Nella categoria | Caccia

PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI

Postato il 18 Maggio 2010 da lddc

Come riceviamo pubblichiamo.

Leggo in questi giorni una serie di prese di distanza dalle esternazioni di colei che dovrebbe fare il Ministro del Turismo e che invece spreca il suo tempo in disquisizioni su materie che poco hanno a che fare con il suo Dicastero.
Vittoria Brambilla ha espresso una sua posizione personale sulla caccia che, sia pur non condivisa, va rispettata se intesa come espressione di un suo pensiero personale ma che deve essere considerata come inaccettabile se pronunciata come Ministro della Repubblica.
Se la Brambilla e’ contraria alla caccia, tanto da chiederne l’abolizione, questi sono affari suoi, ma la sua posizione non deve essere confusa con quella del Governo e della maggioranza che ha avuto il consenso dei cittadini italiani sulla base di un programma che non solo non prevede l’abolizione della caccia, ma ne prevede invece la valorizzazione attraverso l’adeguamento della legislazione italiana alle normative comunitarie.
Fortunatamente in Parlamento e nel governo esistono persone piu’ equilibrate del Ministro del turismo, persone che dicono di essere amiche della caccia, o piu’ semplicemente persone che vogliono garantire anche in Italia, come gia’ avviene nel resto d’Europa, una corretta gestione del patrimonio faunistico e di quello ambientale.
Ma il miglior modo per dimostrare con i fatti di non far parte del manipolo animal-ambientalista che trasversalmente si annida (sia pur in percentuali diverse) in tutti i partiti, non e’ certo quello di limitarsi a coprire di improperi i vari Brambilla, o Catanoso, o Della Seta o Martini.
Il miglior modo per dimostrare di far parte di quella maggioranza di opinione pubblica che non vuole l’abolizione di questa o quella attivita’ solamente perche’ non la condivide, e’ quello di agire concretamente e con equilibrio per far prevalere la ragione all’integralismo, la scientificita’ alla demagogia.
I vari politici che si sono succeduti nella presa di distanza dalle esternazioni anticaccia della Ministra Brambilla possono dimostrare concretamente la loro coerenza in un solo modo: fare approvare in Parlamento le tanto attese modifiche alla 157/92.
Tutto il resto (dichiarazioni, proteste, elucubrazioni varie) suonano alle orecchie dei cacciatori italiani ed alle persone di buon senso come il gioco delle parti dove ognuno recita la sua per accreditarsi agli occhi di ancora gli crede.
Il Coordinamento per la difesa e la promozione della Cultura rurale, che si riunira’ nuovamente a Bologna il 24 maggio p.v., dovra’ rappresentare un pungolo per l’intero Parlamento affinche’ si possa trovare il coraggio di approvare una riforma della legge statale 157/92 che restituisca alla caccia italiana quella dignita’ che le e’ stata per troppo tempo negata.
Solo questa dimostrazione di coerenza potra’ restituire la credibilita’ della politica agli occhi dei cacciatori italiani e di tutti i portatori della Cultura rurale.
Tutto il resto saranno solo chiacchiere alle quali nessuno ha piu’ intenzione di credere.

on. Sergio Berlato
Deputato italiano al Parlamento europeo

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10 Commenti Per Questo Post

  1. Patrizio ha scritto:

    Volevo fare solo un appunto, mentre la presa di posizione della brambilla a fatto il giro di tutti i giornali televisioni,la presa di distanza da tali dichiarazioni dei vari politici e’ passata proprio in sordina come mai? FACCIAMOCI SENTIRE ANCHE NOI, POSSIBILE CHE DOBBIAMO SEMPRE SUBIRE I VARI INSULTI: ASSASSINI,FRUSTRATI,VIOLENTI.SANGUINARI. ECC.ECC. B A S T A B A S T A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. 2012 ha scritto:

    Visto che certi politici Italiani ci chiamano assassini, frustrati, ecc… cari cacciatori chiediamo a gran voce il test antidroga (drug test) per tutti i parlamentari e senatori, poi vediamo se hanno la faccia di andare in televisione a dire certe ca…te!!!

