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On. Sergio Berlato: Grazie per l’aiuto

Postato il 04 Maggio 2009 da DdC

On. Sergio Berlato

Trovo solo ora qualche minuto di tempo per esprimere alcune valutazioni su ciò che ho letto in questo blog, non avendo potuto farlo prima in quanto, nelle ultime due settimane, sono stato totalmente assorbito dalla predisposizione delle liste per le elezioni amministrative del Veneto, visto che solo nella mia provincia di Vicenza i comuni chiamati al voto sono più di 90.

Mi scuso quindi con gli amici che scrivono su questo blog se non ho fornito puntuale risposta ai vari quesiti che mi sono stati posti in questo periodo, ma vi assicuro che gli impegni sono stati veramente molti, senza contare che, oltre alle elezioni amministrative, sono contestualmente chiamato a competere in prima persona per la mia rielezione al Parlamento europeo, in un collegio composto da quattro regioni per l’equivalente di ben 22 province.

Qualcuno obietterà che questi sono affari miei ed allora veniamo subito agli affari “nostri” e cioè a quelli che riguardano il futuro della caccia in Italia.

Tralasciando ogni commento sugli sciacalli e sugli avvoltoi ai quali non parrebbe vero di veder naufragare le nostre iniziative in difesa dei diritti di tutti i cacciatori, vorrei ringraziare quanti hanno voluto esprimere valutazioni di disappunto e di condanna nei miei confronti e nei confronti del sen. Orsi, colpevoli di essersi esposti in prima persona e di aver messo la propria faccia nella battaglia per l’ammodernamento della normativa venatoria nazionale.

Non bastavano coloro che ci continuano a sparare addosso dall’altra parte della barricata, usando menzogne, minacce ed inaccettabili offese.

Sentivamo proprio la mancanza di qualche pugnalata alle spalle da parte di alcuni che, tanto si dichiaravano pronti a sostenere le nostre iniziative, tanto si sono dimostrati celeri a saltare dall’altra parte della barricata allo scoppiare del primo petardo, per potersi unire al coro di coloro che raggiungono il loro orgasmo psicologico nel dire “ve l’avevo detto che sarebbe finita così”.

A costoro voglio rivolgere una domanda: ma ve lo siete mai chiesto perché un numero sempre minore di politici si dichiarano disposti ad abbracciare la causa del mondo venatorio italiano? Come credete che una persona che ricopre cariche istituzionali possa essere incoraggiata a difendere i cacciatori  se nel bel mezzo della battaglia, anziché sentirci sostenuti da chi decide di fare quadrato per darci maggior forza e sostegno, siamo costretti ad assistere allo squallido linciaggio ad opera di coloro che, per convinzione, ci ostiniamo a difendere.

Come potete pensare che si possano schierare dalla nostra parte quei politici che, avendo una posizione neutrale sulla caccia, vedono che i primi ad essere impallinati dai cacciatori sono proprio quei pochi politici che hanno avuto il coraggio di esporsi in prima persona per difendere i loro diritti.

Personalmente ho subìto inaccettabili accuse e pesanti insinuazioni da coloro che mi avevano incolpato di aver lasciato approvare dal Senato la oramai famosa “legge comunitaria” non rendendosi conto che se questa legge passerà alla Camera, si potrà, già da quest’anno, applicare in Italia il concetto di “caccia per periodi e per specie”, nel pieno rispetto dell’art. 7 della Direttiva CEE 409/79. E’ bastato un parere non vincolante da parte di una delle tredici commissioni parlamentari chiamate ad esprimersi sul testo della “comunitaria”, per scatenare il finimondo su questo blog e lanciare il rompete le righe tra molti dei suoi coraggiosi scrittori, nonostante la decisiva votazione della “comunitaria” non sia ancora avvenuta presso la competente commissione alla Camera ed in aula parlamentare.

Che dire poi delle modifiche alla 157/92 attualmente in discussione presso la Commissione ambiente del Senato. Con l’amico Orsi, sia pure con ruoli e responsabilità diverse,  stiamo lottando per rasserenare tutti quei parlamentari che sono stati terrorizzati dall’inverosimile aggressione mediatica a cui sono stati sottoposti in queste settimane.

Nell’ultimo mio intervento su questo blog ho evidenziato la necessità di dotare il mondo venatorio italiano di un piano di comunicazione, dal momento che la maggior parte dei parlamentari riceve quotidiane pressioni da parte dei nemici della caccia, non ricevendo per contropartita, una adeguata e corretta informazione da parte di chi dovrebbe rappresentare e difendere il mondo venatorio italiano.

