LAVAGNA: IL RESOCONTO DELL’INCONTRO CON ORSI
Postato il 13 Maggio 2009 da DdC
Riceviamo e pubblichiamo il resoconto dell’incontro tenutosi a Lavagna il 10 maggio scorso. Ringraziamo Marco Gagliardi, consigliere Fidc Genova, per il contributo.
Domenica 10 maggio 2009
Una Sala Rocca pienissima di Cacciatori, rappresentanti di Associazioni Venatorie, Agricoltori e illustri politici è questo lo scenario dell’incontro organizzato il 10 Maggio a Lavagna dall’ATC-GE2LEVANTE con tema: “La proposta di modifica della legge sulla Caccia” con la presenza del Senatore Franco Orsi, relatore delle modifiche alla 157/92.
Una serata molto importante e molto attesa dal pubblico in sala che è stato molto attento e si è presentato in gran numero all’appuntamento.
Un incontro caldeggiato fortemente dalla Federcaccia per tenere informati i Cacciatori sull’evolversi della situazione e per chiarire alcune questioni create ad hoc per mettere in cattiva luce l’Associazione.
Presenti tutte le Associazioni Venatorie, ad esclusione di Libera Caccia ed Anuu non potendo essere presenti per altri impegni presi precedentemente.
Il Senatore Orsi ha fatto una precisa e attenta relazione sulla situazione, informando i presenti degli ultimi sviluppi e svelando qualche particolare.
Si è detto abbastanza fiducioso dell’esito del voto questa settimana alla Camera per quanto riguarda lo stato della Comunitaria e affermando che se passasse senza problemi, la strada delle modifiche alla 157/92 e quindi del Testo Orsi comincerebbe a delinearsi con certezza e buone prospettive.
Si è lamentato dell’atteggiamento dell’Arcicaccia Nazionale, svelando ai presenti che la contrarietà di questa Associazione alla riforma a tratti si è dimostrata più decisa di quella degli stessi ambientalisti.
Ha invece salutato con favore l’unità e l’intento riformatore di tutte le altre Associazioni Venatorie, in primis di Federcaccia, che appoggiano completamente e con decisione il Senatore Orsi.
Franco Orsi ha parlato della scarsa comunicazione sul Tema Caccia e sulla campagna mediatica studiata a puntino da alcuni personaggi per storpiare e diffamare il suo lavoro.
Il mondo Agricolo, Coldiretti in testa si è dichiarato favorevole alla riforma della legge sulla Caccia, ma nessun giornale ne ha parlato.
Ha poi parlato del famoso tavolo degli Stakeholder, definendolo “doveroso moralmente” ed affermando che era necessario almeno provarci, per dimostrare di non avere preclusioni ideologiche e di essere sempre pronti al confronto, quel confronto che purtroppo è mancato per l’ostilità e l’intrasnsigenza degli altri interlocutori.
Ha proseguito ringraziando tutti i Cacciatori per l’adesione allo sciopero del controllo faunistico, definendolo un grande successo.
Una lamentela poi verso quella parte del mondo scientifico, poco serio ed ideologizzato in senso anticaccia che rende difficile il dialogo e che spesso crea molti problemi al mondo Venatorio.
Il Vice-Presidente in carica di Federcaccia Gianluca Dall’Olio ha chiarito ancora una volta il totale appoggio della stessa alla riforma Orsi, auspicando unità con le altre associazioni, unità che si è manifestata anche sull’appoggio al testo Orsi.
Gianluca Dall’Olio, amareggiato per l’assenza di una politica Venatoria da parte dello Stato, ha affermato che la Federcaccia appoggia in pieno tutta la riforma e in particolar modo l’articolo che riguarda i 16enni (necessari per il futuro della Caccia) e l’articolo 18, motivi per i quali la FIDC ha abbandonato il tavolo degli Stakeholder.
Il Vice presidente di Federcaccia ha poi sollecitato un cambio di registro nell’ambito della comunicazione, considerando necessario un intervento per arginare il mare di “nefandezze e mistificazioni” messe in giro dai vari Costanzo e C.
Ha affermato con decisione che il Cittadino-Cacciatore Italiano deve avere gli stessi diritti dei suoi “colleghi” europei ed americani, ha detto al Senatore Orsi che per Federcaccia lo sciopero del controllo Faunistico si può fare fino a 6 mesi ed anche più per far capire l’importanza dei Cacciatori Italiani nella gestione del Territorio.
