attuale presidente dell’Atena Onlus, e uno con il prof. De Maria dell’Istituto Superiore di Sanità.
M.C.
Altre testimonianze di solidarità
Fidc - Sestri Levante
Ogni anno la Federazione Italiana della Caccia di Sestri Levante, organizza varie manifestazioni, tra cui una gara di tiro al piattello il cui ricavato viene donato in beneficenza.
Negli anni passati abbiamo aiutato il Gaslini di Genova, il Civico Ospedale di Sestri Levante, le varie Pubbliche Assistenze e la Croce Rossa, il Villaggio del Ragazzo fondato da don Nando Negri e tanti altri.
Questa è una delle attività che ci rende più orgogliosi! Poter aiutare nel nostro piccolo chi ha bisogno, dare un aiuto concreto alle varie Associazioni che operano nel nostro territorio.
Questa volta abbiamo donato l’assegno alla nascente sezione Ligure dell’Aisa - l’Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche che il 28 Febbraio scorso (giornata delle malattie rare) ha inaugurato la sua sede regionale nel nostro comune.
Abbiamo un obiettivo per il futuro, riuscire a fare di più perché per noi Caccia e Solidarietà sono un binomio indissolubile.Il Consiglio Direttivo
Fidc - Sestri Levante
Tags | Atena onlus, F.I.D.C, Gianluca Bardelli, Giulio Maira, greentime


















3 Aprile 2009 alle 12:18
Grande e lodevole iniziativa.
In questa circostanza sono fiero di essere un federcacciatore.
Mi auguro che a queste iniziative se ne aggiungano altre, è doveroso sostenere quelle Associazioni che come la ATENA ONLUS si impegnano nella ricerca per debellare le malattie e trovare nuove terapie.
Un saluto a tutti e un sincero GRAZIE a tutte queste Associazioni.
3 Aprile 2009 alle 12:21
Ecco qui come i cacciatori “educano alla cultura della morte”, come ha scritto qualcuno con superficialità in un altro intervento su questo blog. E’ proprio vero che il mondo ci conosce veramente poco. Tanto di cappello a Greentime e a FIDC e che Bardelli continui a mostrare chi siamo veramente. Riky
3 Aprile 2009 alle 12:27
Sono queste le notizie che mi rendono felice.
Noi qui come Fidc - Sestri Levante, ogni anno organizziamo gare d tiro al piattello per poi donare in beneficenza il ricavato.
Il 28 Febbraio Scorso abbiano donato un assegno alla nascente sezione ligure dell’Aisa, l’Associazione Italiana Sindromi Atassiche.
Se la Dea vuole ho le foto
3 Aprile 2009 alle 12:34
Marco, inviaci pure le foto ed uno scritto di commento a info@ladeadellacaccia.it .
La Dea della Caccia
3 Aprile 2009 alle 13:17
sezione Fidc Borgosatollo provincia di (BS)
Da cinque anni devolviamo l’intero ricavato della nostra manifestazione in opere di beneficenza ad Associazioni ONLUS e altri, e siamo fieri e contenti di lavorare per gli altri perchè abbiamo capito il valore dell’altruismo e la necessità del volontariato.
Un articoletto è stato pubblicato anche sul periodico federcaccia “IL CACCIATORE”.
Un invito ad estendere queste iniziative.
3 Aprile 2009 alle 14:57
prima scrivendo di corsa ho sbagliato a scrivere il nome completo che è: Aisa - Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche.
x la Dea: grazie ho provveduto a inviarvi foto e commento.
3 Aprile 2009 alle 16:17
Bravissimo prof. Maira siamo onorati di avere uno scienziato come lei a favore di una caccia equilibrata!!
3 Aprile 2009 alle 16:18
Questa è la comunicazione che dovremmo avere cari amici dei boschi!!
3 Aprile 2009 alle 19:40
Sono un cacciatore ed ho dedicato molti anni nel volontariato in Croce Rossa,anche in grosse emergenze come Umbria e Marche,per molti giorni sacrificando lavoro e famiglia.