Nel bel mezzo della battaglia c’è chi invita i cacciatori a non andare a votare, tagliando quindi le gambe anche a quei pochi politici amici dei cacciatori. C’è chi ipotizza di dare il voto al partito dei cacciatori, facendo finta di non vedere che il manipolo di dirigenti che aveva tentato di dargli vita si è già diviso in tre piccoli spezzoni, l’uno contro l’altro armato.

Aspettiamo almeno che sia persa la battaglia, prima di stracciarci le vesti e di gridare al tradimento.

Chi ha ancora voglia di combattere per ciò in cui crede, si unisca a noi e non si faccia spaventare dal fragore delle spade che il nemico batte sui propri scudi per intimorirci.

Povera la nostra caccia, povera la nostra passione, se questo è il coraggio che anima chi la dovrebbe difendere.

Noi continueremo a combattere, nonostante gli sciacalli e gli avvoltoi, nonostante i profeti di sventura ed i menagrami, nonostante coloro che si dichiarano amici quando si odora il profumo della vittoria, ma sono pronti a sputarci addosso se qualche fendente nemico ci costringe ad abbassare la visiera.

Per fortuna che non tutti i cacciatori sono fatti della stessa pasta  e per fortuna che molti sono ancora disposti a credere in noi, nonostante le amarezze, nonostante  le sofferenze, nonostante le umiliazioni che a volte siamo costretti a subire.

Siamo ancora nel bel mezzo della battaglia, cari amici.

La Comunitaria si voterà alla Camera nei prossimi giorni e le modifiche alla 157/92 non sono state ritirate dalla Commissione ambiente del Senato.

Grazie a coloro che si sono già arresi, perché non è di pavidi che abbiamo bisogno al nostro fianco mentre combattiamo.

Grazie a coloro che hanno gettato la maschera e ci hanno permesso di capire di chi ci possiamo fidare.

Noi abbiamo deciso di fare quadrato e di rinserrare le fila, perché l’alternativa alla battaglia è l’appendere il fucile al chiodo e darla vinta a chi ci vuole annientare.

Sono molti anni che i nostri nemici ci provano, ma noi non ci siamo mai arresi e non ci arrenderemo mai.

Combattiamo perché lo sentiamo come dovere nei confronti di chi ci ha lasciato in eredità questa stupenda passione, chiedendoci di tramandarla alle future generazioni come motivo di orgoglio e non certo come motivo di vergogna.

Ognuno di Voi faccia quello che ritiene più opportuno: noi non abbiamo alcuna esitazione ed alcuna incertezza su quello che sentiamo il dovere di fare.

Sentiamo solo una forte compassione per chi ha deciso di arrendersi dopo anni di battaglie o, peggio, per chi ha ritenuto più utile farlo senza neppure provare a combattere.

Io ed i miei cacciatori sappiamo bene cosa.

Alle decine di migliaia di amici che con me hanno condiviso gioie e dolori, fatiche e speranze, non serviranno parole per ritrovarsi fianco a fianco, pervasi dall’entusiasmo di chi sa che il combattere insieme per ciò in cui si crede è già un modo per assaporare la vittoria.

Peccato per coloro che non avranno il privilegio di essere dei nostri.

on. Sergio Berlato

Deputato al Parlamento europeo

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39 Commenti Per Questo Post

  1. alfio ha scritto:

    Leggo con piacere questo accorato richiamo a serrare le fila e sono veramente cntento che Lei On. Berlato è disposto a combattere fino in fondo la battaglia per una caccia che soddisfi fino finalamente i cacciatori autenetici.
    Abbiamo avuto un attimo di sbandamento ma da oggi non vacilleremo un solo istante e Le saremo vicini fino alla vittoria finale.
    Grazie a Lei On. Berlato e grazie anche al Sen. Orsi.
    Con Voi fino alla fine.
    Saluti Alfio

  2. claudio ha scritto:

    ti sono vicino caro on Berlato tra 19 giorni noi abbiamo le elezioni della fidc.

  3. GIANNI ha scritto:

    ON. Berlato: non è una questione di coraggio o di codardìa,
    sono sempre stato con chi difende la nostra comune passione
    e sempre lotterò in sua difesa.
    Quello che mi ha stupito sono state le dichiarazioni al TG
    nazionale dell’onorevole (poco) di quel partito che tanto aveva promesso ai cacciatori.
    Che lo facciano quelli che sono sempre stati i nostri nemici è regolare, sappiamo che farli eleggere è la nostra sconfitta.
    il problema è che ora si sta rivelando per quel che è anche il
    PDL.
    Comunque personalmente non abbandonerò ne lei ne il sen. Orsi
    che credo gli unici in grado di poter fare cambiare qualcosa.
    Credo anche che se non si cambia ora non si cambierà più e che dovremo rassegnarci alla sconfitta.

    un saluto sincero Gianni.

