MARCHE: MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 7/1995
Postato il 20 Luglio 2010 da lddc
La Giunta regionale delle Marche ha trasmesso per approvazione all’Assemblea legislativa la proposta di legge sulla caccia, che prevede diverse modifiche alla legge regionale 7/1995 attualmente in vigore.
“L’obiettivo - ha dichiarato all’agenzia Asca Paolo Petrini, vicepresidente e assessore regionale alla Caccia - è quello di aggiornare le disposizione che regolamentano il settore, attraverso norme che disciplinino più efficacemente l’attività, favoriscano la protezione della fauna selvatica e la tutela dell’equilibrio ambientale”. Le novità sostanziali riguardano la pianificazione faunistico - venatoria, la disciplina delle oasi di protezione, delle zone di ripopolamento e cattura, dei centri pubblici di riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale, delle zone di ricerca e sperimentazione, il calendario venatorio, il risarcimento dei danni prodotti dagli animali selvatici e nell’esercizio venatorio”. venatoria”. Tra le proposte, va segnalata l’istituzione dell’Osservatorio faunistico regionale, con sede presso la competente Struttura regionale (e non più presso sul Colle San Bartolo, presso l’azienda di proprietà della Provincia di Pesaro), con compiti di monitoraggio, raccolta ed elaborazione dei dati, la verifica dell’entità e degli effetti del prelievo. “La disposizione - ha aggiunto Petrini - sostanzialmente rimuove alcune criticità gestionali riscontrare in questi anni, dovute dalla separazione tra sede operativa e struttura regionale. In questo modo vengono raccolte le indicazione della maggior parte delle associazioni venatorie e degli Ambiti territoriali, imprimendo una maggiore funzionalità a questo organismo tecnico e scientifico che deve affiancare la Giunta regionale”.
A.B.

















