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LA FIDC LASCIA IL SEGNO

Postato il 24 Febbraio 2010 da lddc

Per la Sezione provinciale Fidc di Vicenza, che grazie a molti volontari con in testa il presidente Giancarlo Bonavigo e il vicepresidente Attilio Comacchio ha allestito lo stand federale, l’Hunting Show non è stato solo un momento espositivo. Due le iniziative che hanno attirato soci e no nello spazio Fidc. La prima, che ha registrato migliaia di sottoscrizioni, è stata la raccolta firme su due quesiti. Si è chiesto, infatti, ai cacciatori se sono d’accordo con la modifica dell’art. 38 della legge comunitaria che anticipa o posticipa apertura e chiusura della caccia determinate per ogni specie, e se è giusto far cominciare la giornata di caccia un’ora dopo l’alba a tutti tranne ai cacciatori al capanno con richiami vivi e su specchi d’acqua. Quest’ultimo quesito tende a limitare il riprovevole fenomeno della caccia all’aspetto alla beccaccia. L’altra iniziativa, dagli aspetti tecnici e tradizionali, è l’avvio di un corso per l’uso dei chioccoli (”cioccoli” in dialetto veneto). Le 5 lezioni da due ore ciascuna, tenute dal maestro Loris Dal Maistro, si svolgeranno presso la sede Alpini in via A. Moro di Isola Vicentina. Le specie trattate sono: tordo bottaccio, sassello, merlo, allodola, fringuello, pispola. Per info: 0444 923503 - sms 335 1412373.
M.C.

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29 Commenti Per Questo Post

  1. massimo zaratin ha scritto:

    Non voglio neanche pensare sia stata fatta una proposta del genere. Io a germani reali per esempio vado anche per le campagne, a volte lontano centinaia di metri dallo specchio d’acqua, ovverosia dove passano sopra per andare, proprio di alba, in altri posti. Non ho parole…però forse è uno scherzo, dai!

  2. massimo zaratin ha scritto:

    Hey…toc, toc…tutti silenziosi? ci sarà pure qualche federcacciatore in questo blog no? Che ne pensano della fantastica idea della loro associazione di proporre che TUTTI si cacci un’ora dopo l’alba?

  3. CORRADO ha scritto:

    LE SOLITE ABBERRANTI PROPOSTE VERGOGNOSE
    MA COME è POSSIBILE CHE FEDERCACCIA RITENGA SENSATO PROPORRE UNA COSA SIMILE, MA COSA DICE LA TESTA DI QUESTI DIRIGENTI VENATORI? COME SI PERMETTONO DI LIMITARE ALTRI COLLEGHI CACCIATORI IN FUNZIONE DELLE LORO ASSURDE SUPPOSIZIONI CHE COSTORO SIANO A TUTTI GLI EFFETTI BRACCONIERI?
    MA COME SI FA VERGOGNA

  4. vasco ha scritto:

    Non vale la pena commentare. Fate come me dategli la morte civile.

  5. Ombra ha scritto:

    Aiuto, si grida allo scandalo, non si può proporre una cosa simile, apertura della caccia un’ora dopo l’alba per evitare l’aspetto alla beccaccia, aiuto….
    In emilia romagna da parecchi anni si comincia la giornata venatoria ben dopo l’alba e sono felicissimi di questo.
    Per la caccia agli acquatici sono pienamente in sintonia con sostenere un orario anticipato.
    Signori sono proposte di cacciatori, non sono leggi o decreti.
    Vi rendete conto di quante di queste proposte girano tra tutti i cacciatori e non per questo si grida allo scandalo.
    Tutte le proposte sono sintomo di partecipazione il guaio più grosso è quando non ci sono.

  6. paolo ha scritto:

    Per Massimo
    In tanti anni di attività venatoria non ho ami visto uno che un’ora prima dell’alba, cioè di notte, va a caccia di anatre in forma vagante, all’aspetto alla beccaccia si e tanti purtroppo.

