PRESTIGIACOMO, PRESENTATO EMENDAMENTO SULLA CACCIA
Postato il 03 Febbraio 2010 da lddc
«Rimediare al “colpo di mano”, no alla deregulation».
Il Ministero dell’Ambiente ha presentato venerdì scorso, all’indomani della votazione in Senato, un emendamento al testo sulla caccia approvato da Palazzo Madama. L’emendamento del Ministero dell’Ambiente punta a ripristinare l’intesa che era stata raggiunta e che è poi stata disattesa dalla votazione del Senato.
Con l’emendamento presentato, il Ministero dell’Ambiente punta ad eliminare la possibilità delle Regioni di definire deroghe al calendario venatorio, specie dei volatili, senza sottostare alla validazione vincolante da parte dell’Istituto per la Ricerca e Protezione Ambientale (Ispra).
«E intenzione del Governo - spiega il Ministro Prestigiacomo - rimediare al “colpo di mano” avvenuto in Senato evitando una deregulation in un delicatissimo settore come quello della caccia, che deve obbedire ad esigenze di tutela ambientale ed è rigidamente disciplinato da normative Europee».
Fonte: Ministero dell’Ambiente
Tags | comunitaria, Ministero Ambiente, Prestigiacomo













3 Febbraio 2010 alle 17:51
vorrei che iil ministro pubblicasse i calendari venatori e le specie cacciabili di tutte i singoli paesi della comunità europea per confrontarli. STORNO;chiedo al ministro perchè si vieta la caccia ad una specie che non è in pericolo di estinzione (una femmina produce circa 12 storni all’anno)che arreca danni ingenti all’agricoltura e non solo . Si permette di ucciderli con i piani di contenimento nei mesi di maggio e giugno quando hanno i piccoli nel nido così muoiono di fame. Questa è la vera vergogna che nessuna associazione protezionistica denuncia,l’importante per l’oro, è che non siano i cacciatori ad abbatterli.
3 Febbraio 2010 alle 18:04
BEATA IGNORANZA!
QUANDO SAREMO GOVERNATI DA GENTE COMPETENTE? MI SEMBRA DI ESSERE A MILITARE,”COSA FAI NELLA VITA?IL CUOCO… ALLORA DA OGGI IL TUO INCARICO E’ ELETTRICISTA.”
3 Febbraio 2010 alle 19:04
forse, ora al PDL il voto dei cacciatori fa schifo……..
con lo stratagemma di un “programma” che prevede anche la riforma della 157, e che ora di fatto viene sconfessato,
ci hanno fatto votare adepti della subcultura animalista senza che sapessimo chi sono in realta’…….
nessun problema….. alle prossime politiche sapremo come fare…..
Fabrizio
3 Febbraio 2010 alle 19:07
per rincarare la dose……
mi spiace ammetterlo, ma qui in Toscana la sinistra ha fatto una riforma seria e per certi versi apprezzabile, in materia di caccia (nei limiti della competenza regionale)…..
guardate e imparate cari signori del PDL !!!!
Fabrizio
3 Febbraio 2010 alle 19:56
Prestigiacomo e Brambilla sono del pdl….votiamo lega e diamole il benservito.
3 Febbraio 2010 alle 23:40
E’ inutile prendersela con la Brambilla e prestigiacono….
Sarebbe utile incazzarsi con le nostre associazioni che tacciono e basta!!!!!
Si sentono solo nel momento delle tessere e poi spariscono!!!!
Hai ragione Fabrizio , l’unico segnale è arrivato dalla Toscana guardacaso governata dal PD …la Lega, PDL spero che becchino una bella batosta alla facciazza della Prestigiacomo e Brambilla…..
3 Febbraio 2010 alle 23:48
Lottare per non finire in riserva!
Stavo scrivendo una nota in riferimento alle ultime idiozie scritte da Forattini, Veronesi e la rossa Brambilla quando, finalmente, ho visto che le associazioni venatorie hanno diramato un coraggioso comunicato stampa (ignorato comunque dalle agenzie).
Ebbene, in un momento topico come questo, nel quale bisogna far vedere alla nazione che esistiamo, che non siamo una barbara minoranza, che anche noi abbiamo dei diritti e paghiamo profumatamente per esercitarli, che siamo sotto un attacco di regime avallato dai principali giornali, nel quale due Ministre della Repubblica si accapigliano per presentare un emendamento che ristabilisca finalmente l’ordine e non consenta ai cacciatori di sterminare famiglie nei boschi…beh in tutto questo l’unica cosa che le associazioni aderenti alla FACE sanno dire è che “pur nella consapevolezza che quello appena compiuto è solo un primo, piccolo passo, verso una nuova e definitiva regolamentazione dell’attività venatoria in chiave veramente europea” – così scrivono – “ritengono che sia da mettere in atto ogni tentativo per smorzare i toni di una polemica ideologica, pretestuosa e del tutto immotivata, che rischia di inquinare in maniera irreversibile un confronto che può e deve rimanere nell’ambito di una profonda correttezza fra tutte le parti interessate”.
