IN SENATO RIPRENDE LA DISCUSSIONE SULLA 157/92: AUDIO-INTERVISTA AL SEN. ORSI
Postato il 22 Novembre 2009 da DdC
È ripresa la discussione in Commissione Ambiente del Senato sul testo di modifica della 157/92. I microfoni della Dea hanno raggiunto il sen. Franco Orsi, che nell’audio-intervista parla di una ripresa della discussione in un clima di ostruzionismo. “Sono stati illustrati quasi tutti gli emendamenti presentati all’articolo 1 che sono 80/90, quindi un monologo del capogruppo del Pd, il sen. Della Seta, che ha illustrato gli emendamenti in un paio d’ore“, afferma Orsi, che ricorda anche che l’esame della legge prevede oltre 1500 emendamenti e impegnerà la Commissione Ambiente del Senato per un periodo piuttosto lungo. “Il regolamento del Senato su iniziative parlamentari non prevede un contingentamento dei tempi - spiega - e quindi occorre garantire la possibilità a chi ha presentato gli emendamenti di poterli concretamente illustrare, praticamente fino alla tenuta fisica dei relatori“. Si continua però a cercare il dialogo ed il senatore non esclude che vi possa essere, la settimana prossima, qualche intesa su alcune modifiche “che possano portare ad attenuare l’ostilità che oggi è presente nel gruppo del Pd“. “Quello che giudico importante - sottolinea - è che dopo la Finanziaria la Commissione Ambiente abbia posto a calendario e a programma l’esame dell’articolato e che quindi, pur coi tempi che sono necessari, ogni settimana si farà un passo avanti. Gli articoli sono numerosi, circa una trentina“. “Il mio ruolo - precisa - è quello di relatore di un testo unificato fatto da dieci proposte, io difendo il lavoro che è stato svolto e la proposta come proposta organica, ma questa proposta non è blindata, non è assente da correttivi o disponibilità al contributo, l’importante è che chi critica la proposta entri nel merito e dica che cosa dovrebbe essere modificato, ma non in termini di denuncia o di passione o di demagogia” ha affermato. Al senatore abbiamo anche chiesto se il nuovo assetto del Pd potrebbe favorire un clima di maggiore concertazione sulla politica ambientale e venatoria.
Valeria Bellagamba
audio-intervista a Franco Orsi |
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audio-intervista a Franco Orsi
















20 Novembre 2009 alle 21:12
ORSI è UN GRANDE.
20 Novembre 2009 alle 22:52
secondo me sta perdendo qualche colpo.
21 Novembre 2009 alle 12:14
Sen. Orsi lo so che è dura cambiare questa benedette 157; soltanto
Lei ci può riuscire. Mi scusi al Governo abbiamo la maggioranza, quindi grandi problemi non dovrebbe esserci.
Senatore continui così, grazie.
21 Novembre 2009 alle 12:37
Quindi se ho ben capito la legge si fa solo se e daccordo il pd poi visto anche che si devono discutere tutti gli emendamenti dell’opposizione all’incirca 1500 emendamenti ci vorranno 2 0 3 mesi se tutto va bene.Ammesso che passi in commissione poi si andrà in aula e la incomcia la sceneggiata con il ritorno di migliaia di emendamenti altre settimane che saltano(ma questo sempre se va in aula).Poi se un miracolo la fa passare c’è un altro inferno da subire altra discussione in commissione agricoltuta della camera con altri migliaia di emendamenti e altre discussioni infinite e poi…..mi sono scocciato di scrivere.
21 Novembre 2009 alle 13:26
Domanda: avete capito chi ha presentato la quasi totalita’ dei 1500 emendamenti? mi spiegate cosa puo’ fare Orsi contro l’opposizione ostruzionistica di Della Seta & co.?
Alfonso M. Fimiani
FareAmbiente
21 Novembre 2009 alle 17:49
Caro Valentino mi sa che è ora che inizi a rassegnarti….
E poi anche se la facessero sta riforma, secondo te sarebbe quella a cui tu e molti altri tengono??!!
Ciao.
Ezio.
21 Novembre 2009 alle 20:10
X Ezio
Mi sono gia rassegnato e solo per sfogare un pò,però sarei tanto contento se almeno noi tutti cacciatori con le nostre famiglie glie la facessimo pagare alle regionali e nelle tornate elettorali successive.Almeno questo e sicuro che lo possiamo fare,questi ci mettono in condizione di bracconare poi lascia che vengono le guardie gli………….