Sono molto felice di queste iniziative,anzi dovremmo senzaltro aumentarle,e sicuramente troveremo nei cacciatori tanta fede in queste iiziative di carattere umano e sociale.
Il Mio rammarico e che da sempre le nostre buone azioni non fanno mai notizia,o almeno raramente,comunque ho dato molto e continuero’ a farlo anche indirettamente e in silenzio,da buon cacciatore.
cordiali saluti Paolo
3 Aprile 2009 alle 23:18
Pensate questo uomo che opera i tumori al cervello con quale compostezza senza pregiudizi ha risposto alle domande del giornalista sulla caccia ,IMPARATE GENTE IMPARATE
3 Aprile 2009 alle 23:30
PER TUTTE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE ESTREMISTE WWF;LEGAMBIENTE;LIPU:Oltre al cacciatore ci sono molti soggetti deputati a togliere la vita: macellai, norcini, pescatori, soldati ecc… perché non sono disprezzati come assassini? Perché a monte del loro compito c’è un complesso antropologico culturale di consuetudini e necessità sociali che li giustificano. Se non si conosce il retroterra culturale ed antropologico della caccia, non la si può giudicare”.CON QUESTA SPIEGAZIONE DEL PROF.MAIRA CARE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE ANTICACCIA,VI SALUTO PER SEMPRE!
4 Aprile 2009 alle 17:16
GRANDE EMANUELE!GRANDE. un saluto.
4 Aprile 2009 alle 20:36
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::APPELLO A TUTTI I FEDERCACCIATORI,A TUTTI PRESIDENTI DELLE PROVINCIE ITALIANE,A TUTTI I PRESIDENTI REGIONALI,A TUTTI I PRESIDENTI COMUNALI NON LASCIATE LA FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA IN MANO COMUNISTA SARESTE BEFFEGGIATI DA TUTTI GLI AMBIENTALISTI ESTREMISTI DI PECORARO! PENSATE LE RISATE DELL’ARCICACCIA !!!DIRIGENTE TOSCANO DEL PDCI, NON PROVARE A VENIRE A ROMA CON LA SCUSA DI ESSERE BRAVO!!!::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
4 Aprile 2009 alle 20:42
Per Obama.
Ok appello accolto. CIAOOOOOOOO
Mario Monetti
FIDC Provinciale Brindisi
4 Aprile 2009 alle 22:29
Il sud dopo il consiglio Nazionale chiederà una sola lista ma attenzione sareste vittime tutti della toscana.(Bravo Obama bravo Monetti).
4 Aprile 2009 alle 22:46
Poco fa ho letto e risposto su un altro sito ad un tizio che si firma “nuovo_ambintalista” che ci catalogava come “tarati mentali”. Ecco, in questa intervista c’è la risposta migliore a quell’individuo.
Noto con piacere che l’idea di uscire invece di lottare dall’interno di FIDC è stata abbandonata. Però dalla direzione nazionale serebbe opportuno che arrivassero nuovi segnali di un maggior coinvolgimento della base e maggiore informazione.
Buona notte a tutti.
5 Aprile 2009 alle 01:18
La base sa bene con chi dovrà essere non sono mica scemi!Invece dovrebbe essere espulso il rodolfo grassi: è riuscito con la sua fallimentare comunicazione perdere migliaia di cacciatori.
5 Aprile 2009 alle 10:31
Per brunogiordano.
Grazie per il complimento prima di tutto. Vittime della Toscana? Io credo che preverrà il senso della mediazione. In ogni caso io mi batterò perchè ciò avvenga. UN CORDIALE SALUTO. CIAOOOOOO
Per Francesco.
