RIETI: ABBATTUTI POCHI CINGHIALI, COLPA DEI LUPI
Postato il 26 Gennaio 2010 da lddc
Su Il Tempo di Rieti del 19 gennaio l’articolo intitolato “Caccia, pochi cinghiali ko” ci riporta che lo scarso numero di abbattimenti avvenuti nel corso della stagione venatoria da poco conclusa è ascrivibile sia ad una “massiccia pressione venatoria”, ma soprattutto all’aumento dei lupi che popolano le montagne reatine. “La prova - si legge nell’articolo - è che i cinghiali abbattuti risultano essere in maggioranza in età adulta, capaci quindi di difendersi egregiamente dagli attacchi dei lupi, mentre i soggetti giovani e quindi più deboli sono diventati facili prede”.
Secondo il quotidiano, sarebbero stati inoltre registrati numerosi avvistamenti di lupi da parte dei cinghialai.


















27 Gennaio 2010 alle 14:57
è normale ,anche nella confinante umbria Norcia, Cascia,i cinghiali sono diminuiti e di molto, perche il numero dei lupi è cresciuto negli ultimi 10 anni specialmente nelle zone a cavallo tra umbria ,lazio, marche ,abbruzzo, tutte confinanti x via dei monti della laga, che del parco dei sibillini, Amatrice,accumoli, arquata del tronto, forche canapine, castelluccio di norcia, citta Reale,Civita di Cascia, in pieno giorno sulla neve avvistati quattro esemplari, monte utero, da una parte sono contenti gli agricoltori dal’altra parte sono preoccupati gli allevatori, frà non molto si avrà un ‘emergenza lupi.
28 Gennaio 2010 alle 11:56
il problema lupi (particolarmente protetto) non è solo a Rieti ma è in tutto arco appenninico e nei prossimi anni sarà un grosso broblema per chi vive in campania. io vivo in Garfagnana (LU) e abbiamo due parchi uno difronte all’altro che per ora hanno creato solamente problemi e disagi a chi vive all’interno e ai confini.
Tanto per parlare di immissioni di animali protetti,vi voglio dire che qualche <> avuto l’intelligenza di portare anche da noi gli istrici (protetti)mai esistiti da noi. Sicuramente nei luoghi dove vivono essendo protetti sono in forte aumento e questi animali sono tra i più dannosi per l’agricoltura, cosi invege di abbatterli hanno optato di spostarli in altri luoghi credendo di risolvere il problema,e invece hanno ambliato i problemi ad altri lughi.Concludo che molte volte conta più un parere di uno che a vissuto da sempre in un luogo che da 10 pareri di <>.La caccia fatta dai Cacciatori (con la C maiscula)è l’attività più selettiva e ambientalista che esiste.