Ma dico, stiamo scherzando? Ma di che caccia si occupano questi signori? Ma li leggono i giornali, vedono la tv, danno un’occhiata alle agenzie di stampa (da cui sono sistematicamente ignorati)? Inquinare un confronto di profonda correttezza? Cari responsabili FACE, potete spiegarmi in quale momento i nostri interlocutori (che poi interlocutori non sono perché parlano soltanto loro) sono stati corretti nei nostri confronti? Quando hanno proposto di spararci all’uccello? Uscendo in continuazione sui giornali dichiarando falsità assurde su deroghe temporali, specie cacciabili, luoghi presi d’assalto dai cacciatori in presenza di famiglie in vacanza, e tutto quanto di più lontano dalla realtà si potesse dire su NOI e sulla NOSTRA passione. E in tutto questo i nostri sindacalisti cosa fanno? Mettono la testa sotto la sabbia.
E tutto questo perché? Per non “vanificare gli sforzi di chi ha veramente a cuore il futuro della caccia italiana”. Cioè? L’amico Orsi, vittima di una vera e propria guerra, deriso e sbeffeggiato da tutti senza poter giustificare e spiegare scientificamente la propria proposta? Carissimi, credo che la misura sia colma e che, con il vostro atteggiamento, i nemici troveranno ancor più campo libero per affondare i loro attacchi.
Un atteggiamento che giustifica soltanto il silenzio assordante che in questi giorni c’è stato attorno alla caccia da parte di chi avrebbe dovuto difenderla. Un atteggiamento adottato con un comunicato nel quale l’unica cosa chiara è che non manifesterete per la caccia, ma nel quale al tempo stesso si parla politichese, dicendo tutto e non dicendo nulla. Non una proposta, non un’alternativa valida alla manifestazione di marzo.
Spero che dopo questi episodi gli amici cacciatori non abbandonino, come stanno facendo in molti, l’idea di rinnovare la licenza ma semplicemente vi puniscano, per esservi asserragliati dietro le vostre scrivanie e aver dimenticato che noi paghiamo profumatamente la nostra passione e che, piuttosto che essere confinati dalla Brambilla nelle riserve, come i pellerossa, preferiamo lottare vis a vis contro l’ipocrisia dei nostri avversari, questo si con la correttezza che ci contraddistingue e le argomentazioni tecnico-scientifiche di cui siamo forti e che mancano ai nostri avversari, ma in maniera ferma e decisa, senza indietreggiare ad ogni alzata di scudi.
Buona fortuna!
Mauro Proietti
PRESIDENTE IMPARI DA COSTUI……
UN CARO RINGRAZIAMENTO PER LA VOSTRA SFRENATA DIFESA DELLA CATEGORIA !!!!!
COMPLIMENTI!!!!!
4 Febbraio 2010 alle 10:23
PER TUTTI,
ANDATE TUTTI SUL SITO DE: LA STAMPA, C’E’ UN SONDAGGIO CHE CI RIGUARDA. VOTATE E FATE VOTARE SI. FORZA RAGAZZI, SIAMO SOTTO.
http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsVota.asp?IDsondaggi=1421.
UN SALUTO CIAOOOO
4 Febbraio 2010 alle 15:10
IO VOTAVO PDL !!ORA VOTO LEGA !!!VADO CON CHI TUTELA LA MIA PASSIONE !!!!
4 Febbraio 2010 alle 18:41
tutti fenomeni! gli sparatori ( niente a che vedere con i cacciatori)
siamo 1.200.00 contro 49.800.000 , se fanno un referendum stavolta noi (cacciatori ) andremo a spasso per le campagne con i nostri cani , voi (sparatori) tutti al poligono
CONTENTI???????????????
4 Febbraio 2010 alle 19:56
Germano, anch’io voto Lega e gli ho pure fatto una gran pubblicità GRATUITA….
Se vuoi, scrivigli e chiedigli che ci fa una come la Martini in quel partito.
Io l’ho già fatto.
Ciao.
Grazie.