Perfettamente daccordo un maggiore coinvolgimento della base associativa sarà una prerogativa indispensabile che il nuovo Consiglio Nazionale FIDC dovrà affrontare. UN CORDIALE SALUTO. CIAOOOOOO
5 Aprile 2009 alle 19:39
Caro Mario Monetti,
sono un toscanaccio che ha sempre combattuto lo strapotere della Federcaccia in Toscana ,(e sono vento via da questa associazione per questo),perche’in questa Regione i dirigenti comunistiani di questa associazione venatoria insieme ai loro amici di cordata ambientalisi anticaccia,(tipo Rielacci di Legambiente e del PD),ci hanno sempre regalato calendari venatori che potessero essere impugnati davanti al Tar dai loro amici di partito ,in modo da non poter avere le deroghe come invece avrebbe potuto essere.
Non si e’mai leggiferato per applicare la legge 221 del 2002 ,(approvata in quell’anno dal governo Berlusconi),e la legge europea 409/79 per poter dare modo hai cacciatori di poter cacciare in deroga la piccola selvaggina migratoria salvaguardando le cacce culturalmente tradizionali di ogni Regione,perche’questi dirigenti ,(della Sua associazione)non hanno mai voluto mettere in difficolta’il loro partito il quale amministra la Regione Toscana,ed hanno sempre accettato tutto quello che gli veniva detto.
Gli ho brevemente spiegato a chi sono in mano i cacciatori toscani,anche se so che anche in Puglie non state meglio.
Ed e’per questo che la consiglio di mettersi in contatto con i suoi colleghi delle Regioni del Sud,affinche’ sia eletto a dirigere la Federcaccia nazionale un persona che non sia di centrosinistra,altrimenti ci ritroveremo da punto e d’accapo,non riusciremo a far migliorare la caccia nel nostro paese , i dirigenti nazionali per non creare casino al loro partito accettano sempre suppinamente quello che vogliono i loro amici anticaccia.
E’appurato che dove ci sono Regioni governate dalla sinistra,i cacciatori sono penalizzati al massimo,mentre dove amministra il centrodestra si va a caccia con piu’dignita’.
Veda caro Mario,in Veneto e Lombardia dove amministra il centrodestra,(per fare un esempio), i cacciatori la scorsa annata venatoria hanno potuto cacciare le specie in deroga con i richiami vivi a fringuello,pepola ,storno,pispola ecc…ecc…mentre dove c’e'la sinistra i cacciatori hanno potuto solo guardare quello che facevano i loro confratelli.
Pertanto a mio parere bisogna organizzarsi a riconquistare quello che ci e’stato tolto per responsabilita’della politica,e’tocca noi farlo.
Un sincero saluto Valerio.
5 Aprile 2009 alle 20:30
Noi a Santa Maria Nuova di Bertinoro ( FC ) organizzziamo una festa della Caccia che cinvolge praticamente tutto il paese, dove l’utile della manifestazione viene devolto interamente in beneficenza al ” centro Oncologico Romagnolo ”
Non sono gran cifre, ma tutto cio’ che ci rimane lo diamo per una nobile causa.
Spirito del Cacciatore.
Associazione Cacciatori S.Maria Nuova.
5 Aprile 2009 alle 21:25
X Luca bravo,bravissimo la FIDC ha bisogno di queste iniziative importantissime,Monetti non pensare alla lista unica come tutto il sud noi del centro nord ne vogliamo due di liste,ci piace C_O_N_T_A_R_C_I e vincere e poi dare due calci inc…..o a quel MANTENUTO COMUNISTA DEL PDCI DELLA TOSCANA:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
5 Aprile 2009 alle 21:48
Per Valerio.