  4. Ezio ha scritto:

    Scusate ma non credo che si doveva aspettare l’”uscita” della Brambilla per comprendere come stanno le cose…
    Se è vero che la sx in genere è allergica ai cacciatori, non è che dall’altra parte si sono dimostrati così attenti ai nostri problemi…
    Oppure il governo amico era quello in cui albergava Pisanu, tamto per citarne uno, che tanto bene ci ha fatto…
    Non ho mai sentito, dico MAI, un Presidente del Consiglio che si sia espresso pubblicamente in nostro favore, anche moderatamente in nostro favore. Quella si che sarebbe una svolta storica! Invece sembra che abbiamo la scabbia, tranne però quando si devono chiedere i nostri voti ed i nostri SOLDI!
    E allora FIDC fate ste votazioni e visto che siete ancora la più grande AV italiana, eleggete un presidente in grado di ricompattare il mondo venatorio.
    Quando saremo una forza con i controc…zi e non l’armata Brancaleone, allora si vedrà come diventeremo improvvisamente ..INTERESSANTI…
    Andando avanti così, ancora pochi anni e l’Italia diventerà il primo Paese al mondo in cui, per vari motivi o proprio per legge ad hoc, la caccia risulterà chiusa e…. amen.

    Ciao.
    Ezio.

  5. marco ha scritto:

    gentile on. berlato
    come può notare la sua presenza ci rasserena e ci riempe di nuovissime emozioni. molti di noi sono caduti nella rete della guerra psicologica dei teorici dell’anticaccia.
    questo perchè il mondo venatorio è ogni giorno qui, sul web per attetendere gli eventi a favore della caccia e sarebbe una brutta delusione proprio questa volta che siamo ad un passo dalla vittoria. siamo contenti ma anche molto preoccupati. e allora tutti insieme più di prima, poichè i giochi non sono chiusi. un in bocca al lupo on. berlato ed orsi

  6. francesco ha scritto:

    Onorevole Berlato, volevo ringraziarla per il suo intervento e digli che alcuni cacciatori sono stufi di vedere primeggiare sulle televisioni e sui giornali le opinioni diffamanti di chi si fa chiamare “ambientalista” e poi di della natura non sa un bel niente, la situazione peggiora quando tra questi vedono anche gente che sta col partito che abbiamo votato l’ultima volta (il partito, non la Brambilla, perchè la Brambilla non ha preso voti è stata portata li dal Presidente Berlusconi). Detto questo posso assicurargli che la maggior parte dei cacciatori continuerà a combattere e a votare per chi li ha difesi.
    ONOREVOLE NON CI DELUDA

  7. roccco ha scritto:

    forza Berlato E VIVA LA CACCIA.

  8. mikele rp ha scritto:

    discorso importante per un periodo come questo…siamo tutti vicini e pronti a lottare per il nostro ideale….il 50% dei cacciatori e’ cacciatore 4 mesi e mezzo l anno,io sono cacciatore 12 mesi su 12,non si e’ cacciatore solo quando si prende il fucile in braccio, ma tutto l anno…..io la mia passione la coltivo tutti i giorni…le passioni vanno coltivate!!!!in bocca al lupo berlato e orsi!!(ps io su you tube ho sempre fermamente difeso il senatore orsi contro tutte le bugie di video e cavolate varie anke se ero l unico a dire no in mezzo a tutti verdi subendo offese di vari colori e modi!!!)

  9. Topolino60 ha scritto:

    Le faccio i più sinceri complimenti per l’accorato discorso,ma nel contempo,le muovo un appunto poichè se la memoria non m’inganna,il ministro dell’agricoltura s’è descritto come fervido federcacciatore,quindi non potete chiedere il di Lui appoggio o ricopprendo una carica istituzionale,non può prendere posizioni in merito? Ho avuto l’opportunità di leggere le modifiche alla157/92 presentata dalla FIDC e ne sono rimasto favorevolmente sorpreso anche se a mio modrsto parere,pecca in taluni commi di specifiche precisazioni,lasciando alcune possibilità d’interpretazione della legge,e sappiamo bene tutti, come nel nostro amato paese le interpretazioni fanno gola e possono dare adito a fastidiosi contrattempi.Augurandole un grandissimo inbocca al Lupo per le Sue e nostre iniziative la saluto cordialmente.

