LUOGHI e RACCONTI: ALTRI TEMPI
Postato il 27 Aprile 2009 da DdC
Riceviamo e pubblichiamo volentieri una poesia inviatacia dal nostro lettore Piergiorgio Meacci.
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ALTRI TEMPI
Io cacciatore, mai restai colpito da una immagine così remota.
La mia passione si inorgoglisce nel vedere codesta.
Vorrei tornare indietro nei tempi, per viverla insieme a coloro che, dal mattino hanno vissuto una così meravigliosa giornata, li vedi, sono appagati con la loro preda senza fronzi ma puri, fieri, rudi ma composti con rito e rispetto appoggiarono in sella la sovrana.
Un lui le tiene in mano la zampa come volesse trasmetterle ancora vita.
Lì si intravede il fedele amico che non infierisce, esausto gode il meritato riposo.
Oggi come ieri nel silenzio e nel rispetto dobbiamo essere uguali.
Piergiorgio Meacci
Tags | poesia



















27 Aprile 2009 alle 20:15
Complimenti piergiorgio nelle tue vene scorre il sangue del vero cacciatore
27 Aprile 2009 alle 20:17
Questa poesia si legge l’eccellenza del vero cacciatore
27 Aprile 2009 alle 20:53
Purtroppo oggi sono rimasti in pochi i veri cacciatori.
Questa poesia di Piergiorgio Meacci coglie totalmente l’essenza della vera caccia . Perche’ la caccia va interpretata come tradizione , come rispetto per la preda.
28 Aprile 2009 alle 09:11
bravissimo piergiorgio
29 Aprile 2009 alle 21:21
tra l’altro quella di piergiorgio è una delle sezioni fidc con più giovani!
1 Maggio 2009 alle 18:15
complimenti Piergiorgio, si legge tutta la delicatezza di un vero appassionato della vera caccia.
6 Maggio 2009 alle 22:47
bravo, i giovani cacciatori dovrebbero avere questo come modello da emulare,
9 Maggio 2009 alle 16:55
O INVITATE ANCHE COCCHI O DISERTATE TUTTI L’INCONTRO A LAVAGNA IL GIORNO 10