Nella categoria | Tiro a volo

PELLIELO E ROSSI IN PEDANA: GLI AZZURRI PARTONO PER IL MESSICO

Postato il 23 Febbraio 2010 da lddc

Inizia domani con la partenza della squadra di Fossa Olimpica l’avventura messicana della delegazione azzurra in occasione della 1ª Prova di Coppa del Mondo di Fossa Olimpica, Skeet e Double Trap che si svolgerà ad Acapulco (MEX) da lunedì 1 a mercoledì 10 marzo 2010.

I primi a scendere in pedana, mercoledì 3 e giovedì 4 marzo, saranno gli specialisti del Commissario Tecnico Albano Pera  che per il primo appuntamento internazionale della stagione 2010 ha scelto di portare con se Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto, Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, argento a Pechino ’08 e Atene ’04 e bronzo a Sydney ’00, e Daniele Resca di Bologna. Per il comparto delle lady Pera ha selezionato Deborah Gelisio (Forestale) di Mel (BL), Giulia Iannotti (Forestale) di Vallo della Lucania (SA) e Jessica Rossi di Crevalcore (BO), Campionessa Europeo e del Mondo in carica.

Lunedì 8 marzo toccherà agli specialisti di Skeet. Il CT Francesco Fazi ha convocato Michele Bertossi di Gorizia, Christian Eleuteri (Forestale) di Cisterna di Latina (LT) e Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta per il comparto maschile e Diana Bacosi (Esercito) di Pomezia, Adriana Fattorini di Scanzano Jonico (MT) e Simona Scocchetti (Esercito) di Ardea (RM)

LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA

Senior: Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto; Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli; Daniele Resca (Carabinieri) di Bologna.

Ladies: Deborah Gelisio (Forestale) di Mel (BL); Giulia Iannotti (Forestale) di Vallo della Lucania (SA); Jessica Rossi di Crevalcore (BO).

Commissario Tecnico: Albano Pera

LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET

Senior: Michele Bertossi di Gorizia; Christian Eleuteri (Forestale) di Cisterna di Latina (LT); Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta.

Ladies: Diana Bacosi (Esercito) di Pomezia (RM); Adriana Fattorini di Scanzano Jonico (MT); Simona Scocchetti (Esercito) di Ardea (RM).

Commissario Tecnico: Francesco Fazi

PROGRAMMA

Lunedì 1 marzo Arrivo Delegazioni
Martedì 2 marzo Allenamenti ufficiali Trap Men e Woman
Mercoledì 3 marzo Gara Trap Men (50 piattelli)
Gara Trap Woman (75 piattelli)
Finale Trap Women
Giovedì 4 marzo Gara Trap Men (75 piattelli)
Finale Trap Men
Venerdì 5 marzo Allenamenti Ufficiali Double Trap
Sabato 6 marzo Gara Double Trap Men (150 piattelli)
Finale Double Trap Men
Domenica 7 marzo Allenamenti Ufficiali Skeet Men e Woman
Lunedì 8 marzo Gara Skeet Men (50 piattelli)
Gara Skeet Women (75 piattelli)
Finale Skeet Donne
Martedì 9 marzo Gara Skeet Men (75 piattelli)
Finale Skeet Men

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1 Commenti Per Questo Post

  1. vittorio ha scritto:

    Sono molto appassionato per il tiro in passato anchio ho avuto un piccolo ma piccolo lustro e mi chiedo,come mai questo sport non è possibile vederlo sui canali rai o tv private?

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HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.