  10. ventum ha scritto:

    Ottima presa di posizione , on. Berlato. Penso sicuramente che anche il più stupido dei cacciatori ne capirà il contenuto dopo aver letto queste sue amare considerazioni accompagnate però da altrettanti ferme rassicurazioni sul nostro futuro. La coerenza, la determinazione, il coraggio e la grinta che hanno contradistinto tutte le battaglie che lei ha sostenuto a favore del mondo venatorio (ottenendo infinite vittorie), sono la migliore risposta a tutti questi soggetti abituati a salire sul carro del vincitore per poi essere i primi ad abbandonarlo al solo falso grido di allarme. Non si preoccupi di costoro onorevole, qualche soldato può lasciare molti dubbi sul proprio comportamento, forse anche qualche graduato dell’ultima ora, ma ne sia certo e ne sia fiero : al suo fianco lei ha un ESERCITO pronto a sostenerlo e a difenderlo in tutte quelle iniziative che riterrà opportuno mettere in atto per la nostra dignità.
    grazie ancora

  11. francesco ha scritto:

    Cari amici cacciatori, quanto rappresentato dall’On Berlato nel suo scritto di oggi,dovrebbe darci quella tranquillità necessaria, almeno, per farci riflettere serenamente su quelle che saranno le nostre scelte alle prossime elezioni. Non cadiamo, come è accaduto alla Signora Veronica!!, nel tranello del ciarpame mediatico scatenato nei nostri confronti dagli anticaccia di sempre e qualche nuovo. La nostra sconfitta avrebbe un prezzo che difficilmente, a prescindere dai governi che potremmo avere in futuro, riusciremmo a sopportare. Non seguiamo, sul terreno della tentazione ideologica, i comportamenti degli anticaccia. La tensione dei nostri rapporti interni e nei confronti di quei pochi politici che hanno avuto il coraggio di mettere la propria faccia nell’affrontare,oggi, l’argomento caccia, darebbe a tutti i nostri menzonieri avversari una soddisfazione che potrebbe, in parte, ripagarli dalle sonore sconfitte subite e che potrebbero ancora subire. Il nostro impegno, oggi, è quello di riuscire ad essere compatti , almeno nelle uniche scelte che potremmo fare per non fargli rialzare la testa e non fargli riconquistare, in Europa come in Italia, spazi vitali per contrastare le nostre battaglie. Forse in questo momento sarebbe opportuno e strategico non cedere alle provocazioni e manifestare,invece, il nostro consenso a chi fino ad oggi si è mostrato vicino ai cacciatori e che ancora continua ad operare, nelle sedi opportune e nei modi politicamente corretti, in favore di un miglioramento della L. 157/92 che sia condiviso con tutte le parti sociali di buon senso e interessate ad una caccia migliore e ad una gestione del territorio che tenga conto sia degli aspetti scientifici della fauna selvatica sia degli interessi di tutti i fruitori della natura.
    Coraggio On Berlato, chi Le è stato vicino non la abbandonerà,continui con il Sen Orsi, a cui va tutta la nostra stima ad operare nell’interesse della caccia e sappia che dagli attachi se ne esce sempre fortificati.

  12. antonio67 ha scritto:

    On.Berlato la ringrazio per questo grande lavoro che stà svolgendo per questa benedetta passione.Non da retta a tutti questi chiacchieroni(tutti quelli che dicono che ci state prendendo per il c..o) che prima della vostra iniziativa(la manifestazione a Roma,la petizione)non sapevano nemmeno di che parlare.W la confavi.On. vi aspetto a Salerno con l’amico Gino Melfi.VI auguro buon lavoro e l’unione fa la forza.

  13. adriano z. ha scritto:

    On.Berlato,apprezzo e condivido il suo appello,ma se non ho capito male, chiede e auspica unità d’intenti nel mondo venatorio.
    Bene,ma se è così,non era meglio serrare le fila da subito tutti uniti in un percorso comune invece di morsicarsi alla gola l’un l’altro per un pugno di tessere o peggio di voti?
    La trasversalità della politica in materia di caccia lei la conosce bene,come la conosce Orsi e tutti quelli che comunque ad ogni livello,dal piccolo circolo alle dirigenze delle AA.VV.se ne occupano.
    Era chiaro sin dall’inizio che le trattative dovevano essere condotte in maniera, mi conconceda il termine,discreta,invece abbiamo sollevato un polverone che spero di sbagliarmi porterà a poco.Comunque grazie per quello che Lei e Franco Orsi state facendo,ma lavoriamo tutti per l’unità dei cacciatori e forse qualcosa a casa portiamo.
    Adriano Zanno Fidc Genova