  7. giovanni ha scritto:

    Io sono uno di quelli e siamo stati in tanti che hanno firmato. Finalmente qualcuno ha messo il dito sulla piaga. Bravi cotinuate così

  8. colombo70 ha scritto:

    Ma se volessi fare uno spollo ai tordi lo posso fare dopo?? I tordi mi aspettano vero????

  9. cianobo ha scritto:

    x Massimo ZARATIN: spero tanto che tu per andare a germani di notte non passi dalle parti delle nostre postazioni fisse altrimenti ti potresti trovare in acqua o cadere in acqua. Non è uno proprio uno scherzo!!!

  10. massimo zaratin ha scritto:

    L’alba è il momento delle anatre. Questo tipo di caccia, almeno da noi, non si pratica esclusivamente a ridosso degli specchi d’acqua (vedi ad esempio casse di colmata in laguna di Venezia o nelle campagne circostanti). L’alba però è anche il momento dei tordi, dei merli e dei colombacci che s’involano dal bosco. Chi va a storni poi non usa richiami vivi e quindi sarebbe costretto anch’egli a cacciare un’ora dopo. A me pare eccessivo limitare tutti gli altri per salvaguardare la propria forma di caccia. Fra l’altro c’è già un divieto per l’aspetto alla beccaccia e se volessimo veramente far qualcosa per questo animale dovremmo condannare innanzitutto quelli che si recano all’estero. L’alba poi rimane un momento magico per molti di noi. Ha ispirato scrittori, artisti e poeti cacciatori…io difficilmente la perdo e quando mi capita di fare altri tipi di cacce ed alzarmi più tardi, francamente non mi pare neanche di essere stato a caccia quel giorno! Sul sito “il cacciatore” è stato posto un sondaggio ed i contrari a questa proposta oscilla tra l’82 e l’85%.
    A fronte di questo mi sento quindi di dare un consiglio a chi ha proposto questa cosa, ovverosia tentare di risolvere il problema in un’altra maniera perchè andare ad intaccare le cacce praticate da altri non fa che aumentare le divisioni tra cacciatori, l’odio e l’ingordigia. Un consiglio spassionato, dettato dal cuore, mi sento di darlo anche a chi, qui sopra, non mette il nome ed il cognome (forse non sapendo che è ugualmente rintracciabile) avvisandolo che, purtroppo, ho la querela piuttosto facile! ;)

  11. g galizian ha scritto:

    finalmente una proposta seria vuoi vedere che tutti i contrari all’iniziativa sono quelli che la caccia all’aspetto la esercitano anche se è vietata e poi si lamentano che con il cane fanno solo delle gran passeggiate perche non trovano nulla

  12. Ombra ha scritto:

    X Massimo Zaratin
    Quando all’ingordigia mi sa che tu sei uno dei candidati papabili.
    Per la querela facile, vedi un pò tu mica fai paura.
    Se poi le querele le fai a tutti quelli che la pensano diversamente da te, auguri…………
    Per alcune forme di caccia è giusto che abbiano la possibilità di sfruttare l’alba, per altre è GIUSTO il contrario se a te non sta bene, mi dispiace.
    Il cacciatore deve esserlo fino in fondo.
    Voglio ricordarti che la vera melodia della caccia è tutto quello che precede lo sparo, ma mi sa che per te è il contrario.
    Un saluto con la speranza di non essere querelato.

  13. massimo zaratin ha scritto:

    X Ombra che scrive:
    Per alcune forme di caccia è giusto che abbiano la possibilità di sfruttare l’alba, per altre è GIUSTO il contrario se a te non sta bene, mi dispiace.

    Quindi per chi va ad anatre di alba lontano dagli specchi d’acqua tipo ad esempio fuori delle aziende faunistico venatorie di laguna oppure chi va a tordi, merli etc non è giusto che pratichino questa caccia nel miglior orario di tutta la giornata perchè ci sono anche quelli che sparano alle beccacce?

    …e secondo te, anche qualora si dovesse vietare l’alba, non sarebbe fin troppo semplice per chi fa l’aspetto alla beccaccia procurarsi un velocissimo capanno ed un merlo da richiamo e così farla ugualmente?