21 Novembre 2009 alle 22:59
La riforma(e che riforma)entro questa legislatura,cioe’ se tutto va bene,potranno passare anche tre anni,ma per quanto tempo volete spremerci ancora,e poi per che cosa,per il solito contentino?.
22 Novembre 2009 alle 21:33
Mi sono stancato veramente questi ci stanno prendendo per il c…….
22 Novembre 2009 alle 22:51
X Alfonso M.Fimiani
Allora per colpa di una persona che e oltretutto uno della minoranza si deve bloccare una commissione per mesi e mesi?
Adesso le faccio una domanda a io a voi:Quante volte l’opposizione ha fatto duro ostruzionismo su molte leggi presentate dalla maggioranza sia in commissione che in aula con il risultato che la legge è passata in poco tempo massimo 2 o 3 mesi e una anche in 3 giorni(lodo alfano)?
Per la caccia non c’è maggioranza,mah!
25 Novembre 2009 alle 09:00
OCCORRE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE!!!…
Orsi, come pure Berlato, sono gli unici che cercano di sostenere le ragioni della caccia ma siccome la maggioranza dei politici è indifferente o addirittura contraria (il PD ha presentato 1.500 emendamenti) occorre che anche noi cacciatori diamo loro un sostegno forte e attivo.
Chiediamo tutti insieme, almeno da questo blog, che venga organizzata una grande manifestazione nazionale. Ripeto le piazzate non mi piacciono, ma in questo caso è l’unico modo, per dare una mano a Orsi e Berlato e pare far vedere che i cacciatori sono esasperati e disposti anche a scendere in piazza per la tutela di un loro legittimo diritto. Diritto legittimo che invece personaggi come Della Seta (che se la ride) vogliono calpestare.
Ma occorre l’appoggio di tutti voi, altrimenti saremo costretti a sperare in un miracolo che non ci sarà.
26 Novembre 2009 alle 19:32
E basta con queste bufalate,metteteci il cuore a far prevalere questo benedetto emendamento,abolizione totale sulla 157/92.Ci vuole un po di coraggio,fate come an fatto quei beduini di comunisti,in un paio d’ore a noi cacciatori ce la messa in quel posto.ORSI e BERLATO,dovete rivoluzionare il mondo,per il bene di tutti,ci conto piu d’ogni altra cosa,non ci deludete
27 Novembre 2009 alle 11:40
Se pur con la presunta lentezza,l’iter per la modifica della 157 avanza,comunque i centinaia di emendamenti che sono stati presentati,non dovrebbero spaventare una maggioranza che sbandiera a destra e a manca,che sta realizzando tutto il promesso nel programma preelettorale,e tuttavia se tutto manca o è minacciato c’è sempre il voto di fiducia,affiancato da una volontà non dovrebbe preoccupare più di tanto,visto l’uso che se ne fà quando si vuol raggiungere l’obbiettivo.Poche parole a buon intenditore!!!
4 Dicembre 2009 alle 01:49
senatore orsi. nelle ultime votazioni il p.d.l. a avuto quasi quattro milioni di voti in più, io voglio capire, perchè vi fate montare sui piedi, in continuo dalla opposizione. secondo me, siete voi che la volete tenere cosi lunga.
8 Dicembre 2009 alle 07:54
bravo walter hai capito bene .ricordatevi che in pochi mesi hanno ricostruito l,aquila quindi se vogliono………. comunque prima che vada a votare ancora ne deve passare di acqua sotto i ponti.
15 Dicembre 2009 alle 13:18
Ma di cosa si preoccupa chi si preoccupa, non c’è forse l’ON Parlamentare Europeo che metterà prestissimo le cose a posto come diceva in campagna elettorale, che sarebbe cioè stato nominato dal Presidente,responsabile nazionale della caccia per il suo partito e quindi tutto OK su tutto il resto?