  14. Girotto Luca ha scritto:

    All’On.Sergio Berlato:un forte e affettuoso APPLAUSO alla tua Tenacia anche per la tua passione. Sei sempre un grande tecnico in materia venatoria e questo non te lo si puo’ disconoscere. Sai rispondere a tutti in modo sapiente e,visto che sei molto vicino al Sen.Orsi, nonche’ al Pres. del Consiglio Silvio Berlusconi, volevo approfittarne affinche’ tu possa appoggiargli a quest’ultimo, questo mio pubblico messaggio: CARISSIMO ED EGREGGIO PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI, LE CHIEDO COERENZA CON LE PROMESSE FATTE ALLE ORMAI PASSATE ELEZIONI,IN MATERIA VENATORIA. LE RAMMENTO CHE NEL SUO PROGRAMMA , NELL’ULTIMA PARTE, AVEVA INSERITO,”MODIFICA DELLE LEGGI VENATORIE”. LE CHIEDO COERENZA NELLA SUA PROPOSTA PERCHE’ A TUTT’OGGI E’ DI QUESTO CHE HANNO BISOGNO I CACCIATORI ITALIANI,I QUALI ALLE PASSATE ELEZIONI HANNO FATTO IN MODO DI FAVORIRE IL PARTITO PER IL QUALE LEI RAPPRESENTA. QUESTO MIO MESSAGGIO E’ UN FORTE GRIDO CHE NOI CACCIATORI ITALIANI VOGLIAMO POSSA FARE DA ECO E CHE , LEI POSSA RECEPIRLO IN MODO DIRETTO AFFINCHE’ TUTTO QUESTO, E CIOE’ LA MODIFICA DELLA VECCHIA LEGGE VENATORIA,157/92, VENGA FATTA IN MODO COERENTE E COSTRUTTIVO COME DA PROPOSTA DEL SEN.ORSI E DALL’ON.SERGIO BERLATO. SE LEI SI INFORMERA’, ATTRAVERSO ALTRI ON.li INTERESSATI A QUESTA PROPOSTA, VEDRA’ CHE TRAMITE EMAIL, HO FATTO ARRIVARE UNA MIA LETTERA, AFFINCHE’ LEI POSSA CAPIRE L’IMPORTANZA , ANCHE PER IL LAVORO CHE SVOLGO , DI QUESTA MODIFICA.LA RINGRAZIO E CONTESTUALMENTE LA INVITO A PROVVEDERE PER QUESTO. Girotto Luca

  15. LIVIO ha scritto:

    mi sono veramente stancato caro Berlato dove sei finito??

  16. fabrizio ha scritto:

    siamo grati all’ on. Berlato e all’ on. Orsi per il loro lavoro, e sappiamo che su loro possiamo contare, ma questo non significa che possiamo contare sul PDL nel suo complesso!!!

    I segnali provenienti dal PDl lasciano capire che la dirigenza nazionale ha deciso di tradirci una seconda volta.

    Se nel PDL vogliono far passare la riforma lo possono fare in qualsiasi momento: hanno una maggioranza schiacciante!!!

    Siamo gia’ stati presi in giro abbastanza, quindi: CACCIARE MONETA VEDERE CAMMELLO!!!

    Pertanto, invito i cacciatori che votano nel collegio dell’ on. Berlato A VOTARE E A CONFERMARLO COME PARLAMENTARE EUROPEO!!

    E INVITO TUTTI GLI ALTRI A VOTARE PDL, PER POI ANNULLARE IL VOTO CON LA SCRITTA “W LA CACCIA”, fino a che la riforma della 157 non sara’ cosa fatta.

    nei seggi ci sono anche i rappresentanti di lista e centinaia di migliaia di schede nulle per un riferimento alla caccia, non passeranno inosservate!!

    fabrizio

  17. ugus ha scritto:

    Vado a caccia da 40 anni. Ho sempre preso schiaffi da tutti i partiti politici. Mi hanno promesso mari e monti e poi dopo le elezioni si sono sempre dimenticati di me ed anzi mi hanno lasciato in mano di gente che di caccia non ci capisce una s,,,!
    Ora onestamente speravo di aver trovato finalmente un partito che mi tutelasse. Ho paura di essermi sbagliato per l’ennesima volta. Non pensavo che in Commissione della Camera mi impallinassero anche gli amici del PDL. Caro BERLATO e caro ORSI ho paura che, sebbene la vostra buona volontà sia fuori discussione, anche questa volta noi cacciatori ce ne andremo con le pive nel sacco!!!

  18. GIANNI ha scritto:

    E allora sono d’accordo con Fabrizio,
    prima i RISULTATI poi il VOTO

  19. ugus ha scritto:

    Solo ora ho letto sul giornale che la BRAMBILLA è stata “promossa” Ministro. Ma quali meriti gli saranno mai stati riconosciuti!!??
    In casa mia alle ultime elezioni il buon Berlusca ha preso 5 voti questa volta penso che gli mancheranno!!!

