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GLI AMBIENTALISTI CHIEDONO UN INCONTRO CON FINI E SCHIFANI

Postato il 09 Marzo 2010 da lddc

Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia, all’indomani della pubblicazione del sondaggio Ipsos sulle opinioni degli italiani sulla caccia, hanno chiesto in una lettera un incontro con i presidenti di Camera e Senato per chiedere di limitare l’attività venatoria. Le associazioni vorrebbero “illustrare i dati del sondaggio” e “domandare che venga finalmente detta la parola fine ai tentativi di liberalizzazione dell’attività venatoria, per aprire invece una fase normativa all’insegna della tutela della natura e della sicurezza dei cittadini”. “È dunque giunto il momento - avrebbero concluso le associazioni secondo quanto riportato ieri dall’Ansa - di chiudere del tutto la stagione di “caccia selvaggia”, che ormai da troppo tempo avvelena il contesto sociale e politico italiano, senza alcun risultato se non quello di alzare il livello di scontro e aizzare i cittadini contro la caccia”.

A.B.

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12 Commenti Per Questo Post

  1. Ezio ha scritto:

    Animalisti, prego!

    Chiamiamo le “cose” col loro nome, almeno “noi”, per cortesia!

    Gli Ambientalisti sono ben altra “cosa” ed in Italia abbiamo appreso che esistevano (Wilderness e pochi altri…) pochi anni fa grazie ad Internet.

  2. Giorgio ha scritto:

    Perchè gli illustri animalisti,parlano solo dei sondaggi che sono a loro favorevoli, non si sa chi abbiano preso a campione e non parlano mai del sondaggio proposto da Virgilio?

  3. rudi4x4 ha scritto:

    Ragazzi, hanno ragione loro!!!!
    qui a difenderci non c’è nessuno e loro fanno un gran bel lavoro!
    Ormai non si puo’ nemmeno parlare di animali che vieni denunciato e messo alla gogna!
    Stiamo superando il limite della sopportazione , qui si rischia che qualcuno si faccia male!!!!

  4. Sergio S. ha scritto:

    Ecco fatto, il pasticcio è pronto. Se questi signori riproporranno il Referendum prepariamoci ad appendere il fucile al chiodo. A voglia a sciorinare dubbi sondaggi, l’opinione pubblica ci odia, mettetevelo bene in testa. Abbiamo sprecato vent’anni di tempo a nostra disposizione illudendoci che ci fossero politici disposti a perorare la nostra causa, ora ci attacchiamo al tram. Non incazzatevi se dico che ha ragione Veneziano a dire che il referendum sarebbe una iattura, c’è ne accorgeremo presto.

  5. vasco ha scritto:

    State calmi non li ascoltano più, mio nonno diceva!”sono pi..ni che non pis..ano”.

  6. Comitato Cacciaitori Ciociari ha scritto:

    I verdi già fuori dal parlamento italiano, ieri si sono spaventati per l’imponente manifestazione organizzata da confavi e ricominciano la tiritera avanzando sondaggi di parte… Andate a lavorare, trovatevi un mestiere…

  7. menefrego ha scritto:

    Se i sondaggi di questi anticaccia sono fatti cosi’bene come il comunicato fatto dalla Lipu su i cacciatori presenti alla manifestazione di Roma possiamo stare piu’che tranquilli,non hanno digerito bene la manifestazione promossa da CONFAVI.
    IL SONDAGGIO COMUNQUE A MIO PARERE NON E’VERITIERO PERCHE’SE FOSSE VERO QUELLO CHE SOSTENGONO AVREBBERO VINTO TUTTI I REFERENUM FATTI SIA A LINELLO REGIONALE CHE NAZIONALE MENTRE INVECE LI HANNO PERSI TUTTI PERCHE’I LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI ERANO CONTRARI ED HANNO FATTO MANCARE IL QUORUM.
    BUGGERATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  8. davide ha scritto:

    gli ambientalisti sono persone inutili che vivono sulla terra tanto x fa numero e disturbare il prossimo,se vogliono un consiglio si facessero un po piu i cavoli loro e pensassero ai maltrattamenti di cani e allevamenti di bovini ovini ecc.
    fatela finita redicoli

  9. Braccobaldo ha scritto:

    Signori scusate ma vi consiglio di dare un’occhiata a questo link dove sono riportati i dati REALI IPSOS: http://www.lacaccia.net/art_det.php?idcont=903
    Come potete vedere solo il 6,7% dei cittadini italiani s’è espresso dichiaratamente contro la caccia e non il 75% come vanno spacciando in giro le varie associazionie Ambientaliste!

  10. Gimessin ha scritto:

    Su 11.000 italiani intervistati, solo 980 hanno dichiarato di essere contrari alla caccia. Quindi sono solo il 6,7%. Degli altri 10.020 intervistati non si conosce la risposta. Allora chiedo all’ On. Berlato: Ma lei, quando si decide a dimostrare la falsità di questo sondaggio?, Quando si decide ad andare lei da Fini e Schifani per fargli capire che questi dati non sono ne attendibili e ne veritieri? Questo appello vale anche per tutti coloro che hanno la possibilità di varcare i palazzi, solo loro,(se vogliono), possono far capire quale sia la realtà dei fatti. Speriamo nel loro coscienzoso e leale interesse.

  11. ROBERTO ha scritto:

    xke noi cacciatori o i nostri rapressentanti non chidono anche loro un incontro con i ministri quando vanno anche loro.
    (se l’incontro avvera’) cioe’ verdi empa lav acc.

  12. piter-rc ha scritto:

    Cari amici,non preoccupatevi i no caccia,sono innoqui,addirittura sono in letargo prolungato.Non si sono resi conto,che loro non esistono piu,o meglio sono in via destizione.Un invito a tutti a sostenere fortemente la votazione alla camera,sostenuta dal nostro caro Sen,orsi,e da tutti quelli che lo sostengono al governo

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HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.