IL PARTITO “TERRA D’ITALIA” APPOGGIA ANTONIO PARIS (CACCIATORE)
Postato il 20 Marzo 2010 da lddc
Come riceviamo pubblichiamo:
TERRA D’ITALIA: Il Presidente Nazionale Daniele Cereda annuncia il sostegno nelle Elezioni Regionali 2010 ad Antonio Paris, candidato nella Lista Civica ”Renata Polverini Presidente” .Una collaborazione che nasce dal desiderio di una corretta fruizione del territorio per le attività di caccia e pesca su cui l’attenzione e l’impegno del Partito e del candidato Regionale Paris convergono. Per la prima volta – ha aggiunto il Presidente- sosteniamo attivamente un “cacciatore” che in quanto tale conosce le istanze della categoria e che provenendo da una famiglia di contadini ha chiara l’importanza di restituire dignità al mondo rurale al quale anche i cacciatori appartengono, veri, attenti ed essenziali guardiani dei boschi.
Daniele Cereda
Presidente Nazionale del Partito Terra d’Italia
Tags | Terra d'Italia


















21 Marzo 2010 alle 03:11
Finalmente chi parla di caccia, le modifiche proposte sono quelle che merita chi va alla migratoria, se accettate riporterebbero l’entità dei cacciatori ai numeri degli anni 80. Complimenti per le vostre scelte e incrociamo le dita per Paris. Saluti Vasco.
21 Marzo 2010 alle 19:06
Peccato averne due ora, cè anche l’ADC di Pionati cacciatore pure lui che ha fatto l’apparentamento con Caccia ambiente, dobbiamo unirci x battere ………in nostri detrattori, nel Lazio se non ci svegliamo ci ritroveremo ancora i verdi e Zaratti in mezzo le palle. Fidc questi sono i signori con cui volete i tavoli, a loro interessa solo chiudere la caccia, anche se sanno che non si potrà mai fare, ma le limitazioni in italia aumenteranno se vinceranno questi individui, i verdi con Veltroni hanno distrutto tutto il territorio intorno Roma , ci sono i parchi regionali dove ci si costruisce vedi ostia malafede, tutto in mano a un certo Caltagirone.
22 Marzo 2010 alle 11:37
Votate o l’uno o l’altro.
22 Marzo 2010 alle 13:34
era inevitabile che rinascessero partiti di cacciatori.
ok per Terre d’ Italia, ma spero che siano superati i problemi con CACCIA AMBIENTE in vista di un futuro politico insieme e sotto la stessa bandiera, per il bene della caccia.
Fabrizio
22 Marzo 2010 alle 18:39
era ora……filiberto zaratti ho rotto le scatole deve andarsene non puo prendersela sempre e soltanto coi cacciatori una botta al cerkio e una alla botte no?!!!!!!!!!!!!la regione lazio e’ una delle regioni con piu’ alta densita di cacciatori,ma al contrario delle altre regioni ha meno territori agro silvo pastorali(tolti parki divieti e abusivi vari a dasta e manka)
24 Marzo 2010 alle 11:33
È passato poco più di un anno dalla nascita e quel piccolo Partito dei Cacciatori in cui pochi eletti credevano è riuscito a crescere e diventare quello che oggi è il più completo Partito Politico Caccia Ambiente.
I pochi eletti sono diventati tanti collaboratori, ai cacciatori si sono affiancati gli ambientalisti veri e alle azioni in difesa della caccia fatte col cuore sono state affiancate campagne legali e di informazione che nel solo ultimo anno sono riuscite a dare ai cacciatori e ai veri amanti della natura qualche soddisfazione e qualche vittoria.
Il nostro atteggiamento critico e pulito nei confronti del modo di intendere fino ad oggi la difesa venatoria, l’ autonomia da ogni associazione, la condanna al mondo politico falsamente amico, la determinazione, l’onestà e la nostra passione, sono state le carte vincenti.
Abbiamo fatto parecchio ma vorremmo fare molto di più per poter promuovere un’ Italia migliore che non svenda all’indifferenza di una politica con i paraocchi le nostre passioni e tradizioni.
Adesso spetta a voi rendere tutto ciò possibile.
Saremo presenti in alcune liste per le elezioni amministrative, forse poche rispetto a quelle che speravamo ma il senso di responsabilità e l’onesta di non mandare nessuno allo sbaraglio nel rispetto di chi vota e chi riceve il voto ci ha fatto preferire il famoso proverbio ’’ poche ma buone ’’. Anche il contorto meccanismo di presentazione delle liste e del simbolo hanno giocato un ruolo determinante e alla nostra prima esperienza elettorale ci può anche stare.
Tanto impegno stiamo mettendo per farci notare dall’opinione pubblica ma il voto dovete darlo voi.
Caccia ambiente non si presenta scevro di contenuti e il nostro programma lo dimostra bene.
Sappiamo cosa vogliamo, adesso dobbiamo soltanto avere la forza non di chiederlo ma di poterlo pretendere. Questo è possibile, la politica lo rende possibile, e se siamo numericamente forti sarà realizzabile.
Dobbiamo aderire a Caccia Ambiente e collaborare insieme.
I nostri delegati in queste ore si stanno già attivando per la campagna di tesseramento 2010, potete rivolgervi a loro o alla nostra segreteria attraverso i contatti che troverete nel nostro sito http://www.cacciaambiente.it dove potete anche aderire direttamente rendendo tutto più semplice.
La campagna di tesseramento 2010 ha lo scopo di finanziare e sostenere i progetti attivati dal Partito e quelli futuri.
Due tipi di tessere: Ordinaria da 10 euro e Gold da 20 euro (questa ultima darà diritto a ricevere il giornale del Partito appena sarà attuato il progetto).
Per il versamento potete effettuare:
• un bonifico intestato a Caccia Ambiente – Partito dei Cacciatori
IBAN : IT 71 A 07601 15200 000087687851
• un bollettino postale intestato a Caccia Ambiente – Partito dei Cacciatori
c.c.p. 87687851
l’intestazione ’’Caccia Ambiente – Partito dei Cacciatori’’ va scritta per intero.
Con le stesse modalità è possibile fornire un contributo maggiore per finanziare il programma di Caccia Ambiente.
La collaborazione in cui confidiamo dovrà tendere a divulgare l’idea del Partito e promuovere il tesseramento.
Dateci sostegno per continuare ad essere come avete imparato a conoscerci, dateci la possibilità di difendervi, diamoci tutti una mano.
Iscriviti e fai iscrivere altri amici e conoscenti, e tutti uniti cresciamo insieme
Direzione Nazionale
Caccia Ambiente