  20. daniele ha scritto:

    NON VOTATE E UN SEGNALE DI PROTESTA!

  21. Filippo ha scritto:

    Anche a mio avviso la cosa migliore è NON andare a votare. Troppe volte ci hanno preso in giro con le solite false promesse, bisogna avere il coraggio di essere sinceri e dire come stanno veramente le cose, a prescindere dal colore politico di appartenenza. E allora, dato che il PDL non ci ha dato nulla (anzi) è giusto che lo stesso PDL non prenda nemmeno un voto dai cacciatori, chissà che vadano tutti a lavorare una volta per tutte !!! Ne PD ne PDL, tutti in spiaggia il 6 e 7 giugno !!! W la caccia e i cacciatori, i politici a lavorare in miniera !!!

  22. marco.m69 ha scritto:

    Attenzione se pur condividendo il vostro stato d’animo, tengo ad evidenziare che il non voto al PDL andrà a penalizzare, quei pochi amici della caccia che abbiamo SERGIO BERLATO compreso, che tanto ha fatto per riformare questa legge 157/92, senza di Lui nessuno avrebbe mai toccato una virgola, o vi siete già dimenticati?

    Ricordo che nulla è compromesso, e nulla è stato bocciato.
    Se la Brambilla è diventata Ministro, di certo una rondine non fa primavera.

    Abbiamo più fiducia e speranza, e poi ne tireremo le somme.

    Saluti Marco Masenadore ACV Venezia

  23. MARIO ha scritto:

    O INVITATE ANCHE COCCHI O DISERTATE TUTTI L’INCONTRO A LAVAGNA IL GIORNO 10

  24. FANTOMAS ha scritto:

    AL MIO AMICO … CHE SCRIVEVA LA BRAMBILLA CONTA QUANTO IL DUE DI COPPE……….COME AL SOLITO AVEVO RAGIONE.

  25. fedeli ha scritto:

    non andando ha votare si favoriscono solo i nemici della caccia, xkè tanto qualcuno vincerà comunque, e dall’altra parte solo anti quindi? se anche fidc cambierà atteggiamento verso la riforma forse qualcosa si otterrà, non dimenticate che l’ex Timo è stato il primo a tirarsi indietro, è ora fidc ne paga le conseguenze di quella politica scellerata del Timo, vedi tessere associative, ma quando vi svegliate ? italcaccia è finita, arci sta lì lì, un saluto ai liberi cacciatori.

  26. CALVIS ha scritto:

    X FEDELI TI RINGRAZIO DI RINFRESCARE SEMPRE LA MEMORIA…..MA VEDRAI IN FIDC LE COSE CAMBIERANNO CREDICI !

  27. Topolino60 ha scritto:

    SIGNORI se non erro,ci si auspica di serrare le fila ed essere tutti uniti per riuscire nel nostro intento,ma,nello scorrere i vari commenti amaramente ne leggo diversi che recriminano a favore d’una sigla piuttosto che un’altra,sbaglio se affermo che sino ad ora ci si è comportati in codesto modo ed i risultati sono stati catastrofici.Vogliamo per una volta almeno cercare di far quadrato sulle posizioni e vedere se si riesce ad ottenere qual’cosa!!

  28. armandorusso ha scritto:

    On. Berlato:Continui la battaglia dei cacciatori-la maggioranza è con chi lavora e si batte per la Nostra passione,io tra questi-armando

  29. pino ha scritto:

    che schifo!
    scusate ma io in giro nn mi faccio piglare ne da berlato ne da orsi ne da nessuno…
    perdonate le franchezza!
    che schifo!

  30. Paoloalcione ha scritto:

    se vi sentisse (leggesse) Mario Rigoni Stern…
    (sicuramente pochi ne esistono, e ne nasceranno, come l’Uomo che era Mario)
    ma qui pochissimi vicini addirittura all’uomo comune
    si denota da molti commenti un livello di elaborazione politica, sociale e di associazione pari a quello che poteva avere l’ultima lepre del mio carniere (ma appunto era una lepre).

    tristemente saluto i colleghi cacciatori

  31. Francesco Militello ha scritto:

    Perché Franco Timo presidente -ancora per poco- di Federcaccia, anziché lasciarci i saluti, non ci dice quanto è costata ai federcacciatori la riserva “Le Murazze” in quel di Acquiterme, vicino a Tortona dove Timo abita?
    Perché non mette on line quanto è costata la riserva dove è andato lui e pochi dirigenti della sua presidenza?
    In questo modo si farebbe chiarezza su tante illazioni e tante voci!