E’ vero in Puglia non stiamo affatto meglio con una Regione governata dalla sinistra. E Dio solo sà quanto abbiamo dovuto faticare per avere un semplice provvedimento in deroga per lo storno che sarebbe dovuta essere invece una cosa scontata. Nella passata legislatura, con il gornatore Fitto (centrodestra), con il sostegno di tutte le associazioni venatorie (FIDC in primis, le riunioni che si susseguivano infatti erano organizzate nei locali dell’ATC di Brindisi ed il cui Presidente era proprio Fidc). Siamo riusciti ad ottenere inoltre la pubblicazione del calendario venatorio in tempi più ragionevoli e l’applicazione del regime di deroga per passero e storno. Non ti dico i salti mortali che stiamo facendo nell’ATC di Brindisi di cui mi onoro di far parte per poter ottenere in gestione una zona di ripopolamento e cattura. E anche qui guarda caso c’è un governo di centrosinistra. Per il resto non sò che dirti non conosco la realtà della mia associazione in Toscana. Ma una cosa mi sento di dirti: io ci stò provando affinchè si possano cambiare le cose in FIDC. Ah dimenticavo ma diamoci del tu dai. RICAMBIO IL SALUTO SINCERO. CIAOOOOOOOO
5 Aprile 2009 alle 21:51
Per Giancarlo.
Sulle modalità elettive non mi soffermerei molto. Io sarei dell’avviso che qualunque metodo democratico vada bene. L’importante e che venga fuori una FIDC più dinamica, rinnovata nelle idee e nei propositi. CORDIALITA’ CIAOOOOO
5 Aprile 2009 alle 22:21
LA FIDC Nuova sarà fresca come una rosa fortissima,rinnovata,sarà la nuova FEDERCACCIA del futuro,l’importante è che non si presenti il marcio dalla toscana per svendere tutto!CIAO MONETTI TI DOVREBBERO FARE DIRETTORE SU QUESTO GIORNALE ON LINE!
5 Aprile 2009 alle 22:26
IL GRAVE RISKIO è DI AVERE SOTTO LE MENTITE SPOGLIE DI GARE PUBBLICHE E NON SOLO NELLA SOSTANZA,AFFIDAMENTI,SERVIZI,SENZA ALCUNA EFFETTIVA VALUTAZIONE O GARANZIA CHE LA SCELTA E LO SVOLGIMENTO DEI MEDESIMI SIA QUELLO MIGLIORE POSSIBILE,IN RELAZIONE AI SOGGETTI OPERANTI SUL MERCATO.
5 Aprile 2009 alle 22:31
Ecco la chiave di tutto,bravo Enrico!!! Autorizzo la dea della caccia a rilasciare la mia e mail a ENRICO
5 Aprile 2009 alle 22:37
Grande prof Maira, quanti bambini e adulti hai salvato dal tumore al cervello…..ti saremo grati per tutta la vita. Un grazie speciale dagli uomini del bosco.
5 Aprile 2009 alle 22:48
per Sanbernardo
Grazie sono molto lusingato per i meriti che mi attribuisci. Per ora stò cercando di far uscire un periodico di informazione della mia Sezione e di tutte le sue attività. Per il resto, perfettamente daccordo con te. UN SALUTO DALLA PUGLIA. CIAOOOOOOOO
6 Aprile 2009 alle 18:31
APPELLO A TUTTI I CACCIATORI E VISITATORI DI QUESTO BLOG.
PROPONGO DI SOSPENDERE PER UN GIORNO TUTTE LE ATTIVITA’ DI QUESTO BLOG IN SEGNO DI SOLIDARIETA’ E LUTTO PER LE POPOLAZIONI DELL’ABRUZZO COLPITE DAL TERREMOTO. IN QUESTO MOMENTO LE PAROLE DEVONO LASCIARE SPAZIO AL DOLORE E AL SILENZIO. SALUTO TUTTI QUANTI VORRANNO ADERIRVI CON UNA CELEBRE FRASE DI UN GRANDE SCRITTORE E POETA DEL XX SECOLO: MARIO RIGONI STERN. “GHE RIVEREMM A BAITA?”. ECCO QUESTI NOSTRI FRATELLI ORA SONO NELLA GRANDE BAITA CELESTE.
Mario Monetti
Ambito Territoriale di Caccia BR/A
FIDC Provinciale Brindisi
Ekoclub Provincile Brindisi
8 Aprile 2009 alle 12:12
Propongo invece di aderire iniziativa dei cacciatori italiani a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma.
