PER RINALDI E ZANONI IL LAZIO “VENATORIO” È FUORILEGGE
Postato il 09 Febbraio 2012 da lddc
Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa che ha dato la notizia, per gli eurodeputati dell’Idv Andrea Zanoni e Niccolò Rinaldi non è ammissibile la politica venatoria della regione Lazio. Per i due europarlamentari, che hanno già presentato sul tema una interrogazione alla Commissione Europea, “La decisione del Lazio di spostare la chiusura della stagione venatoria dal 31 gennaio al 9 febbraio costituisce una chiara violazione della direttiva Ue Uccelli e contraddice la sentenza del Tar del Lazio sul calendario venatorio regionale”.
Per Zanoni Renata Polverini con questa decisione ha solo seguito il cattivo esempio di Zaia per il veneto e Formigoni per la Lombardia.
In aggiunta a questo le critiche di Zanoni e Rinaldi si sono rivolte anche alla delibera della Regione Lazio in tema di gestione delle Zone di protezione speciale e delle Zone speciali di conservazione dello scorso dicembre, che definiscono “inaccettabile” e una sfida a Bruxelles che porterà senza dubbio a una multa per i contribuenti italiani.
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