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GRUPPO DI CACCIA AL FEMMINILE FIDC DI FIRENZE: TROFEO BUBBOLO D’ORO

Postato il 27 Maggio 2010 da lddc

È istituito, a partire da quest’anno ed esclusivamente per i cani di proprietari residenti nella Regione Toscana, il Trofeo “Bubbolo d’oro” , aperto a tutti i soggetti riconducibili ad una delle razze canine riconosciute dall’ENCI e dalla FCI, con o senza pedigree. Si tratta di un’esposizione canina di bellezza aperta a tutte le razze, organizzata dal Gruppo di Caccia al Femmnile della Federcaccia di Firenze in collaborazione con la Federcaccia e il Comune di Incisa in Val D’Arno. Le prime tre tappe della manifestazione si sono svolte il 25 aprile a Monteloro-Pontassieve, il 16 maggio a Incisa (nell’ambito di Naturalia) e il 23 maggio a Pratolino (nell’ambito di Ruralia), ma ecco i prossimi appuntamenti:
5 GIUGNO PANZANO IN CHIANTI
25 LUGLIO VALLOMBROSA
5 SETTEMBRE LEGNAIA SCANDICCI (Finale di Campionato)
Potranno partecipare alla finale in occasione della quale verrà assegnato il Trofeo, i cani che per ogni razza abbiano ottenuto il massimo punteggio nelle esposizioni della Federcaccia di Firenze, indicate nel calendario del Campionato.
Il Trofeo Bubbolo d’oro verrà assegnato durante una esposizione conclusiva, appositamente destinata, organizzata a turno da una delle sezioni della Federcaccia Provinciale,durante la quale si svolgerà anche il “Festival di Cane”, manifestazione a carattere cinofilo - culturale che ogni anno premierà elaborati, i racconti, filmati, cortometraggi, dipinti, ecc, realizzati dalle scolaresche della Regione Toscana, secondo un bando di partecipazione che verrà definito annualmente dalla Federcaccia, sezione provinciale di Firenze. È obbligatorio il libretto di rendimento, che potrà essere richiesto in primo rilascio presso la segreteria della Federcaccia sezione provinciale di Firenze, oppure presso la segreteria delle varie esposizioni canine, prima dell’inizio dei giudizi.
È vietata l’iscrizione dello stesso soggetto in più classi individuali.
Ogni soggetto può essere iscritto in una delle seguenti classi:
Libera: per i soggetti di almeno 15 mesi di età
Giovani: per i soggetti di età compresa tra i 9 e i 18 mesi
Juniores: per i soggetti di età compresa tra i 3 e i 9 mesi
Coppia: per i soggetti, maschio e femmina, appartenenti alla stessa razza e di colore omogeneo
Gruppo: per tre o più soggetti dei due sessi appartenenti alla stessa razza e di omogeneo colore
I raggruppamenti verranno giudicati secondo il seguente ordine:
Miglior coppia
Miglior gruppo
Miglior juniores
Razze da pastore e bovari
Razze molossoidi - schnauzer-bovari svizzeri
Razze terrier e bassotti
Razze spitz e primitivi
Razze segugi e levrieri
Razze ferma
Razze riporto cerca e acqua
Razze compagnia
Ai raggruppamenti parteciperanno i migliori soggetti di ogni razza (BOB). Al Best in show (BIS) per la proclamazione del miglior soggetto assoluto,parteciperanno i vincitori dei vari raggruppamenti e i vincitori di ogni eventuale mostra speciale o raduno di razza previsto all’interno della manifestazione.
Per tutte le informazioni sul regolamento (punteggi validi per l’assegnazione del trofeo, orari della manifestazione, premi speciali ecc) rivolgersi a:
gruppofedercacciatricifirenze@gmail.com
Oppure ai seguenti recapiti telefonici: 3402665673 -3488522338
A.B.

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NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.