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LA QUESTURA DI ROMA AUTORIZZA LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 9 MARZO 2010

Postato il 20 Gennaio 2010 da lddc

Con lettera del 15 gennaio 2010 la Questura di Roma ha formalmente autorizzato la manifestazione nazionale del 9 marzo 2010, indetta per appoggiare le modifiche alla 157/92 giacenti in Parlamento e per difendere e promuovere la cultura rurale..

La Presidente nazionale della CONFAVI, Maria Cristina Caretta, si è recata personalmente  presso gli uffici della Questura romana ottenendo l’autorizzazione.

Nel corso del secondo incontro del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale, già fissato per venerdì 29 gennaio 2010, verrà chiesto a  tutte le associazioni che ne fanno parte  di esprimersi sulla partecipazione e sulla disponibilità a contribuire ad organizzare questa grande manifestazione nazionale.

Successivamente, una volta concordati tra le associazioni aderenti, l’itinerario ed il programma della manifestazione verranno resi pubblici attraverso i vari siti web e le riviste di settore per facilitare la partecipazione da parte di tutti coloro che vorranno parteciparvi.

CONFAVI

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69 Commenti Per Questo Post

  1. Giulio Usai ha scritto:

    Io credo che adesso non ci siano più scuse e che sia ora ora di abbandonare pregiudizi, posizioni di rendita, protagonismi, storture di naso su chi ha la paternità dell’iniziativa, insinuazioni su chi ci guadagna, ecc. ecc. ecc..
    Adesso sta a noi cacciatori dimostrare che, oltre a saperci lamentare, siamo anche capaci di prendere baracca e burattini e scendere tutti a Roma per sostenere le nostre ragioni e per difendere i nostri sacrosanti diritti.
    Le AA.VV. traggano le loro conclusioni, ma sarebbe auspicabile che almeno in questo caso prendessero spunto da una iniziativa che una volta tanto dovrebbe essere comune e priva di distinguo e personalismi, per serrare i ranghi e dare sostegno e forza a richieste legittime di tutto il mondo della caccia.
    Con questo va, però, anche detto che la modifica della 157 non può essere considerata certo un traguardo finale ma, al contrario, solo una prima tappa per aprire un percorso più organico e serio per ottenere una disciplina dell’attività venatoria al passo con i tempi, ricca di contenuti tecnici e scevra da pregiudizi di carattere politico.

  2. El Tega ha scritto:

    Hei, AA.VV. che non avete ancora aderito o non vi siete ancora espresse….dove siete??? da che parte state del guado? cosa racconterete ai vostri iscritti per giustificare l’eventuale assenza?? Presidenti di sezione, avete iniziato ad organizzare la calata su Roma?

  3. menefrego ha scritto:

    Alla manifestazione per il momento ha aderito anche il CPASport la sezione provinciale di Liberacaccia delle Puglie e il partito dei cacciatori di CACCIA AMBIENTE.

  4. menefrego ha scritto:

    Monetti ,

    se ci sei batti un colpo.

  5. Ezio ha scritto:

    El tega, non ti sei ancora accorto che l’associazionismo venatorio così com’è è ormai morto, anacronistico, passato.

    Il peggio però è che temo sia solo e soltanto lo specchio della maggior parte dei cacciatori.

    O politicizzati e privi di onestà intellettuale, o pieni di invidie, timori, egoismi….

    Spero di sbagliarmi e che siano soltanto i vertici da rifare, altrimenti so c..zi!!

  6. riccardo leon ha scritto:

    una manifestazione prima delle regionali non serve affatto perchè fino ad ora non è stata fatta? perchè quando l on. Berlato era segretario di Alemanno (ex. Ministro) la riforma non è andata avanti? mi sa che questa manifestazione viene organizzata solamente per dar lustro a personaggio utili alla politica e non a noi! non ce ne freghiamo e non andiamo!

  7. mikele rp ha scritto:

    tutti a roma..l italia deve vedere in quantita di folla la potenza espressa solo in numeri dei cacciatori.non serve andare contro ad un iniziativa del genere…siete o non siete cacciatori????allora e’ tuo e mio interesse scenderein piazza tutti in mimetica e via skierati a difendere i nostri i vostri interessi per l attivita’ venatoria…..le persone devono capire ke la potenza siamo noi non il burattino in cravatta ke ci rappresenta,la potenza e’ il popolo,la massa…..tutti a roma non serve piangere il passato ma pensare al futuro

  8. riccardo leon ha scritto:

    mikele basta con le prese in giro…io non ci sto più! sempre promesse e promesse !ma alla fine la prendiamo in culo sempre noi!

  9. Gabriele Finale Ligure ha scritto:

    Federcaccia,se ancora esisti batti un colpo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. ugus ha scritto:

    Come Presidente di sezione vorrei che il mio Presidente Nazionale prendesse una decisione chiara. Ad ogni modo io ho già deciso; alla manifestazione ci sarò !!

  11. attilio ha scritto:

    anche io come presidente di sezzione aspetto un indirizzo dall alto in mancanza di questo decido io e aprovo l andare a romacon piu iscritti possibili

  12. Giulio Usai ha scritto:

    Credo che l’atteggiamento della Presidenza sia in questo caso almeno sconveniente tenuto conto dell’imbarazzo in cui mette i presidenti delle varie sezioni locali, di fronte ad un evento così importante.
    Personalmente sono molto deluso e ritengo inaccettabile un simile comportamento autolesionista.
    Cara FIDC, scusate ma le critiche sono pienamente meritate.