    FM

  32. Adriano Gallerani ha scritto:

    Francesco Militello pone un’interrogativo importante. Ed anch’io, come federcacciatore, attendo una risposta, e spero proprio che il presidente nazionale Franco Timo prima di andarsene tra pochi giorni, renda nota tutta la contabilità della riserva di caccia che -come dice Militello- è stata presa in affitto dalla federazione della caccia.
    Vogliamo sapere quanto è stato pagato in affitto, chi è andato a caccia, e quanti animali sono stati presi.
    Sono sicuro che Timo farà pubblicare tutta questa contabilità, soddisfacendo quindi tutte le domande che gli sono state fatte come presidente.
    Grazie.

    Gallerani Adriano

  33. FANTOMAS ha scritto:

    MASSIMO COCCHI ha scritto:
    14 Maggio 2009 alle 13:38
    Caro amico Gianluca Dall’Olio,
    ti avevo proposto, e ti propongo ancora, di confrontarci sul blog perchè internet è il solo strumento che permette davvero di parlare a tutti e con tutti in tempo reale, senza mediazioni: il trionfo della trasparenza, molta concretezza e poco spazio per i giri di parole.
    Inoltre è il blog della Federazione, dunque il terreno “neutro” ideale e garanzia per tutti.
    Non sono d’accordo quando scrivi che internet è uno strumento “ancora limitato e limitante nello spazio e nel tempo in sè, e non aperto a tutto il pubblico dei cacciatori”.
    Sono molti di più i Federcacciatori (e più al passo coi tempi di quanto mostri di pensare) con i quali è possibile entrare in contatto con internet di quelli che parteciperebbero ad un dibattito in qualsiasi luogo d’Italia. Spendendo di meno.
    Insisto pertanto perchè la Dea della Caccia organizzi entro i prossimi giorni il confronto sulla web tv.
    Ciò non significa che rifiuto la tua proposta di dibattito pubblico: sono pronto anche a quello, dove e quando vuoi. Forse Roma, sotto l’egida della Federazione, sarebbe la scelta di luogo migliore, visto che della Presidenza della Federazione si parla.
    Massimo Cocchi
    Candidato alla Presidenza Federcaccia

  34. ANTIOCO ha scritto:

    Ho sentito molto parlare in Piemonte di questa questione relativa alla riserva “Le Murazze”. Ma che significa ciò che ho letto in un post c’è andato Timo e pochi altri. Ma se è una riserva è federale dovrà essere un centro di addestramento ed allenamento alle gare. Che vorreste dire che è a tutti gli effetti la riserva privata di qualcuno. Ma veramente pensate che si possa fare questo. Non riesco a crederci, che la mia dirigenza nazionale vada a caccia in una riserva senza invitare tutti le centinaia di migliaia di iscritti che la pagano. Si perché se mi acessero invitato io ci sarei venuto e questo vale anche per mio padre e mio zio. Non solo, anche il mio amico e suo zio dicono che sarebbero venuti volentieri. Dovevano fare un pò di strada ma se era gratis (o meglio già pagata da noi tutti) ci sarebbero venuti volentieri. Perché non ci hanno invitato?

    Ma continuo a pensare che non possa essere vero; che possano aver usato i miei risparmi per divertirsi.

    No non ci credo ….. ma mica sarò un illuso?

  35. Girotto Luca ha scritto:

    per FABRIZIO: hai perfettamente ragione, votero’ SERGIO BERLATO per le EUROPEE e per il resto faro’ esattamente come tu hai scritto. FOZA BERLATO E FORZA ORSI. Girotto Luca

  36. Girotto Luca ha scritto:

    per PINO: gurdati bene intorno chi, come si suol dire, vuole bruciarti il fienile per rubarti le galline dal pollaio. con questo non voglio insegnarti nulla e neanche sono pagato per dirti che l’On.BERLATO e’ una persona sanissima e molto tecnica in tema venatorio. sappi che oggi, e’ di persone tecniche che abbiamo bisogno e, che e’ anche una fortuna averlo come EURO PARLAMENTARE. l’unica nota dolente a mio avviso, che posso dire di Berlato , e’ , che ha un carattere particolare, ma se hai la possibilita’ di conscerlo personalmente, vedrai che cambierai opinione, come l’ ho cambiata io, visto che ero consigliere comunale della FDIC di Rovigo. ciao. Girotto Luca

  37. OBAMA ha scritto:

    berlatoooooooo vorresti arrivare 80000???