Il Senatore Orsi rispondendo ai vari quesiti posti dai partecipanti ha affermato che non si può imporre a livello nazionale la mobilità totale per quanto riguarda la migratoria, creerebbe diversi malumori e in ogni caso è un provvedimento che dovrebbe essere obbligatoriamente discusso nella conferenza stato-regioni.
Cosa completamente diversa invece, è la mobilità all’interno della stessa Regione, molto più facile e decisamente fattibile.
Per quanto riguarda un pacchetto di giornate di mobilità interregionale vi è già una proposta in tal senso all’interno della stessa bozzi Orsi, che la rende possibile ma regolamentata, che mi sembra di ricordare, prevede una prenotazione e il pagamento del 15% delle “tasse” venatorie del luogo prescelto.
Ha poi ribadito la necessità di fare proposte di modifica fattibili e non assurde, illusorie ed esagerate come le prime arrivate sul famoso “Tavolo”, proposte indiscriminate alle quali anche lui era contrario.
Sono necessarie delle proposte sostenibili ed equilibrate e non delle sparate elettoralistiche.
Ha ricordato i tempi delle lotte in Liguria contro i Parchi e le vittorie ottenute, anche e soprattutto grazie all’unità e alla coesione del mondo Venatorio, tutto, che aveva portato molti sindaci a cambiare idea e ad appoggiare le richieste delle AA.VV..
Ha reso noto che l’Enci ENPA non sarà più presente nella lista di associazioni autorizzate al controllo e ha comunque detto che bisogna pensare a norme più chiare per quanto riguarda la vigilanza per assicurare ai Cacciatori un controllo equo ed imparziale e non di parte.
Successivamente ha detto che dopo tanti anni di ambientalismo radicale è necessario ricostruire la squadra e collaborare seriamente con il mondo scientifico non ideologizzato.
Parlando in generale ha ribadito che in un disegno comune è giusto che ci siano gli “attaccanti” cosi come i “mediani” e che le polemiche hanno contribuito a rinsaldare i Cacciatori fra di loro.
Ha infine promesso che non ha nessuna intenzione di lasciar perdere e che questa battaglia la porterà a termine e che per lui è un Orgoglio rappresentare i Cacciatori e le loro tradizioni.
Il Presidente Provinciale della FIDC Andrea Campanile e il Presidente Regionale Liguria FIDC Matteo Anfossi hanno posto l’accento sull’importanza dell’unità Venatoria (unità che in Regione Liguria funziona e ha portato a diversi risultati positivi) e della comunicazione.
Per ottenere risultati è necessario fare in modo che nessuna Associazione Venatoria si defili, visto che una cosa del genere, ovviamente porterebbe beneficio all’avversario che sicuramente potrebbe approfittare di queste divisioni per poi specularci sopra.
In particolare il Presidente Campanile ha reso noto che ad oggi molti problemi per i Cacciatori vengono dalle Questure e dalle Prefetture, effetto dovuto al contenuto di alcune leggi e norme “assurde” che fino a pochi anni fa non c’erano.
Matteo Anfossi ha svelato ai presenti che modificare tempi e specie in Italia è molto difficile, anche perché in Ambito Europeo il nostro Paese è stato rappresentato sempre da anticaccia e le loro indicazioni e i loro studi “scientifici” (come studiare i tordi a Lipari) hanno influito e di molto sulle normative e sulla Caccia in Italia.
Il Presidente Regionale FIDC Liguria ha poi affermato che bisogna cambiare registro a partire proprio da questi particolari che sono quelli che nello specifico influenzano di più la Caccia e quindi ha ribadito che si rende necessaria per l’Italia e per i suoi Cacciatori una revisione di questi accordi per poi approntare studi scientifici seri e non di parte.
In conclusione questo incontro è stato decisamente un grandissimo successo, per l’alto numero di Cacciatori presenti e di Associazioni Rappresentate. Non ci sono state polemiche particolari ed era chiara la volontà di collaborare da parte di tutti al fine di ottenere la sospirata ed auspicata modifica alla legge 157/92.
Finalmente si sono toccati i temi fondamentali, senza urlare, senza divisioni, apportando sani contributi, condivisi da tutti i presenti.
