Nella categoria | Tiro a volo

PECHINO: LA FOSSA OLIMPICA NON PARTE

Postato il 20 Aprile 2010 da lddc

La decisione è definitiva. La squadra di Fossa Olimpica del CT Albano Pera - che sabato scorso sarebbe dovuta partire per partecipare alla 2ª Prova di Coppa del Mondo a Pechino e che è stata bloccata all’aeroporto internazionale di Fiumicino a causa della nube di detriti provocata dell’eruzione del vulcano Islandese Eyjafjallajokull - non partirà per la Cina.
Gli azzurri, da sabato in ritiro presso il Tav Umbriaverde di Massa Martana (PG) in attesa del miglioramento delle condizioni atmosferiche, hanno continuato la preparazione nella speranza di riuscire a partire ma lo spostamento della nube sui cieli della Russia e della Cina rende impossibile la partenza.
“Sono molto dispiaciuto - ha dichiarato Pera - I ragazzi erano tutti in ottime condizioni ma le incognite sulla partenza e soprattutto sul rientro rendono impossibile la partecipazione”.

LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET
Senior: Andrea Filippetti (Fiamme Oro) di Nazzano (RM), Luigi Agostino Lodde di Ozieri (SS), Andrea Sacchetti di Fiano Romano (RM).
Ladies: Adriana Fattorini di Scanzano Jonico (MT); Virginia Orlando di Montalbano Jonico (MT); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR).
Commissario Tecnico: Francesco Fazi

LA SQUADRA AZZURRA DI DOUBLE TRAP
Senior: Francesco D’Aniello (Fiamme Oro) di Nettuno (RM), Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) di Terracina (LT), Claudio Franzoni di Botticino Sera (BS).
MQS: Chianese Alessandro (Marina Militare) di Casandrino (NA).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci

LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA
Senior: Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP), Erminio Frasca (Fiamme Oro) di Priverno (LT), Valerio Grazini (Carabinieri) di Viterbo.
Ladies: Marina Moioli (Fiamme Oro) di Azzano San Paolo (BG), Celeste Pozzi di Forano (RI), Jessica Rossi di Crevalcore (BO).
Commissario Tecnico: Albano Pera

PROGRAMMA:

Martedì 20 aprile
Allenamenti Ufficiali Double Trap

Mercoledì 21 aprile
Gara Double Trap Men (150 piattelli)
Ore 16.00 Finale Double Trap Men

Giovedì 22 aprile
Allenamenti Ufficiali Trap

Venerdì 23 aprile
Gara Trap Men (75 piattelli)
Gara Trap Woman (75 piattelli)
Ore 16.45 Finale Trap Women

Sabato 24 aprile
Gara Trap Men (75 piattelli)
Ore 16.00 Finale Trap Men

N.B: Tutti gli orari sono fanno riferimento all’ora locale di Pechino (CHN) ovvero più 6 ore rispetto all’Italia

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HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.