  13. fedeli ha scritto:

    Fidc ha un presidente di sx , io non ho nulla contro chi è di sx ,ma va da sè che la sx va a braccetto con i radicali e i verdi, e a fidc tutto questo va bene x detenere i poteri e incassare i soldi da spartire con arci, dei cacciatori migratoristi non gli frega nulla, tutti a Roma , almeno i cacciatori con le palle a Roma.

  14. mikele rp ha scritto:

    riccardo leon sei cacciatore!!!credi nei tuoi interessi??allora non attaccare me scendi in piazza e dimostralo non serve dare addosso ora!!hai l occasione di non prenderla in culo questa volta!nulla kiedi e nulla avrai,mai protesti e mai qualcuno pensera ke questa legge e’ da cambiare..se tutto tace tutti penseranno ke a 800.000cacciaori italiani sta tutto bene cosi ma non e’ cosi…tutti in piazza a manifestare,devono cambiare troppe cose

  15. Baghy ha scritto:

    Riccardo leon, ma non hai già preso abbastanza bastonate in altri siti? E poi chi ti dice che la tua aavv non partecipi alla manifestazione? Baghy

  16. cianobo ha scritto:

    x gabriele finale ligure: che ** stai dicendo se federcaccia esista batta un colpo. se a livello nazionale e nel veneto sopratutto e ancora la associazione più numerosa.anche se abbiamo l’amico berlato in casa.

  17. El Tega ha scritto:

    Appunto. Essendo ancora l’ associazione più rappresentativa (come numero di iscritti…) è normale chiedere che si pronunci in merito. Avrà bene un’idea, o no??? dica chiaro se appoggia la manifestazione o è contraria. Niente vie di mezzo, niente discorsi tipo “gli iscritti FIDC decidano secondo coscenza se partecipare o meno” o robe simili. E questo lo chiede la base, presidenti di sezione compresi, per capire quali sono gli orientamenti e quali sono gli interessi che si vuole tutelare.
    E poi ogni uno ne trarrà le proprie considerazioni.
    IN MARCIA SU ROMA, CON LA CACCIA NEL CUORE!

  18. Giulio Usai ha scritto:

    Voglio riproporre un post già pubblicato.

    Confavi prende iniziative, Confavi si muove, Confavi coordina, Confavi promuove, Confavi organizza, Confavi si approfitta, Confavi lo fa perchè gli conviene, Confavi ha i sui interessi, Confavi ha dietro Berlato, Confavi prende cantonate, Confavi … ecc.ecc.
    La si pensi come si vuole, però almeno Confavi in un momento critico per la caccia nel nostro Paese qualcosa la sta facendo ed è l’unica voce forte che echeggia nel SILENZIO TOMBALE di TUTTE le altre AA.VV..
    Se il significato di tutto questo è che - dopo tante richieste - siamo finalmente arrivati ad ottenere l’ASSOCIAZIONE UNICA, e del resto il fatto che oggi esiste solo Confavi a farsi portavoce e ad essere il riferimento per tutti noi cacciatori ne è una dimostrazione palese, allora credo che questo fatto possa considerarsi assolutamente positivo; almeno sappiamo a chi si deve pagare la tessera per la prossima stagione venatoria e chi è l’Associazione alla quale viene affidato l’onere e l’onore di rappresentare il mondo della caccia in Italia.
    Del resto appare fin troppo chiaro che alle altre AA.VV. l’argomento caccia non interessi più, tanto menoal la FIDC, che osserva un silenzio imbarazzante e che forse – ma non è dato sapere nemmeno questo – ha già avviato la messa in liquidazione.
    Credo che hai cacciatori basti solo essere informati di tutto questo, ma mi pare sia diventato chiaro. Del resto CHI TACE ACCONSENTE…
    Restano doverosi in ogni caso i ringraziamenti alla Dea per lo spazio che continua a dare alla voce di chi la caccia ce l’ha ancora nel cuore.

  19. bekea ha scritto:

    X Leon:ma tu non hai mai fatto sciopero o manifstato per i rinnovo del contratto o contro la Valdastico sud??? Ma in che mondo vivi,speri che i tuoi amici politici ti approvino la modifica della 157 perchè gli sei simpatico e stai zitto perchè ti hanno detto di non disturbare il politico tuo amico!!!! SVEGLIA: se non ci facciamo sentire noi cacciatori, col cavolo che i plitici si ricordano di noi,si sono dimenticati delle promesse fatte in campagna elettorale a livello Nazionale. PS non ti ho visto alle catture in ZRC domenica, ti apetto sabato a Sossano,cercami,vorrei salutarti,tanto sai chi sono…..

  20. riccardo leon ha scritto:

    come no! caro bekea ci sono sempre io! non ha senso manifestare per la politica e sopratutto tempo perso se le associazioni non partecipano tutte…perchè sarà già una causa persa!

  21. jolly ha scritto:

    Dopo trentotto licenza di caccia leggo questi interventi e comincio a vergognarmi della nostra categoria.
    Non si fa altro che criticare l’uno l’operato dell’altro
    finiamola e cominciamo a rispettarci.
    Più la base è critica più i nostri rappresentanti (così detti giacca e cravatta) si allontanano l’uno dall’altro semplicemente per essere notati (questo vale per tutti).
    Questo sito è libero a tutti e chiunque da esterno al nostro mondo vi acceda leggendo quanto scritto non può fare altro che vedere i cacciatori come persone grossolane, pretentuose, irrispettabili, critiche, maleducate e molto ignoranti.
    Spero e auguro alla categoria un futuro migliore.