5 Febbraio 2010 alle 17:02
Cari signori bisognerebbe che la ministra Prestigiacomo, “grande competente” di ambiente e caccia, ma in realtà non capisce un fico secco, si desse da fare per adeguare semplicemente la caccia in Italia, al resto dell’Europa. E dire che un tem punto importasnte del programma del PDL era la modifica della legge sulla caccia. Poveri noi, che delusione! Siasmo messi proprio male. Anche in ciò dobbiamo essere il fanalino di coda della comunità europea. Sic!
5 Febbraio 2010 alle 17:04
Aggiungo, a questo punto, viva la Lega sempre più…
5 Febbraio 2010 alle 19:43
non sappiamo piu’ a quali SANTI rivolgerci.
si e’ ubbriacato il santo con il profano?
6 Febbraio 2010 alle 17:21
Debbo proprio riconoscere la grande delusione che provo osservando le mosse del governo (che ho votato) e sopratutto dello spazio che si lascia a personaggi come le “ministre” in oggetto………
Comunque anche Federcaccia commette un grosso errore a non appoggiare la manifestazione di Roma, si allontana sempre piu’ dalla base degli associati…….!
Sto’ seriamente pensando se valga ancora la pena di tesserarsi alla FIDC.
6 Febbraio 2010 alle 17:59
Bravi votate lega,infatti con Zaia ministro abbiamo avuto grandissimi risultati per la nostra passione !!!!!!!!!!!!!!!
ma fatemi un piacere,pensate forse che nel pdl tutti la pensino come noi,sbagliato lasciamo pure che le signore dicano la loro
Vedrete che dopo la manifestazione di Roma si daranno o gli daranno una solenne calmata,bando alle ciance e tutti a Roma
Claudio De Paoli
8 Febbraio 2010 alle 18:28
Io penso cari amici della caccia che noi piu passa il tempo e piu somigliamo a don chisciotte, questa gente pensa che noi siamo tutti dei bracconieri,non capiscono che noi siamo i veri tutori dell’anbiente che denunciamo scarichi abusivi, inquinamenti dei fossi,costruzioni abusive,tutti i veleni che buttano nei campi a questi signori come si dice da noi je
rinbarza tutto basta che ci eliminano.
Comunque viva la caccia e tutti alla manifestazione ci porto pure mia nonna. valter 55
10 Febbraio 2010 alle 10:41
Bravi votate lega così poi vi trovate 2 “Martini” a gobernare. sottosegretaria veronese (come Tosi presidente venetoFIDC) della Lega che stà facendo danni ogni volta che mette mano alla penna per firmare qualche decreto.
Bella soluzione proponete.
Aiutiamo invece chi si da da fare per la caccia, distinguendo i buoni dai cattivi col nostro voto.
Vorrei ricordare che nella conferenza stato-regioni convocata a suo tempo per esprimere un parere sulle modifiche al decreto Pecoraro, ben 19 regioni su 21 hanno detto che le modifiche proposte erano improponibili. Non dimenticate e meditate.
10 Febbraio 2010 alle 19:54
caro Silvio,una lotta tutta in salita,pensavi che i tuoi rivali fossero solo d’opposizione!adesso si son agginti PRESTIGIACOMO e la BRANBILLONA,lo sai caro SILVIO che se governi,e merito anche di noi caccatori,e loro cosa fanno votano contro di noi.un tempo un nostro antenato sai cosa avrebbe detto,caro SILVIO,-chi non e con me,e contro di me
11 Febbraio 2010 alle 10:31
Riconvocato coordimento difesa cultura rurale
RICONVOCATO IL COORDIMANENTO PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA RURALE
Si terrà a Thiene (VI) il 12 febbraio p.v. la terza riunione del Coordinamento per la difesa e la promozione della Cultura rurale.
Così come stabilito dai partecipanti al Coordinamento del 29 gennaio u.s., nella riunione del 12 febbraio verrà elaborato un Piano di comunicazione che consentirà ai portatori della cultura rurale di controbattere alle falsità ed alle strumentalizzazioni che spesso vengono utilizzate dal mondo animal-ambientalista per denigrare le attività legate alla cultura rurale ed attaccare ferocemente, spesso in modo illecito, coloro che le praticano.
Verrà anche perfezionato il documento unitario, già predisposto in bozza nel corso dell’ultima riunione, che sarà sottoposto all’attenzione di tutte le Istituzioni e di tutte le forze politiche.
Non meno importante la creazione di uno studio legale associato che consentirà la tutela dell’immagine delle realtà aderenti al Coordinamento e la difesa dei diritti dei loro associati.
Come da intese tra tutti i partecipanti alla riunione di Coordinamento del 29 gennaio u.s., verranno raccolti tutti i dati relativi alla rappresentatività delle realtà che fanno parte del Coordinamento in modo da far capire alle Istituzioni ed a tutte le forze politiche cosa rappresentiamo in ordine al numero degli associati, all’indotto economico che gravita attorno alle nostre attività, al livello occupazionale che le stesse comportano, alla funzione sociale che queste attività garantiscono a beneficio dell’intera collettività.
