POLEMICA IN LIGURIA: BIASOTTI SOTTO ACCUSA DI VERDI E WWF
Postato il 25 Marzo 2010 da lddc
“Per un pugno di voti Sandro Biasotti svende l’ambiente a cacciatori e bracconieri mettendo la Liguria fuori legge”. Queste erano state le parole di Cristina Morelli, Consigliere regionale e Presidente dei Verdi Liguria, rivolte al candidato del Centrodestra all’indomani dell’incontro del 25 gennaio con i dirigenti delle maggiori associazioni venatorie. “Riteniamo scandaloso - aveva commentato la Morelli - che il candidato del centrodestra ancora una volta dimostri di volere trasformare i cacciatori liguri in bracconieri: le promesse all’apertura alla caccia di Biasotti sono vere e proprie violazioni della legge, indegne di un paese europeo”.
All’incontro del 25 gennaio - secondo quanto riportato da albengacorsara.it - avevano partecipato Matteo Anfossi, segretario regionale di Federcaccia, Paolo Botta, di Arcicaccia Provincia di Genova, Luciano Pansolin, segretario di Federcaccia Liguria, Sergio Corradi di Enalcaccia, e Bruno Venuti presidente dell’associazione Liberacaccia. Nel corso dell’incontro, Biasotti aveva accolto pienamente l’impegno chiesto per la corretta applicazione dell’articolo 9 della direttiva europea sul prelievo in deroga di avifauna selvatica, la reintroduzione della mezz’ora dopo il tramonto per l’esercizio della caccia alla selvaggina migratoria da appostamento, l’estensione del controllo faunistico alle specie opportuniste, il recupero della norma sul paesaggio protetto, il pagamento da parte dei cacciatori dei danni provocati dalla fauna selvatica cacciabile, il ricorso anche della vigilanza volontaria per le azioni di controllo faunistico, la valorizzazione regionale delle associazioni volontarie.
Oggi la polemica torna sulle pagine web di albengacorsara.it. Ad attaccare Biasotti, questa volta è il Wwf Liguria: “Il candidato alla Presidenza della Regione Liguria Sandro Biasotti - si legge sul sito - risponde all’appello del WWF Italia sulla Tutela della Fauna Selvatica accogliendo tutte le richieste delle Associazioni Venatorie della Regione Liguria. Nel Programma di Sandro Biasotti, “Manifesto per un Nuovo Progetto di Governo” accoglie tutte le richieste più estremiste provenienti dai cacciatori liguri, infatti la pagina 40 è la fotocopia delle richieste avanzate dal Coordinamento delle Associazioni venatorie della Regione Liguria ai due candidati alla Presidenza della Regione Liguria”. In occasione dell’incontro del 25 gennaio, Biasotti aveva già annunciato l’intenzione di una vera concertazione tra la Regione e le associazioni venatorie: “Nel mio programma di governo - aveva dichiarato - esiste un preciso riferimento alla necessità di incontri continui e non sporadici per discutere dei temi legati alla caccia e al territorio”.
Arianna Biagi
Tags | Sandro Biasotti













26 Marzo 2010 alle 15:07
la morelli non sà proprio più cosa dire…
poverina..
e pensare che dovrebbe ringraziarci…senza di noi non avrebbe nemmeno lo stipendio…non farebbe nemmeno politica…
la sua politica è solo quella di spargere fango e odio su di noi
non parla d’altro…solo di caccia….come vuole lei ovviamente..
in ogni caso confermo che le richieste del Coordinamento delle AA.VV. sono state completamente recepite e condivise dall’On. Sandro Biasotti…
Marco Gagliardi
27 Marzo 2010 alle 09:12
HEI MARCO, MA CIAOOOOOOOO
2 Aprile 2010 alle 10:11
…i verdi sono rimasti FUORI DAL CONSIGLIO REGIONALE….
morelli…A CASA!
Marco Gagliardi