  22. Ezio ha scritto:

    X Jolly
    Io ne ho solo 30 di licenze, almeno quelle ufficiali e sono almeno 15 anni che vedo cacciatori, ora gestori, che impediscono ad altri cacciatori, una esigua minoranza, di poter andare a caccia secondo il calendario regionale più restrittivo d’Italia.
    Le scuse che adducono per far ciò, sono talmente ridicole che non riescono neppure a fare un pochetto di alibi alla montagna di egoismo e diffidenza che in realtà sono gli unici e soli motivi che li spingono a imporre quelle scelte.
    Io invece comincio a pensare un’altra cosa, ovvero:
    Non sarà poi che, zitti zitti, quatti quatti, chi ha il sospetto ha pure il difetto???

  23. SERGIO BERLATO ha scritto:

    Ricordatevi che non possiamo più permetterci il lusso di dividerci tra di noi perchè i nostri nemici, pur essendo numericamente inferiori a noi, fanno quadrato per impedirci di esercitare le nostre attività.
    Poi è comprensibile che non possiamo avere tutti le stesse idee.
    Cominciamo a privilegiare ciò che ci unisce, anzichè attardarci su ciò che ci divide.
    Se fino a poco tempo fa il restare uniti poteva essere una scelta, adesso è diventata una necessità.
    Se c’è qualcuno che, invece di venire alla manifestazione del 9 marzo a Roma, vorrà rimanersene a casa, questo è affar suo.
    A Roma non ci andiamo per difendere i miei interessi (sono capace di pensarci anche da solo) o quelli di pochi altri.
    A Roma ci andiamo per difendere i valori legati alla nostra cultura che qualche urbano ignorante vorrebbe annientare.
    Possibile che non riusciate a capire qual’è l’importanza della posta in palio??

  24. Cribbio ha scritto:

    Bravo Berlato,ti sei dimenticato di invitare la stampa e le tv ricordati!!!

  25. SERGIO BERLATO ha scritto:

    La stampa e le TV verranno invitate molto presto e cioè non appena il Coordinamento comincerà a parlare e ad agire all’unisono.

  26. Giulio Usai ha scritto:

    EVVIVA!!!!! Forse iniziamo a sentire i primi vaggiti della nascita di una Associazione UNICA???
    Sarebbe davvero una svolta grandiosa…
    Per il momento un grazie all’On. Berlato e a Confavi che hanno avuto il coraggio di promuovere un’iniziativa così importante.
    Da parte mia dico: avanti tutta, la rotta è quella giusta e il comando sembra che ormai ci sia, occorre solo che noi dell’equipaggio adesso non ci si tiri indietro.

  27. jolly ha scritto:

    x Ezio
    La mia precedente non vuole essere una critica ma solamente una considerazione da interpretare in modo costruttivo.
    Condivido pienamente quanto precisato da Berlato (mi permetto la confidenza da cacciatore) valorizziamo quanto ci unisce e non coltiviamo quanto ci divide.
    Io non sono associato con Berlato o Confavi, sono un federcacciatore e lo rimarrò convito di essere più utile all’interno della mia Associazione dove posso impegnarmi per valorizzarla, ma a Roma ci sarò semplicemente perchè l’iniziativa è in difesa della mia passione. Convito della piena partecipazione della mia Associazione.
    Sono altrettanto convinto che se tutti invece di decentrare la forza contrattuale con la nascita di nuove associazioni si fossero impegnati all’interno di una unica associazione ora non saremmo in queste condizioni. Ne abbiamo un esempio nel sindacato dei lavoratori, ora ogni sindacato sottoscrive accordi per quanto gli garba non considerando minimanante le altre sigle.
    Dobbiamo dare valore ai numeri e a come sul territorio nazionale sono distribuiti gestendoli nell’interesse della caccia, le necessita Regionali devono intervenire in un secondo tempo e allora si potranno premiare coloro che per la caccia si impegnano.
    Un caro saluto.

  28. Ezio ha scritto:

    X Jolly

    Come si fa a non essere d’accordo in in gran parte di cio’ che scrivi??

    Però il fatto sostanziale è che l’associazionismo venatorio italico così com’è ora a che serve??

    Io credo ci voglia al più presto una unica AV, che non si occupi di assicurazioni, snella e attiva, che abbia come fondamento le ragioni della scienza (quella seria) e della tecnica, con un occhio alle tradizioni.
    Poi un gran bell’ufficio legale ed uno altrettanto bello ufficio stampa e via!
    Ma forse mi sa che l’ho già scritto e detto da qualche parte…. :-((

  29. CRIBBIO ha scritto:

    X EZIO

    STAI TRANQUILLO TRA UN PO SENTIRAI TANTO RUMORE …….

  30. jolly ha scritto:

    x Ezio
    condivido l’Associazione unica
    che non debba essere solo una assicurazione
    molte associazioni ed in particolare LIBERACACCIA l’anno scorso non ha fatto altro che una campagna pubblicitaria con tanto di congressi appositamente impostati sulla loro nuova conquista assicurativa, che se vai ad analizzarla è forse meno valida delle altre
    secondo te l’avrà fatto per aumentare gli iscritti?
    noooooooooooooo!
    vedi che è sempre una lotta alle tessere
    la gente però e sufficentemente attenta e non si lascia infinocchiare
    ho fretta, alla prossima ciao

  31. Ezio ha scritto:

    CRIBBIO ha scritto:
    28 Gennaio 2010 alle 23:26

    X EZIO

    STAI TRANQUILLO TRA UN PO SENTIRAI TANTO RUMORE ……

    Se è il “rumore” che penso io, come vorrei avessi ragione… ma ormai non ci spero più….

