REGIONE PUGLIA: DAL 5 DICEMBRE INIZIA LA CACCIA ALLO STORNO
Postato il 04 Dicembre 2009 da DdC
“In un momento di crisi quale quello che sta vivendo il nostro sistema agricolo - dichiara l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno in un articolo del sito www.teleradioerre.it - non potevamo non agire tempestivamente per alleggerire da un ulteriore elemento di difficoltà il lavoro dei nostri agricoltori”.
La Giunta regionale ha approvato la delibera che regola il prelievo in deroga degli storni fino al 31 gennaio 2010. Un provvedimento scaturito dalla notevole consistenza dei danni arrecati alle attività agrarie, in particolare alle colture olivicole, verificatisi e registrati in vaste aree del territorio regionale da parte dello “Sturnus vulgaris”, volatile più comunemente conosciuto come storno. Innumerevoli, infatti, le richieste di risarcimento danni presentate agli uffici regionali da parte degli agricoltori. Per quanto riguarda il piano di abbattimento, è consentito prelevare non più di 20 capi giornalieri per un limite massimo di 180 capi per l’intera stagione per ogni titolare di licenza. Primo giorno utile per il prelievo dello storno è il 5 dicembre prossimo e può essere effettuato solo e unicamente da appostamento su tutto il territorio destinato alla caccia programmata, a eccezione di boschi e canneti. Successivamente, le giornate per il prelievo degli storni, consentite fino al 31 gennaio 2010, sono quelle previste dal calendario venatorio 2009/2010. Per l’esercizio del prelievo in deroga è obbligatorio il possesso dell’apposito tesserino predisposto dalla Regione e rilasciato dal Comune di residenza, su richiesta dell’interessato. Per quanto concerne le limitazioni e i divieti all’esercizio di prelievo in deroga, si fa espressamente riferimento alla legge regionale. n. 30/2007 e n. 27/98 e successive modifiche.
A.B.


















5 Dicembre 2009 alle 18:29
io o telefonato in regione puglia, mi anno informato, la caccia è aperta solo ai residenti e muniti di tesserino regionale. allora non è come dice sul blog.
6 Dicembre 2009 alle 21:37
caro Walter,
purtroppo è così. Nella mai Regione anche un semplicissimo provvedimento quale può essere il prelievo in deroga è fatto da persone che usa i piedi. Ti cito un solo esempio. Per il prelievo in deroga sullo storno abbisognasi di un’altro tesserino oltre a quello regionale che già abbiamo dove vengono annotate sia le giornate che i capi abbattuti. Lo storno è prelevabile (attenzione non, cacciabile) solo esternamente ai boschi e solo ai residenti. Lascio a te e ai lettori di questo blog ogni altra ed ulteriore considerazione. UN CARO SALUTO DALLA MIA PUGLIA. CIAOOO
Mario Monetti
VicePresidente Provinciale FIDC Brindisi
9 Dicembre 2009 alle 17:49
ci mangiano tutte le olive, sono davvero un danno
20 Dicembre 2009 alle 21:40
cari colleghi cacciatori, attenzione alla forestale anti-bracconaggio!!!!attenzione alla gente che vi gira intorno camufati da finti cacciatori con doppiette e sovrapposti di legno.
a noi e come altre 20 persone nella stessa giornata 19/12/2009 ci e’ costato 500 euro di multa e ritiro del fucile piu’denuncia penale.qiundi sig.ri colleghi considerate che da qualsiasi parte di italia voi veniate dovete dopo ritornare giu’ a riprendere il fucile sequestrato.