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REALACCI (PD): IL GOVERNO FRENI LA DERIVA SULLA CACCIA

Postato il 05 Marzo 2010 da lddc

Il Governo freni la deriva di toni e di sostanza a cui stiamo assistendo sulla caccia”. Sono le affermazioni di Ermete Realacci (Pd),  secondo il quale alcuni esponenti della maggioranza vorrebbero l’estremismo venatorio, “una vera e propria deregulation, un via libera alla caccia estrema, contrario non solo alla normativa europea, ma a quanto pensano la maggior parte degli italiani, la parte responsabile del mondo venatorio, che chiede una caccia dentro le regole, e molti esponenti della maggioranza e del Governo, a cominciare dalla Ministre Prestigiacomo e Brambilla, che hanno in piu’ occasioni sostenuto questa battaglia di civiltà”’.

Per Realacci, nell’interesse del paese si dovrebbe dare piena attuazione alla legge vigente “con il supporto della ricerca scientifica e tenendo la barra ben dritta rispetto agli ideologismi e gli estremismi che troppo spesso agitano questo settore”.

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7 Commenti Per Questo Post

  1. rudi4x4 ha scritto:

    Non si preoccupi Realacci…il governo fermerà sicuramente “la deriva sulla caccia”…anzi farà di piu’ vi dara’ un’altra grossa fetta dei soldi di noi cacciatori perche vi aumentiate gli stipendi e abbiate modo di allargarvi i parchi!
    Ringraziate la nostra anzi le “nostre” ministre la Prestigiacomo dell’ambiente , a la Brambilla che di Turismo non ne parla ma trova il tempo per far decreti contro la caccia e vende pesce surgelato!!!!
    Stia Tranquillo una grossa mano ve la dara anche il nostro Dall’olio che a Porta a Porta ha dichiarato di non andare quasi piu’ a caccia ma di essere un cinofilo!!!
    DOMANDA : ….perche fa il presidente della Federcaccia??????
    Ecco Realacci ora ha anche dall’Olio dalla sua parte con il benestare di Veneziano (arcicaccia)!!!!!
    Viva la caccia e ringraziamo i vertici delle associazioni la sta facendo morire!!!!!!!!!!

  2. carlo ha scritto:

    SONO D’ACCORDO CON TE RUDI 4X4!

  3. NANNI ha scritto:

    Sig. Realacci come si permette di parlare di caccia voi siete stati i primi firmatari per il referendum abrogativo. Voi siete la rovina dell’Italia pensate solo ai Vs/ onerosi stipendi e pensioni. Io ho lavorato 40 anni per prendere una piccola pensione. Voi dopo un mandato prendete 4 volte più di me. E’ giusto!!! C’è solo da vergognarsi. Adesso parlate di rergole per la caccia e non sapete niente. E’ giusto pagare per cacciare la selvaggina migratoria fuori regione? Allora facciamo pagare anche chi dai monti viene al mare e viceversa. E’ meglio che smetto…..

  4. fedeli ha scritto:

    Questi sarebbero i portatori d’interessi ? quali i loro? il problema è che fidc da credito a questi soggetti, che ora impauriti parlano di rispettare le leggi attuali, prima ci rompono i c……..i adesso che se la vedono brutta….. fino ad ora contro la caccia solo falsità da parte di questi signori, con la complicità di alcune aavv, posso capire arci, ma fidc che si dichiara la più grande non scende in piazza neanche x difendere la ruralità e le nostre tradizioni, stanno bene così ,evidentemente sono foraggiati bene.

  5. davide ha scritto:

    ma il problema è che i partiti di sinistra sono contro i cacciatori da molti anni e tanti cacciatori continuano a votare questa gente tipo il pd che nn vanno a nostro favore.
    poi il signor realacci di caccia nn ne sa nulla e penzi a cose piu importanti da fare no a cose di tipo venatorie.
    la gente deve imparare a gestire le propie competenze no come il sig realacci che si schiera contro le proposte venatorie o modifiche.
    sono buoni solo a mettere la bancharella x fare i tesserati del partito (pd) e basta quindi pensassero a quello.

  6. Franco Girolami ha scritto:

    Caro Onorevole, grazie dell’informazione.
    Non avrei mai immaginato che recepire una direttiva della UE equivalesse ad imboccare una deriva pericolosa.
    Il fatto è che con i santoni come lei non si sa proprio che pesci pigliare. Se ci si adegua all’Europa sulla caccia, siamo dei pazzi criminali, se non ci si adegua per quanto riguarda gli ogm siamo dei santi illuminati.
    Ma com’è che avete sempre ragione voi?
    E di nucleare, ne vogliamo parlare ora o è una questione da rimandare. Glielo chiedo perché mi interesserebbe conoscere il suo infallibile parere su un vecchio presidente di Legambiente come Chicco testa.

  7. dodo ha scritto:

    caro Franco Girolami lui (ermete realacci) sa benissimo che pesci prendere visto che è un grosso appassionato di pesca subacquea!!!!

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HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.