  32. ROBERTO ha scritto:

    TUTTI SI DEVE PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE DI ROMA,
    NON CI DEBBONO ESSERE DUBBI LA LEGGE 157/92 DEVE ESSERE MODIFICATA E NON CON COMPROMESSI PARTITI/AMBIENTALISTI MA CON COGNIZIONE DI CAUSA CHE SOLO NOI POSSIAMO METTER IN CAMPO.
    ABBIAMO MESSO SEMPRE TANTO VOLONTARIATO E ANCHE TANTI SOLDI
    PER QUESTA NOSTRA PASSIONE.
    NESSUNO SI TIRI INDIETRO E INTERVENGA NELLA PROPRIA ASSOCIAZIONE O PARTITO O MOVIMENTO.

  33. CRIBBIO ha scritto:

    X EZIO

    BERLATO NON SI PUò ABBANDONARE,QUINDI PROCEDEREMO PER ROMA CON TUTTI I “MEZZI”!!

  34. fabrizio ha scritto:

    sono d’ accordo :

    IL 9 MARZO, A ROMA A TUTTI I COSTI E CON TUTTI I MEZZI!!

    MEGLIO UN GIORNO DA CACCIATORE CHE CENT’ ANNI DA ANIMALISTA!!

    Fabrizio

  35. Claudio De Paoli ha scritto:

    Votate il sondaggio della lipu su Virgilio

  36. jolly ha scritto:

    ora cominciano le dichiarazioni delle varie associazioni che probabilmente non aderiranno alla manifestazione a Roma (e mi sa che non saranno poche)
    questo solo perchè chi ha organizzato vuole essere il primo della classe così da sfruttare la situazione
    la manifestazione a Roma andava organizzata (indipendentemente da chi la promuoveva) da tutte le Associazioni insieme PRIMA, e non chiesto alle associazioni di partecipare DOPO
    questo è il modo più subdolo per voler primeggiare
    e non venite a dirmi ora che questa o quella associazione non partecipano per questo o quest’altro motivo perchè ora ho avuto la conferma che tutte le associazioni sono a caccia di numeri, in particolare quelle emergenti a scapito di quelle più numerose

  37. falco ha scritto:

    x Jolly
    Non si può che condividere quanto asserito da jolly.
    Non si è capito che è una manovra elettoral-regionale.
    Il flop sarà sicuro.
    Fino a che non riusciamo ad avere dirigenti nazionali con gli attributi faremo tutti poca strada.
    Sulla polemica montata ad arte sulla votazione della comunitaria credo corra l’obbligo che le aavv a costo di comprare pagine di giornali, anche chiedendo contributo economico ai soci, dovono spiegare la vera realtà di quanto accaduto……….tutti allineati e coperti!!!!!! Non è accaduto assolutamente niente.

  38. roy ha scritto:

    X FALCO
    X JOLLY
    non meritate neanche di essere commentati, per fortuna siete in pochi a pensarla così.

  39. jolly ha scritto:

    X Roy
    un intervento come il tuo che non concede neanche lo spazio ai commenti, come li definisci tu, ti pone in una delle peggiori categorie che grazie al cielo si sono quasi estinte dopo la seconda guerra mondiale
    mi auguro personalmente che per il bene di tutti come te ne esistano pochi

  40. fedeli ha scritto:

    Tutti a Roma , i veri cacciatori devono difendere la loro moralità, il loro essere difensori dell’ambiente, fidc si è ritirata, come le altre solo il cpa partecipa, cosa vi dice? vi dice che si fanno i fatti loro , a loro basta fare le tessere e organizzare le gare, ma chi difende noi cacciatori? Tutti a Roma anche contro la volontà delle aavv che ancora una volta ci lasciano in balia di animalisti e falsi difensori dell’ambiente.

  41. roy ha scritto:

    X jolly
    l’avermi risposto in cotal modo, più non dimostra che la pochezza dei tuoi argomenti, contrariamente a te, e senza bisogno di tante retoriche, mi fa piacere che “esistano” tante persone come te, i tuoi interventi nei blog ti hanno già descritto.
    Se poi ti andrai a rileggere il tuo “giudizio universale” sulla categoria dei cacciatori (vedi il tuo intervento del 25/01) forse (ma nutro forti dubbi)ti accorgerai di aver offeso gratuitamente tanti amici cacciatori.
    Scendi dal trono che non ti ci ha messo nessuno.
    Saluti.

  42. valentino88 ha scritto:

    copio e incollo dal sito bighunter.it

    Giovedì 11 febbraio 2010 la trasmissione Porta a Porta parlerà di caccia e in particolare delle ultime polemiche alzate dalle strumentali posizioni anticaccia sull’articolo 38 della Comunitaria, che altro non è, che l’adeguamento alle disposizioni previste dalle direttive europee. La legge approda da giovedì alla Camera, dove a breve si procederà alla votazione del testo emendato.

    Tra gli ospiti del salotto di Bruno Vespa ci sarà anche il Senatore Orsi, relatore del ddl sulle Modifiche alla legge quadro sulla caccia (157/92). Vi aggiorneremo nelle prossime ore sugli altri ospiti.

    Sabato 13 febbraio 2010 la trasmissione Ambiente Italia in onda alle 14:50 su Rai Tre, ospiterà il Senatore Valerio Carrara, responsabile Nazionale del Dipartimento Caccia del Pdl, al quale verrà finalmente data occasione di spiegare in tv i contenuti dell’articolo 38 approvato nel testo della Comunitaria.

    La stessa trasmissione, condotta da Beppe Rovera, lo scorso 30 gennaio aveva infatti portato la sola versione della parte ambientalista – animalista, intervistando poi sul tema il presidente onorario del Wwf Fulco Pratesi, il quale ha indicato in questo provvedimento un pericolo per la conservazione dell’avifauna migratoria. Ne è uscita di fatto una visione catastrofica, lontanissima dalla verità e basata su un unico concetto fuorviante: caccia selvaggia tutto l’anno.

