PIANOSA APERTA AI SUB: ARRIVANO LE BOE
Postato il 24 Maggio 2010 da lddc
Solo pochi passaggi burocratici ancora, poi, finalmente, verrà dato il via al posizionamento di boe intorno all’isola di Pianosa (LI) per consentire l’attività di diving. Secondo quanto dichiarato a Il Tirreno da Umberto Mazzantini, consigliere del Parco nazionale dell’arcipelago toscano e tra i promotori del progetto, i materiali per il posizionamento delle boe sarebbero a Pianosa ormai da tempo, ma il Parco sarebbe stato ostacolato nell’attivazione di questo servizio dalle lungaggini burocratiche di altri enti. “Ora, con l’approvazione del Piano del Parco - specifica Mazzantini - sarà possibile sbloccare ciò che, vuoi per la Regione, vuoi per il Comune, è rimasto fermo fino a oggi”.
Sono 8 i punti in cui verranno sistemate le boe, individuati tramite un’analisi della costa e dei fondali tra il porto e la Punta del Marchese. “Punti di rara bellezza - spiega il consigliere del Parco - che potranno essere visitati da sub in possesso di un brevetto almeno di secondo grado, anche a garanzia del rispetto di questo prezioso ambiente”. A questo scopo, poi, è stato studiato un ancoraggio delle boe a basso impatto e sono richieste caratteristiche ecocompatibili per le imbarcazioni che accompagneranno i sub sull’isola, accorgimenti già adottati dai professionisti del diving. Se tutto andrà bene, insomma, già per questa estate i primi gruppi di sub potranno raggiungere Pianosa.
Arianna Biagi

