  38. Filippo ha scritto:

    E brava Maria Cristina Caretta Presidente di CONFAVI ! Una caduta di stile di così vasta portata se la poteva pure risparmiare. Con parole a dir poco “ineffabili” si cimenta da par suo, attraverso un comunicato riportato sul sito “il cacciatore.com”, a ricostruire fatti e avvenimenti, con uno “zelo” che ha poco di democratico, ma molto di spirito “fazioso”, tale da produrre per i più, come abbiamo avuto modo di registrare, attraverso le tante comunicazioni che ci sono giunte, una forte dose di disapprovazione e di disgusto.
    La sua ricostruzione dei fatti è ambigua, dice e non dice, accusa alcuni e salva altri, con un iperbole di parole tese a condannare e ad assolvere con giudizi affrettati ,chi invece, ad esempio, non può ritenersi indenne da critiche riguardo alla revisione della legge sulla caccia Italiana.
    Ma adesso andiamo per ordine ed a ciascuno il suo.
    La questione prima di parlare delle persone è politica, e siccome la politica la fanno i Partiti , parliamo dei Partiti, prima che degli individui, anche se questi sono Ministri o Senatori della Repubblica Italiana o Parlamentari Europei. La “zelante” Presidente Caretta, invece che fa ? Facendo di “ogni erba un fascio” cerca di confondere per un fine di parte, le idee, spruzzando “nebbia” su tutto e su tutti, allo scopo di raggiungere i suoi ben precisi obbiettivi.
    Anche un sordo ed un cieco ha capito che l’art.16 sulla Comunitaria, che avrebbe portato dei benefici ai cacciatori Italiani, è stato affossato alla Camera dei Deputati a seguito dall’intesa tra il Popolo delle Libertà ed il Partito Democratico, e siccome il Ministro Prestigiacomo ma anche il sen. Orsi e l’on.le Berlato sono componenti di una delle due coalizioni, nessuno si può tirare fuori dalla questione, nonostante i generosi , quanto inconcludenti propositi della Caretta. E’ troppo comodo pretendere di essere sempre “immacolati” e vivere in una sorta di “zona franca” politica, come ormai da tempo usa fare l’on.le Berlato, che si atteggia sovente a Giudice di tutto e di tutti, dimenticando il fatto, che nel 2004 i suoi generosi sforzi di modifica della 157/92, in quanto consigliere dell’allora Ministro Alemanno non portarono a nessun risultato positivo. Tra l’altro, è bene ricordare, a proposito di quella vicenda, l’atteggiamento polemico ed il disimpegno da A.N. dell’allora relatore della proposta di legge di modifica Sen. Onnis. Anche oggi ,nonostante le ripetute promesse ed assicurazioni che un giorno si ed un giorno no Berlato comunica ai cacciatori, nulla di nuovo e di positivo è stato ottenuto. Ad ogni campagna elettorale lui “apre la finestra” promette sempre fra le altre cose “La riforma della legge 157/92″ salvo poi richiudere e riaprire la stessa alla prossima consultazione. E poi, sull’argomento,per quale sorta di “assioma” lui deve essere sempre “innocente” e tutti gli altri sempre “colpevoli” ?
    Bontà sua, in conclusione della sua “filippica”, la Caretta si cimenta in considerazioni che dovrebbero, per una sorta di “etica”, essere estranee ad un’associazione venatoria degna di questo nome. Trita che ti ritrita, la solerte Presidente fa questo discorso: Votate Berlato nella sua Cicoscrizione, nelle altre scegliete un candidato cacciatore, poi udite udite dice questo “In tutte le circoscrizioni elettorali, invitiamo i cacciatori a scrivere il nome dell’on.le Sergio Berlato in tutte le schede elettorali, in modo da dimostrare al mondo della politica che le proposte di modifica alla 157/92 avanzate dal nostro rappresentante in Europa sono condivise in tutta Italia”.
    Vi è un profilo riconducibile ad una eventuale responsabilità giuridica di tali affermazioni, che è oggetto di attenzione da parte dei nostri legali. Infatti ci basiamo sul fatto che, a seguito di precise informazioni che abbiamo assunto in proposito, un Presidente di Seggio potrebbe annullare una scheda di votazione, ove oltre ai tre nomi delle preferenze, venga aggiunto un nome, sia esso si chiami Berlato, Rossi,ecc. in quanto tale fattispecie può essere configurata come segno di riconoscimento e quindi inficiare il principio della segretezza del voto, previsto dalla legge.
    Che dobbiamo dire a conclusione Presidente Caretta ? Prendiamo a prestito le parole di Dante Alighieri della Divina Commedia ( III° canto dell’Inferno) : “Senza infamia e senza lode”.
    Aldo Tracchegiani
    Responsabile nazionale Dipartimento caccia La Destra

  39. teresa benedetti ha scritto:

    i commenti sono concessi anche ai non cacciatori? troppo facile elencare solo approvazioni al Berlato.

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