    …e con le stesse ragioni non sarebbe altrettanto opportuno chiudere la caccia al 31 dicembre visto che molti bracconieri sparano alla lepre ed al fagiano anche quando questi sono chiusi?

    …e non ti pare allora altrettanto logico evitare le preaperture per le stesse ragioni di cui al punto precedente?

    …e ti pare giusto che quelli che hanno una cane da ferma contribuiscono in egual misura al lancio delle lepri e poi ci sono le squadre attrezzate con i segugi? perchè non li aboliamo?

    …e potrei continuare!

    Come tu ben sai quelle sopra sono le diatribe alle uali abbiamo assistito nel corso degli anni…effettivamente quella di vietare l’alba a tutti a me pare una delle più bizzarre anche se oramai non mi stupisco più di nulla! Saluti.

    Ps x Galizia…se vai sul sito del cacciatore c’è il sondaggio così potrai vedere con i tuoi occhi quanti sono contrari a questa proposta…stai affermando che son tutti bracconieri?

  14. Giulio Usai ha scritto:

    Premesso che per il 90% delle giornate di caccia vado solo ad anatre, potrei anche affermare che la posticipazione dell’orario di apertura per tutte le altre cacce potrebbe egoisticamente anche starmi bene, però credo che si trattai di una “trovata” come al solito sbagliata.
    Come dice Zaratin si penalizzerebbero tutte le altre forme di caccia solo per salvaguardare la beccaccia e non si vede per quale ragione se ci sono dei bracconieri, che fanno la posta alla beccaccia ci devono rimettere le brave persone.
    La soluzione c’è ed anche abbastanza semplice, se solo si volesse essere più seri: anziché assistere alla presentazione di proposte di depenalizzazione degli illeciti in materia di caccia, si dovrebbe, al contrario, prevedere proposte di inasprimento delle sanzioni contro coloro che – come nel caso della posta alla beccaccia – volontariamente contravvengono le norme (e vale non solo per la posta alla beccaccia, ma ad esempio anche per l’uso del richiamo elettronico, ecc.).
    Basterebbe, infatti, prevedere la REVOCA DELLA LICENZA e fare un po più di controlli, punendo così i contravventori che non potrebbero più andare a caccia, senza penalizzare ingiustamente coloro che le norme invece le rispettano.

  15. massimo zaratin ha scritto:

    Sono d’accordo con Giulio…altri metodi, sicuramente più efficaci ci sono! Il mio però voleva essere un discorso generale che facesse riflettere sull’intero panorama venatorio, e con la tragica situazione attuale. Se propongo una legge del genere, ci sarà qualcun altro che propone ad esempio anche la chiusura anticipata della giornata di caccia…il problema si ripresenta alla sera no? perché posticipare l’alba e non anticipare anche la chiusura visto che il problema è lo stesso? Ci sarà, come successo in passato, qualcun altro poi che propone altre limitazioni come quelle elencate nel post precedente. Il problema è che i nostri detrattori non vedono l’ora che siano gli stessi cacciatori a fare queste proposte e finisce sempre che accentandole tutte, a caccia non si va più. Un po’ come per la modifica della 157…solo perché una piccola, ma nota, associazione venatoria è contraria, ci viene continuamente sbattuto in faccia il fatto che neanche tutti i cacciatori sono d’accordo per modificarla…e qui ci fregano! Ecco perché ritengo che queste proposte diano il via ad un circolo vizioso che prima o poi andrà a toccare anche la nostra “personale” forma di caccia!…a me non pare tanto difficile da capire questa cosa…eppure, si persevera!

  16. vasco ha scritto:

    Ho capito siamo sull’orlo della caccia per specie. E tutto questo casino chi lo vuol portare avanti se non i saputelli. E per specie intendo BECCACCIA, TORDI, ANATRE, COLOMBACCI, FAGIANI, ECC.ECC. Gli anticaccia leggendo certe cose sai quanto ridono!! per i delinquenti e i pseudo cacciatori ci vogliono le guardie e non le leggi.