Spetterà alle forze politiche ed alle rappresentanze istituzionali comparare questi dati con quelli dei nostri detrattori, traendone le conseguenti conclusioni.
Maria Cristina Caretta
Presidente nazionale CONFAVI
Ecco la lettera di invito gia’ spedita a tutte le realta’ in indirizzo:
Thiene, lì 09 febbraio 2010
A :
tutte le Associazioni venatorie nazionali riconosciute
tutte le Organizzazioni professionali agricole nazionali
tutte le Associazioni dei Pescatori Sportivi e Professionali
Federfauna
Confederazione Europea delle Associazioni di Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali
Federazione Ornicoltori Italiana
Associazione Italiana Imprese Settore Animali Domestici
Confesercenti
Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico Venatorie
TARTA Club Italia
Comitato Nazionale Caccia e Natura
ASSOARMIERI
Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni
Associazione Italiana Allevatori
Gruppo Editoriale Olimpia
Alle Associazioni ambientaliste:
FareAmbiente
Ambiente e/è Vita
Associazione Italiana Wilderness
Ekoclub
Oggetto: Invito a riunione di Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale.
Le Associazioni in indirizzo sono invitate all’incontro del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale che si terrà a Thiene (VI) in via Francesco Foscari, 8 nella giornata del 12 febbraio 2010 a partire dalle ore 14,00.
Ordine del giorno:
1) Definizione Piano di comunicazione per garantire all’opinione pubblica ed ai rappresentanti istituzionali una corretta informazione;
2) Predisposizione documento unitario da presentare alle Istituzioni ed a tutte le forze politiche;
3) Costituzione dell’ufficio legale a tutela dell’immagine delle realta’ aderenti al Coordinamento e dei diritti dei loro associati;
4) Raccolta dati relativi alla rappresentatività delle realta’ che fanno parte del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale (numero associati, indotto economico, livello occupazionale, funzione sociale, ecc…);
5) Varie ed eventuali.
Per qualsiasi ulteriore informazione necessitasse, Vi invitiamo a contattare la nostra Segreteria ai seguenti recapiti:
e-mail: info@confavi.it
telefono: 0445 371186
Fax:: 0445 376168
Cordiali saluti
Maria Cristina Caretta
Presidente nazionale CONFAVI
11 Febbraio 2010 alle 19:03
la mia opinione e che alla prestigiacomo dovrebbero regalare un bel paio di ferri per imparare a fare la calza
16 Febbraio 2010 alle 16:33
La Prestigiacomo ha la mente corta, perchè nel 2006 la sua coaliozione politica ha perso le elezioni politiche per 25000 voti, forse rivuole provare l’ebrezza della sconfitta per le regionali 2010, dopo la sua dichiarazione non voterò più pdl
20 Febbraio 2010 alle 16:47
Certo che non ve ne va bene una.Si vede che la realtà è molto diversa da quello che dite.Ma come non vi va bene il parere vincolante dell’ISPRA sul periodo di caccia?
Allora vuol dire che vi interessa solo aumentare le giornate di caccia indipendentemente dai danni che fate,il resto è tutta una scusa.Da tutte queste discussioni che avete innestato per voler troppo, il risultato è quello dell’aumento dei contrari alla caccia come il sottoscritto, che prima accettava una caccia regolamentata.Mi dispiace ma così non si va da nessuna parte.
21 Febbraio 2010 alle 09:21
Sig. Gino
Guardi che a noi non interessa aumentare le giornate di caccia, quelle rimangono sempre vincolate nel numero stabilito, e il recepimento dell’art. 38 ora 43 permette solo una caccia ragionata per periodi.
Prima di tutto per rispettare i periodi di nidificazione e secondariamente per esercitare un determinato tipo di caccia a sole determinate specie quando passano sul nostro territorio.
Per quanto riguarda i periodi, gli stessi potranno si e no subire una variazione di 10 giorni ante e post e solo per quaglie, tortore, alcuni acquatici.
Il parere dell’ISPRA c’e e ci sarà comunque, forse il fatto di voncolarlo è una preoccupazione per la su stessa efficenza ed efficacia.
Saluti.
21 Febbraio 2010 alle 23:23
VOTAVO DC POI PSI POI MSI POI AN POI FORZA ITALIA POI PDS POI PDL POI NON VOTO PIU MI SONO STUFATO DI FARE TUTTA QUESTA STRADA DA SOLO.