Personalmente ho già effettuato un primo bonifico e predisposto una parte specifica della home page del mio sito web per diffondere l’appello.
Ho già chiesto, coinvolgendo altri deputati al Parlamento europeo, che il Parlamento e la Commissione si attivino per mettere in campo ogni utile iniziativa a favore delle popolazioni abruzzesi così duramente colpite dal sisma.
Ecco il link che diddonde l’iniziativa:
http://www.sergioberlato.it/news_dettaglio.asp?cat=ultime_notizie&qi=8-1096
Più che sospendere le iniziative di questo blog, ritengo sia più utile moltiplicarne, magari in modo mirato.
Diamoci da fare!!!
8 Aprile 2009 alle 17:55
Bravo Berlato purtroppo sei l’unuco con un po di cervello!!!
8 Aprile 2009 alle 18:25
X gianni
Anche tu fai parte di quelli senza?
Qualcuna come la mia e molte altre sezioni federcaccia , si sono già mosse, non abbiamo aspettato l’imput di Berlato.
Ci siamo mossi e basta.
Comunque, ammirevole l’invito che condividiamo a pieno.
E’ necessario l’aiuto di tutti.
Un saluto.
8 Aprile 2009 alle 19:26
Caro Angelo,
se Federcaccia si e’mossa,perche’non scrivere sul sito il numero di conto bancario in modo che i cacciatori possano in base alle loro possibilita’ fare il bonifico in favore dei teremottati?
Saluti Valerio
8 Aprile 2009 alle 20:58
X Angelo, FIDC siete lenti,lenti,ma così lenti che fate venire il latte alle p…….bravo Berlato sempre svelto ed attento come ekoclub……
8 Aprile 2009 alle 21:21
Dossier La caccia in Toscana: gestione degli ungulati
mercoledì 8 aprile 2009
Nessuna regione ha fatto tanto in quest’ultimo anno nell’analizzare ogni questione legata alla caccia come la Toscana. Le conclusioni presentate durante la Conferenza della Caccia di Arezzo a febbraio, sono il risultato di un enorme lavoro realizzato dalla Regione con la collaborazione dei principali soggetti coinvolti nella gestione della fauna.
Proposte che come sappiamo, sono state accolte favorevolmente da associazioni ambientaliste, agricole e venatorie.
Vogliamo gradualmente sottoporre ai nostri utenti queste ricerche che in futuro, ci si augura, potranno servire come progetto campione per altre regioni italiane.
Una delle questioni centrali e tra quelle maggiormente citate durante la conferenza, è quella dei danni provocati dalla fauna selvatica. Il rapporto della Regione ci dice che le popolazioni di ungulati sono in continuo aumento, numerico e di areale e che gli abbattimenti (anch’essi in aumento) non riescono comunque a tenere il passo di tale incremento. Di conseguenza i danni che queste popolazioni hanno causato all’agricoltura sono aumentati, con una maggiore incidenza a partire dal 2006 fino ad oggi.
Tutto ciò che è stato messo in atto per contenere questi danni in via preventiva – si ammette - non è stato sufficiente a contenere il fenomeno, anche perchè i fondi per i risarcimenti non riescono a coprirli.
Altro aspetto citato e sviluppato è il fatto che dall’abbondanza di ungulati, si genera conseguentemente un altro problema: quello dell’espansione dei predatori, tra tutti il lupo.
Viste le inquietanti tendenze per il futuro, ossia ulteriore incremento degli ungulati, degli abbattimenti richiesti e soprattutto dei danni, unita alla inesorabile diminuzione del numero di cacciatori di cinghiale, la Regione ha predisposto delle linee guida che mirano sostanzialmente a ribaltare questa situazione in favore di un controllo faunistico efficiente sul territorio.
Tra questi punti c’è il recupero dell’immagine della caccia nei confronti della opinione pubblica e degli agricoltori, una migliore programmazione degli interventi di contenimento del danno (abbattimenti, catture, prevenzione), una maggiore definizione delle competenze e delle responsabilità e la previsione di interventi determinati in caso di mancato raggiungimento degli obbiettivi gestionali.
