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LE ARMI ITALIANE SPOPOLANO A EXA INTERNATIONAL

Postato il 17 Giugno 2010 da lddc

Sabato 12 e domenica 13 giugno è andato in scena a Toronto, in Canada, Exa International, il salone in edizione limitata di produttori italiani di armi e accessori per la caccia. All’appuntamento hanno aderito i grandi marchi leader della produzione di fucili sportivi e da caccia, ma anche le imprese artigianali di pregio. La Fiera ha superato le speranze degli organizzatori: proposta per la prima volta fuori dai confini nazionali, Exa International è anche la prima mostra mercato di armi in Canada. Insomma, una prima assoluta: pur essendo un Paese con un’altissima distribuzione di fucili, il Canada non ne incentiva la diffusione.
Un’altra curiosità riguarda gli espositori, che prima di aprire i battenti si sono attenuti scrupolosamente a una legislazione in materia che di fatto non esiste ed è stata sostituita da quella adottata per gli esplosivi in genere: all’interno dei padiglioni del Metro Centre (dove si è svolta la manifestazione) non è stato possibile portare le bollicine bresciane per il Brindisi. Perché? “La legge canadese - si legge su BresciaOggi- vieta di brindare in presenza di armi”. Per quello che riguarda la Fiera in generale, invece, “accanto alla grande affluenza di pubblico privato - si legge sul quotidiano - i produttori avrebbero visto di buon occhio la visita di qualche distributore o rappresentante”. Insomma, calorosissimo il pubblico, entusiasta per le produzioni italiane d’eccellenza, ma ancora pochi gli operatori economici. Forse Exa International verrà riproposta il prossimo anno, magari in una location diversa. Per ora si può dire “buona la prima”.
A.B.

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mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.