  17. Ombra ha scritto:

    Mi spiace ma non riusciamo a capirci.
    Io personalmente non condivido nessun tipo di restrizione, ma sono abbastanza largo di idee da sforzarmi di recepire eventuali necessità o sacrifici pur di salvaguardare la caccia.
    Giusto anche che le tipologie di caccia vengano effettuate, se necessario e ripeto se necessario, per tempi, luoghi e specie.
    Signori, in molte regioni, molti tipi di caccia sono stati penalizzati solo perchè sul territorio devono essere immesse le lepri da ripopolamento.
    Proviamo a chiedere a questi signori se ci permettono di esercitare altre forme di caccia pur rispettando la lepre, io ho provato a domandarlo, mi riservo la risposta che ho avuto per il rispetto della nostra categoria.
    E allora cosa facciamo?
    Le risposta possono essere tante e varie ma alla fine vedrete che per l’uno o per l’altro motivo dalla bocca dei cacciatori usciranno solo restrizione nei confronti delle varie caccie che uno non esercita.
    Cerchiamo di essere meno ipocriti e di interpretare la caccia senza egoismi e senza pretese di carniere, la caccia è bella se vissuta intensamente.

  18. massimo zaratin ha scritto:

    Scusa Ombra…e non è esattamente ciò che ho affermato io e tutti coloro che sono contrari a questa ennesima restrizione proposta dai cacciatori? …a meno che tu questa non la veda come una restrizione (ma ti assicuro, lo è!). Non ti pare che il mondo venatorio sia già abbastanza penalizzato di suo?

  19. Ombra ha scritto:

    A Massimo
    Mi sembra di recepire un avvicinamento dialettico e per questo sono felice. Prima mi sembrave di parlare una lingua diversa.
    Ancora una volta mi rendo conto che il rapporto tra cacciatori è difficile appunto per la difficoltà di dialogo dovuto alla differenza nell’interpretare le varie problematiche.
    Alla fine parlando ci si accorge che tutti condividiamo le linee guida necessarie alla caccia e l’etica venatoria.
    Ciao alla prossima.

  20. Giulio Usai ha scritto:

    Ombra,
    io anche sono favorevolo alle restrizioni se sono necessarie e se servono ad assicurare un futuro corretto per questa attività, che obiettivamente deve essere regolamentata in funzione della mutata realtà (del resto la modifica della 157 ha anche, in parte, o dovrebbe avere questo scopo).
    Ma volere reprimere le malefatte di alcuni, con limitazioni per tutti non è un criterio condivisibile mai.
    Ripeto, occorre più serietà applicando sanzioni severe quando servono e facendo i relativi controlli.
    Di questo i cacciatori onesti non hanno paura e non credo facciano fatica ad accettarlo.

  21. massimo zaratin ha scritto:

    Il rapporto tra cacciatori è difficile perchè, diciamocelo chiaramente, non siamo una categoria troppo portata al dialogo pacato e sereno. Spesse volte però (ti prego di non fraintendermi) è giustificabile che in una passione come la caccia, che è “predazione” a tutti gli effetti, ci sia una sorta di gelosia per il territorio e per la specie cacciata. L’attività venatoria non è come lo sci, il ciclismo etc ma emula un pò ciò che succede in natura. Gli animali predatori sono sempre in contrasto tra loro per il controllo del territorio e delle prede e l’uomo, “scimmiottando” questo comportamento ancestrale, si comporta più o meno allo stesso modo. Ciò che invece non è giustificabile è l’azione che fomenta questi scontri…essi possono essere assopiti, oppure amplificati…questo, a mio avviso, li amplifica notevolmente. Saluti.

  22. Giulio Usai ha scritto:

    Caro Massimo,
    purtroppo dici una grossa verità e questo è ciò che spesso ci limita davvero….

  23. Ombra ha scritto:

    X Massimo
    Sono completamente in sintonia.
    Vedi che parliamo la stessa lingua, forse con visione leggermente diversa.
    Me sono appunto queste che danno spunto alle discussioni.
    Ciao.