Inoltre occorrerà sostituire al concetto di densità massima sostenibile quello di danno massimo sostenibile: più facile da misurare. Due punti guida riguardano direttamente la specie cinghiale: la riduzione drastica della pratica di foraggiamento (disposizione che è in corso di applicazione) e lo studio di nuovi metodi e procedure per incrementare gli abbattimenti.
copio e incollo dal sito bighunter
8 Aprile 2009 alle 21:29
BRAVA REGIONE TOSCANA PRIMA SPENDI 7 MILIARDI VECCHIO CONIO PER INSERIRE CINGHIALI DELL’EST NEL 2004 POI TI SBRODOLI DICENDO:Nessuna regione ha fatto tanto in quest’ultimo anno nell’analizzare ogni questione legata alla caccia come la Toscana. Le conclusioni presentate durante la Conferenza della Caccia di Arezzo a febbraio, sono il risultato di un enorme lavoro realizzato dalla Regione con la collaborazione dei principali soggetti coinvolti nella gestione della fauna.MAGARI CON FEDERCACCIA TOSCANA!!!!MA A CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO????
8 Aprile 2009 alle 22:43
PROPONGO UNO SCAMBIO DI TESSERE 100.000 FEDERCACCIATORI IN ARCICACCIA, 110.000 TESSERE CONFAVI IN FEDERCACCIA!!!RIFLETTETE ,RIFLETTETE…….
8 Aprile 2009 alle 22:57
X leprotto.
Se c’e'qualcuno che deve riflettere quello sei TU.
8 Aprile 2009 alle 23:28
X Valerio perchè ti rifiuti di riflettere?
8 Aprile 2009 alle 23:32
Grazie Emanuele,sono finezze complicate, ma va bene rifletterò!
9 Aprile 2009 alle 13:57
E’ da quando mi hanno “apioppato”la 157/92 che rifletto,e mi sto accorgendo ogni giorno che passa ,che la specie cacciatore e’in via di estinzione,infatti la vita media dei cacciatori si aggira oltre i 60 anni,con una diminuzione di chi va a caccia di oltre la meta’di quelli che erano i numeri di 17 anni fa,da 1milione800 mila siamo a meno di 8ttocentomila,questo grazie a chi ha cancellato la vecchia legge 968,per svenderci per 10mila lire di un tempo.E Federcaccia ed Arcicaccia hanno fatto la parte del leone e della leonessa.
Ancora oggi queste associazioni venatorie sono culo e braga con gli anticaccia,le associazioni dei cacciatori diffendono i loro feudi targati ATC, mentre le associazioni ambientaliste diffendono i loro feudi targati Parchi.Ed e’per questo che vanno molto d’accordo.
Ed in mezzo ci sono i cacciatori che devono pagare lo scotto a queste associazioni.
Emanuele il sottoscritto a riflettuto anche troppo cambiando associazione venatoria dall’entrata in vigore della 157/92,la famigerata legge che ci ha messo in croce togliendoci quella dignita’di cacciatori liberi i quali sono stati svenduti per il vile denaro e per le poltrone.
Pertanto ora la pongo a te una domanda:
se soddisfatto di come ti diffende dagli anticaccia e da tutte le problematiche venatorie la Federcaccia?
Caro leprotto,bisogna dimostrare a chi ci rappresenta i avere le palle,altrimenti andando avanti di questo passo c’e'le ritroveremo di nuovo nel didietro.
Un saluto sincero a tutti e due.
9 Aprile 2009 alle 14:01
ECCEZIONALE,
VEDO CHE LE MIE IDEE VANNO AVANTI, QUESTO E’ IL MODO DI RIVALUTARE LA FIGURA DEL CACCIATORE, IMPEGNANDOSI SEMPRE PIU’ NEL SOCIALE. IO DA SVARIATI ANNI LO VADO DIVULGANDO TRA I MIEI COLLEGHI CACCIATORI, FEDERCACCIATORI E NON, DA QUATTRO ANNI HO ORGANIZZATO UNA MANIFESTAZIONE TIRAVOLISTICA RISERVATA A TUTTI I CACCIATORI E TIRATORI DELLA PUGLIA.