Dopo le vacanze estive e l’insediamento del parlamento Europeo, ora ci si mettono di mezzo anche le vacanze di Natale e bisognerà tenere d’occhio quelle di Pasqua che biricchine loro sono precedute dal carnevale ma sono certo che l’onorevole fra una super cacciata e l’altra non tornerà nelle fantasie del cacciatore nostrano che nell’altra legislatura si chiedeva: ho sognato o qualcuno avea promesso di tutto e di più, ho sognato eppure mi sembrava che qulcuno avesse girato tutto il territorio del nord est prima delle nebbie che accidenti a loro nascondono Strasburgo e lo allontanano dalla gente.
Questa volta siamo certi non si è arruolato in marina e quindi le promesse le manterrà, con buona pace di quei diffidenti come me che non credono più che chi ha la maggioranza assoluta nel paese non sia in grado di mantenerle ma forse faccio un attimo di confusione perchè dall’Europa ci aspettiamo solo lo storno specie cacciabile e dal Senato della Repubblica Italiana il primo pronunciamento sulla tanto attesa modifica dalla 157.
Auguri Onorevole e si ricordi che al Parlamento Europeo ci sono detrattori della caccia specialmente di quella Italiana, li, l’aspettiamo,li,vogliamo che l’Italia mostri i tanto decantati attributi… di maggiranza e da quel consesso senza pù se e/o ma, trovi risposta la richiesta dell’inserimento dello storno come soecie cacciabile in questo paese come negli altri del bacino del Mediterraneo nei quali uno alla volta si è tornati all’abbattimento senza le burocrazie delle deroge e senza intoppi strani che guarda caso saltano fuori quando si tratta dell’Italia. Onorevole,aspettiamo, non siano altri 5 gli anni persi come quelli dell’altra Sua elezione.
Senatore.aveva preventivato come relatore di maggioranza della modifica alla 157, tagli alle prime proposte ma tempi tutto sommato brevi per la prima lettura in Senato e casomai qualche difficoltà in più alla Camere, cosa succede? perchè tutto tace?.
Potessi sbagliarmi, potessi vedere risolto il problema in Europa e almeno avanzare la modifica in Italia, da quanto msopra forse qualcuno penserà che mi auguro il il contrario, eppure quanto si sbaglia. Sono semplicemente scettico , che di natura sarei ottimista ma troppe promesse e pochi fatti concreti in questi ultimi anni che ricordano anche troppo quelli bruttissimi che avevano preceduto la fine della cosidetta prima Repubblica.
Auguri, sinceri a tutti e per tutto e nonostante quello che dice la SIGNORA Colò della nostra “ignoranza”, in bocca al lupo sempre. M.N.
15 Dicembre 2009 alle 21:11
Confavi: Manifestazione a Roma il 9 marzo
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI PROTESTA DEL MONDO VENATORIO ITALIANO – ROMA 9 MARZO 2010
E’ arrivato il momento di dare uno scossone al Governo, alla maggioranza ed al Parlamento italiano.
La CONFAVI, si e’ assunta la responsabilità di guidare la proposta quando ha promosso la raccolta firme a sostegno della proposta di modifica alla 157/92 predisposta dall’on. Sergio Berlato con la fattiva collaborazione del Popolo del web, condivisa, con la sottoscrizione di un documento unitario, anche da quasi tutte le associazioni venatorie italiane.
Ci rendiamo conto che i tanti problemi che attanagliano il nostro Paese, non ultima la grave crisi economico-finanziaria ed occupazionale che non ha ancora finito di investire il mondo intero, hanno messo in secondo piano le legittime richieste avanzate dal mondo venatorio italiano, congiuntamente a quelle di molte organizzazioni professionali agricole e di quelle della parte ragionevole del mondo ambientalista del nostro Paese.
Queste difficoltà non hanno però impedito a qualche componente del Governo di dimostrare la propria avversione per la caccia, privilegiando la difesa dei diritti degli animali alla difesa dei diritti di molte centinaia di migliaia di cittadini italiani che con le ingenti tasse di concessione pagate ogni anno, aiutano il Paese a garantire livelli economici ed occupazionali tali anche da permettere a qualcuno di dedicare le proprie attenzioni e le proprie risorse ai propri animali di affezione.
Se la regola che vige nel nostro Paese e’ quella che vede riconosciuta attenzione e garantite risposte a chi grida di più o a chi manifesta più fragorosamente il proprio dissenso, il mondo venatorio italiano, avendo tentato, finora invano, la via del dialogo e della concertazione, decide di scendere in piazza, chiamando a raccolta tutti coloro che a diverso titolo chiedono le modifiche alla 157/92 per garantire una corretta gestione del patrimonio faunistico ed ambientale nel nostro Paese, così come avviene in tutta Europa.
