I CACCIATORI VENETI SCRIVONO ALLA REGIONE
Postato il 25 Giugno 2010 da lddc
Come riceviamo, così pubblichiamo la lettera che il Coordinamento delle Associazioni venatorie del Veneto ha inviato al Presidente della Giunta Regionale del Veneto dott. Luca ZAIA, Agli Assessori Regionali del Veneto e ai Consiglieri Regionali del Veneto, relativa alla seconda proposta del Calendario venatorio regionale:
Preg.mo Presidente,
Preg.mi Assessori Regionali,
Preg.mi Consiglieri Regionaliil CAVV (Coordinamento delle Associazioni Venatorie del Veneto), riunitosi il data odierna, dopo avere esaminato la seconda proposta del Calendario Venatorio Regionale 2010/2011, fa rilevare quanto segue.
Pur apprezzando le modifiche apportate alla bozza precedente, il CAVV, esprime la propria contrarietà in ordine al punto tre “Caccia alla fauna stanziale, disposizioni a livello provinciale”.
Essendo il Calendario Venatorio Regionale un atto politico e non specificatamente tecnico, si propone di sostituire l’elenco delle limitazioni delle varie Province, demandando alla struttura Tecnica Regionale il vaglio delle valenze progettuali proposte.
Pertanto per quanto sopra esposto, si propone di sostituire il punto tre nel modo seguente: “Si dà atto che la competente struttura Regionale istruirà le eventuali richieste di ulteriore regolamentazione di prelievi dei soggetti appartenenti alle specie di fauna stanziale. Le richieste, dovranno essere formulate dagli ATC interessati, previa approvazione delle assemblee dei Soci, attraverso le Amministrazioni Provinciali, con il parere della competente Commissione Tecnico Faunistica Provinciale e degli ulteriori organismi preposti. Tali richieste dovranno essere accompagnate da dettagliate proposte su base progettuale, che evidenzino lo status locale delle popolazioni, il trend evolutivo e gli obbiettivi gestionali perseguiti, a supporto di un eventuale provvedimento che integri il Calendario Venatorio oggetto del presente provvedimento.”
Per quanto al punto quattro della proposta di Calendario Venatorio Regionale 2010/2011, si fa rilevare che il prelievo della specie cinghiale è già regolamentata dall’art. 19 della Legge 157/92 e dall’art. 17 della Legge Regionale 50/93. Pertanto, il CAVV, invita la Regione del Veneto ad adottare un provvedimento organico funzionale omogeneo per un significativo contenimento di tale specie.
Infine, si fa presente che la proposta di Calendario Venatorio, non recepisce le opportunità previste dall’art. 42 della Legge Comunitaria.
Nell’attesa di ricevere riscontro a questa nostra, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.
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FirmatoCoordinamento delle Associazioni Venatorie del Veneto.
Padova, 23 giugno 2010Le Associazione aderenti Presidenti
ACV - CONFAVI Maria Cristina Caretta
ANLC Gerardo Bettini
ANUUMigratoristi Giovanni Persona
ARCICACCIA Francesco Mannino
ENALCACCIA Tarcisio De Franceschi
EPS Fabio Fioroni
FIDC Flavio Tosi
ITALCACCIA Luigi Angella
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4 Luglio 2010 alle 14:20
Ma come, il coordinamento delle associazioni venatorie chiede al governatore Zaia di intervenire sul calendario venatorio regionale, le proposte di modifica sono partite dai presidenti deglin ambiti sentiti dai vari assessori provinciali che hanno riferito all’assessore Stival. Ma i presidenti degli ambiti di caccia non sono forse i rappresentanti delle varie associazioni di cacciatori?Forse finalmente questa volta le istituzioni hanno sentito la base senza interpellare o dare ascolto a chi vuole gestire la caccia solo a scopo di fare tesserati per poi presentare i numeri ai propri referenti politici.Finalmente è iniziata l’era del federalismo ,le proposte le deve fare la base ossia i rappresentanti dei cacciatori e non i rappresentanti delle lobby.I presidenti degli ambiti di caccia sono i diretti interpreti delle problematiche della caccia. Cari presidenti regionali di tutte le associazioni fatevi nominare presidenti di un ATC e poi vi accorgerete che impegnare il vostro tempo libero per il mondo venatorio come volontario e non pagato è un’altra cosa che star seduto dietro una scrivania con tre impiegate pronte a picchiare velocemente su una tastiera le vostre idee di potere.Finalmente Zaia e Stival hanno dato inizio a un vero federalismo e decentramento BRAVI BRAVI BRAVI