  24. Donatino ha scritto:

    Ogni forma di caccia ed ogni specie ha i suoi tempi. Certo, penalizzare altre forme di caccia tradizionali, non è giusto e non ha neanche senso, però chi attende la beccaccia all’alba o al tramonto è semplicemente un criminale.
    Una valida soluzione sarebbe quella di introdurre una sanzione amministrativa di 10.000 euro di ammenda e la sospensione del porto d’armi per almeno tre anni. E la questione sarebbe risolta senza se senza ma con buona pace di tutti.

  25. vasco ha scritto:

    La caccia non è cambiata nei modi e dai tempi. Quando da piccolo ho cominciato facendo il cane, mio nonno mi lasciò in eredità la cosa più bella del mondo, l’educazione e il rispetto degli altri. Andavo a lepre fino il 31 dicembre, e proprio quel giorno,e non dico l’anno, tornando a casa, eravamo in cima a Monte Tezio, Perugia, una brigata di starne frullò davanti a mio nonno, da dietro io, con i cani al guinzaglio sbalordito urlai; perchè non gli hai sparato? Ci sono rimaste solo queste, erano sei se ne ammazavo al più una, l’anno prossimo ne mancano 20. Questa fu la sua risposta. Non mi potrò mai dimenticare del gesto e la lezione che ora detta la mia dignità di cacciatore. Questo per farvi capire che abbiamo trascurato la cultura della caccia, oggi il setter o il pointer non servono quasi più, i giovani vogliono a tutti i costi divertirsi, ora si usa lo springer o il breton per tutta caccia, la specifcità è dottrina di pochi. Nulla contro il progresso ma tutto questo per reclamare solo ed esclusivamente educazione e rispetto degli altri. Con queste due cose si può andare a caccia senza leggi.

  26. fedeli ha scritto:

    Fidc fà proposte insensate,perchè non propongono di chiudere la caccia? sai quante beccacce si salvano!!!!!! solo restrizioni, e chi và a migratoria? tipo tordi cesene ecc. ecc.Dall’olio tanto a caccia non và più , lui porta a spasso i segugi, è proprio vero che al peggio non cè mai fine.

  27. fedeli ha scritto:

    Fidc lascia il segno? certo se molti tesserati sapessero cosa si combina alle proprie spalle……… il segno l’ho lascierete disertando la manifestazione …..siete rimasti soli insieme ad arci.

  28. menefrego ha scritto:

    Scuate,ma la FIDC NON LASCIA IL SEGNO,LA PASSATO,e sono tanti in questa associazione venatoria ad averlo capito.

  29. Ombra ha scritto:

    Fedeli e Menfrego
    l’educazione innanzitutto (che non uno dei vostri pregi), guardate che non vi ha cercato nessuno, vi trovate qui grazie al sito federcaccia, se non vi sta bene o volete solo sputare sentenze fatele in un altro sito che probabilmente verranno anche condivise
    saluti

La caccia non ha eta
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NON SOLO CACCIA

Ringraziamo il maestro, psicologo e poeta Fausto Desideri per averci concesso di pubblicare qualche sua opera. Abbiamo scelto per voi una poesia scritta in romanesco.

L’UNICA COSA CHE NUN SD PO’ COMPRÀ
L’unica cose che nun se po’ comprà
Né coi sordi né cor baratto
In nessuna parte de ‘sto monno matto
E’ quella che l’omo chiama povertà

La legge è giusta e pe’ tutti uguale
E proibisce sia ar povero che ar ricco
A quell’intelligente o pure ar miccio
A chi comanna e a chi poco vale,

D’addormisse pe’strada o sotto i ponti
Da rubasse dar fornaro er pane
De chiede ‘po’ d’affetto come er cane
D’elemosinà pè fa quadrà li conti.

Fortuna c’è la giustizia ner creato
Che quanno se parla de li poveri
Te mette uguale l’omo d’ogni stato.

Ma li diritti è ’nutile che speri
So’ uguali solo drento i cimiteri.

Fausto Desideri