LA MANIFESTAZIONE DENOMINATA:
“TUTTI A CACCIA… DI SOLIDARIETA’” HA AVUTO DEI RISULTATI NOTEVOLI E TUTTO IL RICAVATO E’ STATO DEVOLUTO ALL’ A.N.T. (ASSOCIAZIONE ITALIANA CFONTRO I TUMORI) CHE NEL NOSTRO TERRITORIO OPERA CON L’ ASSISTENZA DOMICILIARE GRATUITA A TUTTI I MALATI ONCOLOGICI CHE NE FANNO RICHIESTA.
SONO STATI PUBBLICATI ARTICOLI SUL “CACCIATORE ITALIANO” E “CACCIA E TIRO” E SU SVARIATI QUOTIDIANI LOCALI.
QUEST’ ANNO STO’ GIA’ ORGANIZZANDO LA QUINTA EDIZIONE E SPERIAMO CHE IL RACCOLTO SIA SODDISFACENTE COME NEGLI ANNI SCORSI.
PIERO QUARANTA - FEDERCACCIATORE - GROTTAGLIE (TA)
9 Aprile 2009 alle 15:40
Almeno in questo 3d non vorrei leggere polemiche.
a tutto c’è un limite.
9 Aprile 2009 alle 16:14
X Valerio e Gianni
Critiche, sempre e solo critiche.
Ho semplicemente scritto che alcune sezioni federcaccia si sono mosse, per quello che hanno potuto, e subito una provocazione;
Perchè federcaccia non mette il numero di conto ecc.ecc..
Federcaccia non è solo nazionale, esistono anche le sezioni locali che, come in questo caso, agiscono di loro iniziativa.
Dobbiamo chiedervi il permesso anche per questo?
Non vi sta bene che ci siamo mossi?
Comunque mi rendo conto sempre di più di quanto le persone diventino meschine per interesse.
Saremo anche lenti, ma comunque contenti di aver contribuito.
Con quello che avete scritto avete fatto la stessa figura di RAI UNO.
Smettete di criticare almeno in queste occasioni.
Un saluto.
9 Aprile 2009 alle 16:40
Scusate l’intromissione,
Chi vuole donare doni punto e basta.!
9 Aprile 2009 alle 18:20
Devo ringraziare Greentime e il suo Amministratore Delegato Gianluca Bardelli per aver intervisto un grande illuminare della NEUROCHIRURGIA a livello mondiale. Grande e lodevole inizziativa.
9 Aprile 2009 alle 19:38
X Angelo,
lo immaginavo che qualcuno non avrebbe capito il significato del quisito che mi era stato posto.
Caro Angelo ,le mie non sono critiche,sono constatazioni,se non le condividi pazienza,vuol dire che a te va bene andare a caccia cosi come ora.
Chi si accontenta gode,io non di certo.
11 Aprile 2009 alle 12:41
X Valerio
Cosa scrivi?
Cosa vuoi dire?
Quale quesito?
Quali constatazioni?
Chi si accontenta gode?
Ma dove vivi, cosa leggi, cosa scrivi. Fuma normale che è meglio.
19 Aprile 2009 alle 20:13
X MAX68 IN UN ARTICOLO COSì IMPORTANTE COME TI PERMETTI DI SCHERZARE CON I DONI PUNTO??CHIEDI SCUSA PUBBLICAMENTE E PENSA FINO A 10 LA PROSSIMA VOLTA,SE NON LO FARAI SARò COSTRETTO A RINTRACCIARTI E VENIRE A PRENEDRTI PER UN ORECCHIO!
20 Settembre 2009 alle 23:01
fantomas era donare! tutto ok! Grande Maira