    La trasmissione questa volta sarà trasmessa in diretta dal parco dei colli di Bergamo, un esempio di parco urbano dove la caccia convive pacificamente con tutte le altre realtà locali: agricoltura, tutela della biodiversità e attività del tempo libero (c’è per esempio una pista ciclabile molto frequentata). Gli storici roccoli si integrano qui con l’armonia del paesaggio e rappresentano questa felice convivenza, come avranno modo di testimoniare i cacciatori bergamaschi, che saranno presenti alla trasmissione, ed i filmati della rai.

    Anche se durante la scorsa trasmissione nessuno è potuto intervenire a tutela delle ragioni dei cacciatori, in questo caso il contradditorio sarà assicurato dalla presenza della presidente del Wwf Lombardia Paola Brambilla, che difenderà le ragioni ambientaliste in un dibattito con il senatore Carrara che si preannuncia sicuramente interessante.8O

    Commento che ho aggiunto io:

    Non vorrei che questo fermento ci sia soltanto perchè a breve ci saranno le elezioni regionali e poi dopo incomincerà di nuovo il silenzio mentre gli anticaccia ci massacreranno.Comunque funo a quando non passerà la completa modifica della 157\92 e coma la proposta l’On.Berlato io e la mia famiglia voteremo compatti per il partito caccia ambiente.

  43. jolly ha scritto:

    x Roy
    Se per la pochezza di argomenti ce la giochiamo bene caro Roy, la mia del 25/01 da te citata vai pure a rileggerla attentamente, e rileggiti pure le altre, vedrai che non offendono nessuno se non i mal argomentati e prevenuti come te, tu cerchi solo di coinvolgere gli altri perchè ti senti solo
    i miei interventi sono sempre stati chiari come la mia posizione, sono per natura un moderato e mi piace cercare soluzioni ai problemi in modo pacifico, perchè è l’unico modo per farci rispettare, ma se prima non ci rispettiamo tra di noi come possiamo pretenderlo dagli altri.
    Ripensaci bene e poi ne riparliamo, con calma, per il trono vediamo di spartircelo che pure tu ci stai bene sopra (cotal modo).
    Nutro molti dubbi sull’esito della manifestazione, ho saputo che molte associazioni non aderiscono per evitare lo scontro diretto con il governo che dopo gli ultimi avvenimenti politici con l’approvazione da parte del Senato dell’art. 38 della Comunitaria ha dimostrato in maniera chiara che Governo e Parlamento si stanno avvicinando alle istanze dei cittadini-cacciatori. Le stesse associazioni ritengono però indispensabile mantenere alto il livello di attenzione per l’aggiornamento della 157/92 e l’approvazione dell’art. 38 della Comunitaria anche da parte della Camera dei Deputati.
    Alla prossima.

  44. Ombra ha scritto:

    x Valentino 88
    Vacci piano con la famiglia che dentro la cabina sono soli.
    E’ solo una battuta naturalmente, auguriamoci che le trasmissioni siano chiare e alla fine facciano capire in modo reale e inequivocabile di che cosa realmente cambia per l’attività venatoria, che è ben poco.
    Il catastrofismo dei giornali e delle trasmissioni televisive devono diventare dei veri boomerang per i nostri acerrimi nemici verdi e anticaccia.
    Si professano unici paladini in difesa di un ambiente che quotidianamente viene deturpato e violentato in modo indiscriminato da parte di tutti, loro in primis, che pretendono l’impegno dagli altri e non di se stessi.
    Quando sento la Brambilla mi smonto, mi viene voglia di andare via dall’Italia, da questa politica sterile e opportunista, da questa terra governata solo dagli interessi.
    Ma la passione per la caccia mi carica e mi permette di affrontare tutto questo con positività e con la ormai fievole speranza che qualcosa cambi.
    OK impegno e voglia di fare ne abbiamo bisogno

  45. rossi ha scritto:

    Finalmente tutte le associazioni venatorie , confavi a parte, sono riuscite ad esprimere tutte daccordo, la loro contrarietà alla modifica della legge, mi auguro che noi tutti cacciatori non dipendenti politicamente riflettiamo su questo comportamento, è ora di farla finità con chi sperpera il nostro danaro. La fidc a perugia “provincia” ha perso 2000 soci, le riflessioni credo siano di dovere, ma se proprio sono masochisti noi li faremo sicuramente godere. Le favole le vadano a raccontare ai nipotini, NOI ANDREMO TUTTI A ROMA.

  46. Ombra ha scritto:

    x Rossi
    Tu sei come i giornalisti che hanno strumentalizzato l’approvazione dell’art. 38 delle Legge Comunitaria facendola sembrare una liberalizzaione della caccia a tutto e per tutto l’anno.
    Ricorda cha tutte le Associazioni sono favorevoli alla modifica e al rinnovore la legge 157 ormai troppo vecchia.
    Molte (quasi tutte) non sono favorevoli alla manifestazione e se sono arrivate univoche a questa decisione un motivo ci sarà.
    A questo punto mi chiedo se tutte le Associazioni stanno sbagliando, e ancora più logico mi viene da pensare, forse sta commettendo un errore l’unica che vuole ancora fare la manifestazione.
    Io personalmente rispetto tutte e due le decisioni e mi comporterò in conseguenza delle scelte della mia associazione senza offenderne o colpevolizzarne nessun altra.
    Mi sembra il comportamento più logico e democratico no.

