RABBIA SILVESTRE: QUINTO CASO IN ALTO ADIGE
Postato il 24 Giugno 2010 da lddc
A San Cassiano in Badia, in provincia di Bolzano, è stata abbattuta una volpe, poi scoperta infetta, che si stava pericolosamente avvicinando a un cacciatore. È il quinto caso di rabbia silvestre in Alto Adige: un fenomeno abbastanza contenuto se si pensa che nel bellunese, invece, sono stati registrati ben 172 casi di rabbia da inizio anno, tra tassi, volpi, caprioli e persino gatti. L’assessore all’agricoltura della Provincia autonoma di Bolzano, Hans Berger, ha dichiarato sulle pagine de Il Corriere dell’Alto Adige: “Il numero dei casi in Alto Adige, a fronte di 879 animali sottoposti al test da settembre, è la conferma che la massiccia campagna di vaccinazione avviata dalla Provincia porta buoni risultati”. Da dicembre ad oggi, il Servizio veterinario provinciale ha effettuato ben 3 operazioni di lancio di esche vaccinali: 45mila nella parte orientale dell’Alto Adige, 60mila in aprile fino a una quota di 1.500 metri e oltre 97mila a inizio giugno, dopo lo scioglimento della neve, tra il 1.500 e 2.300 metri. Coperti soprattutto o comuni di Dobbiamo e Badia dove resta in vigore il divieto di passeggiate col cane.
A.B.
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