  3. Sergio S. ha scritto:

    Comunque ancora non ho letto i nomi di questi parlamentari pro-caccia,o meglio usando il termine dell’Onorevole Berlato “equilibrati”, anzi un’altra bacchettata a noi che ci siamo permessi di criticare la Brambrilla (che peraltro secondo il mio pensiero dovrebbe dimettersi).

  4. Giulio Usai ha scritto:

    Qualcuno (magari anche la Dea) sa dirmi se FIDC e in genere le AA.VV. che fanno parte della FACE hanno aderito o hanno intenzione di aderire al Coordinamento per la difesa e la promozione della Cultura rurale???

    Si tratta di un tavolo, a mio parere, ne marginale ne secondario visti propositi di lavoro riportati anche sul “Manifesto” di cui si è dotato, ma soprattutto perchè ha l’obiettivo di parlare di caccia all’interno di un contesto - quello della ruralità - che può ridare dignità e spazio alla Caccia che ne è parte integrante!

  5. Sant'Uberto ha scritto:

    I CACCIATORI SONO STUFI DI LEGGERE QUELLO CHE SCRIVONO QUESTE
    FIGURE DI SECONDO PIANO CHE A CHIACCHIERE VOGLIONO CONTRASTARE
    LA BRAMBILLA E LA PRESTIGIACOMO CHE , OLTRE A RAPPRESENTARE IL PDL, SONO MINISTRI DELLA MAGGIORANZA - RISULTA CHIARO,
    QUINDI, VISTO CHE I POLITICI AUTOREVOLI NON SI PRONUNCIANO,
    CHE STA CONTINUANDO “LA PRESA PER I FONDELLI” DI QUESTI PARLAMENTARI CHE NON CONTANO UN CA……….VOLO - AMICI
    MALTRATTATI, ALZIAMO LA TESTA E MANDIAMO A QUEL PAESE I VARI
    BERLATO, ORSI, ROSSI, E SI POTREBBE CONTINUARE PER UN BEL PO’-
    LE ELEZIONI SONO VICINE, DICIAMO TUTTI MAI PIU’ PDL -

  6. valentino88 ha scritto:

    X Berlato

    Anche tu,il sen.Orsi e l’intergruppo parlamentare state facendo solo chiacchiare e sono da 2 anni,mi dispiace ma non siete più credenti cambiate musica che questa ci ha stancato!

  7. Patrizio ha scritto:

    Non ci rappresentate!!!!!!!!!!! Voi che potete arrivare piu’ in alto di noi comuni cacciatori, almeno difendeteci dagli insulti dei vostri onorevoli colleghi………. o chiediamo troppo????

  8. ugus ha scritto:

    Cari colleghi, è più che giusto, ora protestare ed incazzarci; cerchiamo però di non avere la memoria corta. Tra tre anni (forse, spero prima) quando torneremo a votare, in qualunque lista ed in qualunque luogo si presentassero la Brambilla, la Prestigiacomo, Catanoso, Martini, ecc. ecc. questi personaggi non devono prendere nemmeno un voto dai cacciatori e loro amici e parenti. E ve lo dice uno che ha (quasi) sempre votato a destra. Quando si andrà a votare sarà importante ricordare ai colleghi quanto detto dai suddetti politici

  9. fabrizio ha scritto:

    ben detto Ugus….i falsi amici sono peggiori dei nemici.

    zitti alle poste che il cinghiale ha da passare di li !!

    Fabrizio

  10. fabrizio ha scritto:

    salvo solo Perlato e pochi altri……. ma il PDL il mio voto e quello di tanti altri amici….se lo puo’ scordare !!

    le Lega? e’ la stessa cosa del PDL difende le tradizioni popolari e rurali ma non la caccia…….avete mai sentito una parola di Bossi in difesa dei cacciatori? io mai!!

    quindi, CACCIA AMBIENTE !!

    e se caccia ambiente non ci sara’? io andro’ a pescare ma non certo a votare!!

    un saluto al popolo cacciatore

    Fabrizio

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