  47. Mario Monetti ha scritto:

    BRAVO OMBRA CONDIVIDO IN PIENO. UN SALUTO. CIAOOOO

  48. Mario Monetti ha scritto:

    AH ROSSI UN SALUTO ANCHE A TE MI RACCOMANDO ANCHE SE NON MI TROVI DACCORDO SU QUANTO DA TE ASSERITO. CIAOOO

  49. SERGIO BERLATO ha scritto:

    Riconvocato coordimento difesa cultura rurale
    RICONVOCATO IL COORDIMANENTO PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA RURALE

    Si terrà a Thiene (VI) il 12 febbraio p.v. la terza riunione del Coordinamento per la difesa e la promozione della Cultura rurale.
    Così come stabilito dai partecipanti al Coordinamento del 29 gennaio u.s., nella riunione del 12 febbraio verrà elaborato un Piano di comunicazione che consentirà ai portatori della cultura rurale di controbattere alle falsità ed alle strumentalizzazioni che spesso vengono utilizzate dal mondo animal-ambientalista per denigrare le attività legate alla cultura rurale ed attaccare ferocemente, spesso in modo illecito, coloro che le praticano.
    Verrà anche perfezionato il documento unitario, già predisposto in bozza nel corso dell’ultima riunione, che sarà sottoposto all’attenzione di tutte le Istituzioni e di tutte le forze politiche.
    Non meno importante la creazione di uno studio legale associato che consentirà la tutela dell’immagine delle realtà aderenti al Coordinamento e la difesa dei diritti dei loro associati.
    Come da intese tra tutti i partecipanti alla riunione di Coordinamento del 29 gennaio u.s., verranno raccolti tutti i dati relativi alla rappresentatività delle realtà che fanno parte del Coordinamento in modo da far capire alle Istituzioni ed a tutte le forze politiche cosa rappresentiamo in ordine al numero degli associati, all’indotto economico che gravita attorno alle nostre attività, al livello occupazionale che le stesse comportano, alla funzione sociale che queste attività garantiscono a beneficio dell’intera collettività.
    Spetterà alle forze politiche ed alle rappresentanze istituzionali comparare questi dati con quelli dei nostri detrattori, traendone le conseguenti conclusioni.

    Maria Cristina Caretta
    Presidente nazionale CONFAVI

    Ecco la lettera di invito gia’ spedita a tutte le realta’ in indirizzo:

    Thiene, lì 09 febbraio 2010

    A :

    tutte le Associazioni venatorie nazionali riconosciute
    tutte le Organizzazioni professionali agricole nazionali
    tutte le Associazioni dei Pescatori Sportivi e Professionali
    Federfauna
    Confederazione Europea delle Associazioni di Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali
    Federazione Ornicoltori Italiana
    Associazione Italiana Imprese Settore Animali Domestici
    Confesercenti
    Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico Venatorie
    TARTA Club Italia
    Comitato Nazionale Caccia e Natura
    ASSOARMIERI
    Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni
    Associazione Italiana Allevatori
    Gruppo Editoriale Olimpia
    Alle Associazioni ambientaliste:

    FareAmbiente
    Ambiente e/è Vita
    Associazione Italiana Wilderness
    Ekoclub
    Oggetto: Invito a riunione di Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale.

    Le Associazioni in indirizzo sono invitate all’incontro del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale che si terrà a Thiene (VI) in via Francesco Foscari, 8 nella giornata del 12 febbraio 2010 a partire dalle ore 14,00.

    Ordine del giorno:

    1) Definizione Piano di comunicazione per garantire all’opinione pubblica ed ai rappresentanti istituzionali una corretta informazione;

    2) Predisposizione documento unitario da presentare alle Istituzioni ed a tutte le forze politiche;

    3) Costituzione dell’ufficio legale a tutela dell’immagine delle realta’ aderenti al Coordinamento e dei diritti dei loro associati;

    4) Raccolta dati relativi alla rappresentatività delle realta’ che fanno parte del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale (numero associati, indotto economico, livello occupazionale, funzione sociale, ecc…);

    5) Varie ed eventuali.

    Per qualsiasi ulteriore informazione necessitasse, Vi invitiamo a contattare la nostra Segreteria ai seguenti recapiti:

    e-mail: info@confavi.it
    telefono: 0445 371186
    Fax:: 0445 376168

    Cordiali saluti

    Maria Cristina Caretta
    Presidente nazionale CONFAVI

  50. Gionni ha scritto:

    Indipendentemente da quello che succederà in materia venatoria io ho già deciso di andarmene da questo paese entro cinque anni. Lo so che sono tanti ma come si suol dire in certe situazioni Roma non è stata fatta in un giorno. Ho bisogno di far quadrare i diversi tasselli del mio puzzle e poi arrivederci e grazie. Il primo passo è quasi pronto con il cambio di residenza, è chiaro che svolgendo attività in Italia il domicilio fiscale rimane per ora qui ma poi mi trasferirò dove i cacciatori vengono trattati come tutti gli esseri umani e non come assassini o pedofili. Il conto alla rovescia è iniziato, io non ho paura di aspettare.

  51. rossi ha scritto:

    X OMBRA Io sono tesserato da 20 anni alla FIDC e molto obbiettivamente devo riconoscere che la presa di posizione di assentare ROMA ricadrà sulla loro testa, sinceramente non mi riconosco più in nessuna AA.VV. Personalmente non strumentalizzo nulla e nel rispetto delle opinioni degli altri cerco di evidenziare quello che a mio modo di vedere cirrisponde alla realtà dei fatti. le AA.VV vogliono in apparenza essere daccordo alla modifica della 157/92 la realta è sicuramente tuttaltra cosa. saluti Rossi

