INAUGURAZIONE DEL CIVITA FILM FESTIVAL
Postato il 23 Ottobre 2009 da DdC
Un “cocktail” di personalità quello che si è visto a Roma lo scorso 21 ottobre presso lo spazio lounge dell’Alitalia, in occasione dell’inaugurazione del Civita Film Festival, la manifestazione dedicata ai motori nella cinematografia. Al party, organizzato dall’inviato del Tg1 Leonardo Metalli, hanno partecipato grandi nomi del giornalismo italiano, come il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il vicedirettore Gennaro Sangiuliano, ma anche noti imprenditori, come l’amministratore delegato di Medusa Giampaolo Letta, figlio dell’onorevole Gianni Letta. All’evento erano presenti anche personalità del mondo venatorio e dell’arceria, come la finalista di Miss Italia Anna Munafò, appassionata di tiro con l’arco, e l’imprenditore Gianluca Bardelli, che si occupa anche di comunicazione venatoria, essendo amministratore delegato di Greentime Spa, casa editrice di Federcaccia.
Tags | Gianluca Bardelli




















23 Ottobre 2009 alle 20:38
Finalmente il tg1 è con l’arte Venatoria.
25 Ottobre 2009 alle 20:09
Ricordo Leonardo Metalli in uno dei primi articoli della Dea. In quell’occasione con Renzo Arbore si era già espresso come “amico” della caccia. Va bene manifestare in piazza. Reputo ottimo avere il sostegno di un grande giornalista della redazione CULTURA del Tg1.
25 Ottobre 2009 alle 20:32
Hai ragione Tabriz. Una manifestazione popolare se non è amplificata dalla TV rischia di raggiungere troppe poche persone per modificare l’opinione della gente. Se non si tocca l’opinione pubblica la politica non è interessata. In questo caso abbiamo solo da imparare dai nostri antagosnisti ambientalisti/animalisti. Ad esempio la PETA manda in giro donne nude per il mondo solo per attirare le TV! Se non conoscete la Peta andate su google immagini e cercate peta. Vi renderete conto cosa non si fa per fare un pò di rumore nel mondo dell’informazione che come è noto è di per sè già troppo rumoroso.
25 Ottobre 2009 alle 20:41
Era un pò che non venivo sulla Dea. Pochi articoli ma come al solito fuori da coro e se letti bene moolto interessanti. Questo Bardelli quatto quatto si sta muovendo bene. Mi sà che ha le idee più chiare di tanti altri “tromboni”.
25 Ottobre 2009 alle 21:04
Riky, non per niente leggo le notizie negli altri siti (qui non abbondano) ma vengo a commentare qui. Da dopo le lelezioni europee in giro leggo praticamente solo comunicati stampa ma di fatti nemmeno l’ombra. Almeno qui trovo notizie che non ho già letto dieci volte altrove. A dire il vero qui hanno sollevato una quantità di temi e di questioni che non riguardano solo e direttamente la modifica della 157, ma, penso io e qui sono d’accordo con te, hanno trattato questioni che sono le fondamenta di una possibile modifica (possiamo chiamarla anche chimera che fa uguale) della 157. Informazione, rappresentanza, appoggio mediatico tramite personaggi noti (lo stanno facendo anche i candidati pd alle loro primarie), video. Per me bravi, ma dovete fare ancora di più. Claudio P.
25 Ottobre 2009 alle 21:15
E’ finito il tempo che i cacciatori andavano a caccia senza preoccuparsi di informarsi. Siamo ovunque e ci informiamo. Occhio. Adesso aspettiamo che il TG1 parli del nostro problema con una legge più arenata che viva. Per bacco, siamo 800.000! Due parole potrebbere farcele dire per far capire che non esistono soli le posizioni verdi.
25 Ottobre 2009 alle 21:26
aggiungo: se il girnalista Rai fa parte della redazione della cultura della rai potrebbe fare qualche cosa per far riscoprire ai giovani la cultura venatoria che è anche la nostra tradizione da secoli. Basta play station e telefonini! Ragazzi andate per boschi a riscoprire il rispetto per la natura e per i vostri simili!
26 Ottobre 2009 alle 20:30
“Il 45 per cento dei ragazzi che hanno fatto i bulli a scuola, commette almeno tre crimini entro i 24 anni. È il dato allarmante rilevato dalla Procura di Milano. Quello del bullismo, come spiega il direttore del dipartimento di Neuroscienze all’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, è una piaga che esiste da sempre, ma i dati ISTAT indicano un aumento quasi del 50 per cento degli omicidi volontari commessi dai minori dal 2000 al 2005. “Oggi - allerta l’esperto, da sempre impegnato nelle problematiche giovanili – la Tv, videogiochi e il cinema trasmettono ai ragazzi il messaggio che ‘vince il più forte’”. ”
Mancanza di sani valori? A voi il commento…
26 Ottobre 2009 alle 21:07
Scusate se insisto…
“MILANO - La musica techno era talmente alta e i ragazzi erano così pieni di alcol e droga che, quando i carabinieri di Legnano hanno iniziato a perquisire i camper posteggiati e a controllare alcuni ragazzi, gli oltre 500 giovani tra i 20 e i 25 anni che si erano ritrovati a un rave illegale in un’area boschiva demaniale della frazione Bienate di Magnago (Milano) hanno continuato a ballare e a sballarsi senza accorgersi di nulla. Così i militari della Compagnia di Legnano, entrati in azione intorno alle 4 di domenica 4 ottobre, hanno avuto la possibilità di documentare la situazione e arrivare ad arrestare in flagranza quattro spacciatori, e denunciare ben 245 giovani, per disturbo della quiete pubblica e invasione di terreni o edifici.”
Cosa fanno i ragazzi alle 4 del mattino? A voi il commento…
PS: Non sono fuori tema. Sto scrivendo della cultura dei nostri tempi.
26 Ottobre 2009 alle 23:30
Date il fucile ai 16enni che non si ubriacheranno più,aveva ragione Dall’olio.
27 Ottobre 2009 alle 19:10
i ragazzi alle 4 del mattino o vanno in giro strafatti e ubriaki o la minima parte va in cerca di uno spiraglio di bosco dove poter ammirare il sorgere del sole fra alberi e valli o prati in campagne sconfinate attraversate da fiumi o tenui acquitrini paludosi fra tomboleti e canneti……peccato ke la seconda categoria sia screditata a trattata peggio degli ubriaconi e drogati…!