NUOVE NORME PER I FONDI UE ALL’AGRICOLTURA
Postato il 06 Gennaio 2010 da DdC
Il ministero delle Politiche agricole, con il decreto 22 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre scorso, ha semplificato il frammentato quadro legislativo relativo alle condizioni di cui devono essere in possesso gli agricoltori italiani per vedersi riconosciuto il diritto a ottenere i fondi europei per il sostegno rurale. Tra i nuovi 5 punti, i precedenti erano 7, spicca per le ricadute sulla gestione faunistica il 4: Per assicurare un livello minimo di mantenimento dei terreni ed evitare il deterioramento degli habitat, tutte le superfici a pascolo permanente sono assoggettate a tre obblighi, tra cui il divieto di conversione della superficie a pascolo permanente ad altri usi all’interno di Sic, Zsc e Zps e, per evitare l’abbandono progressivo delle superfici agricole, prevenire la formazione di potenziali inneschi di incendi, evitare la diffusione delle infestanti e tutelare la fauna selvatica, la legge stabilisce che le superfici debbano essere soggette all’attuazione di pratiche agronomiche consistenti in operazioni di sfalcio o altre operazioni equivalenti, e relativi periodi di divieto.
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