  52. Ombra ha scritto:

    X Rossi
    Finalmente un dialogo civile e ragionato.
    Se non ti riconosci più in nessuna Associazione, come da te asserito, perchè evidenzi così tanto solo la presa di posizione di Federcaccia di non partecipare alla manifestazione, guarda che anche Liberacaccia, Anuu, ecc. hanno deciso di non parteciparvi, non saranno tutte Associazioni masochiste.
    Fatti qualche domandina, non è che questa manifestazione maschera anche scopi e fini politici?
    Io a questo punto comincio a convincermi.
    Tornando alla 157 a Federcaccia sta a cuore l’aggiornamento della stessa coma alle altre Associazioni Venatorie è inutile che quelli come te cerchino di smentirlo.
    Inoltre in Lombardia, Regione nella quale vivo, Federcaccia ha anche proposto la modifica della legge Regionale perchè ritenuta già sorpassata ed è in buona percentuale grazie a Federcaccia che gli ultimi due anni abbiamo cacciato in deroga, anche se non sono mancati i problemi.
    Dobbiamo essere più propositivi e partecipi, essere vicini alle nostre Associazioni particolarmente nei momenti di crisi.
    L’unione e la forza di una Associazione si vede in questi momenti, dopo chi ha deciso di remare contro è padrone di farlo, fa parte della democrazia, ma che almeno sia fatto in modo corretto e rispettoso.
    Ognuno per la sua parte deve battersi all’interno dell’Associazione affinchè i rappresentanti e dirigenti si dedichino con impegno nella difesa dei nostri interessi, di cacciatori e di cittadini, questo deve essere fatto all’interno delle sale dei bottoni, è inutile continuare a pensare che la caccia possa essere al di fuori della politica, comunque ed in ogni caso è la politica che decide.
    Possiamo confortarci sperando il contrario.
    Ciao Rossi, a risentirci.

  53. CRIBBIO ha scritto:

    BRAVISSIMA CARETTA SIAMO CON TE!

  54. Claudio De Paoli ha scritto:

    Claudio De Paoli ha scritto:
    14 Febbraio 2010 alle 13:07
    Claudio De Paoli ha scritto:
    14 Febbraio 2010 alle 13:06
    Volevo fare gli auguri di un buon San Valentino a tutti coloro che amano la caccia quanto la amo io,disposto a fare qualsiasi cosa per difenderla.
    Per questo dobbiamo ANDARE TUTTI A ROMA.
    Naturalmente gli auguri sono estesi alle vostre mogli e ai vostri mariti,che comprendono sempre la nostra passione……
    Buona giornata a tutti voi Claudio De Paoli

  55. ROSSI ha scritto:

    X OMBRA Si hai ragione dovevo dire FACE e non solo FIDC, non so quanti anni hai,io più di sessanta, tutto per ricordarti che a oggi tutto quello che si è fatto nella caccia l’a partorito la FIDC vedi 157. Sono un FIDC come te ma sinceramente ho deciso, dopo tanti anni, di farla finita ritenrndo inopportuno continuare a sperare in qualcosa di diverso. Pratico in maggior parte la caccia alla migratoria, la 157 mi ha troppo penalizzato, certo se praticavo solo la caccia al cinghiale certamente osannavo, come te, la FIDC. Ci vuola una scossa forte da parte di tutti per sperare ancora nelle AA.VV non stanno difendendo gli interessi di tutti, e hanno ridotto la nostra consistenza mettendoci l’uno contro l’altro. Se hai visto la trasmissione su rai 3 ti sarai reso conto in quale situazione è la nostra categoria, offesi da dichiarazioni e filmati a dir poco vergognosi e non è necessario che ti dica da quale parte politica provenga tutto questo. Io non sono dall’altra parte come fa pensare ma quando è troppo è troppo. A te la scelta, ma io provo a cambiare aderendo a chi vuol difendere le mie opinioni indipendentemente dalle ideologie politiche.

  56. balestra ha scritto:

    La FIDC fa molto di più di quanto si pensi ma gli manca un portavoce con gli attributi. Lo facciano fare al direttore di questo sito.

  57. balestra ha scritto:

    La Caretta ha organizzato una manifestazione spettacolare. Ha sbagliato però il metodo di coinvolgimento delle altre associazioni costringendole a non partecipare. Ha peccato politicamente. Poco “savoir-faire”.

  58. ruffo ha scritto:

    io sono un socio anlc dopo essere stato socio fidc e devo dire che entrambi mi hanno deluso…la prima sedendosi al famoso tavolo e la seconda annunciando la propria non partecipazione alla manifestazione di Roma. Alla stessa manifestazione io ci andro’ con tanti amici per far vedere ai tanti dirigenti (a parole e non a fatti)QUANTO LA BASE DEI CACCIATORI SE NE FREGA DI QUELLO CHE PENSANO I CERVELLONI CHE CI DOVREBBERO TUTELARE ME CHE IN REALTA’SE NE FREGANO ALTAMENTE!Se una cosa deve essere fatta bene va fatta personalmente…Cordiali saluti a tutti!

  59. ruffo ha scritto:

    Domani sera15 febbraio a porta a porta dibattito sulla caccia con televoto mi raccomando ,mobilitiamo amici e simpatizzanti per difendere la nostra grande passione

  60. Ombra ha scritto:

    X Rossi
    Ho Cinquantacinque anni e vado per la trentanovesima licenza di caccia, esercito anch’io prioritariamente la caccia alla migratoria e faccio qualche uscita alla stanziale con il cane da penna, e rispetto la tua decisione, ma per quanto mi riguarda non rinuncio a lottare all’interno della mia associazione.
    Non sono un difensore dell’Associazione ma sono convinto che per contare bisogne esserci e per questo bisogna mettersi in gioco, e inutile piangere e criticare.
    Tu precisi che federcaccia ha partorito la 157, ma io tengo a precisare che la 157 a quei tempi e con il rischio dei referendum per la chiusura della caccia è stata la legge che ha salvato la caccia, adesso ci rendiamo conto che è una legge da aggiornare e modificare OK anche Federcaccia si sta battendo per questo.
    Sono altresì daccordo che ci vuole uno scossone per tutte le AA.VV. ma lo scossone non lo dai abbandonando il campo.
    Dai impegnati e rimettiti in gioco, quelli della nostra età devono poter andare a caccia.
    Ciao Rossi

  61. fedeli ha scritto:

    Caccia Ambiente è una realtà basta con le chiacchiere è ora che i cacciatori si svesglino, basta con i partiti che ci promettono e poi………. forza Caccia Ambiente, partito fatto dai cacciatori x i cacciatori, quelli seri ,che sono stufi delle bugie che girano in tv e sui giornali.