La CONFAVI si assume ora la responsabilità di guidare la protesta.
La Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane, invita tutte le associazioni venatorie italiane, tutte le organizzazioni professionali agricole, la parte intelligente del mondo ambientalista, le rappresentanze del mondo economico che gravita attorno alla caccia con le maestranze che in questo settore trovano occupazione, a scendere in piazza per dare vita alla piu’ grande manifestazione nazionale di settore che il nostro Paese abbia mai visto.
Invitiamo altresí a scendere in piazza tutti coloro che si occupano di allevamento di animali, ai quali la crescente deriva animalista, se non fermata, impedirà ben presto di esercitare quelle attivita’ con le quali, oltre a preservare molte specie da sicura estinzione, hanno garantito finora un sostegno economico a decine di migliaia di famiglie italiane.
La Grande Manifestazione nazionale di protesta si terrà a Roma il 9 marzo 2010, in data quindi antecedente le elezioni amministrative fissate per fine marzo 2010.
Il limite della nostra pazienza e’ stato superato !
Al mondo della politica ricordiamo che non basta dichiarare di essere amici dei cacciatori, bisogna dimostrarlo con i fatti !!!
Maria Cristina Caretta
Presidente nazionale CONFAVI
16 Dicembre 2009 alle 08:43
ERA ORA CHE FOSSE INDETTA UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE. GRAZIE ON. BERLATO PER AVERE ACCETTATO L’INVITO CHE VIENE DA TANTI CACCIATORI.
ORA PERO’ STA A TUTTI NOI CACCIATORI PARTECIPARE IN MASSA PER LA TUTELA DEI NOSTRI DIRITTI.
17 Dicembre 2009 alle 10:44
La Presidente nazionale CONFAVI Maria Cristina Caretta invita tutte le associazioni venatorie alla riunione per organizzare la Manifestazione nazionale di Roma del 9 marzo 2010
Con un lettera del 15 dicembre u.s., la Presidente nazionale della CONFAVI ha indetto una riunione per il 12 gennaio 2010 alla quale ha invitato i rappresentanti di tutte le associazioni venatorie italiane per fare il punto della situazione sull’iter delle proposte di modifica alla 157/92, giacenti in Commissione ambiente del Senato e per concordare i particolari per l’organizzazione della manifestazione nazionale di protesta che si terra’ a Roma il giorno 9 marzo 2010.
Con una successiva missiva, la Presidente CONFAVI chiedera’ di sedere attorno al tavolo organizzativo i rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole, i rappresentanti del mondo economico che gravita attorno alla caccia ed i rappresentanti delle associazioni ambientaliste che gia’ hanno manifestato posizioni ragionevoli in tema di gestione faunistica e favorevoli alla modifica della normativa nazionale sulla caccia.
Ecco copia della lettera/invito inviata ai rappresentanti di tutte le associazioni venatorie italiane:
RACCOMANDATA A/R
Thiene, lí 15 dicembre 2009
Spett.li
Federazione Italiana Della Caccia
Enalcaccia
Associazione Nazionale Libera Caccia
Arcicaccia
ANUU
Italcaccia
E.P.S.
Loro sedi
Oggetto: invito ad incontro organizzativo del 12 gennaio 2010
Le Associazioni in indirizzo sono pregate di mandare un proprio rappresentante all’incontro che si terra’ il 12 gennaio 2010 alle ore 11,00 presso gli uffici della nostra Confederazione situati a Thiene (VI) in via Francesco Foscari, 8.
Nel corso dell’incontro, oltre a fare il punto della situazione sull’iter delle proposte di modifica alla 157/92, giacenti presso la Commissione ambiente del Senato, verranno concordati i particolari per l’organizzazione della manifestazione nazionale di protesta che si terra’ a Roma il giorno 9 marzo 2010.
Nel confermare la disponibilita’ della nostra Segreteria nazionale a fornire qualsiasi ulteriore chiarimento necessitasse, colgo l’occasione per porgere l’espressione dei miei piu’ cordiali saluti, unitamente ai miei migliori auguri per le prossime festivita’ natalizie.
Maria Cristina Caretta
Presidente Nazionale CONFAVI