ORSI: CON ART.43 CI AVVICINIAMO ALLE NORME DEGLI ALTRI PAESI UE
Postato il 22 Aprile 2010 da lddc
“Per la prima volta dopo 18 anni il Parlamento italiano approva una norma che allenta i vincoli venatori esistenti solo in Italia sulla caccia alla fauna migratoria”. È quanto ha dichiarato il sen. Franco Orsi, capogruppo del Popolo della Libertà in Commissione Ambiente. “I dieci giorni di proroga a febbraio - ha proseguito Orsi - hanno l’importanza di un avvio al recepimento delle regole sulla caccia attuate negli altri Stati europei. La norma potrà essere già attuata dal prossimo calendario venatorio perché al Senato sarà definitivamente approvata entro il mese di maggio”. Nelle dichiarazioni rilasciate all’Asca, il senatore ha inoltre sottolineato l’importanza delle nuove norme per la caccia agli storni, “attese da anni dal mondo agricolo - ha specificato - per i gravi danni che tali uccelli provocano alle colture”.
A.B.
Tags | art. 43, comunitaria, Franco Orsi


















22 Aprile 2010 alle 19:29
BRAVISSIMO SEN. ORSI,
SONO UN TESSERATO FEDERCACCIA E MI RICORDO PER INTERO QUELLO CHE
DICEVI POCHI GIORNI FA ASSIEME A DALL’OLIO IN UN’AFFOLLATA
ASSEMBLEA DI POVERI CREDULONI A BRESCIA.
LEGGI TUTTI I COMMENTI INVIATI DAI CACCIATORI SU QUESTO SITO
IN CALCE AGLI ARTICOLI CHE TRATTANO DELLA COMUNITARIA.
CERCA DI CAPIRE COME TI CONSIDERANO, DOPO QUESTA FREGATURA,
TUTTI I CACCIATORI D’ITALIA, E FORSE ANCHE DI ALTRI PAESI EUROPEI. EVVIVA L’ARCI CACCIA CHE VINCE SEMPRE CON I COMUNISTI
CHE LA RAPPRESENTONO. CI RICORDEREMO DEL TUO PARTITO. SPERO SOLO CHE VI SFASCERETE E CHE QUEST’ANNO POTREMO ANDARE AL VOTO PER FARVELA PAGARE.
23 Aprile 2010 alle 11:28
s. uberto ha ragione in pieno,
posso solo aggiungere che Orsi, Berlato, Carrara e gli altri amici dei cacciatori, farebbero bene a prendere le distanze dal PDL, per non essere coinvolti e associati a Prestigiacomo, Brambilla, Catanoso, e compagnia bella.
Io non so se posso fidarmi di chi rischia di perdere la propria credibilita’ politica per salvare quella di qualcun altro!!
Fabrizio
25 Aprile 2010 alle 10:21
Se si andrà al voto,come spero,non credo che il PDL possa avere una maggioranza così schiacciante come alle precedenti politiche,quindi credo che noi nel nostro piccolo potremmo essere determinanti,ricordate quando il PDL perse per soli 45.000 voti,bene se la caccia è capace di muovere.come dicono oltre un milione di voti, con il malcontento che aleggia,la rottura con FINI,forse potremmo rendere pan per focaccia,votando compatti la LEGA che mi sembra fino ad oggi l’unica che mantiene una certa coerenza nei nostri confronti,solo se questa avrà una ancor più grande affermazione potremmo sperare che le cose cambino SUL SERIO per noi.
26 Aprile 2010 alle 11:59
X FABRIZIO E ILGERMANO56.
CARISSIMI AMICI, LA STRADA PER USCIRE DA QUESTA BRUTTA VICENDA
E’ QUELLA DI ABBANDONARE L’ASSOCIAZIONISMO VENATORIO ED I PARTITI, LEGA COMPRESA.
MA CHE HA FATTO ANCHE LA LEGA COL SUO COLPEVOLE SILENZIO?
SI E’ COMPORTATA COME PONZIO PILATO, CHE E’ STATO CONDANNATO DALLA STORIA AL PARI DI QUELLI CHE VOLLERO LA MORTE DI GESU’.
NON SPRECHIAMO I NOSTRI SOLDI CHE GONFIANO LE TASCHE DEI
DIRIGENTI NAZIONALI E INVESTIAMO LE NOSTRE RISORSE IN UN
MOVIMENTO POLITICO PER MEGLIO UTILIZZARE I NOSTRI VOTI.
27 Aprile 2010 alle 15:03
le nostre care AAVV invece di piangere e promettere ,devono fare in modo che questa assurda modifica italiana dell’ art.38 venga bocciata al Senato. Bisogna minacciare quei signori del PDL con il naso di pinocchio che fra 3 anni Berlusconi& Company se ne tornanano a casa se non mantengono le promesse fatte durante leprecenti elezioni. Berlusconi-Fini-Di Pietro(ex cacciatore)-PD tutti anticaccia.
12 Maggio 2010 alle 11:18
11-05-10
CACCIA: BRAMBILLA, INCIVILE UCCIDERE PER DIVERTIRSI. PUNTIAMO A ABOLIRLA
(ASCA) - Roma, 11 mag - ”Prima di tutto vanno aboliti zoo e circhi. Gli animali in gabbia, nel 2010, non hanno senso.
Secondo: puntiamo all’abolizione totale della caccia.
Uccidere per divertimento e’ incivile”. Michela Vittoria Brambilla, anticipa a ”Chi”, in edicola domani, la campagna in difesa degli animali che verra’ ufficializzata il 13 maggio al Palazzo Reale di Milano.
”Ho la delega per la valorizzazione dell’immagine dell’Italia e il nostro Paese non offre una bella immagine quando non tutela il benessere degli animali”, dice il ministro per il Turismo e spiega gli ulteriori obiettivi dell’iniziativa: ”Terzo: siamo contro la macellazione rituale, con torture agli animali. Quarto: l’allevamento va attuato in condizioni dignitose. Quinto: niente vivisezione: si puo’ sperimentare su culture di tessuti invece che sugli animali. Ultimo: risolvere la piaga dell’abbandono di cani e gatti”.
Alla campagna, che si chiama ”La coscienza degli animali”, partecipano illustri personalita’, come il professor Umberto Veronesi, le scrittrici Susanna Tamaro e Dacia Maraini, Vittorio Feltri, Franco Zeffirelli, l’industriale Franco Bergamaschi, l’avvocato degli animali Antoine Goetschel e il teologo Luigi Lorenzetti.