  62. gianni ha scritto:

    X Rossi:
    Sono totalmente d’accordo con te.
    FIDC ha partorito la 157 una legge buona per farci pagare
    un po’ di più e farci andare a caccia un po’ di meno
    Ora la scusa ufficiale per giustificare tale legge è quella
    che senza essa la caccia avrebbe chiuso i battenti a causa dei
    referendum.
    Ma per piacere siamo seri……..
    quanti referendum contro la caccia hanno vinto i vari Pannella
    verdi etc.. etc..?
    Diciamo la verità la 157 fa troppo comodo alle nostre asso-
    ciazioni xrchè cambiarla?

  63. nino ha scritto:

    Il Partito Caccia Ambiente ha reso noto che parteciperà alle prossime elezioni amministrative in coalizione con il partito “Alleanza di Centro”.

    Una scelta - si legge nella nota della direzione del partito - frutto di alcune considerazioni: “il leader del partito, sen. Pionati, è cacciatore dall’età di 16 anni e quindi conoscitore delle problematiche venatorie; il sen. Pionati, in un momento tanto difficile per l’attività venatoria e, dunque, con coraggio, si è dichiarato immediatamente disponibile a propagandare e a condividere, nel corso della campagna elettorale, sia l’immagine del nostro partito che, di conseguenza, le esigenze e le richieste dei cacciatori; il sen. Pionati ci ha garantito un programma comune nel quale saranno inserite le nostre idee e le nostre richieste sui problemi della caccia della pesca dell’agricoltura e delle tradizioni”

    L’accordo, sottoscritto su base nazionale sebbene con diverse modalità operative a seconda delle esigenze territoriali di ogni regione “vuole rappresentare un modo nuovo di far valere il voto del cacciatore - continua la nota - voto che deve essere speso per la difesa della caccia e dei valori che esprime tutto il mondo rurale. Voto che deve essere di contrasto al fanatismo ed alla demagogia di un ambientalismo di maniera ed irresponsabile”.

    “Caccia Ambiente non si presenta come organo a sé, alienato da ogni altra realtà rurale, ma vanta una ricca partecipazione di soggetti che rappresentano la base di tante associazioni ambientaliste non tradizionali e di tutte la associazioni venatorie”. Un passo che la direzione del partito definisce di vitale importanza per raggiungere la consistenza numerica necessaria.

    http://www.cacciaambiente.it

  64. Mario Monetti ha scritto:

    BRAVO OMBRA PERFETTAMENTE DACCORDO CON TE.

    GIANNI I REFERENDUM I VARI PANNELLA, VERDI ECC. LI HANNO PERSI PROPRIO GRAZIE ALL 157. POI SE VUOI TI SPIEGO IN CHE MODO.

    UN CARISSIMO SALUTO DALLA MIA PUGLIA. CIAOOOOOO

  65. Ombra ha scritto:

    x Gianni
    Mi sa che tu non hai vissuto tutti i passaggi referendari, le strategie di voto, di boicottaggio dei vari referendum (non secondo quello dei pestici e dell’art. 842), dei convincimenti politici, che si sono susseguiti.
    Poi pensala come vuoi, tanto è inutile parlare con chi non vuole ascoltare.
    Ribadisco però la necessità dell’aggiornamento della 157.
    Avrei un particolare desiderio poter leggere, in questi spazi che la dea della caccia ha concesso, solo propositi utili alla caccia e sentire la vicinanza tra tutti i seguaci di Diana.
    Siamo grandi e consapevoli che i problemi legati alla caccia non sono di facile soluzione, ne abbiamo avuto una riprova ieri sera alla trasmissione Porta a Porta.
    Il nostro impegno deve essere quello di salvare il salvabile con la chiara convinzione che anche i cacciatori devono avere una dignità rispettata, non siamo dei Rambo come ci decrivono i nostri nemici LAC, LIPU, ecc., siamo persone che purtroppo esercitano una passione con un’arma e l’arma fa sempre un certo effetto.
    Dobbiamo riuscire a dividere la visione della caccia dal bracconaggio nostro primo nemico, di facile strumentalizzazione e di grande effetto.
    Insomma non abbiamo un solo istante di tregua, ma questo deve essere il nostro carburante che ci permette di reagire e proseguire per difendere la nostra passione.
    ciao

  66. fedeli ha scritto:

    Noi a Roma ci saremo !!!!!!!!

  67. marco. massa macinaia.lucca ha scritto:

    anche noi saremo a roma la trasmissione porta a porta è stata una trappola.

  68. luca ha scritto:

    noi ci saremoooooooo

  69. luca ha scritto:

    un ringraziamento particolare al presidente del beccaccino di brindisi per l’impegno preso con tutti noi cacciatori ,serio leale ,sei degno di stima e considerazione vai avanti cosi noi ti seguiremo, grazie di cuore per quello che fai ,,,,,,,,,,tutti insieme a roma”””’

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HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.