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LA RAI CHIEDE VENIA A CACCIA AMBIENTE

Postato il 09 Marzo 2010 da lddc

Alla notizia apparsa sulla pag.149 del televideo Rai inerente a un sondaggio in virtù del quale alle prossime regionali il 40% degli italiani non voterebbe il partito dei cacciatori, ha seguito, nella tarda mattinata di ieri, la diffida del partito Caccia Ambiente nei confronti della Radio televisione italiana, dal momento che il sondaggio in questione non era rispettoso dei canoni previsti dalla legge. La Rai, secondo quanto reso pubblico dal sito www.ilcacciatore.com, avrebbe subito provveduto all’immediata correzione.

Seguono l’atto di diffida e la risposta della Rai pubblicate da www.ilcacciatore.com:

ATTO DI DIFFIDA:

Il sottoscritto Avv.Angelo Dente, nella qualità di segretario nazionale del partito politico “CACCIA AMBIENTE” costituito con atto notarile del 27.11.2007, con sede in Salerno via Benedetto Croce, 34

PREMESSO

che in data odierna 8.3.2010 è apparso sul televideo della RAI alla pagina 149 la diffusione di un sondaggio in virtù del quale alle prossime elezioni regionali il 40% degli italiani non voterebbe un partito a favore della caccia;

che il partito Caccia Ambiente è presente nella prossima competizione elettorale con il proprio simbolo e con propri candidati;

” che il sondaggio non risulta corredato dalla obbligatoria e necessaria nota integrativa, quale sua parte integrante, e , dunque, non risulta realizzato secondo la normativa vigente;

che in tali casi, ossia quando il sondaggio non rispetta i dettati di cui alla legge 22.2.200 n 28 art.8; Delibera AGCOM n 24/10 CSP; Delibera AGCOM 25/10 CSP, deve esserne data notizia con le stesse modalità, tanto premesso

SI DIFFIDA

La Rai – Radio Televisione Italiana, ai sensi delle richiamate disposizioni di legge, a voler diffondere, con le stesse modalità, che trattasi di sondaggio non rispondente alle prescrizioni di legge, entro le successive 24 ore a partire da oggi.Con riserva di ogni azione per danni all’immagine.

Salerno 8.3.2010 Avv.Angelo Dente

RISPOSTA DELLA RAI:

Gentile avv.Dente,

abbiamo proceduto sulla base della sua comunicazione a mettere in onda la rettifica della notizia riguardante il sondaggio sugli elettori e la caccia nella stessa pagina e con le stesse modalità di quella originaria. Ci scusiamo per l’infortunio, compiuto in completa buona fede da uno dei nostri redattori. Abbiamo provato a contattarla via telefono per comunicarglielo ma senza successo. Le inviamo in allegato copia del testo di rettifica pubblicato.

Cordialmente,

Sergio Rafaniello

Vicedirettore Televideo RAI

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7 Commenti Per Questo Post

  1. giovanni ha scritto:

    ma allora questa RAI vi prende per i fondelli,,,,,,,,cchi non a visto verso le 11.oo su rai due una intervista ad un esponente di lipu sparlare dei cacciatori unico oratore con due conduttori rai a fare domane contro la caccia cose inaudite…

  2. paolo ha scritto:

    Cara Federazione Italiana, Caccia Ambiente e’ sempre attiva a difendere i cacciatori,e Voi?

  3. Giulio Usai ha scritto:

    Paolo scusa, ma stanno dormendo tutti qui, non vorrai mica svegliarli??

  4. Sant'Uberto ha scritto:

    Preg.mo Avv. DENTE, finalmente un persona come Lei che agisce
    tempestivamente contro la televisione di stato che consente
    la diffusinone di fandonie a danno di una minoranza
    che pratica una sana attività dopolavoristica osservando le leggi che la consentono e preoccupandosi di tenere i giovani lontano dalla droga e da altre devianze ancora più gravi.
    La RAI dovrebbe essere la televisione di tutti i cittadini ed indirizzare gli stessi ad una vita più sana, senza droga e sessualmente normale. Mettiamoci tutti un pomeriggio davanti ad
    un televisore ed analizziamo i messaggi che arrivano a nostri figli dalla TV di stato.

  5. fabrizio ha scritto:

    quanto sopra dimostra l’ inutilita’ delle associazioni venantorie (tutte) e non solo di federcaccia.

    frammentate e in perenne conflitto, conl le relative dirigenze asservite a questo o quell’ orticello politico,

    NON SERVONO A NULLA!!!

    ma le dirigenze nazionali di tutte le AA.VV. si guardano bene dal fare uno sfrozo effettivo epr arrivare ad un’ associazione unica, perche’ hanno paura di perdere la poltroncina (magari ben remunerata)……..

    OK !!

    CONTINUATE COSI’ !!

    TRA 5 O 6 ANNI LE DOPPIETTE LE USEREMO PER MESCOLARE LA POLENTA!!

    Fabrizio

  6. nicola ha scritto:

    Pur essendo per una attività Venatoria rispettosa delle leggi, ritengo che le nostre associazioni siano troppo politicizzate ed è per questo che non protestano mai, Credo che ne la Rai pagata da tutti con il cannone, ne nesun politico, Ministro, Senatore e Onorevole eletto dal popolo possa permettersi di dire che è contro l’attività venatoria, perchè il popolo è composto anche da cacciatori, è compito di questi politici creare una legge rispettosa di tutto il popolo Italiano sia esso a favore o contro la Caccia ma lasciando a chi vuole praticarla la libertà di poterlo fare in piena libertà con il rispetto della legge che essi vorranno imporre.

  7. nicola ha scritto:

    Volevo ringraziare la Dea Della Caccia, che ci dà la possibilità con questo sito di poter esternare i nostri pensieri e le nostre idee, che a volte forse, anzi con giusta causa sono molto esasperati, ma visto quello che si vede e si sente, i ragazzi non hanno poi torto.

I Cacciatori Italiani e la Caccia
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Caccia e tiro - Il cacciatore italiano - periodici Greentime
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NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.