Ringrazio di cuore il Comitato di Gestione dell’ATC GE2-LEVANTE e tutti i presenti (Cacciatori, Rappresentanti di AA.VV. e Agricole, Politici) che hanno reso possibile questa magnifica serata e un ringraziamento mio particolare và al Senatore Franco Orsi, sempre presente e sempre disponibile.Marco Gagliardi (consigliere Fidc Genova
- campagna - caccia: informazione tradita
- Sen. Orsi e Dall'Olio
- Anfossi Paganini Orsi Dall'olio
- Anfossi Orsi Dall'Olio
- Sen Orsi con il volantino "Caccia: informazione tradita"
Tags | Franco Orsi, Lavagna























13 Maggio 2009 alle 19:38
Bravo Marco, così si lavora!
Unico appunto,sicuramente una svista,forse volevi scrivere Enpa e non Enci.
Complimenti ancora.
13 Maggio 2009 alle 20:01
Azz Gianni!Hai ragione!!!Chiedo scusa a tutti. Ovviamente volevo dire ENPA!;-)
13 Maggio 2009 alle 20:18
Bravo Marco,ottimo acquisto per Federcaccia continua cosi,la caccia ha bisogno di giovani volenterosi e intraprendenti.
13 Maggio 2009 alle 20:20
BRAVO SEN ORSI CON L’INFORMAZIONE TRADITA!
13 Maggio 2009 alle 21:17
Perche’non ci fate vedere anche una foto del pubblico presente?
Forse non e’stata fatta?
Per il resto bel lavoro,peccato pero’che mancava Cocchi.
13 Maggio 2009 alle 21:37
Grande MARCOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
13 Maggio 2009 alle 21:46
Valerio le foto del pubblico non le ho inviate per evidenti ragioni di privacy.
MACHETELODICOAFARE!
13 Maggio 2009 alle 21:49
Lo sapevo che avresti trovato una scusa che non sta in piedi.
13 Maggio 2009 alle 22:03
C’era gente solo per il Sen. Orsi.
13 Maggio 2009 alle 22:06
Dall’olio non aveva litigato con il Sen Orsi??Come mai adesso tutta questa amicizia?
14 Maggio 2009 alle 00:58
che gran signore Orsi
14 Maggio 2009 alle 06:01
Valerio non attacca. Puoi continuare a provocare quanto vuoi che intanto non riesci a farmi incazz@re!Quando si dice la verità…non si ha nulla da temere.E io sono super tranquillo.
14 Maggio 2009 alle 06:29
Caro Marco,
non fare il risentito che non voglio far arrabiare nessuno,pero’ non evadere le domande,e rispondi hai quesiti che ti ho posto e vedrai che non interverro’piu’su questo problema.
Non puoi continuamente nasconderti dietro un dito e non dare risposte.
14 Maggio 2009 alle 09:16
SENATORE ORSI SEI UN GRANDE INVECE DI PARLARE DI DISINFORMAZIONE APPUNTO,PARLANO SE ERANO 50,100,150 TRA L’ALTRO TUTTI PER TE.
14 Maggio 2009 alle 12:38
Valerio non attacca. Puoi continuare a provocare quanto vuoi che intanto non riesci a farmi incazz@re!Quando si dice la verità…non si ha nulla da temere.E io sono super tranquillo.
14 Maggio 2009 alle 16:13
MASSIMO COCCHI ha scritto:
14 Maggio 2009 alle 13:38
Caro amico Gianluca Dall’Olio,
ti avevo proposto, e ti propongo ancora, di confrontarci sul blog perchè internet è il solo strumento che permette davvero di parlare a tutti e con tutti in tempo reale, senza mediazioni: il trionfo della trasparenza, molta concretezza e poco spazio per i giri di parole.
Inoltre è il blog della Federazione, dunque il terreno “neutro” ideale e garanzia per tutti.
Non sono d’accordo quando scrivi che internet è uno strumento “ancora limitato e limitante nello spazio e nel tempo in sè, e non aperto a tutto il pubblico dei cacciatori”.
Sono molti di più i Federcacciatori (e più al passo coi tempi di quanto mostri di pensare) con i quali è possibile entrare in contatto con internet di quelli che parteciperebbero ad un dibattito in qualsiasi luogo d’Italia. Spendendo di meno.
Insisto pertanto perchè la Dea della Caccia organizzi entro i prossimi giorni il confronto sulla web tv.
Ciò non significa che rifiuto la tua proposta di dibattito pubblico: sono pronto anche a quello, dove e quando vuoi. Forse Roma, sotto l’egida della Federazione, sarebbe la scelta di luogo migliore, visto che della Presidenza della Federazione si parla.
Massimo Cocchi
Candidato alla Presidenza Federcaccia
14 Maggio 2009 alle 16:33
Scusa Marco,
ma un ipotesi delle tempistiche, cioè QUANDO verrà votato in commissione Ambiente del Senato il Testo ORSI, non è emersa ?
Saluti
14 Maggio 2009 alle 18:26
Secondo me il testo di cui sopra non verrà votato fino alle elezioni del 6/7 giugno, altrimenti farebbe la fine della comunitaria, votata all’unanimità da PDL-lega, UDC, IDV e PD in senso opposto alle aspettative dei cacciatori.
Ma ora è utile parlarne perché si avvicinano le elezioni e le scadenze delle tessere di adesione.
14 Maggio 2009 alle 19:37
io al dibattito ero presente e posso testimoniare che di persone ne sono intervenute davvero tante (tutti i posti a sedere della sala, tutte le pareti da entrambe i lati e calca alla porta di ingresso e fuori) sicuramente più di 200. Essendo del posto ho potuto vedere con piacere che sono intervenuti cacciatori che so simpatizzare per diversi schieramenti politici. questo per ribadire che chi tenta sempre di strumentalizzare politicamente le cose fa solo il male della caccia. Personalmente sono disposto ad andare a tutti gli incontri che si occupino dei problemi della caccia a prescindere dai politici che sono chiamati ad intervenire, comunque mi pare ovvio che se si deve parlare delle modifiche alla 157 nessuno sia più titolato ad intervenir del relatore della proposta di modifica.
14 Maggio 2009 alle 20:08
Alessandro ho detto che oggi si sarebbe votata alla camera la comunitaria e che se oggi andava tutto liscio la strada cominciava a essere in discesa per la Orsi..però date precise non ne ha potuto dare.
14 Maggio 2009 alle 20:10
ERRATA CORRIGE nel messaggio precedente:
ho scritto ho detto intendevo HA DETTO (Orsi)
15 Maggio 2009 alle 11:01
Ti ringrazio Marco…
Purtroppo per noi e per il Sen.Orsi, ti dico anche che ieri 14/5 la Commissione Comunitaria della Camera ha confermato l’abrogazione del 3 comma……almeno per come intendo io dai verbali…
Per cui questa strada di rimuovere intanto i paletti 1/9-31/1 si chiude definitivamente…..
Vedremo come proseguirà l’iter della “Orsi” al Senato….
Saluti
15 Maggio 2009 alle 16:32
Ciao Marco!!
Bella serata, tantissima gente, finalmente proposte serie e non urlate!
e complimenti per l’accuratezza e meticolosità con la quale hai riportato gli argomenti trattati!
16 Maggio 2009 alle 12:53
X Alessandro:
Avevo scritto a Marco Sestri Levante questo post prima dell’incontro di Lavagna e ora visto che anche la comunitaria
non ci da soddisfazioni credo di essere d’accordo con FABRIZIO
CACCIARE MONETA VEDERE CAMMELLO!!!!
Propongo anch’io a tutti i cacciatori di boicottare le
elezioni.
Marco credo che nessuno possa mettere in dubbio l’operato
del senatore Orsi e dell’onorevole Berlato ma il problema è che
gli incontri tra cacciatori, per quanto costruttivi siano,
non risolvono i problemi che ci sono per far passare le modifiche alla 157.
Sono convinto che il senatore abbia tutta la buona volontà
e che si batterà fino all’ultimo per far passare le modifiche,
ma non ce la farà xchè i vertici del suo partito non sono con lui.
Lui e l’on.Berlato sono soli.
Vedi la strategia Berlusconiana è semplice: Orsi e Berlato per
prendere i voti dei cacciatori, la Brambilla ecc.. per i voti degli ambientalisti.
Beh credo di avere un po’ più anni di te e ci sono già cascato
credimi se ti dico che le modifiche alla 157 saranno minime,
forse un contentino giusto per poter dire che qualcosa è stato fatto, ma sostanzialmente non cambierà nulla.
Se mi sbaglio ti pago la cena!!!
ciao Gianni
16 Maggio 2009 alle 16:17
Caro Gianni in linea di massima sono d’accordo con te. Tuttavia non ho ancora cessato di sognare. Quindi andrò a votare. Non ti dico per chi ma tra tutti i candidati delle vari liste cercherò tra quelli più vicini alla caccia.
16 Maggio 2009 alle 17:11
Questo e il comma 3 che è stato soppresso e non riguarda l’ampliamento della stagione vaenatoria:
4. Al comma 3 dell’articolo 20 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e, per quanto concerne le specie di uccelli che non vivono naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo degli Stati membri dell’Unione europea, previa consultazione della Commissione europea».